Welcome to Miami
Posted: 27/07/2010, 19:51
volevo continuare su quello vecchio ma era chiuso..
concordo con quasi tutto il post di Mike. la cosa che a me non va giù è proprio questa: a 25 anni!
discorsi tipo "beh, ma cosa doveva fare, restare lì e non vincere niente?" secondo me sono fuori luogo perchè i Cavs non erano e non sarebbero stati una squadraccia e soprattutto dai l'idea di aver mollato, fatto un passo indietro e non avere neanche la voglia di provarci; in un contesto favorevole, di casa con un proprietario che comunque spende e dove vincere ti avrebbe portate nell'olimpo dei grandi. molto più che a Miami con gli altri due top Free Agent dell'estate.
e ci aggiungo anche nell'anno in cui hai toppato per la prima volta da quando giochi, nessuna voglia di rivincita da parte sua; non dico di farsi perdonare perchè il suo l'ha ampiamente fatto in questi anni a Cleveland ma boh..
poi crei anche un precedente. qui non sto dicendo che Lebron avrebbe dovuto preoccuparsi di questo, sia chiaro, ma nell'immaginario collettivo se non ce l'ha fatto neanche il prescelto in un mercato ok piccolo ma che decisamente non si è tirato indietro dal punto di visto dell'impegno economico chi mai può farcela o anche solo avere voglia di provarci?
questa storia mi avrebbe fatto pensare, specie in vista del prossimo anno, soprattutto se mi trovassi nella quanto mai ipotetica barra gradita situazione di essere nei panni di un proprietario di una franchigia. per questo non capisco certi contratti firmati quest'esate. c'è la reale possibilità di ricostruire e restare competitvi per chiunque? al momento direi di no, ti puoi fare un paio di giri ai playoff ma di più è dura perchè uno come James non arriva tanto spesso e neanche basta a quanto sembra..
concordo con quasi tutto il post di Mike. la cosa che a me non va giù è proprio questa: a 25 anni!
discorsi tipo "beh, ma cosa doveva fare, restare lì e non vincere niente?" secondo me sono fuori luogo perchè i Cavs non erano e non sarebbero stati una squadraccia e soprattutto dai l'idea di aver mollato, fatto un passo indietro e non avere neanche la voglia di provarci; in un contesto favorevole, di casa con un proprietario che comunque spende e dove vincere ti avrebbe portate nell'olimpo dei grandi. molto più che a Miami con gli altri due top Free Agent dell'estate.
e ci aggiungo anche nell'anno in cui hai toppato per la prima volta da quando giochi, nessuna voglia di rivincita da parte sua; non dico di farsi perdonare perchè il suo l'ha ampiamente fatto in questi anni a Cleveland ma boh..
poi crei anche un precedente. qui non sto dicendo che Lebron avrebbe dovuto preoccuparsi di questo, sia chiaro, ma nell'immaginario collettivo se non ce l'ha fatto neanche il prescelto in un mercato ok piccolo ma che decisamente non si è tirato indietro dal punto di visto dell'impegno economico chi mai può farcela o anche solo avere voglia di provarci?
questa storia mi avrebbe fatto pensare, specie in vista del prossimo anno, soprattutto se mi trovassi nella quanto mai ipotetica barra gradita situazione di essere nei panni di un proprietario di una franchigia. per questo non capisco certi contratti firmati quest'esate. c'è la reale possibilità di ricostruire e restare competitvi per chiunque? al momento direi di no, ti puoi fare un paio di giri ai playoff ma di più è dura perchè uno come James non arriva tanto spesso e neanche basta a quanto sembra..