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Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:01
by Dino N
Centrocampista raffinato, è stato uno degli artefici dello storico scudetto del 1964 dei felsinei
BOLOGNA
Giacomo Bulgarelli, campione del Bologna e della Nazionale negli anni ’60 e ’70, è morto in una casa di cura di Bologna, Villa Nigrisoli, per una malattia che lo tormentava da tempo. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo ottobre.

Nel calcio di quegli anni dire Bulgarelli era come dire Bologna perchè nessuno ha vestito tante volte come lui, 486, quella maglia rossoblù che non si è mai tolto dall’esordio all’addio al calcio e perchè per molti anni aveva anche la fascia da capitano. Ma dire Bulgarelli faceva (e per i meno giovani fa) anche pensare subito a Mazzola e Rivera, gli altri due talenti che fecero la storia di quel periodo (anche loro sempre Inter e Milan) e che con lui giocarono in azzurro.
Le statistiche ricordano quelle 486 partite ufficiali (392 in serie A, con 43 gol), le sue 27 gare in nazionale (sette reti), soprattutto quell’unico scudetto vinto nel 1964 all’Olimpico nello spareggio contro l’Inter con la squadra «che giocava come in paradiso», pilotata da Fulvio Bernardini, ma non possono ricordare che Bulgarelli per la Bologna del calcio è stato per molto tempo un simbolo, qualcosa di intoccabile come le Due Torri.

La sua guida in campo era come una piacevole abitudine. Quando la squadra si schierava a centrocampo, arrivava puntuale la voce dal megafono del vecchio capotifoso Gino Villani (uno che in tutta la vita non gridò un insulto e non lanciò neppure una palla di carta) dalla torre di Maratona: «Onorevole Giacomino, salute!». Lui rispondeva alzando il braccio e a quel punto si poteva cominciare a giocare. Da Bologna non si mosse mai, anche quando la squadra a fine anni ’60 cominciò a declinare e le offerte dei grandi club furono ripetute. Soprattutto quelle del Milan che con Rivera avrebbe riprodotto la coppia che Bulgarelli aveva fatto con Helmuth Haller in rossoblù. Lui pochi anni fa ci ha scherzato su: «Una volta mi ero anche convinto, il contratto era praticamente fatto, ma fu mia moglie a dire: "Andar via da qui per vivere a Milano? Non ci penso neppure". È lei la bandiera del Bologna». Ma alla città era evidentemente affezionato molto. Tanto da tornarci sempre dopo un paio di tentativi non fortunati in ruoli dirigenziali in altre società e di restarci anche quando cominciò con successo la carriera di commentatore televisivo. Tanto da non gradire nella campagna elettorale per le amministrative una battuta di Cofferati: «Ha parlato di una città triste. Ma si è guardato allo specchio?».

L’estate scorsa, quando il Bologna giocò la partita decisiva per tornare in serie A, Bulgarelli, già molto malato, era al Dall’Ara. In controtendenza con i calciatori di quegli anni, veniva da una famiglia della agiata borghesia ed era uno dei pochi ad aver frequentato e finito il liceo. Nel privato e cattolico San Luigi, dove passava e passa molta della gioventù bene di Bologna. Mancava di velocità, avrebbe probabilmente faticato molto nel calcio e nel pressing di oggi, ma tecnicamente era quasi perfetto. Soprattutto aveva tanta intelligenza calcistica. Capiva in anticipo dove sarebbe arrivato il pallone e lo sapeva giocare come pochi, facendo girare la squadra e coprendo la difesa. Insomma il più classico dei registi che aveva l’intuito per arrivare a fare anche qualche gol. In due partite, con Nielsen infortunato, Bernardini lo fece giocare da centravanti puro. E pur non avendo elevazione e colpo di testa, gli ultimi due campionati in serie A li giocò da libero dietro la difesa.

