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Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 07/09/2006, 23:00
by Dave the Box
La partita-evento si giocherà il 2 ottobre al PalaOlimpia

E' stata presentata oggi a Verona "Torniamo Tutti a Canestro", una partita-evento che si giocherà al PalaOlimpia lunedì 2 ottobre alle ore 20.00. Hanno presenziato alla conferenza stampa odierna il sindaco di Verona Paolo Zanotto, l'assessore allo sport Roberto Guerrini, l'amministratore delegato della Banca Popolare di Verona Fabio Innocenzi, Alberto Bucci, vincitore della Coppa Italia con la Scaligera Basket nel 1991, Sandro Boni, trionfatore con la Muller della Korac 1998 e Paolo Bon, presidente Onlus. Erano pure presenti tra il pubblico Giuseppe Vicenzi, proprietario per 27 anni della Scaligera, Giampaolo Zamberlan lo storico capitano, Roberto Leoni presidente del comitato provinciale F.I.P. di Verona e Stefano Braggio presidente provinciale del Coni.

«Stiamo qui per concretizzare un progetto molto importante - ha esordito Stefano Alfonsi, ideatore dell'evento - "Torniamo Tutti a Canestro" vuol dire ricordare la Scaligera Basket, ma non solo: negli anni 90 è stata la società veronese più vincente. Non sono passati neppure tanti anni, ma nello sport c'è scarso senso della memoria: credo che le imprese della Scaligera non dico siano state dimenticate, ma di solito in un libro si ricordano di più le ultime pagine e qui l'ultima pagina è stata la più malinconica. Bisogna pertanto ritornare indietro in questo romanzo e ripercorrere tutti i passi salienti: da qui è nata l'idea di questa partita che vuol essere una grande festa, un happening, un grande momento di divertimento nel segno dello sport. E siccome nello sport bisogna andare avanti, la speranza è di guardare al futuro: questa serata del 2 ottobre deve essere un anello di congiunzione tra un grandissimo passato e un futuro che è ancora tutto da scrivere».

"Torniamo Tutti a Canestro", secondo una formula sperimentata in altre piazze, prevede un mini-torneo a tre squadre al quale parteciperanno i principali giocatori che hanno vestito la canottiera della Scaligera Basket che arriveranno dall'Italia e dall'estero. Si rivedranno all'opera le "bandiere" gialloblù Dalla Vecchia, Zamberlan, Boni, Williams, Dalipagic, Morandotti, Moretti, Savio, Bonora, Galanda, Nobile, Schoene, Gray, Frosini, Lardo, Brumatti, tanto per fare qualche nome. Tra gli allenatori non mancheranno Marcelletti, Bucci, Mazzon, Blasone. Ogni partita (che sarà preceduta da una suggestiva presentazione dei protagonisti) di questo girone all'italiana durerà 12 minuti effettivi di gioco e sarà intervallata da alcune premiazioni. Non mancherà, infine, un aspetto benefico: il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita al Box Office di via del Pontiere, prezzo unico 10 Euro) sarà destinato a realizzare un progetto messo a punto dall'associazione Onlus "A tutto Tondo".

Andrea Etrari

www.ciof.it

Solo con un PalaOlimpia gremito di gente potremo sperare in qualcosa di positivo per il futuro.
Per cui se siete della zona passate parola!


