La prima scelta nba più sopravvalutata
Posted: 21/10/2008, 16:35
Secondo voi chi rappresenta la prima scelta nba più sopravvalutata?
hall of fame
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Posso fare una piccola deviazione ?Ciombe wrote: tralasciando autentici bust come Kwame o Olowokandi, direi che con il senno d poi potremmo andare con Joe Smith (che doveva spaccare il mondo ed essere quello che poi è diventato KG, o Glenn Robinson, che era più valutato di Hill e Kidd.
Si, Smith è un caso un po strano, passato dall'essere il nuovo messia in un draft che poi ha tirato fuori anche Sheed e KG all'essere bollato come giocatore mediocre anche se nella sua carriera cmq ha spesso deluso e perso occasioni su occasioni per dare un senso alla stessa come giocatore da quintetto in una grande.Jamal Crawford wrote: Posso fare una piccola deviazione ?
Se è vero che Joe Smith era considerato come ha detto Ciombe, e quindi sia a tutti gli effetti un nome più che adatto per il topic, non è altrettanto vero che come giocatore in generale è stato molto sottovalutato negli anni a seguire ?
Secondo me è incredibile come si siano letteralmente dimenticati di lui in certe squadre, in certe situazioni, passando troppo rapidamente da prima scelta delusione a panchinaro.
Voglio dire, ok, non era il nuovo eletto, ma porca paletta, un buon titolare perchè no ?!?
Tornando sulla strada principale del topic, potrei dire Pervis Ellison, solo che il primo pezzo di carriera lo so per documenti e giusto un video su quando dominava al college. Ma non potendo fare un discorso fatto bene, mi limito a mettere la palla in mezzo e vediamo se arriva qualcuno in grado di spingerla in rete (magari un Gerry Donato capocannoniere a caso ? :gazza: )...
...con un cross millimetrico del genere alla Dalmat :lol2: mi basta solo stare fermo ed aspettare che la palla mi venga addosso!Jamal Crawford wrote: Posso fare una piccola deviazione ?
Se è vero che Joe Smith era considerato come ha detto Ciombe, e quindi sia a tutti gli effetti un nome più che adatto per il topic, non è altrettanto vero che come giocatore in generale è stato molto sottovalutato negli anni a seguire ?
Secondo me è incredibile come si siano letteralmente dimenticati di lui in certe squadre, in certe situazioni, passando troppo rapidamente da prima scelta delusione a panchinaro.
Voglio dire, ok, non era il nuovo eletto, ma porca paletta, un buon titolare perchè no ?!?
Tornando sulla strada principale del topic, potrei dire Pervis Ellison, solo che il primo pezzo di carriera lo so per documenti e giusto un video su quando dominava al college. Ma non potendo fare un discorso fatto bene, mi limito a mettere la palla in mezzo e vediamo se arriva qualcuno in grado di spingerla in rete (magari un Gerry Donato capocannoniere a caso ? :gazza: )...
D’accordissimo sulla rivalutazione di Joe Smith, che ha curiosamente in comune il destino della seconda scelta assoluta di quel draft, Toto McDyess: favolosi in squadre perdenti prima, gravi infortuni poi ma grande capacità di riciclarsi e dire ancora la propria in questa lega con profilo basso non più da stelle ed intelligenza rara.Ciombe wrote: Si, Smith è un caso un po strano, passato dall'essere il nuovo messia in un draft che poi ha tirato fuori anche Sheed e KG all'essere bollato come giocatore mediocre anche se nella sua carriera cmq ha spesso deluso e perso occasioni su occasioni per dare un senso alla stessa come giocatore da quintetto in una grande.
Ora a 33 anni ha perso nuovamente un occasione dopo alcune annate buone in team perdenti o da specialista in team da PO, ceduto ai Thunder.
Ellison più che sopravvalutato io lo metto proprio come un bust.
IMHO ha ancora 1 o forse 2 anni per vincerlo (o non vincerlo), cosa che non gli auguro per nulla.Leonardo Ancilli wrote: inizio a temere fortemente che il vincitore del topic in oggetto potrebbe essere Bargnani.
secondo me dopo la sbornia iniziale di un italiano NBA ora stiamo facendo l'opposto, estremamente critici nei confronti di un ragazzo che ha ancora almeno 2/3 anni per dimostrare di valere qualcosa.Leonardo Ancilli wrote: inizio a temere fortemente che il vincitore del topic in oggetto potrebbe essere Bargnani.
Quoto. 3d con varie possibilita' di interpretazione. La chiave di lettura + interessante potrebeb essere l'ultima.. Yao non credo ci possa stare, nel senso che e' capitato nel periodo storico sbagliato,perche' come giocatore e' veramente incantevole. Non saprei che nome fare..ci penso e poi lo scrivo(forse) :lol2:Morau wrote: io ho una domanda per chi ha fatto il topic.
non ho ben chiaro cosa bisognerebbe rispondere.
vuole sapere i più grandi bust (come kwame, olowokandi)?
vuole sapere le più grandi delusioni, nonostante abbiano fatto una discreta/buona carriera (come smith, ralph sampson)?
o vuole sapere i più grandi numero 1 che, nonostante abbiano fatto/stiano facendo una grande carriera, comunque si dovrebbero considerare come sopravvalutati, rispetto a ciò che ne pensa la critica generale (qui non saprei chi dire. yao?)?
Glenn Robinson, Derrick Coleman, i primi che mi vengono in mente!!!MagnusPinus wrote: Quoto. 3d con varie possibilita' di interpretazione. La chiave di lettura + interessante potrebeb essere l'ultima.. Yao non credo ci possa stare, nel senso che e' capitato nel periodo storico sbagliato,perche' come giocatore e' veramente incantevole. Non saprei che nome fare..ci penso e poi lo scrivo(forse) :lol2:
Daccordo, però proprio per come scrivi tu (cosa che ricalca il mio pensiero) non vedo altro aggettivo più adatto nei confronti di Bargnani di "sopravvalutato". Si, perchè è forse stato sopravvalutato in sede di draft dal Gherardini stesso, che pensava potesse essere il lungo da 20+10 e davvero il nuovo Nowitzki. Perchè una prima scelta che fa il 4° violino extralusso non entra sicuro nei bust (alla Brown e Olowakandi), ma è di sicuro un sopravvalutato.Ciombe wrote: secondo me dopo la sbornia iniziale di un italiano NBA ora stiamo facendo l'opposto, estremamente critici nei confronti di un ragazzo che ha ancora almeno 2/3 anni per dimostrare di valere qualcosa.
Ah, Bargnani alla uno poi non fu declamato mesi e mesi prima, ma fu una cosa improvvisa, visto che in quel draft giravano anche gente come Alridge, Gay, Roy e a Toronto si insediò Gherardini. Perchè il Mago aveva il talento per essere una top 5, il fatto di essere la prima in assoluta prima è stato un onore poi un peso.
A questo ci aggiungi anche le attenuanti che fanno riferimento a Michtell ed ai cali di forma e concentrazione del romano. Di solito dalla prima scelta ti aspetti un giocatore che sposta, che fa 20+10 ecc... ma il Mago non ha che 13-14 punti con 4/5 rimbalzi per le mani. Più che uno che sposta da faro di una squadra, è un ottimo comprimario in un quintetto equilibrato, un 4° violino extralusso.