Grandissimo
Pronta risposta di Berlusconi: "Anche io ho provato a colpire la mosca al volo...purtroppo la mosca ha avuto la meglio"



Ma i tre referendum sono "autonomi"?? Voglio dire, se io ritiro solo una scheda e non tutte e tre, questo influisce sul quorum della sola scheda ritirata oppure di tutti e tre i punti?Hobbit83 wrote: Premesso che sono sempre stato contrario all'astensione nei referendum, un articolo che offre spunti di riflessione a riguardo.
http://temi.repubblica.it/micromega-onl ... astenersi/
Fermo restando che al terzo voterò si.

credo intenda che noi la cellulosa non la assimiliamo.? Dipende, o almeno è vero che alcuni vegetali sono meno digeribili e d fatti vengono usati come lassativi.
Per quel che sapevo io una dieta vegetale e maggiormente una vegana sono seriamente dannose per un individuo in crescita, danno esponenziale più un individuo è giovine. Ad esempio il ferro contenuto nei vegetali viene assorbito in una quantità infinitesimale rispetto a quello contenuto nella carne, perchè si trova sotto altra forma.
il numero di votanti si fa su un singolo registro. tuttavia Ti consiglio (in quanto segretario di seggio) di ritirarle e buttarle dentro in bianco :Ma i tre referendum sono "autonomi"?? Voglio dire, se io ritiro solo una scheda e non tutte e tre, questo influisce sul quorum della sola scheda ritirata oppure di tutti e tre i punti?

d'accordissimo avendo gia e appena fatto il presidente di seggiomagorosso wrote:
il numero di votanti si fa su un singolo registro. tuttavia Ti consiglio (in quanto segretario di seggio) di ritirarle e buttarle dentro in bianco :
- perche' senno' uno deve compilare verbali e cazzate varie




Per quanto mi riguarda ognuno può mangiare quello che vuole, se vuole mangiare carne a tutti i pasti è liberissimo di farlo, se vuole fare il vegano pure.SafeBet wrote: Quale altra parola sul nulla.
Non saprei dove altro postarlo, ma ritengo che la questione ambientale possa rientrare all'interno del dibattito politico (in senso ampio).
Ho recentemente visto un documentario (un po' didattico, ma funzionale allo scopo) sugli effetti che l'industria della carne provoca sulla salute del nostro pianeta.
Si chiama Meat the truth, e lo potete trovare qui.
Ve lo consiglio. Durata: 73'.



NOPer quanto mi riguarda ognuno può mangiare quello che vuole, se vuole mangiare carne a tutti i pasti è liberissimo di farlo, se vuole fare il vegano pure.
Il problema dell'eccessivo consumo di risorse dell'allevamento a mio avviso non si pone, se effettivamente il pianeta non potrebbe sostenere una aumento del consumo di carne da parte dei paesi in via di sviluppo, il conseguente aumento del prezzo della carne riequilibrierebbe la questione.

Fino ad un certo punto eh... Non vorrei che i paesi più ricchi si ritrovassero ad assorbire una quantità di risorse, per soddisfare la loro dieta "carnivora", tali da pregiudicare la possibilità di sfamarsi ai paesi più poveri (come in parte sta già avvenendo). Tu dici che aumenterebbe il prezzo della carne. Beh, non sarebbe il solo ad aumentare, temo. Io sono del parere che una dieta vegana sia eccessiva, ma limitarsi col consumo di carne non sarebbe una cattiva idea, anche per quanto riguarda la propria salute.Peccio89 wrote: Per quanto mi riguarda ognuno può mangiare quello che vuole, se vuole mangiare carne a tutti i pasti è liberissimo di farlo, se vuole fare il vegano pure.
Il problema dell'eccessivo consumo di risorse dell'allevamento a mio avviso non si pone, se effettivamente il pianeta non potrebbe sostenere una aumento del consumo di carne da parte dei paesi in via di sviluppo, il conseguente aumento del prezzo della carne riequilibrierebbe la questione.