L’ultima partita la fece nel maggio 1975 contro l’Ascoli. Aveva debuttato nell’aprile 1959 col Vicenza. Storico scudetto a parte, ha vinto poco (due Coppe Italia, una Coppa di lega italo-inglese) e in Nazionale non fu fortunato. Debuttò alla grande (due gol) nei Mondiale del Cile del ’62 ma in un inutile 3-1 alla Svizzera con gli azzurri già eliminati e soprattutto fu coinvolto nel disastro-Corea del ’66 in Inghilterra. In panchina c’era Mondino Fabbri che del suo regista non voleva assolutamente fare a meno e che lo mandò in campo nella decisiva partita con gli asiatici nonostante un precedente infortunio. Bulgarelli obbedì, provò a fare la sua parte, ma un’entrata robusta gli costò un ginocchio. Italia in dieci (le sostituzioni sarebbero arrivate molti anni dopo), tanti gol sbagliati e vittoria della Corea del Nord con rete del poi famoso Pak Do Ik. Un’onta per il calcio italiano che pesò tanto su Fabbri ma anche su molti di quelli che erano in campo.

Ma non a Bologna dove molti di quelli che hanno più di 50 anni recitano ancora a memoria la formazione di quella squadra di Bernardini. Cominciava con William Negri e finiva con Ezio Pascutti. A farla giocare da paradiso ci pensava, soprattutto, Giacomo Bulgarelli.

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Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:06
by Mikele
RIP

ne ho aperto uno anch'io nella sezione calcio...
si può chiudere e lasciare solo questo

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:09
by Jakala
Mi dispiace, persona molto gentile e competente

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:11
by Dino N
Personalmente lo trovavo un grande personaggio. L'ho sempre apprezzato come opinionista e come commentatore. Non ero ancora nato quando smise ma nelle immagini di repertorio è il tipo di giocatore che io apprezzo.
Ironia non facile trovare nel mondo del calcio, capacità di sdrammatizzare e sottile vena malinconica che traspariva dai suoi commenti ricordando il solo campionato vinto ma che valeva piu di tante altre dinastie.

"Un Bologna che in quell'anno giocava come in paradiso"


ed a costo di fare un pò di retorica...Grazie Giacomo.

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:23
by rodmanalbe82
Bruttissima notizia :(
oltre che essere un commentatore molto competente, lo ricordo anche per essere una delle due voci del primo videogioco di calcio mai commentato (road to world cup 98) e per questo video: http://www.youtube.com/watch?v=qx83kiacjzQ

"ben gli sta, ai nigeriani"

RIP Giacomo

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:29
by Pove
Mi piacevano molto le sue telecronache in coppia con Caputi...sapevo che fosse malato visto che era sparito dalla scena e l'ultima volta che lo vidi (mi pare in un'intervista in un servizio a Dribbling) era dimagrito moltissimo rispetto a come me lo ricordavo..

Ciao Giacomo..R.I.P

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:39
by Sberl
Una notizia che colpisce davvero dritta al cuore, come molti di voi ricordo le sue telecronache in coppia con Massimo Caputi e la sua voce che ha accompagnato alcuni dei videogiochi che più ho consumato nella mia vita (Fifa 98, Fifa Rtwc). Un telecronista pacato, dotato di senso dell'ironia e di una voce che si ascoltava con piacere.
R.I.P. Giacomo

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:52
by lleo
Indimenticabile il suo commento: "L'arbitro indica il dischetto: è rigore!" a Fifa '98 quando c'era un fallo.. a metà campo  :metal:

RIP

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:53
by Lilpol
Rip mitico Giacomo!  :notworthy:

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:55
by predu17
Non sapevo fosse malato. In effetti era da un po che non si vedeva in giro. Riposa in pace Giacomo

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 11:58
by Scorpyon
Anche io non sapevo nulla della sua malattia  :shocking:

Ciao Giacomo  :notworthy:

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 12:00
by all3n
RIP Giacomo.

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 12:06
by ShOwmeHOw2play
L'avevo giusto ricordato qualche giorno fa nel topic dei telecronisti come uno dei più bravi.
Mi piaceva perchè era preparato, simpatico e si faceva trasportare il giusto.

RIP

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 12:12
by Pove
Mitico il "...e ben gli sta ai nigeriani..."....


http://www.youtube.com/watch?v=qx83kiacjzQ

Re: Addio Giacomo...simbolo del Bologna e non solo...

Posted: 13/02/2009, 12:13
by Alpha
R.I.P.

:papa: