[All-Time Team] Packers-Zephyrs-Bullets-Wizards
Posted: 21/02/2009, 15:16
[Chicago Packers (1962 ); Chicago Zephyrs (1963); Baltimore Bullets (1964-1973); Capital Bullets (1974); Washington Bullets (1975-1997)]
STARTING FIVE:
F ELVIN HAYES (1972-1981) - The Big E, Hall of Famer...maschera serissima sia in campo che fuori...molto amato dai tifosi ma non altrettanto dai giornalisti che lo hanno spesso criticato ed accusato di essere il principale responsabile delle sconfitte (anche in finale) dei Bullets...peccato che dal giorno della sua cessione a Houston nel 1981, Washington non sia più andata da nessuna parte. Tre finali raggiunte ed un titolo...Iron man, solo 7 partite saltate in 9 stagioni ai Bullets con totali in carriera di 21.2 ppg e 12.7 rpg.. 6’9'' con fisico da Mister Universo, grande velocità e mano morbidissima...super rimbalzista e difensore, The Big E brevettò il turnaround jumper facendolo diventare il suo marchio di fabbrica...il tiro veniva scoccato in leggero allontanamento dopo un giro rapidissimo sul piede perno ed era pressoché immarcabile. Tre volte membro dell’All NBA First Team e tre del Second Team...otto volte All Star. Terzo nella classifica NBA di tutti i tempi dei minuti giocati, sesto in quella dei rimbalzi.
F GUS JOHNSON (1963-1972) - 'The Honeycomb'...uno dei primi grandi saltatori...power forward di 6’6'' con grande bagaglio tecnico e umano. Dunker almeno 10 anni avanti ai suoi tempi. Dominante a rimbalzo nonostante di altezza ampiamente inferiore ai pari ruolo...ottimo difensore grazie ad un grande cuore ed a mezzi fisici non comuni. Una finale raggiunta con i Bullets nel 1971...cinque volte All Star e quattro volte All NBA Second Team...17.4 ppg e 12.9 rpg in nove stagioni a Washington. Il management dei Lakers rimpianse amaramente di non averlo scelto al primo giro del draft 1963, avendone avuto la possibilità, dichiarando poi di essersi giocato almeno due o tre titoli negli anni ’60 per quell'errore.Finisce la carriera col botto,vincendo il titolo ABA, entrato al posto di Mel Daniels,dominò lettalmente Artis Gilmore.Unico.
C WES UNSELD (1968-1981) - Hall of famer...centro di appena 6’7'', ma largo come un armadio a quattro ante...entra nella lega col botto, venendo nominato nel 1969 Rookie of the Year e, addirittura, MVP (13.8 ppg e 18.2 rpg)...13 stagioni ai Bullets e 12 volte ai playoffs con 4 finali e un titolo. Non saltava molto(e già esagero), ma i rimbalzi erano tutti suoi grazie ad un senso della posizione assolutamente superiore ed a mani rapidissime. Tocco morbido vicino a canestro ed ottime doti di passatore...il vero leader di quella che è stata la stagione d’oro di Washington...MVP delle finali nel 1978...cinque volte All Star...10.8 ppg, 14 rpg, 3.9 apg col 50.8% dal campo in carriera.
G EARL MONROE (1967-1971) The Pearl al suo meglio...Hall of famer...stella dei playground newyorkesi, non dimostra alcun timore reverenziale e porta il suo stile di gioco nell’NBA imponendosi subito come una delle migliori guardie della lega...epiche le sue sfide con Walt Frazier, soprattutto ai playoffs, 4-0 per NY nel 1969, 4-3 sempre per i Knicks nel 1970 e finalmente 4-3 per i Bullets nel 1971, anno della sconfitta in finale contro i Bucks di Alcindor e Robertson. Classico giocatore da uno contro uno, immarcabile in campo aperto. Rookie of the year nel 1968, due volte All Star ed una volta membro dell’All NBA First Team...23.7 ppg e 4.5 apg in carriera con i Bullets.
G PHIL CHENIER (1971-1980) - Black dai tratti asiatici...giocatore completo e molto solido...buon tiratore dalla distanza con ottima tecnica...difensore, sempre tra i migliori negli steals. Otto stagioni culminate ai playoffs e tre finali con un titolo nel ’78, sfortunatamente per Chenier proprio l’anno in cui i playoffs non li giocò a causa di un infortunio. Tre volte All Star ed una volta All NBA second team...cinque stagioni con oltre 19.7 ppg...
