Ok, viste le prime due puntate. Non andate avanti a leggere se non le avete viste e non volete spoiler.
Non saprei neanche da dove cominciare, c'è tantissima carne fuoco, ci sono i soliti misteri di cui non si capisce una fava ma c'è anche qualcosa da cui si può partire: gli Oceanic Six devono tornare sull'isola. Quindi, sulla "terra ferma" abbiamo Jack, Kate, Sayid, Hugo, Sun, Aaron e Ben (e Locke, in qualche maniera) che devono rimettersi insieme per tornare tutti sull'isola. E devono farlo tutti insieme...
Dall'altra parte, invece, sull'isola abbiamo Sawyer, Juliet e tutti gli altri (con Locke) che sono alle prese con le conseguenza dello "spostamento" dell'isola. Praticamente, da quel che si è capito, non è uno spostamento fisico bensì temporale. L'isola, o meglio coloro che stanno sull'isola si spostano nel tempo (prima nel passato, poi nel futuro, ecc.). Di vitale importante è il discorso che Richard fa a Locke: lui è l'unico che può fermare questa cosa e per farlo deve riportare tutti quanti sull'isola. Per fare ciò deve morire...
Intanto Daniel cerca di spiegare a Sawyer cosa stia succedendo, con scarsi risultati. Trova però, nel passato, Desmond e gli dice di andare ad Oxford a cercare la madre. Questo potrebbe essere un altro passaggio fondamentale.
Il finale, come al solito, è da panico: chi minchia quella tizia!? Sembra che sia il capo dei capi dei capi, è lei che dice a Ben cosa fare. Ma chi è!?
Ci sarebbero altre mille domande da porsi, ma come al solito con questa serie è meglio aspettare la prossima puntata e vedere cosa ci propinano. Fantastica la scena di Neill:
"We don't even have fire!"...BOOM...morto!
PS
"Shut it, ginger." 