Questo salary cap funziona? Riflessioni leggendo l'editoriale di Max.....
Posted: 14/02/2008, 13:24
Mi ha colpito un pensiero dell'editoriale di Max di questo mese:
"Il sistema del salary cap rimane a mio avviso una grande invenzione, ma può presentare alcune anomalie quando non tutte le 30 squadre della Lega perseguono lo stesso obbiettivo: quando una New York, una Dallas o una Los Angeles disposte a tutto pur di vincere incontrano una Memphis (il cui unico scopo è risparmiare), difficilmente su questo asse si potranno vedere scambi di alto contenuto tecnico.
E' il miglior sistema possibile, ma non è un sistema perfetto: quando le piccole non hanno un progetto o non hanno la capacità, anche tecnica, di portarlo avanti, niente possono alla lunga contro il potere dei dollari delle grandi franchigie che risiedono nei grandi mercati...".
In pratica, la piccola che (almeno per quell'anno) ha solo interesse per il risparmio, falsa il campionato (anche a discapito di chi ha seguito il salary cap) *regalando* la propria stella alla grande squadra......
Questo sicuramente è un problema che forse non dispone di soluzione......
Più in generale, secondo me, il problema del salary cap sono le varie eccezioni che consentono di sfruttarlo in maniera più agevole se non addirittura aggirarlo. Vi sono solo tre squadre sotto il cup quest'anno: Memphis, Charlotte e Atlanta, le altre lo superano di almeno una decina di milioni e con quasi mezza lega sopra i venti... le squadre non hanno interesse ad essere sotto il cap: a maggior ragione perché (oltre ad essere presi per scemi, vedi Memphis) non si attirano neanche free agents a fine stadione perché non si dispone delle pedine necessarie per essere appetibile... ed ecco quindi che vengono utilizzati tutti i trucchi possibili per aggirarlo....
in questo modo il sistema non è più valido...
secondo me è necessario mettere una regola che limiti il salary cup ad una cifra e basta, senza eccezioni, nessuna, magari una cifra intorno ai 60-65 milioni, o anche 70, ma alla quale tutti sanno che si devono attenere rigidamente...
"Il sistema del salary cap rimane a mio avviso una grande invenzione, ma può presentare alcune anomalie quando non tutte le 30 squadre della Lega perseguono lo stesso obbiettivo: quando una New York, una Dallas o una Los Angeles disposte a tutto pur di vincere incontrano una Memphis (il cui unico scopo è risparmiare), difficilmente su questo asse si potranno vedere scambi di alto contenuto tecnico.
E' il miglior sistema possibile, ma non è un sistema perfetto: quando le piccole non hanno un progetto o non hanno la capacità, anche tecnica, di portarlo avanti, niente possono alla lunga contro il potere dei dollari delle grandi franchigie che risiedono nei grandi mercati...".
In pratica, la piccola che (almeno per quell'anno) ha solo interesse per il risparmio, falsa il campionato (anche a discapito di chi ha seguito il salary cap) *regalando* la propria stella alla grande squadra......
Questo sicuramente è un problema che forse non dispone di soluzione......
Più in generale, secondo me, il problema del salary cap sono le varie eccezioni che consentono di sfruttarlo in maniera più agevole se non addirittura aggirarlo. Vi sono solo tre squadre sotto il cup quest'anno: Memphis, Charlotte e Atlanta, le altre lo superano di almeno una decina di milioni e con quasi mezza lega sopra i venti... le squadre non hanno interesse ad essere sotto il cap: a maggior ragione perché (oltre ad essere presi per scemi, vedi Memphis) non si attirano neanche free agents a fine stadione perché non si dispone delle pedine necessarie per essere appetibile... ed ecco quindi che vengono utilizzati tutti i trucchi possibili per aggirarlo....
in questo modo il sistema non è più valido...
secondo me è necessario mettere una regola che limiti il salary cup ad una cifra e basta, senza eccezioni, nessuna, magari una cifra intorno ai 60-65 milioni, o anche 70, ma alla quale tutti sanno che si devono attenere rigidamente...