Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"
Posted: 07/09/2006, 23:00
La partita-evento si giocherà il 2 ottobre al PalaOlimpia
E' stata presentata oggi a Verona "Torniamo Tutti a Canestro", una partita-evento che si giocherà al PalaOlimpia lunedì 2 ottobre alle ore 20.00. Hanno presenziato alla conferenza stampa odierna il sindaco di Verona Paolo Zanotto, l'assessore allo sport Roberto Guerrini, l'amministratore delegato della Banca Popolare di Verona Fabio Innocenzi, Alberto Bucci, vincitore della Coppa Italia con la Scaligera Basket nel 1991, Sandro Boni, trionfatore con la Muller della Korac 1998 e Paolo Bon, presidente Onlus. Erano pure presenti tra il pubblico Giuseppe Vicenzi, proprietario per 27 anni della Scaligera, Giampaolo Zamberlan lo storico capitano, Roberto Leoni presidente del comitato provinciale F.I.P. di Verona e Stefano Braggio presidente provinciale del Coni.
«Stiamo qui per concretizzare un progetto molto importante - ha esordito Stefano Alfonsi, ideatore dell'evento - "Torniamo Tutti a Canestro" vuol dire ricordare la Scaligera Basket, ma non solo: negli anni 90 è stata la società veronese più vincente. Non sono passati neppure tanti anni, ma nello sport c'è scarso senso della memoria: credo che le imprese della Scaligera non dico siano state dimenticate, ma di solito in un libro si ricordano di più le ultime pagine e qui l'ultima pagina è stata la più malinconica. Bisogna pertanto ritornare indietro in questo romanzo e ripercorrere tutti i passi salienti: da qui è nata l'idea di questa partita che vuol essere una grande festa, un happening, un grande momento di divertimento nel segno dello sport. E siccome nello sport bisogna andare avanti, la speranza è di guardare al futuro: questa serata del 2 ottobre deve essere un anello di congiunzione tra un grandissimo passato e un futuro che è ancora tutto da scrivere».
"Torniamo Tutti a Canestro", secondo una formula sperimentata in altre piazze, prevede un mini-torneo a tre squadre al quale parteciperanno i principali giocatori che hanno vestito la canottiera della Scaligera Basket che arriveranno dall'Italia e dall'estero. Si rivedranno all'opera le "bandiere" gialloblù Dalla Vecchia, Zamberlan, Boni, Williams, Dalipagic, Morandotti, Moretti, Savio, Bonora, Galanda, Nobile, Schoene, Gray, Frosini, Lardo, Brumatti, tanto per fare qualche nome. Tra gli allenatori non mancheranno Marcelletti, Bucci, Mazzon, Blasone. Ogni partita (che sarà preceduta da una suggestiva presentazione dei protagonisti) di questo girone all'italiana durerà 12 minuti effettivi di gioco e sarà intervallata da alcune premiazioni. Non mancherà, infine, un aspetto benefico: il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita al Box Office di via del Pontiere, prezzo unico 10 Euro) sarà destinato a realizzare un progetto messo a punto dall'associazione Onlus "A tutto Tondo".
Andrea Etrari
www.ciof.it
Solo con un PalaOlimpia gremito di gente potremo sperare in qualcosa di positivo per il futuro.
Per cui se siete della zona passate parola!
«33" alla fine, Arimo avanti di due, palla alla Glaxo, Dalipagic, sino a quel momento in serata storta è nell’angolo, marcatissimo, riceve e scarica: è la bomba dall’angolo: 82-83, Fortitudo eliminata, Glaxo avanti in Coppa Italia...» (4 ottobre 1988)..., «Varese sta dominando al PalaOlimpia, Marcelletti manda in campo il nuovo americano, lo chiamano "hight fly", Henry Williams sorride tre volte e tre volte consecutive infila la bomba, poi va in penetrazione e segna in controtempo, Varese è battuta, un tifoso dice "ma questo è Manuel Raga"» (31 gennaio 1993)..., «Scavolini mai battuta al palaOlimpia, ma Iuzzolino sfata il tabù, 35 punti e basket stellare, resterà gialloblù al posto di Lorthridge»... (30 dicembre 1995). Flash di una bella favola che tornano alla memoria, lampi di partite "normali" lanciati da grandi campioni, momenti felici di una storia felice, esaltata da una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa Korac, finali di Coppa Europa e Coppa Italia, semifinali scudetto ed emozioni infinite. Giuseppe Vicenzi, il padre di questa storia, ammette: «Tanta nostalgia, ma vengono anche rimorsi perchè, avendo gestito gli ultimissimi anni in modo diverso, potremmo avere ancora la nostra squadra a Verona».
