ci fosse questo:
http://www.settoretecnico.figc.it
In America esiste questo:
http://www.ussoccer.com/coaches/index.jsp.html
http://www.nscaa.com/educatingcoaches.php
ma non penso che sia la stessa cosa.......la realtà italiana è veramente lontana anni luce!!!
Voi che ne pensate?
Magari in America......
- cla75
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Magari in America......
Last edited by cla75 on 05/05/2008, 15:03, edited 1 time in total.
- sognando california
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Re: Magari in America......
la realtà americana deve colmare un gap strutturale e soprattutto culturale in merito al calcio / soccer!!!
Questo è chiaro però i numeri attestano una passione crescente negli sportivi yankee per il calcio... e non sono un caso gli ottimi risultati della nazionale femminile, ciò perchè questo sport è molto praticato e seguito dalle donne specie nella fase scolastica ed universitaria.
Ciò non toglie che la Lega Femminile, la WUSA (o come si chiamava... ed in cui ha militato la Panico) sia stata un flop nonostante la Mia Hamm.
Io credo che si disprezzi troppo i tecnici "born in the Usa" che possono, anzi hanno anche le loro colpe... ma come ovunque nel mondo ci sono quelli buoni e quelli mediocri, se non peggio...
Spesso Cla ti riferisci a situazione tattiche alzando l'indice contro i tecnici, ma ti sei mai chiesto quante volte la colpa è dei giocatori che in campo non eseguono le direttive che i loro tecnici impartiscono.
Il calcio lo si inizia realmente ad imparare intorno ai 13/14 anni, molti calciatori in America lo iniziano a conoscere sotto l'aspetto tattico soltanto intorno ai 20 anni. Questo è il ritardo a cui alludo io, servono allenatori "validi" per il periodo in cui si formano i calciatori.
L'Italia ha una grande cultura calcistica diffusa, ma è anche molto arretrata in quanto a strutture e programmi per i giovani. Bisognerebbe prendere modello quanto fatto in Francia e Spagna...
Questo è chiaro però i numeri attestano una passione crescente negli sportivi yankee per il calcio... e non sono un caso gli ottimi risultati della nazionale femminile, ciò perchè questo sport è molto praticato e seguito dalle donne specie nella fase scolastica ed universitaria.
Ciò non toglie che la Lega Femminile, la WUSA (o come si chiamava... ed in cui ha militato la Panico) sia stata un flop nonostante la Mia Hamm.
Io credo che si disprezzi troppo i tecnici "born in the Usa" che possono, anzi hanno anche le loro colpe... ma come ovunque nel mondo ci sono quelli buoni e quelli mediocri, se non peggio...
Spesso Cla ti riferisci a situazione tattiche alzando l'indice contro i tecnici, ma ti sei mai chiesto quante volte la colpa è dei giocatori che in campo non eseguono le direttive che i loro tecnici impartiscono.
Il calcio lo si inizia realmente ad imparare intorno ai 13/14 anni, molti calciatori in America lo iniziano a conoscere sotto l'aspetto tattico soltanto intorno ai 20 anni. Questo è il ritardo a cui alludo io, servono allenatori "validi" per il periodo in cui si formano i calciatori.
L'Italia ha una grande cultura calcistica diffusa, ma è anche molto arretrata in quanto a strutture e programmi per i giovani. Bisognerebbe prendere modello quanto fatto in Francia e Spagna...