Il mercato degli allenatori.......e dei prospetti....
Posted: 31/03/2009, 10:42
Neanche arrivati al taglio di retina si inizia già a parlare della prossima stagione...al centro delle indiscrezioni importanti nomi di coach destinati a cambiare scuola.
Il "peccato originale" è rappresentato dal licenziamento di Gillespie dalla panchina di Kentucky dopo appena due (deludenti in gran parte, con la prima esclusione dei Wildcats dal torneo dal 1991) stagioni sulla loro panchina. Il fatto di aver libera una delle panchine più prestigiose dell'intero panorama apre la possibilità a movimenti impensabili fino a qualche settimana fa (senza considerare che è ancora aperta la porta per un lavoro ad Arizona). Il nome caldo in questo momento è quello di Calipari. Il coach di Memphis sembra davvero vicino alla firma con i Wildcats. Questo lascia aperti diversi quesiti riguardo alla classe di freshman che, a questo punto, dovrebbe arrivare ai Tigers l'anno prossimo. Quasi unanimemente riconosciuta come la numero 1 della nazione, vi è la possibilità che qualcuno dei commit chieda il rilascio per seguire la strada intrapresa dall'ex allonatore di UMass e NJ Nets. Questa possibilità riguarda in modo particolare Demarcus Cousins, big man, che non ha ancora firmato una lettera di commitment per Memphis, ma ha in mano solamente un accordo verbale. Questo renderebbe più facile il suo disimpegno dai Tigers per accasarsi a Kentucky. Analogo discorso potrebbe essere fatto per gli altri recruit, ma sembra più difficile vengano rilasciati. Se inoltre si aggiunge il fatto che Calipari gode di un discreto ascendente sul prospetto numero uno per il prossimo anno, al secolo John Wall, si capisce quanto questo trasferimento possa spostare nell'intero college basketball.
Inizialmente si era parlato anche di Billy Donovan per la panchina di Kentucky ma ora questa ipotesi sembra essersi raffreddata.
A dar credito al disimpegno di Calipari ad Memphis c'è anche la notizia che i Tigers hanno contattato il coach di Missouri Mike Anderson...in alternativa si vociferava un interessamento per il coach di USC Tim Floyd.
Leggendo qua e la si nota anche che i tifosi di UK non siano entusiasti all'idea di aver Calipari come coach, visto il suo modo di sfruttare gli one-and-done in maniera spropositata e con una certa tendenza a stare sul filo del regolamento, cose che i più puritani considerano contrarie allo spirito e alla tradizione di Kentucky.
Da tutta questa vicenda emerge come ormai (se vi era necessità di una conferma ulteriore) i recruit si impegnano più nei confronti di un coach (e di quello che questo può garantire immediatamente, sopratutto in termini di PT) piuttosto che nei confronti di un'università e tutto quello che questa rappresenta.
Il "peccato originale" è rappresentato dal licenziamento di Gillespie dalla panchina di Kentucky dopo appena due (deludenti in gran parte, con la prima esclusione dei Wildcats dal torneo dal 1991) stagioni sulla loro panchina. Il fatto di aver libera una delle panchine più prestigiose dell'intero panorama apre la possibilità a movimenti impensabili fino a qualche settimana fa (senza considerare che è ancora aperta la porta per un lavoro ad Arizona). Il nome caldo in questo momento è quello di Calipari. Il coach di Memphis sembra davvero vicino alla firma con i Wildcats. Questo lascia aperti diversi quesiti riguardo alla classe di freshman che, a questo punto, dovrebbe arrivare ai Tigers l'anno prossimo. Quasi unanimemente riconosciuta come la numero 1 della nazione, vi è la possibilità che qualcuno dei commit chieda il rilascio per seguire la strada intrapresa dall'ex allonatore di UMass e NJ Nets. Questa possibilità riguarda in modo particolare Demarcus Cousins, big man, che non ha ancora firmato una lettera di commitment per Memphis, ma ha in mano solamente un accordo verbale. Questo renderebbe più facile il suo disimpegno dai Tigers per accasarsi a Kentucky. Analogo discorso potrebbe essere fatto per gli altri recruit, ma sembra più difficile vengano rilasciati. Se inoltre si aggiunge il fatto che Calipari gode di un discreto ascendente sul prospetto numero uno per il prossimo anno, al secolo John Wall, si capisce quanto questo trasferimento possa spostare nell'intero college basketball.
Inizialmente si era parlato anche di Billy Donovan per la panchina di Kentucky ma ora questa ipotesi sembra essersi raffreddata.
A dar credito al disimpegno di Calipari ad Memphis c'è anche la notizia che i Tigers hanno contattato il coach di Missouri Mike Anderson...in alternativa si vociferava un interessamento per il coach di USC Tim Floyd.
Leggendo qua e la si nota anche che i tifosi di UK non siano entusiasti all'idea di aver Calipari come coach, visto il suo modo di sfruttare gli one-and-done in maniera spropositata e con una certa tendenza a stare sul filo del regolamento, cose che i più puritani considerano contrarie allo spirito e alla tradizione di Kentucky.
Da tutta questa vicenda emerge come ormai (se vi era necessità di una conferma ulteriore) i recruit si impegnano più nei confronti di un coach (e di quello che questo può garantire immediatamente, sopratutto in termini di PT) piuttosto che nei confronti di un'università e tutto quello che questa rappresenta.