La nostalgia, il ricordo, il rimpianto, ma anche la speranza, tanta speranza, aleggeranno sul PalaOlimpia, la sera di lunedì 2 ottobre (ore 20). L’invito di Media Event di Umberto De Amicis è "Torniamo tutti a fare canestro". I "convocati" sono: Williams, Iuzzolino, Bullock, Schoene, Gray, Keys, Beric, Dalipagic, Fajardo, Conlon, Jerichow, Kempton, Albano, Dalla Vecchia, Galanda, Bonora, Frosini, Nobile, Zamberlan, Bullara, Rombaldoni, Londero, Moretti, Morandotti, Boni, Savio, Brumatti, Pastori, Caneva, Lardo, Fischetto, Crippa, Laezza, Zanon, Pastorello, Lamperti, Noli, Brusamarello. E tanti altri ancora, guidati da Marcelletti, Lardo, Mazzon, Bucci, Lombardi, Blasone, Giuliani. Giocheranno un minitorneo a tre squadre, partite di 12 minuti effettivi. Il tutto a scopo benefico perchè il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita a 11 euro, prezzo unico, al Box Office di via del Pontiere) andrà a beneficio di un progetto dell’associazione "A Tutto Tondo", per il recupero di prodotti freschi invenduti o avanzati dalle imprese commerciali per redistribuirli agli ultimi, alle persone indigenti, «una finalità - sottolinea il sindaco Paolo Zanotto - quanto mai lodevole e per la quale va il ringraziamento ai promotori dell’iniziativa».
Sarà una festa, un happening, perchè «resti vivo il senso della memoria», come dice Stefano Alfonsi, ma anche, forse soprattutto, per stimolare il futuro, per essere «anello di congiunzione tra un grandissimo passato e quello che potrebbe essere un futuro tutto da scoprire e interpretare». Giuseppe Vicenzi ricorda che sua intuizione «non sarebbe stata concretizzata senza la presenza e l’appoggio di Giorgio Zanotto, presidente della Banca Popolare». Di sicuro, la banca è ancora lì, pronta a intervenire. L’amministratore delegato Fabio Innocenzi fa presente che «quando si parla di quella stagione bellissima, c’è un approccio nostalgico, come fosse tanto lontana». «Invece - dice - è solo l’altro ieri. Il basket, a Verona, è vivo, non è cosa di élite, ma di massa. Manca solo la punta dell’iceberg. Si tratta di farla riemergere perchè il basket fa bene a Verona e sta bene a Verona. La terra è fertile per risvilupparlo, ci sono i semi e questa consapevolezza sta montando mese per mese. Sono ottimista perchè quando ci sono le condizioni, le opportunità vanno colte. Ed a Verona, le condizioni ci sono». Alberto Bucci, che regalò a Verona la Coppa Italia, è sicuro che «la gente di Verona risponderà in modo entusiasmante». «Dentro l’Arena - dice - c’è un vulcano acceso, basta rinfocolarlo. La gente ha voglia di questo. I ricordi, dentro di noi, sono forti, ma le persone che hanno avuto successo in questa città devono restituire qualcosa alla città. E lo sport è il veicolo giusto».
Quella del 2 ottobre «è un’occasione - dice l’assessore allo Sport, Luciano Guerrini - da non perdere», proprio guardando al futuro. Perchè dalla presenza al PalaOlimpia, quella sera, si potrà capire meglio quanto sia grande, a Verona, la voglia di grande basket.
www.larena.it
Per favore passate parola ai vari veronesi del forum, se non sbaglio ne ho visti un paio!