«33" alla fine, Arimo avanti di due, palla alla Glaxo, Dalipagic, sino a quel momento in serata storta è nell’angolo, marcatissimo, riceve e scarica: è la bomba dall’angolo: 82-83, Fortitudo eliminata, Glaxo avanti in Coppa Italia...» (4 ottobre 1988)..., «Varese sta dominando al PalaOlimpia, Marcelletti manda in campo il nuovo americano, lo chiamano "hight fly", Henry Williams sorride tre volte e tre volte consecutive infila la bomba, poi va in penetrazione e segna in controtempo, Varese è battuta, un tifoso dice "ma questo è Manuel Raga"» (31 gennaio 1993)..., «Scavolini mai battuta al palaOlimpia, ma Iuzzolino sfata il tabù, 35 punti e basket stellare, resterà gialloblù al posto di Lorthridge»... (30 dicembre 1995). Flash di una bella favola che tornano alla memoria, lampi di partite "normali" lanciati da grandi campioni, momenti felici di una storia felice, esaltata da una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa Korac, finali di Coppa Europa e Coppa Italia, semifinali scudetto ed emozioni infinite. Giuseppe Vicenzi, il padre di questa storia, ammette: «Tanta nostalgia, ma vengono anche rimorsi perchè, avendo gestito gli ultimissimi anni in modo diverso, potremmo avere ancora la nostra squadra a Verona».
La nostalgia, il ricordo, il rimpianto, ma anche la speranza, tanta speranza, aleggeranno sul PalaOlimpia, la sera di lunedì 2 ottobre (ore 20). L’invito di Media Event di Umberto De Amicis è "Torniamo tutti a fare canestro". I "convocati" sono: Williams, Iuzzolino, Bullock, Schoene, Gray, Keys, Beric, Dalipagic, Fajardo, Conlon, Jerichow, Kempton, Albano, Dalla Vecchia, Galanda, Bonora, Frosini, Nobile, Zamberlan, Bullara, Rombaldoni, Londero, Moretti, Morandotti, Boni, Savio, Brumatti, Pastori, Caneva, Lardo, Fischetto, Crippa, Laezza, Zanon, Pastorello, Lamperti, Noli, Brusamarello. E tanti altri ancora, guidati da Marcelletti, Lardo, Mazzon, Bucci, Lombardi, Blasone, Giuliani. Giocheranno un minitorneo a tre squadre, partite di 12 minuti effettivi. Il tutto a scopo benefico perchè il ricavato della vendita dei biglietti (prevendita a 11 euro, prezzo unico, al Box Office di via del Pontiere) andrà a beneficio di un progetto dell’associazione "A Tutto Tondo", per il recupero di prodotti freschi invenduti o avanzati dalle imprese commerciali per redistribuirli agli ultimi, alle persone indigenti, «una finalità - sottolinea il sindaco Paolo Zanotto - quanto mai lodevole e per la quale va il ringraziamento ai promotori dell’iniziativa».
Sarà una festa, un happening, perchè «resti vivo il senso della memoria», come dice Stefano Alfonsi, ma anche, forse soprattutto, per stimolare il futuro, per essere «anello di congiunzione tra un grandissimo passato e quello che potrebbe essere un futuro tutto da scoprire e interpretare». Giuseppe Vicenzi ricorda che sua intuizione «non sarebbe stata concretizzata senza la presenza e l’appoggio di Giorgio Zanotto, presidente della Banca Popolare». Di sicuro, la banca è ancora lì, pronta a intervenire. L’amministratore delegato Fabio Innocenzi fa presente che «quando si parla di quella stagione bellissima, c’è un approccio nostalgico, come fosse tanto lontana». «Invece - dice - è solo l’altro ieri. Il basket, a Verona, è vivo, non è cosa di élite, ma di massa. Manca solo la punta dell’iceberg. Si tratta di farla riemergere perchè il basket fa bene a Verona e sta bene a Verona. La terra è fertile per risvilupparlo, ci sono i semi e questa consapevolezza sta montando mese per mese. Sono ottimista perchè quando ci sono le condizioni, le opportunità vanno colte. Ed a Verona, le condizioni ci sono». Alberto Bucci, che regalò a Verona la Coppa Italia, è sicuro che «la gente di Verona risponderà in modo entusiasmante». «Dentro l’Arena - dice - c’è un vulcano acceso, basta rinfocolarlo. La gente ha voglia di questo. I ricordi, dentro di noi, sono forti, ma le persone che hanno avuto successo in questa città devono restituire qualcosa alla città. E lo sport è il veicolo giusto».
Quella del 2 ottobre «è un’occasione - dice l’assessore allo Sport, Luciano Guerrini - da non perdere», proprio guardando al futuro. Perchè dalla presenza al PalaOlimpia, quella sera, si potrà capire meglio quanto sia grande, a Verona, la voglia di grande basket.

www.larena.it

Per favore passate parola ai vari veronesi del forum, se non sbaglio ne ho visti un paio!
Anche poche persone possono fare la differenza!

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 07/09/2006, 23:12
by BASTINI
C'è Eddie Elisma?

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 07/09/2006, 23:21
by Dave the Box
No, non c'è...
Oltretutto non ce lo ricordiamo molto bene... visto che quell'anno con Marcelletti ha fatto proprio un flop...
ha giocato una partita di orgoglio con Roma, nella quale c'ero anch'io (come spettatore ovviamente eh eh) ma poi è stato rimandato a casa.

