Serie A 2010/2011
Posted: 17/08/2010, 15:58
Tra un mese e mezzo comincia la nuova stagione. I roster son praticamente conclusi, l'unica ancora in alto mare è Roma mentre manca un tassello alla Benetton e su due piedi non mi vengono in mente altre squadre ancora alla ricerca di giocatori importanti.
Giusto per aprire il topic proporrei un power ranking stile quello della NBA. Poi a fine stagione vediamo quante cazzate abbiamo scritto :D
1. Siena - Ancora loro. Hanno cambiato molto, ma hanno sicuramente pescato molto bene. Il distacco dalle altre probabilmente si è ridotto, ma difficilmente si faranno superare.
2. Milano - Il roster è di alto livello, è senza dubbio, a livello di nomi, un'avversaria credibilissima a Siena. Il problema è il solito, l'allenatore non convince granchè - e comunque è indubbiamente inferiore a Pianigiani - e la costruzione della squadra lascia una o due perplessità.
3. Bologna - Se Kemp riesce ad essere addomesticato dal credo di Lardo, diventa un crack anche in A. Ad un buon numero di comunitari di livello - ottimo pure Homan - ha aggiunto tre dei migliori italiani in circolazione
4. Roma - Qui vado sulla fiducia, ma non esiste che crei un roster inferiore a questa posizione. Anzi, son pure stato basso. Ma è la solita Roma, e "finchè non vedo non credo". La quantità allucinante di italiani da rotazione, come sempre, gli permetterà di avere una squadra profondissima. Non è detto sia un bene.
5. Treviso - Incomprensibile la scelta di abbandonare tutti i propri giovani. Il roster però non è male. Il Bullo sappiamo come gioca a Treviso, gli stranieri son buoni e ne manca ancora uno. Più Gentile e Montejunas con un anno di esperienza in più, che rischian di diventare determinanti.
6. Cantù - La squadra che ha cambiato meno di tutte, e già questo conta. Hanno tenuto tutti i protagonisti della stagione passata, hanno allungato la panca con Tabu, hanno Marconato che in una squadra come questa può dare ancora minuti di gran qualità. Unico dubbio, il nuovo play. Ma non è che il Green precedente avesse incantato...
7. Caserta - Stesso discorso di Cantù. Han perso Michelori ma han preso Garri, hanno Oyedeji ed un nuovo, ottimo, italiano in Colussi. Più che altro il dubbio è per il doppio impegno, con un roster più profondo ma certo non all'altezza delle primissime.
8. Avellino - Da qui cominciano le squadre corte. Avellino tutto sommato ha otto uomini di qualità ed alcuni nomi importanti. Da verificare Linton Johnson, l'unico dubbio semmai è che molti degli stranieri sono da sempre giocatori che hanno reso in squadre di bassa classifica. Anche Green, tolta l'anna trionfale proprio all'Air, in contesti più ambiziosi ha fallito.
9. Pesaro - Sotto canestro è intrigantissima, con Aleksandrov e Cusin, più Lydeka, ma anche gli americani non sono affatto male. Determinante sarà l'impatto di Hackett, sperando torni ad essere un giocatore.
10. Brindisi - Per il quintetto meriterebbe di stare ben più in alto, perchè ha ammassato nomi di tutto rispetto. Il problema è la panchina, perchè Giovacchini è un soldatino ma nulla più, Radulovic comincia ad essere stagionato per questi livelli ed Infante e Maresca sono da ritestare qui in alto.
11. Cremona - Ovviamente sono un po' di parte, ma in realtà credo possa fare anche meglio. Comunque ha sei giocatori alti, fisici e con grandissima esperienza anche ai massimi livelli continentali. E tra le guardie c'è pure discreto atletismo. Milic da sesto uomo è un lusso per pochi, tra le squadre di seconda fascia. Semmai la panca è corta e l'allenatore esordiente, due rischi non da poco.
12. Montegranaro - Ray è tutto da verificare, ma rischiano di far seri danni, se è ancora in forma. Hanno un quintetto di spessore ed un paio di italiani buoni. Più che altro sotto non hanno alternative a Ford e Ivanov, più le incursioni di Jones da 4, se non con Canavesi.
13. Varese - A me la squadra non piace proprio per nulla, però se dalla panca ti si alzano Rannikko e Galanda, parti già con un piccolo vantaggio su altre di pari livello. Molti punti di domanda: Recalcati è bollito? Goss può esser determinante in A? Kangur e Righetti posson reggere, per motivi diversi, il quintetto un anno intero?
14. Sassari - Sugli stranieri non hanno badato a spese, Diener l'han pagato un occhio della testa. Però c'è una chimica completamente da costruire e la panca è agghiacciante: Pinton, Devecchi Sacchetti jr, Vanuzzo e Cittadini. Son tanti, ma sono anche, chi più chi meno, decisamente poco competitivi per la Serie A.
15. Biella - Il quintetto è interessante, seppur rischioso. Ma il problema è lo stesso di Sassari, forse ancora peggiore. Chi si alza dalla panchina? Soragna (o Viggiano, dipende chi sarà il titolare), e poi? Devono sperare che Chessa faccia un bel salto di qualità (non impossibile), e che Jurak tenga botta, perchè dietro c'è il nulla profondo.
16. Teramo - Un'altra che non piace proprio per nulla. Quest'anno grossomodo tutte hanno costruito quintetti di alto livello, loro mi sembra manchino pure in questo, perchè hanno troppi punti di domanda per pensare che vadan tutti bene. Se Hall fa il bravo, comunque, può far qualcosa. In più, come le altre, a guardare il pino c'è da star poco tranquilli, tra bolliti, semiesordienti e gente che la Serie A non la vede da un pezzo.
