E' iniziata oggi la costruzione della nuova stagione AJ, a Bulleri e al fenomeno Gallinari si aggiunge Travis Watson, rinnovo (meritato) x lui fino al 2009.... attendiamo di sapere le cifre....
...ora l'attesa vera è quella relativa alla scelta del coach....
Prevedo un'estate interessante sotto la Madonnina....
Last edited by El Ritz on 19/05/2008, 16:45, edited 1 time in total.
pio3011 wrote:
Se Milano vuol avere un allenatore serio deve mandare a casa Djorjevic :gazza:
In arrivo infatti Sergio Scariolo, che sembra abbia rotto con Malaga. Grande personaggio, al di là delle qualità tecniche e del palmares da predestinato.
http://wegotgame.playitusa.com/
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (M.J. Jordan)
Scariolo? Speriamo, ma ci credo poco. A meno che veramente Galliani prenda veramente in mano la situazione. Purtroppo vedo molto più probabile l'ipotesi di Coldebella allenatore con un padre nobile come team manager (Recalcati, Tanjevic).
Staremo a vedere.
Fossi in lui me ne starei lontano da MIlano e soprattutto dalla sua dirigenza... Però se venisse, con il suo nome e il suo carisma potrebbe fare la voce grossa con Natali e guidare il mercato estivo, che dev'essere un mercato coi controcazzi, con nomi nuovi su cui costruire per il futuro...Se il Gino fa per conto suo ci riempiamo ancora di trentenni rottamati in Italia..
Con rispetto per il Colde, dopo i problemi di Djordjevic non punterei certo su un altro esordiente, non subito almeno...Se deve arrivare uno tra Tanjevic o Recalcati lo vorrei vedere coach!
Non voglio credere all'arrivo dell'ingellatissimo finché non vedo l'annuncio ufficiale, solamente per una questione di delusione massima se dovesse saltare l'accordo. Scariolo sarebbe un gran bell'acquisto, speriamo bene...
masietesicuri?? wrote:
fossi in voi ci crederei, anche se spero con tutto il cuore che dobbiate ripiegare sul sostituto.
Il sostituto sarebbe Markovsky? Il suo gioco ha effetti lassativi almeno su di me, assolutamente inguardabile da tutti i punti di vista, poi mi urta quel continuo protestare contro gli arbitri, ma sull'efficacia mi sembra ci sia poco da dire.
masietesicuri?? wrote:
markovski che protesta è cosa che mi giunge nuova.
a parte le follie di gara due di finale, non l'ho mai visto protestare..
Scusa, mi correggo, in tutte le partite di Play Off l'ho sentito in conferenza stampa prendersela con gli arbitri, in modo più o meno velato. Solo in conferenza stampa, tolta la sceneggiata cui accenni tu.
no, nemmeno in conferenza stampa ha parlato troppo...dj al confronto è altra cosa.
zare è buono e pacifico, senza statistiche è zero...lui commenta solo quelle.
imbarazzanti certe giustificazioni.
Intervista a Sasha Djordjevic sul sito della gazzetta. Non ci resta che piangere.
"Devo ringraziare Corbelli dell’opportunità che mi ha dato - ci dice Sasha in un locale di Brera, dove vive -. Mi hanno detto che vogliono Scariolo, fanno benissimo. Ho visto Milano da giocatore, da spettatore e da allenatore: ne ho una visione completa. Sono venuto qui non per rafforzare il mio nome ma utilizzandolo per aiutare una società e una città che amo in due momenti difficili. Non ho mai criticato pubblicamente un giocatore o una scelta del club, ho sempre difeso tutti, creduto che, per avere successo, si debba lavorare assieme per un obbiettivo comune, che è il bene della squadra, esaltandone i pregi e nascondendo i difetti. Significa anche sostenere l’allenatore. La società, con le sue critiche pubbliche, non ci ha dato la possibilità di unirci e rafforzarci". Chi ha fatto una squadra che ha mostrato problemi di chimica e di coesione?
