Page 1 of 4

Messina in NBA

Posted: 06/03/2008, 23:54
by Gorgia
http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Baske ... sina.shtml
- Sports Illustrated ha ribadito il suo possibile approdo nella Nba.
"Forse per la prima volta ascolterei con reale interesse delle offerte. Ma sarebbero da assistente. Se mi ci vedo? No".
Errore Messina è tentato dalla NBA, ma non si vede da assistente.
Per me ha ragione.
Si è conquistato sul campo il diritto a guidare una franchigia e sarabbe subito più efficace di molti coach "in carica".
Voi che ne pensate?

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 0:37
by SafeBet
Penso che sul piano teorico il tuo ragionamento fila, ma sono davvero poche le franchigie che si prenderebbero un rischio del genere affidando la panchina in mano ad un coach che non ha mai allenato sul suolo americano, e che non può avere così tanta familiarità (dall'interno) con il sistema NBA.

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 10:38
by Jakala
Gorgia wrote: (...)
Si è conquistato sul campo il diritto a guidare una franchigia e sarabbe subito più efficace di molti coach "in carica".
Quando?
D'Antoni che in Europa ha avuto una carriera comunque dignitosa, si è dovuto sobbarcare stagioni da scout, da assistente per diversi anni prima che una Phoenix in ricostruzione gli affidasse la panchina.

Ora immagina la faccia di uno Sheed quando Messina gli da un ordine, secondo te lo ascolta?

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 11:43
by Porsche 928
Jakala wrote: Quando?
D'Antoni che in Europa ha avuto una carriera comunque dignitosa, si è dovuto sobbarcare stagioni da scout, da assistente per diversi anni prima che una Phoenix in ricostruzione gli affidasse la panchina.

Ora immagina la faccia di uno Sheed quando Messina gli da un ordine, secondo te lo ascolta?
  :stralol: :stralol: :stralol: :stralol:
Me la stavo immaginando e mi sono messo a ridere come un ebete da solo, oppure Tmac,  con quella faccia da pirla (ma come giocatore lo amo da morire) me l'immagino mentre in nostro Ettore nazionale gli spiega no schema o come difendere e lui " :noia: ah, si va bene mister ci penso io, si calmi  :noia: ", un un Iverson, ma ancora meglio a NY, lo vedrei proprio bene.  :lmao: :lmao: :lmao: :lmao:

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 13:05
by Ciombe
ovviamente se una squadra NBA è interessata a Messina come HC da subito senza gavetta nella lega non sarà mai una NY o una Miami, squadre ancora molto "filo-americane" per tradizione e concezione tecnica.

Piuttosto le squadre che potrebbero fare da subito un pensiero su di lui sono le solite Toronto (qualora Micthell venisse cacciato) e Suns (qualora D'Antoni venisse cacciato).

Un posto da assistente lo vedrei bene a Cle e San Antonio, squadre con cui ha filtrato ed è in buoni rapporti.
Non è un segreto il legame tecnico che ha istaurato con Mike Brown... ecco, ai Cavs per un paio di stagioni a spiegare spaziature offensive nell'attacco di LeBron, potrebbe essere un bel biglietto da visita per poi diventare HC.

Una squadra in cui lo vedrei bene sono i Celtics, che sono composti da giocatori intelligenti che possono adattarsi alle filosofie offensive e difensive di Messina: Garnett, Allen e Pierce sono 3 superstar di prima grandezza, ma sono estremamente allenabili, in più i vari comprimari giovani come Rondo, Davis, Allen, Powe ecc... sarebbero degnamente istruiti.

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 14:06
by ShOwmeHOw2play
Ciombe wrote:
Piuttosto le squadre che potrebbero fare da subito un pensiero su di lui sono le solite Toronto (qualora Micthell venisse cacciato) e Suns (qualora D'Antoni venisse cacciato).
Credo fosse più vero fino a quando c'era Colangelo. Ora Kerr non mi pare un GM con un background filo-europeo. E comunque appunto D'Antoni prima di diventare HC ha fatto parecchia gavetta.

A mio avviso tolta Toronto non vedo una franchigia che possa in qualche modo puntare su Messina come HC da subito. E anche qui, col beneficio della presenza di BC.

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 14:41
by PENNY
Messina come preparazione ci starebbe alla grande,ma il vero e per me quasi insormontabile problema sarebbe il rapporto con i giocatori.
In Europa l'allenatore COMANDA,se non ti sta bene hai poco da alzare la voce,un Langdon o uno Smodish per quanto star affermate del panorama europeo non si sognerebbero mai andargli contro,perchè in poco tempo finirebbero in fondo alla panchina.
In NBA invece sono i giocatori a comandare,la star della squadra decide quando giocare sul serio,quando riposarsi e quando vincerla da solo,e l'allenatore non può farci niente.
Messina è un sergente di ferro non accetterebbe mai di dover "chiedere" ad un suo giocatore di eseguire un suo ordine.

