Giornalismo sportivo, che vergogna
Posted: 01/09/2008, 14:37
Guardate questo articolo della Tribuna del 01 Settembre di quest'anno
La A1 è praticamente fatta. Roster quasi tutti al completo per le diciotto squadre della massima divisione, giusto dunque iniziare ad analizzarli ai raggi x.
SIENA. I campioni d’Italia non possono che cercare una riconferma, e i presupposti ci sono tuttii. Finley e Domercant per Ilievski e Thornton a rafforzare un reparto che rischiava di perdere Mc Intyre, rimasto qui. Gli altri ci sono sempre. Dunque, favorita più che mai.
ROMA. Becirovic, Gigli, Hutson e Brezec, più «golden boy» Jennings. E pazienza per Hawkins e Lorbek. Squadra meno estrosa di quella vista nel precedente campionato ma più solida, anche se ha bisogno di tempo.
AVELLINO. Il sogno dell’Europa fa battere il cuore. E così con l’Eurolega ha investito più del pensabile: buoni i colpi Slay, Crosariol e Tusek ma senza Green, Righetti e Smith, coach Markovski dovrà ricominciare da capo.
MONTEGRANARO. Rivoluzione totale, rimasti solo Garris e Cavaliero. Poi c’è l’attrazione Shawn Kemp, 39 anni: vecchia gloria o atleta vero? Qui sta il busillis.
MILANO. Altro giro, altra corsa e altro bel repulisti. Mordente, Vitali, Thomas, Rocca, Sow, Hawkins: saranno cavoli di Caja dimostrare che non si tratta solo di una bella collezione di figurine.
CAPO D’ORLANDO. Perdite gravi Pozzecco (che gioca in C2 a Trieste col fratellino) e Wallace, Edney, 35 anni, è tornato in Italia ma ce la farà a reggere ancora certi ritmi?
CANTU’. Anche quest’anno è andata alla scoperta di nuovi talenti: Rich, Sundiata Gaines (che non dovrà far rimpiangere Wood) e il duo da Biella Elder-Pinkney.
FORTITUDO. Ottimo il mercato della Effe: Marcelinho, Slokar, Gordon, Woods, Malaventura, Barron, Achara, partiti i tanti pesi morti. E’ da almeno semifinale scudetto.
PESARO. Curiosità per il giovane play Van Rossom, prestito di Milano, ma anche Stanic, Curry, Hurd per centrare i playoff. Myers va per i 38 ma è sempre lì, una garanzia.
TERAMO. Ha tenuto Poeta, non è poco, gran colpo quello di Amoroso, quindi il mestierante Jaacks e il giovane Carroll. Sarà a combattere nel gruppo di metà classifica, sempre che non ci siano sorprese come la scorsa stagione.
BIELLA. Aradori è molto bravo, Reece Gaines forse rende solo lì, più Plaisted, Smith, Gist e Garri. Nuovo palasport, Atripaldi presidente, tanti stimoli in più per salvarsi ancora.
RIETI. Qualche problema economico (anche i giornalisti hanno contribuito comprando un abbonamento) ma alla fine ha costruito per forza di cose una squadra in economia. Dovrà lottare duro per salvarsi.
NAPOLI. Il pezzo pregiato è Dontaye Draper ma Jones, Thomas, Monroe, Rocca non ci sono più e Bartocci non avrà un compito semplice per farla restare in A1.
VIRTUS BOLOGNA. Sabatini non ha badato a spese per Boykins, Koponen, Arnold, Righetti, Ford, Langford, Vukcevic. Pasquali dice che punta ad andare sino in fondo.
UDINE. Senza Snaidero per Pancotto si fa dura. L’esperienza di Torres e Jackson per tamponare la partenza di Sales, Penberthy, Allen, Schultze, Green. Vedremo.
FERRARA. Ha tenuto i migliori (Collins, Jamison, Farabello) integrandoli con Riley. Per la salvezza punterà sull’entusiasmo della prima storica promozione in A1.
CASERTA. Tornata in alto dopo 14 anni vuole rimanerci con lo Slay ex Pesaro, Foster, Michelori e Di Bella. Restati Larranaga e Frosini. Bentornato ad una piazza storica del basket nazionale. (Si. Fo.)