Grazie!NckRm wrote: Ovviamente vista a rigirata con piacere a tutti gli amici.
[...]
Ah, comunque complimenti a contropelo e al suo staff () per l'ottimo blog. Via, ti darò anche un +k .
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magorosso wrote:
il numero di votanti si fa su un singolo registro. tuttavia Ti consiglio (in quanto segretario di seggio) di ritirarle e buttarle dentro in bianco :
- perche' senno' uno deve compilare verbali e cazzate varie
- perche' e' piu' facile imbrogliare aggiungendo voti o togliendoli (basta che tu voti solo il terzo e qualcuno solo i primi 2.... non faccio il verbale e tac ).

Come e` stato detto prima, la cellulosa non la sappiamo digerire, ci manca l'enzima (come manca a tutti i mammiferi del resto) e la cellulosa e`70-80% della pianta, cerdo il numeo esatto non me lo ricordo ma dovremmo essere li - per questo le fibre vegetali aiutano la digestione, in pratica rimanendo intatte, ahem, "puliscono" l'intestino da "detriti" indigeriti che potrebbero, o sono, essere fonte di problemi . Quando parlimo di vegetali nella nostra dieta, nostra nel senso di umani, ci riferiamo principalmente a semi, tuberi e frutti (con le solite e ovvie eccezzioni) che contengono relativamente pochissima cellulosa, pero la stragrande parte della biomassa della pianta intesa come alimento, che sia coltivata o raccolta o altro, noi, inteso ancora come spacie, la buttiamo via, la in patica la sprechiamo, buttiamo via la maggiorparte dell'energia (che sia solare, muscolare -lavoro del contadino-, petrolifera) necessaria per produrre l'alimento vegetale (senza parlare del danno ecologioco che le monoculture intense stanno facendo al nostro ecosistema). L'industria vegetale inquina parecchio.doc G wrote: Oddio, sono arrivato a quasi 41 anni e mi sconvolgi le poche certezze che ho. Da dove esce questa cosa?
Mettimi qualche fonte, se puoi, perchè a me risultava esattamente il contrario!
Per quanto riguarda l'industria occorrerebbe vedere qualche studio incrociato. Se mi si dice che il saldo della produzione di carne è negativo, cosa che ho letto da tempo in tutte le salse, posso anche crederci, ma sull'argomento si sfidano scritti di vegetariani, stile Veronesi, e studi commissionati da produttori di carne, già uno studio della FAO potrebbe essere credibile in quanto indipendente.
Però teniamo conto di una cosa: la dieta vegana, cioè quella composta solo da vegetali, mentre ha degli ottimi effetti sulla digestione e sul mantenimento del peso forma, può creare degli scompensi negli anni in quanto spesso non riesce a fornire tutte le sostanze necessarie all'organismo.
Quella vegetariana migliora di poco la situazione, in quanto è vero che i vegetariani saltano la bistecca ed il pollo arrosto, ma mangiano uova, pesce, formaggio e bevono latte, alimenti che mi risulta non crescano sugli alberi. Comunque chiaro che per una dieta vegetariana sarebbe necessario allevare un minor numero di animali.
Non ho finito di vedere il documentario, 73' sono tanti, e non so se se ne parla, mi fa invece cagare la ragione etica, quella con cui ci frantuma i gioielli di famiglia Veronesi da decenni, tanto per fare solo un esempio di sostenitore delle idee vegetariane. Già sentirmi dire che non è giusto uccidere animali per mangiarli da uno che appare in televisione con impeccabili scarpe di cuoio e cintura di coccodrillo mi fa sorridere, per mangiarli no, per vestirsi si, e poi se non ti mangi il pollo ma rompi l'uovo non vedo dove sia la differenza. O perchè una mucca dovrebbe avere la precedenza su un gamberetto o una vongola, o perchè, se vogliamo, dovremmo rispettare totalmente il regno animale per poi sfogarci sul regno vegetale, comunque composto da esseri viventi.
Limitare la carne a due o tre volte la settimana ed aumentare il consumo di verdure invece per la salute è sicuramente positivo.
Ora cercherò su internet, ma ricordo che negli anni '80, quando Schwartzenegger era ancora un culturista, uscì un volumetto del ministero della salute americano, presentato da lui in quanto icona del body building, in cui si affermava che il consumo di carne ideale per chi fa body building non deve superare una percentuale del peso forma pari ad 1/1000. Il tuo peso forma è 80 kg? Non dovresti superare gli 80 g al giorno di carne per la tua salute. Per carità, non che sia uno studio definitivo, ma il fatto che fosse destinato a chi va in palestra e presentato dal più famoso culturista mi colpi, visto il consumo relativamente ridotto consigliato.
Gio wrote: L'unica solozione e` ......... Soylent se possibile rosso ....... altrimenti verde!!!!![]()
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????????Ma forse dovremmo spostare il discorso le topic delle ricette a questo punto.
Non avevo intenzione d'entrare nel merito di differenti diete (vegetariana, vegan o quello che vuoi - che hanno tutte i loro vantaggi, ma anch enormi svantaggi), il mio appunto era quello di non fidarmi assolutamente della interpretazione dei dati (molto probabilmente onestissimi della FAO) fatta da qualcuno con dichiarati interessi. Come hai fatto notare, gli allevatori guardando agli stessi dati giungono a conclusioni differenti - Si, il processo della produzione della carne produce CO2, ma la CO2 prodotta viene usata dalle piante, di cui si nutre l'animale, per crescere, quindi l'intero processo e` perlomeno neutro o poco positivo, sicuramemente meno inquinante, come massa di CO2 prodotta da l'indiustri dei vegetali, perche ricordiamoci che la stragrande parte della biomassa prodotta viene all fine bruciata licerando CO2 ....... -

