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Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 9:14
by Yuppidù
Apro questo topic perché volevo sentire il vostro parere su questa notizia...
Approvate norme per fair play finanziario
http://it.uefa.com/uefa/aboutuefa/organisation/executivecommittee/news/newsid=1493163.html

...e non sapevo dove postarla.

Più in generale si potrebbe usare per parlare ti tutte quele regole che stanno attorno al mondo del calcio e di quelle che vorremo (salary cap? Campionato europeo per club?)



Cmq a me quello di Platini sembra un passo nella giusta direzione.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 12:22
by Pablets
La mancanza di commenti fa capire come la si pensa a riguardo in italia :sbadat:
Ovviamente scherzo. E' una notizia bellissima, se la regola verrà applicata ci sarà di ridere :manchesterunited: per quanto riguarda il mio orticello, la Samp da quando c'è Garrone ha i bilanci in ordine quindi non sono preoccupato.
Bravo Michel!

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 12:54
by Sberl
Ma questa cosa sarà esportata anche nei campionati o varrà solo per le competizioni Uefa?

E invece, a pensare a una cosa del tipo: all'inizio della stagione ogni società deve dimostrare di avere la liquidità necessaria a pagare le spese della stagione, ingaggi, trasferte, etc...una sorta di modo per evitare casi tipo Gallipoli o tipo Perugia o tipo Mantova?

Sono poco esperto in materia...

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 12:58
by Pablets
Sberl wrote: Ma questa cosa sarà esportata anche nei campionati o varrà solo per le competizioni Uefa?

E invece, a pensare a una cosa del tipo: all'inizio della stagione ogni società deve dimostrare di avere la liquidità necessaria a pagare le spese della stagione, ingaggi, trasferte, etc...una sorta di modo per evitare casi tipo Gallipoli o tipo Perugia o tipo Mantova?

Sono poco esperto in materia...
Credo per le competizioni UEFA, credo eh. Però sarebbe già un passo avanti, soprattutto nei confronti di quei furbacchioni degli inglesi che hanno più debiti dell'intero Regno Unito.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 15:29
by doc G
La regola vale solo per la UEFA, ma ovviamente una squadra ambiziosa deve rientrare in quei parametri. Magari per un paio di anni un nuovo proprietario può fare follie per rinforzare la squadra, ma poi buttare decine di milioni per vincere uno scudetto senza poter partecipare in Europa non credo che pagherebbe, per nessuno.
Positiva la norma, è solo un buon inizio, ma è anche ciò che si poteva ottenere oggi.
In questo momento, in cui c'è crisi economica, in cui solo Real e City spendono a piene mani, Inter, Barcellona e Chelsea spendono, ma non fanno più mercati in passivo spaventoso come qualche tempo fa, Manchester, Milan, Juve e Bayern dicono di voler fare attenzione ai bilanci, Lione, Porto ed Arsenal lo fanno da sempre, alcune società storiche, come Liverpool, Deportivo, Valencia, PSG sembrano in crisi, è il momento giusto per far passare queste norme, speriamo che vengano aggiustate e rese più rigorose da oggi al momento dell'applicazione.
Le grandi non avrebbero nemmeno tutti questi problemi con le piccole, per fare un esempio in Italia Inter, Milan, Juve, Roma, Napoli hanno fatturati che le altre si sognano, e poi se il Moratti di turno è disposto a mettere 50/100 milioni all'anno nell'Inter basta che faccia una sponsorizzazione all'inizio. I suoi manager dovrebbero stare molto più attenti alla gestione, perchè il classico aumento di capitale nel momento di presentare il bilancio significherebbe esclusione dall'UEFA l'anno successivo. Ma non credo che anche al Moratti della situazione dispiaccia poter meglio programmare le sue uscite.
Ripeto, considerato che il momento è favorevole per le riforme, spero che Platini ed alcuni presidenti lo cavalchino fino in fondo.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 15:49
by BruceSmith
non ho capito granchè... per le italiane cosa cambierebbe?

ad oggi - giusto per semplificare - moratti vede il bilancio in passivo e copre il disavanzo. non sarà più possibile fare così?
o, semplicemente, non sarà più possibile fare "debiti"?

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 16:02
by doc G
BruceSmith wrote: non ho capito granchè... per le italiane cosa cambierebbe?

ad oggi - giusto per semplificare - moratti vede il bilancio in passivo e copre il disavanzo. non sarà più possibile fare così?
o, semplicemente, non sarà più possibile fare "debiti"?
Semplicemente, tanto incassi e tanto spendi, non so con quale tolleranza.
Se quindi il Moratti della situazione vuole spendere, deve sponsorizzare prima e spendere quei soldi poi.
Nessuna rivoluzione, come ci sarebbe con un salary cap, ma al massimo una razionalizzazione finanziaria e ci sarebbe la necessità di una maggiore programmazione.
Dato che quasi tutti i presidenti danarosi sono imprenditori importanti, non credo gli cambierebbe poi tantissimo.
In Italia non cambierebbe nulla o quasi, al momento cambierebbe per qualche inglese, ma chi ha tanti debiti è più di un anno che sta attento, Real e City.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 30/05/2010, 17:46
by shilton
Sberl wrote: Ma questa cosa sarà esportata anche nei campionati o varrà solo per le competizioni Uefa?

E invece, a pensare a una cosa del tipo: all'inizio della stagione ogni società deve dimostrare di avere la liquidità necessaria a pagare le spese della stagione, ingaggi, trasferte, etc...una sorta di modo per evitare casi tipo Gallipoli o tipo Perugia o tipo Mantova?

Sono poco esperto in materia...
quoto il tuo pensiero, già circolano voci "strane" sul Cesena promossa do pochi minuti in A.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 15/07/2010, 13:20
by Yuppidù
Opera di recupero-topic per segnalare un articolo secondo me interessante di Pavan (che riprende un'inchiesta di El Pais). Ne propongo una parte.
El Pais, rileva che il solo campionato che produce reddito è quello tedesco, la Bundesliga, seguito dal campionato francese, che rendono rispettivamente il 2 e l'1 per cento.
Il campionato spagnolo è quello che ha fornito il maggior numero di giocatori al mondiale: su 736 giocatori, 547 giocano in Spagna, questo di dimostra la forza del campionato e sicuramente non può fare altro che aumentarne la visibilità.
L'analisi di AT Kearney ha evidenziato che il campionato italiano ha la redditività (intesa come chiusura dei bilanci) peggiore (-12%), seguito da quello spagnolo (-7%)e da quello inglese (-5%).
l'articolo completo:
http://sussurrisportivi.blogspot.com/

In buona sostanza il campionato italiano è quello che rende meno (anzi: che perde di più) e quello col maggior numero di stranieri.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 15/07/2010, 13:24
by Pablets
Yuppidù wrote: In buona sostanza il campionato italiano è quello che rende meno (anzi: che perde di più)
Chi l'avrebbe mai detto! :shocking: Poi se i presidenti non spendono però ci si lamenta. Il sistema-calcio sta fallendo a livello mondiale, in Italia è già morto.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 15/07/2010, 13:50
by ripper23
Vedrete che con gli stadi vuoti grazie alla tessera tutto si risolverà.

Re: Il calcio che vorrei

Posted: 15/07/2010, 13:59
by sonato arctico
qualcuno riesce a sintetizzare in pratica che cosa cambierà?
con degli esempi concreti e, come già citato, segnalando (se è chiara) quale tolleranza verrà attuata...

Grazie mille