"E’ evidente che molte non fossero scelte mie ma non voglio scaricare le responsabilità. C’erano giocatori di talento, siamo arrivati secondi, conquistando l’Eurolega nonostante i molti infortuni e la grande pressione che ha messo la società sulla squadra. Il 'caso' Tusek? Ha chiesto di andar via dopo 2 giornate e, dopo quella richiesta, il suo peso nelle mie scelte è svanito. E non è vero che non abbia voluto Lorbek: ero già d’accordo con Scariolo per uno scambio con Tusek alla pari. Natali non lo ha fatto". Corbelli ha parlato dell’inesperienza dell’allenatore.
"Conosco la pallacanestro... La società ha mandato via la mia 'esperienza' in palestra, Milan Minic, che avevo voluto come me l’anno scorso, il giorno dopo la fine del campionato... Da 'allenatore inesperto', giocando una stagione senza una vera ala forte, ho inventato Gallinari vicino a canestro, che non è il suo ruolo ma lo aiuterà a crescere. Gli ho dato tanti minuti, anche quando non se li meritava completamente, perché ho sempre voluto costruire qualcosa per Milano". Il padre di Gallo, Vittorio, dice che gli americani non gli hanno più passato la palla dopo la coppa Italia. Calabria ha parlato di squadra spaccata in due.
"Vero. Ma sono cose che ho detto per primo alla società. Dante è stato messo da parte dalla lobby degli altri americani. A un certo punto della stagione, Green è stato tagliato ma poi i dirigenti hanno cambiato idea. Avremmo dovuto scegliere tra lui e Garris. E’ chiaro che quando il presidente critica pubblicamente l’allenatore, poi i giocatori si aspettino che venga licenziato e perde credibilità. Ci sono stati tanti momenti in cui ho chiesto alla società di intervenire al mio fianco, non è mai successo. Mi sono sentito solo. Ho detto a Corbelli di stare più vicino alla squadra, non poteva giudicarci soltanto per sentito dire, guardando la partita alla domenica". La sua storia sembra quella di Bulleri...
"In due anni a Milano, non hanno mai fatto sentire Bullo un numero uno. Corbelli lo ha criticato subito pubblicamente. Gli hanno affiancato Garris invece di sostenerlo con un cambio: hanno giocato uno contro l’altro. Spesso usciva malconcio dagli allenamenti. Bullo è un vincente. Il solo che, come me, sa cosa significhi far parte di un gruppo che ha avuto successo. Bisogna farsi guidare non metterlo dietro a qualcuno". Farà ancora l’allenatore?
"Questa esperienza mi ha fatto crescere moltissimo. E ho avuto la prova di possedere le capacità per essere Djordjevic anche in panchina. La società dovrebbe interrogarsi sul perché la squadra sia caduta nelle ultime gare in casa in una atmosfera difficile. Ci sono momenti in cui sono i giocatori che devono vincere. Io non guardavo se chi era in panchina fosse esperto quando avevo in mano un pallone decisivo"
Mr. Sloan wrote:
Intervista a Sasha Djordjevic sul sito della gazzetta. Non ci resta che piangere.
Sloan mi hai anticipato. Quando ho letto l'intervista, volevo inserirla anch'io, sono rimasto a bocca aperta. Come funzionano certe dinamiche negli spogliatoi più o meno si sa, esplicitarle come ha fatto Sale fa pensare veramente di tutto. E in ogni caso ora pare che arrivi o Scariolo o Markovski
Situazione Scariolo, da Radio Malaga hanno fatto sapere che Sergio S. può liberarsi gratuitamente dal contratto con Malaga in caso di malattia della madre per andare ad allenare massimo a 200 chilometri da Brescia dove abita la mamma. La mamma è seriamente ammalata e per starle vicino Sergio verrebbe ad allenare l'Olimpia prendendo meno soldi delle offerte spagnole.
Il fax di conferma è arrivato in sede a Malaga, è quasi fatta.