Anche poche persone possono fare la differenza!
E' stata presentata oggi a Verona "Torniamo Tutti a Canestro", una partita-evento che si giocherà al PalaOlimpia lunedì 2 ottobre alle ore 20.00. Hanno presenziato alla conferenza stampa odierna il sindaco di Verona Paolo Zanotto, l'assessore allo sport Roberto Guerrini, l'amministratore delegato della Banca Popolare di Verona Fabio Innocenzi, Alberto Bucci, vincitore della Coppa Italia con la Scaligera Basket nel 1991, Sandro Boni, trionfatore con la Muller della Korac 1998 e Paolo Bon, presidente Onlus. Erano pure presenti tra il pubblico Giuseppe Vicenzi, proprietario per 27 anni della Scaligera, Giampaolo Zamberlan lo storico capitano, Roberto Leoni presidente del comitato provinciale F.I.P. di Verona e Stefano Braggio presidente provinciale del Coni.
«Stiamo qui per concretizzare un progetto molto importante - ha esordito Stefano Alfonsi, ideatore dell'evento - "Torniamo Tutti a Canestro" vuol dire ricordare la Scaligera Basket, ma non solo: negli anni 90 è stata la società veronese più vincente. Non sono passati neppure tanti anni, ma nello sport c'è scarso senso della memoria: credo che le imprese della Scaligera non dico siano state dimenticate, ma di solito in un libro si ricordano di più le ultime pagine e qui l'ultima pagina è stata la più malinconica. Bisogna pertanto ritornare indietro in questo romanzo e ripercorrere tutti i passi salienti: da qui è nata l'idea di questa partita che vuol essere una grande festa, un happening, un grande momento di divertimento nel segno dello sport. E siccome nello sport bisogna andare avanti, la speranza è di guardare al futuro: questa serata del 2 ottobre deve essere un anello di congiunzione tra un grandissimo passato e un futuro che è ancora tutto da scrivere».
"Torniamo Tutti a Canestro", secondo una formula sperimentata in altre piazze, prevede un mini-torneo a tre squadre al quale parteciperanno i principali giocatori che hanno vestito la canottiera della Scaligera Basket che arriveranno dall'Italia e dall'estero. Si rivedranno all'opera le "bandiere" gialloblù Dalla Vecchia, Zamberlan, Boni, Williams, Dalipagic, Morandotti, Moretti, Savio, Bonora, Galanda, Nobile, Schoene, Gray, Frosini, Lardo, Brumatti, tanto per fare qualche nome. Tra gli allenatori non mancheranno Marcelletti, Bucci, Mazzon, Blasone. Ogni partita (che sarà preceduta da una suggestiva presentazione dei protagonisti) di questo girone all'italiana durerà 12 minuti effettivi di gioco e sarà intervallata da alcune premiazioni. Non mancherà, infine, un aspetto benefico: il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita al Box Office di via del Pontiere, prezzo unico 10 Euro) sarà destinato a realizzare un progetto messo a punto dall'associazione Onlus "A tutto Tondo".
Andrea Etrari
www.ciof.it
Solo con un PalaOlimpia gremito di gente potremo sperare in qualcosa di positivo per il futuro.
Per cui se siete della zona passate parola!
«33" alla fine, Arimo avanti di due, palla alla Glaxo, Dalipagic, sino a quel momento in serata storta è nell’angolo, marcatissimo, riceve e scarica: è la bomba dall’angolo: 82-83, Fortitudo eliminata, Glaxo avanti in Coppa Italia...» (4 ottobre 1988)..., «Varese sta dominando al PalaOlimpia, Marcelletti manda in campo il nuovo americano, lo chiamano "hight fly", Henry Williams sorride tre volte e tre volte consecutive infila la bomba, poi va in penetrazione e segna in controtempo, Varese è battuta, un tifoso dice "ma questo è Manuel Raga"» (31 gennaio 1993)..., «Scavolini mai battuta al palaOlimpia, ma Iuzzolino sfata il tabù, 35 punti e basket stellare, resterà gialloblù al posto di Lorthridge»... (30 dicembre 1995). Flash di una bella favola che tornano alla memoria, lampi di partite "normali" lanciati da grandi campioni, momenti felici di una storia felice, esaltata da una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa Korac, finali di Coppa Europa e Coppa Italia, semifinali scudetto ed emozioni infinite. Giuseppe Vicenzi, il padre di questa storia, ammette: «Tanta nostalgia, ma vengono anche rimorsi perchè, avendo gestito gli ultimissimi anni in modo diverso, potremmo avere ancora la nostra squadra a Verona».