PANCHINA:
G JEFF MALONE (1983-1990) - Tiratore meraviglioso, sia come tecnica che come risultato, anche se il range non si spingeva oltre la linea da tre...giocatore stile anni ’60, raramente un movimento atletico ma sempre molto setoso e compassato. 20.2 ppg in sette stagioni ai Bullets ma anche solo 2.6 rpg e 2.7 apg che non sono esattamente i numeri che ti aspetti da una guardia di 6’4'', 205 lbs e grandissima tecnica. Due volte All Star ed una sola stagione sopra il 50% di vittorie.
G KEVIN PORTER (1972-1975 / 1979-1983) - Trottolino di 5’10...dotato di velocità impressionante...passatore straordinario, ha detenuto per dodici stagioni il record assoluto di assist in una partita con 29, ottenuto in maglia Nets nel 1978, proprio l'anno dell'anello vinto dai Bullets. Play puro senza grosse qualità offensive...non una gran mano dalla distanza, prendeva molti tiri in penetrazione grazie alla sua velocità superiore. Inizia e finisce la carriera ai Bullets...10.6 ppg con buone percentuali dal campo e 6.5 apg in sei stagioni. Play titolare della squadra che raggiunse le finali nel 1975...14.4 ppg e 7.3 apg in 17 partite in quella postseason. Primo negli assist nel 1975 con 8 a partita e nel 1981 con 9.1.
F BOB DANDRIDGE (1977-1981) - Swingman molto tecnico...secondo terminale offensivo, dopo the Big E, nei grandi Bullets fine anni ’70. Arriva da Milwaukee nel 1977 a contribuisce subito a portare il titolo a Washington. Pacco completo: grande realizzatore con dimensione dentro e fuori, rimbalzista e difensore...regala a Washington due stagioni super, nel '78 e '79, che coincidono con il raggiungimento delle finali...22.1 ppg, 6.9 rpg e 4.7 apg nelle 38 partite di playoffs delle due magiche stagioni. Una volta All Star, membro dell’ All NBA Second Team nel 1979, membro dell’ All NBA Defensive First Team sempre nel 1979...17.6 ppg, 5.2 rpg e 3.8 apg in quattro stagioni con i Bullets, le ultime due segnate da infortuni che determinarono la fine della sua carriera.
F TERRY DISCHINGER (1962-1964) - All America a Purdue e oro olimpico a Roma, entra nell’NBA nel 1962 con gli Zephyrs e viene eletto Rookie of the Year, grazie ad una annata da 25.5 ppg, col 51% dal campo e 8 rpg. Seconda annata ugualmente positiva che conferma le sue notevoli doti di realizzatore e rimbalzista 20.8 ppg e 8.3 rpg...
F BERNARD KING (1987-1991) Dato per finito dai Knicks, trova casa a Washington e tira fuori dal cilindro quattro stagioni fantastiche. Persa molta esplosività, King si reinventa giocatore da area pitturata attingendo dal suo straordinario bagaglio tecnico...è una escalation continua: 17.2, 20.7, 22.4, 28.4 i suoi ppg nei quattro anni a Washington, culminati con il ritorno all’All Star Game nel 1991, sua ultima stagione ad alto livello.
C WALT BELLAMY (1961-1965) Entra nella lega col botto: Rookie of the Year nel 1962 con 31.9 ppg e 19 rpg, in maglia Chicago Packers...quattro stagioni di grande qualità con la franchigia che passa da Packers a Zephyrs a Bullets, anche se con statistiche sempre in lieve ma costante peggioramento. Centro molto tecnico ed, in quegli anni, assolutamente dominante...quattro volte All Star...sempre tra i primi tre della lega nella percentuale dal campo...un’apparizione ai playoffs, nel 1965, eliminati nella finale dell’Ovest dai Lakers nonostante 20.9 ppg e 15.1 rpg...Hall of Famer.