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 07/09/2006, 23:35
by alessandro
Avevo già letto la notizia sul quotidiano e sentita in TV

Ovviamente ci sarò :chuck1wo3wo:

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 08/09/2006, 0:43
by Thurman Thomas
Per fortuna grazie a questo evento ho notizie di Russell Shoene e Randolph Keys! :forza:

Ma il Gray convocato è Sylvester "Sly" Gray?

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 08/09/2006, 1:56
by Dave the Box
E' lui, è lui... :applauso:
Ragazzi, si è fatto chiaramente capire che se Verona risponderà alla grande all'avvenimento si potrà parlare di un ritorno in grande stile... però prima dobbiamo riempire il PalaOlimpia... per cui fate passaparola fra i vostri amici, magari beccate qualche cestista e comunque il ricavato andrà in beneficenza e sarà senz'altro un momento storico per lo sport veronese.
E' molto importante, fate passaparola! :evvai:

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 08/09/2006, 12:24
by Dave the Box
Vicenzi, il 2 ottobre si rivedranno grandi giocatori al palaOlimpia.

«Li aspettiamo. Sarà bello rivedere i giocatori che, con la Scaligera Basket, hanno fatto veramente tanto».

Il pubblico risponderà?

«Spero proprio ci siano tutti i giocatori invitati e che si possa assistere ad una bellissima serata di pallacanestro».

E se da cosa nasce cosa...


«Da lì potrebbero rinascere idee per far riscoprire il basket ai veronesi ed a quanti potrebbero sostenere economicamente le necessità per un eventuale ritorno, un rilancio che possa avere basi solide per immagionare una pallacanestro ad alto livello».

Vicenzi ci starebbe?

«Per un progetto serio, io ci sto, ma non da solo. Ho portato avanti la pallacanestro per 27 anni e non l’ho dimenticata da un giorno all’altro. E le volte che ho occasione di seguire questo sport in televisione, vedi i recenti Mondiali, provo sempre una scossa».

A suo avviso, perchè non si sono ancora realizzate le condizioni per un ritorno in grande stile?

«Semplicissimo. Con niente, niente si fa. Bisogna trovare le risorse ed elaborare un progetto che stia in piedi. Non si può immaginare di riuscire senza avere un’idea chiara da dove arrivino i finanziamenti. Dobbiamo tenere presente che il calcio, ad esempio, è sostenuto dagli introiti per i diritti televisivi. Vogliamo prendere ad esempio un altro sport, come la pallavolo? A Verona, ci sono una società ed una squadra che hanno fatto anche ottimi risultati e che hanno consentito un progresso della pallavolo, rispetto alla pallacanestro, importante: ma costa la metà. La pallacanestro è uno degli sport più cari e dico che è dovuto al fatto che ci si avvale dei giocatori americani, per cui questo ambiente è condizionato dai costi dei giocatori provenienti da quel mercato, che sono molto, molto alti».

Cosa serve, allora?


«La pallacanestro, perchè sia di qualità, deve trovare degli amatori, persone che non ne facciano un calcolo economico. Solo con persone che diano una mano, senza pensare a questo, si può immaginare un certo livello di basket a Verona».

Tutto deve partire da un progetto.


«Non è come costruire uno stabilimento, ma bisogna avere le idee chiare sui finanziamenti. Allora si può mettere in piedi una squadra, andando a trovare i giocatori che avrebbero un forte impatto sul pubblico veronese. Non dimentichiamo che ai veronesi non si può dare un qualcosa così, non si può dare una squadretta. Questo pubblico ha visto la Korac e deve avere una squadra competitiva».

Ha sempre sostenuto la funzione sociale del basket.

«Tutto lo sport è interessante per la gioventù, ma la pallacanestro ha qualcosa in più. E’ sport che dà molta disciplina e caratteristiche in grado di formare bene le generazioni future».

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Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 13/09/2006, 1:36
by Dave the Box
I biglietti della manifestazione "Torniamo tutti canestro!" si possono acquistare al Box Office di via Pallone 12/A, non in via del Pontiere, come è stato erroneamente scritto.
Purtroppo fra me e l'Arena ci siamo fatti confusione, in quanto eravamo abituati a prenderli nella seconda via citata, ai gloriosi tempi della Scaligera.

