Un Ringraziamento
Posted: 07/12/2009, 15:57
Una premessa: non è uno sfogo ma un sentito plauso al Forum. E un piccolo raccconto personale.
Ho concluso dopo qualche mese un'esperienza come "giornalista" di basket locale. A parte il divertimento, consistente nel vedere settimanalmente partite di serie C, mi era stato promesso (verbalmente o quasi!) un compenso: non solo per ogni pezzo pubblicato sul giornale, ma addirittura un fisso mensile...Certo, ho fatto attenzione a non illudermi; non potevo pensare di mantenermi, ma ho pensato bene di fidarmi di questo personaggio, un pseudo-giornalista che scrive pezzi all'imperfetto il cui contenuto consiste nel raccontare i punteggi quarto per quarto. Il tutto in nome dell'amore per il basket.
Si aggiunga la questione dei tagli: se usi un congiuntivo sei noioso, devi banalizzarti. Se scrivi "ovvero", verrà stampato un più semplice "e cioè".
Ovviamente, il compenso è stato ridicolo: non solo mi è stata retribuita una minima parte delle pubblicazioni, ma del famigerato "fisso" neppure l'ombra. Ho ringraziato, tornando alle solite occupazioni.
Delle quali, una delle più gratificanti e divertenti è la redazione di Playit, che come ben si legge da sempre non ha fine di lucro.
E, aggiungo io, non gioca con la passione di nessuno e stimola la creatività di tutti.
Grazie, Playit!
Ho concluso dopo qualche mese un'esperienza come "giornalista" di basket locale. A parte il divertimento, consistente nel vedere settimanalmente partite di serie C, mi era stato promesso (verbalmente o quasi!) un compenso: non solo per ogni pezzo pubblicato sul giornale, ma addirittura un fisso mensile...Certo, ho fatto attenzione a non illudermi; non potevo pensare di mantenermi, ma ho pensato bene di fidarmi di questo personaggio, un pseudo-giornalista che scrive pezzi all'imperfetto il cui contenuto consiste nel raccontare i punteggi quarto per quarto. Il tutto in nome dell'amore per il basket.
Si aggiunga la questione dei tagli: se usi un congiuntivo sei noioso, devi banalizzarti. Se scrivi "ovvero", verrà stampato un più semplice "e cioè".
Ovviamente, il compenso è stato ridicolo: non solo mi è stata retribuita una minima parte delle pubblicazioni, ma del famigerato "fisso" neppure l'ombra. Ho ringraziato, tornando alle solite occupazioni.
Delle quali, una delle più gratificanti e divertenti è la redazione di Playit, che come ben si legge da sempre non ha fine di lucro.
E, aggiungo io, non gioca con la passione di nessuno e stimola la creatività di tutti.
Grazie, Playit!