C MOSES MALONE (1986-1988) - Dopo aver condotto i Sixers alla terra promessa Moses approda a Washington dove giocherà due stagioni ad altissimo livello...nonostante l’incredibile regalo di Phila, Washington non riesce ad andare oltre il primo round dei playoffs nei due anni targati Malones (Moses + Jeff). Solite buonissime statistiche per Moses nonostante abbia passato i trenta ed il suo stile di gioco comporti un enorme dispendio di energie, 22.2 ppg, 11.2 rpg in carriera ai Bullets...aggiungiamoci anche il career best dalla lunetta con l’82% su 692 tentativi nel 1987...sempre nell’87 membro dell’All NBA Second Team...due volte All Star, con 27 p e 18 r nella partita del 1987...Hall of Fame
STARTING FIVE:
F ELVIN HAYES (1972-1981) - The Big E, Hall of Famer...maschera serissima sia in campo che fuori...molto amato dai tifosi ma non altrettanto dai giornalisti che lo hanno spesso criticato ed accusato di essere il principale responsabile delle sconfitte (anche in finale) dei Bullets...peccato che dal giorno della sua cessione a Houston nel 1981, Washington non sia più andata da nessuna parte. Tre finali raggiunte ed un titolo...Iron man, solo 7 partite saltate in 9 stagioni ai Bullets con totali in carriera di 21.2 ppg e 12.7 rpg.. 6’9'' con fisico da Mister Universo, grande velocità e mano morbidissima...super rimbalzista e difensore, The Big E brevettò il turnaround jumper facendolo diventare il suo marchio di fabbrica...il tiro veniva scoccato in leggero allontanamento dopo un giro rapidissimo sul piede perno ed era pressoché immarcabile. Tre volte membro dell’All NBA First Team e tre del Second Team...otto volte All Star. Terzo nella classifica NBA di tutti i tempi dei minuti giocati, sesto in quella dei rimbalzi.
F GUS JOHNSON (1963-1972) - 'The Honeycomb'...uno dei primi grandi saltatori...power forward di 6’6'' con grande bagaglio tecnico e umano. Dunker almeno 10 anni avanti ai suoi tempi. Dominante a rimbalzo nonostante di altezza ampiamente inferiore ai pari ruolo...ottimo difensore grazie ad un grande cuore ed a mezzi fisici non comuni. Una finale raggiunta con i Bullets nel 1971...cinque volte All Star e quattro volte All NBA Second Team...17.4 ppg e 12.9 rpg in nove stagioni a Washington. Il management dei Lakers rimpianse amaramente di non averlo scelto al primo giro del draft 1963, avendone avuto la possibilità, dichiarando poi di essersi giocato almeno due o tre titoli negli anni ’60 per quell'errore.Finisce la carriera col botto,vincendo il titolo ABA, entrato al posto di Mel Daniels,dominò lettalmente Artis Gilmore.Unico.
C WES UNSELD (1968-1981) - Hall of famer...centro di appena 6’7'', ma largo come un armadio a quattro ante...entra nella lega col botto, venendo nominato nel 1969 Rookie of the Year e, addirittura, MVP (13.8 ppg e 18.2 rpg)...13 stagioni ai Bullets e 12 volte ai playoffs con 4 finali e un titolo. Non saltava molto(e già esagero), ma i rimbalzi erano tutti suoi grazie ad un senso della posizione assolutamente superiore ed a mani rapidissime. Tocco morbido vicino a canestro ed ottime doti di passatore...il vero leader di quella che è stata la stagione d’oro di Washington...MVP delle finali nel 1978...cinque volte All Star...10.8 ppg, 14 rpg, 3.9 apg col 50.8% dal campo in carriera.
G EARL MONROE (1967-1971) The Pearl al suo meglio...Hall of famer...stella dei playground newyorkesi, non dimostra alcun timore reverenziale e porta il suo stile di gioco nell’NBA imponendosi subito come una delle migliori guardie della lega...epiche le sue sfide con Walt Frazier, soprattutto ai playoffs, 4-0 per NY nel 1969, 4-3 sempre per i Knicks nel 1970 e finalmente 4-3 per i Bullets nel 1971, anno della sconfitta in finale contro i Bucks di Alcindor e Robertson. Classico giocatore da uno contro uno, immarcabile in campo aperto. Rookie of the year nel 1968, due volte All Star ed una volta membro dell’All NBA First Team...23.7 ppg e 4.5 apg in carriera con i Bullets.
G PHIL CHENIER (1971-1980) - Black dai tratti asiatici...giocatore completo e molto solido...buon tiratore dalla distanza con ottima tecnica...difensore, sempre tra i migliori negli steals. Otto stagioni culminate ai playoffs e tre finali con un titolo nel ’78, sfortunatamente per Chenier proprio l’anno in cui i playoffs non li giocò a causa di un infortunio. Tre volte All Star ed una volta All NBA second team...cinque stagioni con oltre 19.7 ppg...