Giusto per aprire il topic proporrei un power ranking stile quello della NBA. Poi a fine stagione vediamo quante cazzate abbiamo scritto :D
1. Siena - Ancora loro. Hanno cambiato molto, ma hanno sicuramente pescato molto bene. Il distacco dalle altre probabilmente si è ridotto, ma difficilmente si faranno superare.
2. Milano - Il roster è di alto livello, è senza dubbio, a livello di nomi, un'avversaria credibilissima a Siena. Il problema è il solito, l'allenatore non convince granchè - e comunque è indubbiamente inferiore a Pianigiani - e la costruzione della squadra lascia una o due perplessità.
3. Bologna - Se Kemp riesce ad essere addomesticato dal credo di Lardo, diventa un crack anche in A. Ad un buon numero di comunitari di livello - ottimo pure Homan - ha aggiunto tre dei migliori italiani in circolazione
4. Roma - Qui vado sulla fiducia, ma non esiste che crei un roster inferiore a questa posizione. Anzi, son pure stato basso. Ma è la solita Roma, e "finchè non vedo non credo". La quantità allucinante di italiani da rotazione, come sempre, gli permetterà di avere una squadra profondissima. Non è detto sia un bene.
5. Treviso - Incomprensibile la scelta di abbandonare tutti i propri giovani. Il roster però non è male. Il Bullo sappiamo come gioca a Treviso, gli stranieri son buoni e ne manca ancora uno. Più Gentile e Montejunas con un anno di esperienza in più, che rischian di diventare determinanti.
6. Cantù - La squadra che ha cambiato meno di tutte, e già questo conta. Hanno tenuto tutti i protagonisti della stagione passata, hanno allungato la panca con Tabu, hanno Marconato che in una squadra come questa può dare ancora minuti di gran qualità. Unico dubbio, il nuovo play. Ma non è che il Green precedente avesse incantato...
7. Caserta - Stesso discorso di Cantù. Han perso Michelori ma han preso Garri, hanno Oyedeji ed un nuovo, ottimo, italiano in Colussi. Più che altro il dubbio è per il doppio impegno, con un roster più profondo ma certo non all'altezza delle primissime.
8. Avellino - Da qui cominciano le squadre corte. Avellino tutto sommato ha otto uomini di qualità ed alcuni nomi importanti. Da verificare Linton Johnson, l'unico dubbio semmai è che molti degli stranieri sono da sempre giocatori che hanno reso in squadre di bassa classifica. Anche Green, tolta l'anna trionfale proprio all'Air, in contesti più ambiziosi ha fallito.
9. Pesaro - Sotto canestro è intrigantissima, con Aleksandrov e Cusin, più Lydeka, ma anche gli americani non sono affatto male. Determinante sarà l'impatto di Hackett, sperando torni ad essere un giocatore.
10. Brindisi - Per il quintetto meriterebbe di stare ben più in alto, perchè ha ammassato nomi di tutto rispetto. Il problema è la panchina, perchè Giovacchini è un soldatino ma nulla più, Radulovic comincia ad essere stagionato per questi livelli ed Infante e Maresca sono da ritestare qui in alto.
11. Cremona - Ovviamente sono un po' di parte, ma in realtà credo possa fare anche meglio. Comunque ha sei giocatori alti, fisici e con grandissima esperienza anche ai massimi livelli continentali. E tra le guardie c'è pure discreto atletismo. Milic da sesto uomo è un lusso per pochi, tra le squadre di seconda fascia. Semmai la panca è corta e l'allenatore esordiente, due rischi non da poco.
12. Montegranaro - Ray è tutto da verificare, ma rischiano di far seri danni, se è ancora in forma. Hanno un quintetto di spessore ed un paio di italiani buoni. Più che altro sotto non hanno alternative a Ford e Ivanov, più le incursioni di Jones da 4, se non con Canavesi.
13. Varese - A me la squadra non piace proprio per nulla, però se dalla panca ti si alzano Rannikko e Galanda, parti già con un piccolo vantaggio su altre di pari livello. Molti punti di domanda: Recalcati è bollito? Goss può esser determinante in A? Kangur e Righetti posson reggere, per motivi diversi, il quintetto un anno intero?
14. Sassari - Sugli stranieri non hanno badato a spese, Diener l'han pagato un occhio della testa. Però c'è una chimica completamente da costruire e la panca è agghiacciante: Pinton, Devecchi Sacchetti jr, Vanuzzo e Cittadini. Son tanti, ma sono anche, chi più chi meno, decisamente poco competitivi per la Serie A.
15. Biella - Il quintetto è interessante, seppur rischioso. Ma il problema è lo stesso di Sassari, forse ancora peggiore. Chi si alza dalla panchina? Soragna (o Viggiano, dipende chi sarà il titolare), e poi? Devono sperare che Chessa faccia un bel salto di qualità (non impossibile), e che Jurak tenga botta, perchè dietro c'è il nulla profondo.
16. Teramo - Un'altra che non piace proprio per nulla. Quest'anno grossomodo tutte hanno costruito quintetti di alto livello, loro mi sembra manchino pure in questo, perchè hanno troppi punti di domanda per pensare che vadan tutti bene. Se Hall fa il bravo, comunque, può far qualcosa. In più, come le altre, a guardare il pino c'è da star poco tranquilli, tra bolliti, semiesordienti e gente che la Serie A non la vede da un pezzo.