Tu che hai portato il numero 24 sulle spalle fino a ieri, giusto giusto in tempo perchè io potessi vederti giocare dal vivo domenica scorsa contro i Padres, 13mila chilometri che oggi acquisiscono un senso ancora più alto.
Grazie perchè se i Mariners esistono e sono a Seattle, è grazie a te.
Grazie per aver battagliato naturalmente nell'era degli steriodi, e, se non fosse per gli infortuni che hai avuto, probabilmente saresti nel club dei 700 HR.
Grazie per quella folle corsa sul doppio di Edgar nel 95.
Grazie, grazie, grazie.



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