PANCHINA:
G JEFF MALONE (1983-1990) - Tiratore meraviglioso, sia come tecnica che come risultato, anche se il range non si spingeva oltre la linea da tre...giocatore stile anni ’60, raramente un movimento atletico ma sempre molto setoso e compassato. 20.2 ppg in sette stagioni ai Bullets ma anche solo 2.6 rpg e 2.7 apg che non sono esattamente i numeri che ti aspetti da una guardia di 6’4'', 205 lbs e grandissima tecnica. Due volte All Star ed una sola stagione sopra il 50% di vittorie.
G KEVIN PORTER (1972-1975 / 1979-1983) - Trottolino di 5’10...dotato di velocità impressionante...passatore straordinario, ha detenuto per dodici stagioni il record assoluto di assist in una partita con 29, ottenuto in maglia Nets nel 1978, proprio l'anno dell'anello vinto dai Bullets. Play puro senza grosse qualità offensive...non una gran mano dalla distanza, prendeva molti tiri in penetrazione grazie alla sua velocità superiore. Inizia e finisce la carriera ai Bullets...10.6 ppg con buone percentuali dal campo e 6.5 apg in sei stagioni. Play titolare della squadra che raggiunse le finali nel 1975...14.4 ppg e 7.3 apg in 17 partite in quella postseason. Primo negli assist nel 1975 con 8 a partita e nel 1981 con 9.1.
F BOB DANDRIDGE (1977-1981) - Swingman molto tecnico...secondo terminale offensivo, dopo the Big E, nei grandi Bullets fine anni ’70. Arriva da Milwaukee nel 1977 a contribuisce subito a portare il titolo a Washington. Pacco completo: grande realizzatore con dimensione dentro e fuori, rimbalzista e difensore...regala a Washington due stagioni super, nel '78 e '79, che coincidono con il raggiungimento delle finali...22.1 ppg, 6.9 rpg e 4.7 apg nelle 38 partite di playoffs delle due magiche stagioni. Una volta All Star, membro dell’ All NBA Second Team nel 1979, membro dell’ All NBA Defensive First Team sempre nel 1979...17.6 ppg, 5.2 rpg e 3.8 apg in quattro stagioni con i Bullets, le ultime due segnate da infortuni che determinarono la fine della sua carriera.
F TERRY DISCHINGER (1962-1964) - All America a Purdue e oro olimpico a Roma, entra nell’NBA nel 1962 con gli Zephyrs e viene eletto Rookie of the Year, grazie ad una annata da 25.5 ppg, col 51% dal campo e 8 rpg. Seconda annata ugualmente positiva che conferma le sue notevoli doti di realizzatore e rimbalzista 20.8 ppg e 8.3 rpg...
F BERNARD KING (1987-1991) Dato per finito dai Knicks, trova casa a Washington e tira fuori dal cilindro quattro stagioni fantastiche. Persa molta esplosività, King si reinventa giocatore da area pitturata attingendo dal suo straordinario bagaglio tecnico...è una escalation continua: 17.2, 20.7, 22.4, 28.4 i suoi ppg nei quattro anni a Washington, culminati con il ritorno all’All Star Game nel 1991, sua ultima stagione ad alto livello.
C WALT BELLAMY (1961-1965) Entra nella lega col botto: Rookie of the Year nel 1962 con 31.9 ppg e 19 rpg, in maglia Chicago Packers...quattro stagioni di grande qualità con la franchigia che passa da Packers a Zephyrs a Bullets, anche se con statistiche sempre in lieve ma costante peggioramento. Centro molto tecnico ed, in quegli anni, assolutamente dominante...quattro volte All Star...sempre tra i primi tre della lega nella percentuale dal campo...un’apparizione ai playoffs, nel 1965, eliminati nella finale dell’Ovest dai Lakers nonostante 20.9 ppg e 15.1 rpg...Hall of Famer.
C MOSES MALONE (1986-1988) - Dopo aver condotto i Sixers alla terra promessa Moses approda a Washington dove giocherà due stagioni ad altissimo livello...nonostante l’incredibile regalo di Phila, Washington non riesce ad andare oltre il primo round dei playoffs nei due anni targati Malones (Moses + Jeff). Solite buonissime statistiche per Moses nonostante abbia passato i trenta ed il suo stile di gioco comporti un enorme dispendio di energie, 22.2 ppg, 11.2 rpg in carriera ai Bullets...aggiungiamoci anche il career best dalla lunetta con l’82% su 692 tentativi nel 1987...sempre nell’87 membro dell’All NBA Second Team...due volte All Star, con 27 p e 18 r nella partita del 1987...Hall of Fame