La nostalgia, il ricordo, il rimpianto, ma anche la speranza, tanta speranza, aleggeranno sul PalaOlimpia, la sera di lunedì 2 ottobre (ore 20). L’invito di Media Event di Umberto De Amicis è "Torniamo tutti a fare canestro". I "convocati" sono: Williams, Iuzzolino, Bullock, Schoene, Gray, Keys, Beric, Dalipagic, Fajardo, Conlon, Jerichow, Kempton, Albano, Dalla Vecchia, Galanda, Bonora, Frosini, Nobile, Zamberlan, Bullara, Rombaldoni, Londero, Moretti, Morandotti, Boni, Savio, Brumatti, Pastori, Caneva, Lardo, Fischetto, Crippa, Laezza, Zanon, Pastorello, Lamperti, Noli, Brusamarello. E tanti altri ancora, guidati da Marcelletti, Lardo, Mazzon, Bucci, Lombardi, Blasone, Giuliani. Giocheranno un minitorneo a tre squadre, partite di 12 minuti effettivi. Il tutto a scopo benefico perchè il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita a 11 euro, prezzo unico, al Box Office di via del Pontiere) andrà a beneficio di un progetto dell’associazione "A Tutto Tondo", per il recupero di prodotti freschi invenduti o avanzati dalle imprese commerciali per redistribuirli agli ultimi, alle persone indigenti, «una finalità - sottolinea il sindaco Paolo Zanotto - quanto mai lodevole e per la quale va il ringraziamento ai promotori dell’iniziativa».
Sarà una festa, un happening, perchè «resti vivo il senso della memoria», come dice Stefano Alfonsi, ma anche, forse soprattutto, per stimolare il futuro, per essere «anello di congiunzione tra un grandissimo passato e quello che potrebbe essere un futuro tutto da scoprire e interpretare». Giuseppe Vicenzi ricorda che sua intuizione «non sarebbe stata concretizzata senza la presenza e l’appoggio di Giorgio Zanotto, presidente della Banca Popolare». Di sicuro, la banca è ancora lì, pronta a intervenire. L’amministratore delegato Fabio Innocenzi fa presente che «quando si parla di quella stagione bellissima, c’è un approccio nostalgico, come fosse tanto lontana». «Invece - dice - è solo l’altro ieri. Il basket, a Verona, è vivo, non è cosa di élite, ma di massa. Manca solo la punta dell’iceberg. Si tratta di farla riemergere perchè il basket fa bene a Verona e sta bene a Verona. La terra è fertile per risvilupparlo, ci sono i semi e questa consapevolezza sta montando mese per mese. Sono ottimista perchè quando ci sono le condizioni, le opportunità vanno colte. Ed a Verona, le condizioni ci sono». Alberto Bucci, che regalò a Verona la Coppa Italia, è sicuro che «la gente di Verona risponderà in modo entusiasmante». «Dentro l’Arena - dice - c’è un vulcano acceso, basta rinfocolarlo. La gente ha voglia di questo. I ricordi, dentro di noi, sono forti, ma le persone che hanno avuto successo in questa città devono restituire qualcosa alla città. E lo sport è il veicolo giusto».
Quella del 2 ottobre «è un’occasione - dice l’assessore allo Sport, Luciano Guerrini - da non perdere», proprio guardando al futuro. Perchè dalla presenza al PalaOlimpia, quella sera, si potrà capire meglio quanto sia grande, a Verona, la voglia di grande basket.
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Per favore passate parola ai vari veronesi del forum, se non sbaglio ne ho visti un paio!
Anche poche persone possono fare la differenza!