Ma come è possibile che un articolo con cotante castronerie venga pubblicato su un giornale?
La A1 è praticamente fatta. Roster quasi tutti al completo per le diciotto squadre della massima divisione, giusto dunque iniziare ad analizzarli ai raggi x.
SIENA. I campioni d’Italia non possono che cercare una riconferma, e i presupposti ci sono tuttii. Finley e Domercant per Ilievski e Thornton a rafforzare un reparto che rischiava di perdere Mc Intyre, rimasto qui. Gli altri ci sono sempre. Dunque, favorita più che mai.
ROMA. Becirovic, Gigli, Hutson e Brezec, più «golden boy» Jennings. E pazienza per Hawkins e Lorbek. Squadra meno estrosa di quella vista nel precedente campionato ma più solida, anche se ha bisogno di tempo.
AVELLINO. Il sogno dell’Europa fa battere il cuore. E così con l’Eurolega ha investito più del pensabile: buoni i colpi Slay, Crosariol e Tusek ma senza Green, Righetti e Smith, coach Markovski dovrà ricominciare da capo.
MONTEGRANARO. Rivoluzione totale, rimasti solo Garris e Cavaliero. Poi c’è l’attrazione Shawn Kemp, 39 anni: vecchia gloria o atleta vero? Qui sta il busillis.
MILANO. Altro giro, altra corsa e altro bel repulisti. Mordente, Vitali, Thomas, Rocca, Sow, Hawkins: saranno cavoli di Caja dimostrare che non si tratta solo di una bella collezione di figurine.
CAPO D’ORLANDO. Perdite gravi Pozzecco (che gioca in C2 a Trieste col fratellino) e Wallace, Edney, 35 anni, è tornato in Italia ma ce la farà a reggere ancora certi ritmi?
CANTU’. Anche quest’anno è andata alla scoperta di nuovi talenti: Rich, Sundiata Gaines (che non dovrà far rimpiangere Wood) e il duo da Biella Elder-Pinkney.
FORTITUDO. Ottimo il mercato della Effe: Marcelinho, Slokar, Gordon, Woods, Malaventura, Barron, Achara, partiti i tanti pesi morti. E’ da almeno semifinale scudetto.
PESARO. Curiosità per il giovane play Van Rossom, prestito di Milano, ma anche Stanic, Curry, Hurd per centrare i playoff. Myers va per i 38 ma è sempre lì, una garanzia.
TERAMO. Ha tenuto Poeta, non è poco, gran colpo quello di Amoroso, quindi il mestierante Jaacks e il giovane Carroll. Sarà a combattere nel gruppo di metà classifica, sempre che non ci siano sorprese come la scorsa stagione.
BIELLA. Aradori è molto bravo, Reece Gaines forse rende solo lì, più Plaisted, Smith, Gist e Garri. Nuovo palasport, Atripaldi presidente, tanti stimoli in più per salvarsi ancora.
RIETI. Qualche problema economico (anche i giornalisti hanno contribuito comprando un abbonamento) ma alla fine ha costruito per forza di cose una squadra in economia. Dovrà lottare duro per salvarsi.
NAPOLI. Il pezzo pregiato è Dontaye Draper ma Jones, Thomas, Monroe, Rocca non ci sono più e Bartocci non avrà un compito semplice per farla restare in A1.
VIRTUS BOLOGNA. Sabatini non ha badato a spese per Boykins, Koponen, Arnold, Righetti, Ford, Langford, Vukcevic. Pasquali dice che punta ad andare sino in fondo.
UDINE. Senza Snaidero per Pancotto si fa dura. L’esperienza di Torres e Jackson per tamponare la partenza di Sales, Penberthy, Allen, Schultze, Green. Vedremo.
FERRARA. Ha tenuto i migliori (Collins, Jamison, Farabello) integrandoli con Riley. Per la salvezza punterà sull’entusiasmo della prima storica promozione in A1.
CASERTA. Tornata in alto dopo 14 anni vuole rimanerci con lo Slay ex Pesaro, Foster, Michelori e Di Bella. Restati Larranaga e Frosini. Bentornato ad una piazza storica del basket nazionale. (Si. Fo.)
Ma come è possibile che un articolo con cotante castronerie venga pubblicato su un giornale?