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 14:45
by iL_jAsOne
PENNY wrote: Messina come preparazione ci starebbe alla grande,ma il vero e per me quasi insormontabile problema sarebbe il rapporto con i giocatori.
In Europa l'allenatore COMANDA,se non ti sta bene hai poco da alzare la voce,un Langdon o uno Smodish per quanto star affermate del panorama europeo non si sognerebbero mai andargli contro,perchè in poco tempo finirebbero in fondo alla panchina.
In NBA invece sono i giocatori a comandare,la star della squadra decide quando giocare sul serio,quando riposarsi e quando vincerla da solo,e l'allenatore non può farci niente.
Messina è un sergente di ferro non accetterebbe mai di dover "chiedere" ad un suo giocatore di eseguire un suo ordine.
quoto esattamente

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 14:54
by fabrizio2001
Ma magari a Toronto vagliassero seriamente l'ipotesi... forse è la volta che i raptors si mettono a difendere sul perimetro e sul tagli delle ali...
Comunque Ettore si è espresso in modo piuttosto chiaro...
E' in un momento della sua carriera in cui può permettersi qualche piccolo rischio, tra cui provare la carta americana, ma l'idea di fare due anni da assistente (se non di più) non gli va a genio...
Se mai arrivasse qualche proposta a non troppo lungo termine, con un ruolo importante, potrebbe vagliarla... Chiedergli di sottostare qualche anno a coach che non hanno nemmeno un cinquantesimo del suo background cestistico, sarebbe semplicemente offensivo...
E viste le premesse, a parte la premiata ditta Colangelo-Gherardini, non sono molte le dirigenze che azzarderebbero tanto...
Dice bene Ciombe, ci sono rapporti distesi con i Cavs (San Antonio si tiene stretta il suo sergente di ferro), ma io non credo che Clevaland sia pronta ad un coach italiano più di quanto non lo sia New York... Forse qualche franchigia in ricostruzione come Charlotte, Minnesota (almeno non si rimpiange il freddo di Mosca)... Io, e lo dico per assurdo, lo vedrei bene al timone di una NJ in piena ricostruzione... La comunità italo-americana dei Nets avrebbe piena fiducia in Messina...
Comunque sono solo speculazioni, è un dato di fatto che il mondo NBA sia "troppo stupido" per saper cogliere occasioni del genere...
Io credo che il coach volerà dritto in Spagna...

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 14:58
by maxdance
Ciombe wrote: ovviamente se una squadra NBA è interessata a Messina come HC da subito senza gavetta nella lega non sarà mai una NY o una Miami, squadre ancora molto "filo-americane" per tradizione e concezione tecnica.

Piuttosto le squadre che potrebbero fare da subito un pensiero su di lui sono le solite Toronto (qualora Micthell venisse cacciato) e Suns (qualora D'Antoni venisse cacciato).

Un posto da assistente lo vedrei bene a Cle e San Antonio, squadre con cui ha filtrato ed è in buoni rapporti.
Non è un segreto il legame tecnico che ha istaurato con Mike Brown... ecco, ai Cavs per un paio di stagioni a spiegare spaziature offensive nell'attacco di LeBron, potrebbe essere un bel biglietto da visita per poi diventare HC.

Una squadra in cui lo vedrei bene sono i Celtics, che sono composti da giocatori intelligenti che possono adattarsi alle filosofie offensive e difensive di Messina: Garnett, Allen e Pierce sono 3 superstar di prima grandezza, ma sono estremamente allenabili, in più i vari comprimari giovani come Rondo, Davis, Allen, Powe ecc... sarebbero degnamente istruiti.
Quoto tutto......e un bel +1 di karma

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 15:04
by jason
Io credo che l'unica soluzione per Messina sia San Antonio dove c'è un sistema pronto con i suoi canoni di pallacanestro, le superstar non hanno tutti questi vizi come nelle altre franchigie..Manu e Parker sono giocatori anche di area fiba e Duncan penso sia un giocatore intelligentissimo che sarebbe prontissimo a mettersi al servizio del "nostro" (e ti credo ha Popovich come sergente:gogogo:)

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 15:07
by Ciombe
PENNY wrote: Messina come preparazione ci starebbe alla grande,ma il vero e per me quasi insormontabile problema sarebbe il rapporto con i giocatori.
In Europa l'allenatore COMANDA,se non ti sta bene hai poco da alzare la voce,un Langdon o uno Smodish per quanto star affermate del panorama europeo non si sognerebbero mai andargli contro,perchè in poco tempo finirebbero in fondo alla panchina.
In NBA invece sono i giocatori a comandare,la star della squadra decide quando giocare sul serio,quando riposarsi e quando vincerla da solo,e l'allenatore non può farci niente.
Messina è un sergente di ferro non accetterebbe mai di dover "chiedere" ad un suo giocatore di eseguire un suo ordine.
Ma sai, Messina non allena bimbi viziati come sono alcune star delle lega, ma oltre ad avere grandi giocatori ha soprattutto grandi professionisti e grandi uomini...
Non è solo questione di NBA o Europa...