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 14/09/2006, 19:28
by Dave the Box
TeleArena ogni martedì e mercoledì alle 13,35 e alle 19 trasmette le partite più belle della squadra.
Martedì hanno trasmesso Muller Verona-Barcellona di Eurolega 2001 e mercoledì hanno fatto Paok Salonicco-Glaxo Verona dell'Euro Cup 1991... si presume che la settimana prossima facciano vedere almeno una delle tre finali vinte (Korac, Supercoppa italiana e coppa Italia).
Ho sentito che presto lo staff farà anche uno speciale sulla storia della Scaligera, per cui stay tuned.

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 15/09/2006, 13:19
by Dave the Box
Supercoppa con la Mash, il trampolino di Galanda

Dieci anni fa la storica conquista. «Fu il mio primo trofeo, una foto me lo ricorderà per sempre»

15 settembre 1996, dieci anni fa: al Forum di Assago, la Scaligera, targata Mash, conquista il secondo trofeo della sua storia, la Supercoppa italiana. Con Phil Melillo in panchina, batte 79-72 (34-46) la Stefanel dell’ex coach gialloblù Franco Marcelletti. L’mvp della partita, 21 punti e magie da grande basket, è Giacomo Galanda, poi capitano di tante vittorie azzurre.


«Quello - ricorda Jack - è stato il mio primo trofeo. Proprio quest’anno, a dieci anni di distanza, in occasione delle mie 200 presenze in Nazionale, mi hanno consegnato una foto di quella partita, quando mi premiarono quale miglior giocatore. È un ricordo che mi piace e che, ancora, mi emoziona».

Alla fine del primo tempo, la partita sembrava persa.

«Eravamo sotto, non ci si credeva più. Ma improvvisamente, ci siamo sbloccati e uscimmo vincitori. Erano anni d’oro per Verona. Quello era un bel gruppo, eravamo umili, gente che dava il cuore in campo e che cercava, in tutti i modi, di arrivare al risultato. E poi battagliavamo sempre contro le grandi, difendevamo il nostro campo. Anni che restano nel cuore».

A Verona ha cominciato una carriera straordinaria.

«Verona, per me, è stata importantissima. Ho avuto la possibilità di sbagliare, provare, crescere, venir sù. Non lo chiamerei banco di prova perchè giocavamo già le Coppe e i play off e il nostro obiettivo era rendere la squadra il più forte possibile perchè la piazza era molto importante».

Contento del suo cammino?

«Sì, contento di come sono andate le cose. Però, finchè calco il parquet non guardo indietro, sarebbe un grave errore. Mai accontentarsi, altrimenti smetterei. Più si va avanti, più si fa fatica e la si fa perchè si crede in quello che si fa».

Dove ha avuto le più grandi soddisfazioni?

«I successi con la Nazionale sono i più importanti. Certo, a Varese ho avuto un anno magico: c’era la chimica giusta, in una squadra incredibile. Vincere lo scudetto con la Fortitudo è sempre qualcosa di importante per quello che chiedono i tifosi. Lo scudetto a Siena mi ha portato a vivere un’esperienza bellissima. Ma in Nazionale, ho vinto con un gruppo che ha lavorato sodo per anni per arrivare a grandi risultati. E, sopra tutti, metterei la medaglia olimpica: il sogno di ogni giocatore di pallacanestro è legato all’Olimpiade. Abbiamo avuto questa fortuna e questo merito».

È tornato a Varese.

«Una scelta di vita. E non solo. Mi piacciono la squadra, il gruppo, l’allenatore. Stiamo lavorando molto bene. Ho scelto un posto dove sono stato bene. Purtroppo, Verona non c’era. Ma si tratta, pur sempre, di giocare a pallacanestro e di impegnarsi per ottenere dei risultati. Credo nel progetto iniziale di Varese».

Tornerà in Nazionale?

«Deciderò alla fine di quest’anno. Recalcati mi ha lasciato le porte aperte. Averla lasciata è stata una scelta dell’allenatore, che ho preso come normale avvicendamento dopo dieci anni. Ci sono degni sostituti e sostenere entrambi gli impegni richiede tante energie. Ma l’azzurro, per me, rappresenta sempre tantissimo».

Sarà al PalaOlimpia il 2 ottobre per «Torniamo tutti a canestro»?

«Non lo so. Darei un braccio per venire, ma bisognerà vedere se sarò libero, visto che saremo a una settimana dall’inizio del campionato».

I tifosi le hanno voluto bene.


