brawlino belli i pancakes... e poi... sono ottimi!

posto anche io la mia ricetta (praticamente identica, solo con le dosi in gr.) e la foto dei miei (purtroppo avevo una padellina pessima, penso che con una "buona" sarebbero stati molto più belli) :hehe:
La ricetta del libro era:
210 gr. di farina bianca col lievito
20 gr. di zucchero
1 uovo
150 ml. di latte
olio
In una ciotola mensolate il lievito e la farina setacciata con lo zucchero; unite l'uovo sbattuto e metà del latte a temperatura ambiente. Sbattete amalgamando bene e senza che si formino dei grumi. Unite il latte rimasto e sbattete fino al formarsi di bollicine.
Scaldate una padella dal fondo pesante e ungetela con poco olio. Versate in padella la pastella a cucchiai formando frittelle di 5-10 cm. di diametro.
Quando sulla superficie si formano delle bollicine e gli orli cominciano a indorare, girate le frittelle e fatele cuocere ancora per circa un minuto finchè non diventano dorate.
La mia ricetta è un po' modificata anche se ho testato anche questa ed è ottima, praticamente uguale...
Innanzitutto non avevo la farina con il lievito incorporato e quindi ho usato quella tradizionale per poi aggiungere il lievito vanigliato (paneangeli) in un secondo momento
Siccome volevo farne tante ho moltiplicato tutte le dosi per due
Uniche "iniziative" che ho preso... non ho usato tutta la bustina di lievito, ma circa 3/4 (o poco più) perchè altrimenti si sente troppo il sapore;
Ho aggiungo 4 cucchiai di burro fuso nella pastella;
Ho messo sia le uova che il latte a temperatura frigo (non ambiente );
Ho aggiunto più zucchero rispetto ai 40 gr. (20+20 della ricetta del libro perchè ho fatto tutto a doppio), idem per il latte, così la pastella è diventata più cremosa, ma attenzione che non sia troppo liquida.
Per finire per ungere la padellina ho usato un tocchettino piccino di burro (invece dell'olio) giusto per evitare che si attaccassero.
Inoltre ogni due-tre pancakes ho stemperato la padellina sotto l'acqua corrente per evitare di farla riscaldare troppo e rovinare le prossime
Il risultato si vede nelle foto
La prossima volta che le faccio, invece di andare ad occhio, vi segnalo per ben benino quanto ho aggiunto di "mio" (in grammi precisi)