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 15:20
by PENNY
Ciombe wrote: Ma sai, Messina non allena bimbi viziati come sono alcune star delle lega, ma oltre ad avere grandi giocatori ha soprattutto grandi professionisti e grandi uomini...
Non è solo questione di NBA o Europa...
Io ho estremizzato,Smodish abbiamo potuto ammirarlo in Italia e si è sempre dimostrato un ottimo professionista.In NBA però trovi il primo Josh Smith che non ha ancora dimostrato niente nella lega a parte schiacciare,che ti mette il muso al primo cazziatone e quello non puoi levarlo.Soprattutto perchè al contrario di quanto accade a Mosca non avrebbe una panchina così lunga per riuscire a sostituirlo senza perderci molto.
Tutto sta nel trovare giocatori maturi,se ti capita un vincente come Duncan sei a posto per tutta la carriera,ma già con un Bosh o un B.Davis è tutta in salita.....


Imho la soluzione migliore sarebbe veramente quella di assistente almeno per 2 anni,per cominciare a familiarizzare con l'ambiente,magari proprio in quel di Toronto dove l'HC a parer mio è tutto fuorchè un buon allenatore,visto come gioca la squadra.
Giustamente lui non vuole sentir parlare,ma attraversare la grande pozza e sperare di imporsi subito,mi sembra un tantino utopistico.Spero di sbagliarmi

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 15:25
by Piro
Oltre alla già citata Toronto, dove lo vedrei molto bene e volentieri( anche perchè peggio di Smitch è dura ) io lo vedrei bene a San Antonio, magari tra qualche anno.
La cosa ideale, per me, non so per lui o SA o per voi, sarabbe:
ultimo anno di Duncan, e di conseguenze del Popovich, cosa però di cui non sono certo, Messina Assistent Coach e l'anno dopo o dopo il vicino ritiro di Popovich, Head Coach...entrerebbe in un sistema già rodato senza egoismi e con un gioco molto simile a quello europeo...

Re: Messina in NBA

Posted: 07/03/2008, 15:28
by tzara
Bella questione.

Di tutte le opinioni scritte in precedenza, mi trovo d'accordo con quella di Penny e in parte con quella di Ciombe. Dal mero punto di vista delle conoscenze teoriche, Messina è indubbiamente uno degli allenatori più preparati al mondo, assieme ad altri allenatori che allenano in Europa (come ad esempio Gershon e Tanjevic) e anche assieme ad allenatori USA che allenano in college. La traslazione di un suo sistema anche a livello NBA (sport quasi diverso rispetto a quello che si gioca nel resto del mondo) non è così automatica. E' vero che Messina ha diversi estimatori in USA sia tra gli allenatori come Brown (Cleveland) e Popovich (San Antonio) che tra le dirigenze (Phoenix e Toronto), ma ci vuole onestamente una franchigia capace di aspettare un adattamento di almeno una stagione, per capire tutto l'ambiente e guadagnarsi il rispetto da parte di tutto lo spogliatoio. Aspetti del gioco come l'adattamento della difesa su un campo più grande, le difese sui tagli, i backdoor, e allo stesso tempo gli attacchi sugli scarichi sono onestamente diversi, indipendentemente dalla bravura di un allenatore, e un inizio di carriera atlantica non proprio sotto i riflettori potrebbe evitare di fargli compiere degli errori che screditerebbero inizialmente la sua reputazione da quella parte dell'oceano.

Per quanto riguarda il rispetto da parte dei giocatori, io credo che Mesisna, allenatore come pochi di "sistema", abbia anche l'intelligenza di scegliersi i giocatori adatti sia dal punto di vista del gioco, che dal punto di vista caratteriale: in questo senso, una realtà come San Antonio sarebbe ideale. Dal punto di vista difensivo sarebbe una cosa meravigliosa, una San Antonio difesa da Messina, da sogno.

Una questione molto più teorica: secondo me Messina, se decidesse di compiere il grande balzo, si porterebbe con sè un pezzo di CSKA, in particolare Papaloukas e Smodis, anche se lo sforzo economico da parte della franchigia che lo accoglierebbe sarebbe di non poco conto.