«Il ricordo della gente di Verona è positivo. La ricordo riempire il palazzetto ed essere vicino alla squadra. Mi è spiaciuto tantissimo la fine fatta dalla società perchè Verona, negli anni, si era creata una storia e uno spazio proprio. E la gente si era appassionata».

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Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 16/09/2006, 18:53
by Dave the Box
«Portai la Scaligera in A2 e Vicenzi mi regalò la sua auto»

Il giorno dopo la fine del torneo mi chiamò in azienda e mi consegnò le chiavi. L’esperienza di Verona in effetti è stata straordinaria. Ho un solo rammarico: non sono riuscito a completare l’opera
2 ottobre/Torniamo tutti a canestro. Con Lombardi cominciò la crescita del basket gialloblù. E il PalaOlimpia si riempì

Dopo due retrocessioni dalla A2, la Scaligera trova in Dado Lombardi l’uomo giusto per ricreare entusiasmo e lasciare definitivamente la serie B. Il cammino della Glaxo tra i cadetti, nella stagione 1987-88 è trionfale e l’anno dopo c’è la prima salvezza in A2. Anzi, la Glaxo va oltre sfiorando la promozione in A1 con una grande partita al PalaEur contro una Roma nella quale era appena entrato Raul Gardini.
Dado, ricorda?


«Mamma mia. Avevamo fatto tanta fatica ad arrivare in A1 e poi è successo quello che è successo. L’abbandono dei Vicenzi è stato determinante. Loro erano eccezionali sotto ogni profilo, per l’entusiasmo, ma anche a livello economico, sobbarcandosi responsabilità non da poco».

La vera storia della grande Scaligerà «cominciò» col suo arrivo.

«Ricordo che c’era il problema di andare subito in A2, perchè c’era da riempire il palazzetto da poco costruito. Ricordo la prima gara davanti ad un pubblico striminzito. Dissi la frase: "Noi dobbiamo riempire il PalaOlimpia". Bisognava creare entusiasmo nella città. La cosa più bella è che ci siamo riusciti: una grande vittoria».

Conserva ancora quel suo camicione a scacchi?

«Tutte le cose hanno bisogno di emblemi. Ricordo Giagnoni con il colbacco. Fu storico, come il mio camicione. La cosa fondamentale, però, è che vedevo Vicenzi innamorato, voleva in tutti i modi ottenere un grande risultato».

La Glaxo vinse alla grande il campionato di B1.

«Fu un campionato straordinario. Avevamo una buona squadra, quello sì, ma vincere non è mai facile e non fu affatto una passeggiata. La B, nel basket, è come quella del calcio: difficilissima».

Poi, in A2, sfiorò la promozione.

«Non ho completato l’opera. Poi andai via, successero alcune cose. Ma credo che l’importante è che a Verona si erano create le basi per ottenere grandi risultati, che l’entusiasmo era cresciuto, che la città cominciava a parlare di basket. Finalmente, in Bra, la gente si fermava quando passavo e questo è stato un risultato straordinario».

Cosa ricorda?

«Tante cose. Brumatti era veramente qualcosa di straordinario; Lardo al quale avevo pronosticato che sarebbe diventato un buon allenatore perchè era il mio allenatore in campo; la tragedia di Malagoli, ragazzo fantastico che ci ha lasciato troppo presto; un combattente favoloso che avrebbe meritato miglior carriera come Sfiligoi; e poi Dalla Vecchia. E il campionato straordinario di Zamberlan».

Perchè lasciò Verona?


«Le cose negative non le voglio ricordare. Qualcuno si era innamorato di Bucci. Però, dico sempre che arrivare quando l’erba è cresciuta è molto facile. Difficile è farla crescere. Bucci, comunque, poi fu bravo, tanto che vinse la Coppa Italia».

Prima e dopo, comunque, ha fatto grandi cose fuori Verona.


«Sì, ma io amavo Verona, città meravigliosa, pubblico disincantato che ti lasciava vivere, nessuno disturbava. Io, poi, abitavo vicino alla Bra».

Ha smesso di allenare?


«Mi sono fermato. Mi hanno chiesto, ma io vado dove ci sono progetti e, alla mia età, è difficile. Ora vivo la mia vita tranquilla. E penso ai momenti straordinari vissuti».

Ad esempio?
«La prima volta che lo vidi, Giuseppe Vicenzi mi disse: "Guardi, Lombardi, non mi dica niente, ci parleremo solo quando lei sarà andato in A2"».