Riprendo il post un secondo: se hai notato, dopo il minuto 2:23 Galli dice "hanno il dovere di stare in una città sicura" (lleo wrote: Farsi imbeccare da una ragazzina perché non sai che dire è triste.

Mannaggio ho deleto il post per sbaglio ......... e che cavolo.magorosso wrote: ????????
la co2 prodotta viene usata dalle piante che nutriranno l'animale ??????
Hmmmm, non ne sarei cosi sicuro. Quale e` la biomassa prodotta da 10 acri di grano e quanta (semi) viene utilizzata per produrre la pasta. Poi quanta energia mi costa la produzione della pasta e quanta la cottura? e cosa ne faccio del resto della pianta?magorosso wrote: ....
ora, considerando meno variabili possibili : ho 10 acri di terra, coltivata a grano.
nel caso A mangio solo pasta , nel caso B mangio solo carne.
in A uso 1 acro, mi restano 9 acri che producono ossigeno.
nel caso B uso 10 acri per nutrire il mio bestiame, mi restano 0 acri che producono ossigeno.
le calorie ottenute son +' o - le stesse.
......
Hai dimenticato la produzione di metano da parte delle mucche, che come gas inquinate, come effetto serra (e anche puzza .... abito dietro un allevamento di bestiamemagorosso wrote:
e' vero l'industria vegetale, anche biologica non e' il paradiso ma non scherziamo il confronto tra le due e' ENORMEMENTE dispari.
solo il problema del letame e' vergognoso. un allevamento di massa produce tanto letame da INQUINARE IL TERRENO E LA FALDA ACQUIFERA mentre se bruciato e' MOLTO piu' dannoso della pianta secca 8oltre a necessitare legno o altra roba, senno' non brucia). senza considerare la spesa per le celle frigorifere. o il fatto che alleviamo i polli a strutto e antibiotici e le vacche a grano (che non digeriscono bene).