E quando fu A2, le regalò la Jaguar.

«Verissimo. All’inizio del campionato mi disse: "Sono affezionato alla mia auto, la Jaguar mi fa impazzire, ma gliela regalo se va in A2". Il giorno dopo la fine del campionato, mi chiamò in azienda e mi consegnò le chiavi della Jaguar. Sapeva rinunciare a cose che amava per raggiungere un risultato».

È andato ad un niente dall’anticipare di due anni il salto in A1.

«La squadra era buona, Dalipagic un grande. Sbagliammo Bailey. Era a fine carriera e lui non voleva più mettersi in discussione. Gli dicevo di non basarsi sul suo passato, ma che si doveva lottare ad ogni gara. Lui non lo capì e questo ci costò la A1».

Eppure, a Roma...

«Si poteva, sì, ma la storia è inflessibile. La realtà è che giocammo il campionato senza un americano e questo non ce lo potevamo permettere. Forse, la scelta di Bailey è stata frettolosa. Ci facemmo infervorare dal nome, dal suo passato, dimenticando che, tra i prof, ultimamente giocava tre minuti a partita».

Verona tornerà?


«Deve esserci un risveglio. Ma bisogna ripartire dalle origini perchè nessuno ti fa regali. E ci vuole un altro Vicenzi».

Renzo Puliero

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Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 16/09/2006, 19:14
by rodmanalbe82
:piango:

un periodo indimenticabile della mia vita...la glaxo, la birex, la mash...
sly gray,
schoene
morandotti
cory albano
lorthridge che arriva, fa numeri pazzeschi e poi si schianta con la macchina,
marcelletti,
mike iuzzolino,
bonora,
galanda,
hansi gnad,
dalla vecchia e il suo 4/4 da 3 nella finale di coppa korac,
randolph keys
camata
myron brown
henry williams
mazzo
londero
laezza
alessandro boni
conlon

che anni, che vittorie, che partite al palaolimpia, che nostalgia.

quello che mi ricordo con maggior piacere è però sweet lou bullock, di cui ho maglia e canotta autografata.

lunedi 2 nn so se ci sarò, sono a milano, ma con il cuore ci sono, eccome se ci sono

p.s. una volta, grazie a un amico in comune, conobbi victor page: il classico giocatore tutto basketball and playstation

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 17/09/2006, 17:15
by Thurman Thomas
Mi ricordo una partita memorabile della Scaligera.

Anno 1996-1997 contro la virtus bo recuperò in 59 secondi 10 punti,con bomba finale di Dalla Vecchia sulla sirena. Poi perse al supplementare banalmente con errori ai liberi
E l'anno dopo sempre con la virtus fece una partita simile a quella dell'anno prima(con un recupero straordinario) e poi perse.

Quella del 96-97 è la rimonta più incredibile che abbia mai visto in tv.

Veramente, ricordo con molto piacere quella Scaligera degli anni '90!

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 17/09/2006, 17:23
by rodmanalbe82
può essere che una di quelle partite finì con un canestro allo scadere di sasha danilovic, sempre :notworthy: a lui

Presentato A Verona "torniamo Tutti A Canestro!"

Posted: 17/09/2006, 22:09
by Dave the Box
Ciao Rodmanalbe, la partita a cui fai riferimento è stata quella del 1998 a Bologna, con uno Iuzzolino incontenibile che è riuscito a far spompare Rigaudeau, Danilovic e Abbio.
Poi o al supplementare o alla fine della partita il buon Predrag ci ha messo una zaffata delle sue.
Quella del 97 invece, di cui parla Thomas è stata quella partita famosa in cui Dalla Vecchia si è messo a segnare da nove metri dopo aver roteato sul piede perno e altre figate assurde.
Certo, quel match non è stato niente male, ma preferirei ricordare qualche vittoria piuttosto. :forza:
Comunque tutti i veronesi devono assolutamente esserci, perché qui non stiamo parlando di una squadra che gioca tutte le settimane... stiamo parlando di una manifestazione di alto livello dopo 4 anni di purgatorio che probabilmente farà prendere delle decisioni importanti nella stanza dei bottoni se capite cosa intendo..
Se non puoi venire potresti dare una mano nel volantinaggio? Sarebbe già tantissimo... basta mettere qualche foglietto in qualche bar e in qualche negozio, niente di che.