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Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 01/11/2007, 22:17
by Alvin
Mi piaceva la discussione che è nata sulle difficoltà della diffusione della nfl in Italia e Europa iniziata nel topic Nfl a londra, ma visto che poi, giustamente, in quel topic vi siete concetrati sulla partita, allora ne apro uno apposta per discutere della questione.
Secondo me invece i mass media hanno un ruolo centrale nella diffusione di questo sport, più importante della mancanza del football nel nostro dna. Faccio un parallelo con la nba: dalle mie parti tutti i ragazzini giocavano a calcio io compreso, poi vuoi la diffusione delle figurine upper deck, vuoi nba action, vuoi la sintesi delle partite su tmc2 e il bombardamento che faceva la nike promuovendo sì i suoi prodotti, ma contemporaneamente promuovendo i giocatori e di riflesso lo sport, alla fine tutti ci siamo ritrovati drogati di basket. E più di qualcuno ha iniziato a giocare a basket io compreso. E agli allenamenti era una sfilata di canotte e scarpe di jordan, pippen, penny, shaq ecc.. nella mia esperienza il basket è entrato nel dna TRAMITE i mass media Questi sono stati quindi la causa primaria e diretta, che ha fatto entrare la nba nella vita di moltissimi ragazzi che POI hanno apprezzato il basket di casa nostra. Ora non voglio dire che per tutti sia stato così, ma per la mia generazione, dalle mie parti la nba è esplosa come descritto. Ora, come ha fatto la nba a sbarcare e sfondare nel vecchio continente? Secondo me un ruolo fondamentale lo hanno avuto le olimpiadi di Barcellona. Tutta europa ha visto i più grandi insieme fare uno show super-pubblicizzato sia dall’organizzazione olimpica che dalle aziende (vi ricordate la nike che campagna fece?). Da lì è stata un’ascesa (credo. Io ero piccolo per ricordare cosa ci fosse prima, ma i Lakers di Jabbar erano trasmessi su italia 7 mi hanno raccontato, anche se da noi la tradizione cestistica c’era e avevamo una grande nazionale). Quindi il portare la nfl a giocare qua è un primo fondamentale passo. L’idea di portare qua il pro-bowl che ho letto su questo topic la trovo ottima. Però bisogna riconoscere che ci sono differenze enormi tra i due sport. Anzitutto il basket c’è anche da noi, quindi la terminologia è tradotta e si presenta come un prodotto già più facilmente digeribile. Guardare da soli (e magari da piccoli negli anni in cui ti leghi agli sport) una partita in cui si dice tiro da tre punti, rimbalzo, schiacciata, centro, ala ecc.. è più facilmente comprensibile di primo down, outside linebacker, cornerback, snap, drop ecc..
Poi, il football è molto più complicato da capire del basket. O meno intuitivo se preferite. Ci sono tante regole sui passaggi, le penalità, il meccanismo per guadagnare i primi down ecc..
Infine, è un gioco statico, con tantissime interruzioni, e solo gli appassionati riescono a rimanere focalizzati su ciò che accade.
Allora io credo, magari dicendo la cosa più sbagliata del mondo, che un corrispettivo di nba action o di total rugby di sportitalia, sarebbe utilissimo. Facendo vedere le sintesi di tutte le partite stile 90° minuto si risolverebbe il problema del ritmo, abbagliando chi guarda di high light concentrati in pochi minuti, e magari si svilupperebbe in colui che guarda la simpatia per una squadra o un giocatore (altro punto fondamentale per far crescere la passione per un particolare sport). E con in studio qualcuno (o con servizi) che spieghi la terminologia, le regole dello sport, si butterebbero le basi necessarie per apprezzarlo. Purtroppo le partite da sole possono fare poco, troppo lente ed indecifrabili per chi non è appassionato. Prima italia 1, poi anche tmc2 con Bagatta (con una sintesi la domenica mattina) avevano provato a spingere il football, ma sono tv commerciali, quindi se il prodotto non vende lo lasciano, ovviamente, perdere. Quindi io credo si debba prima decrittare lo sport e poi, quando sarà diventato un prodotto godibile per il telespettatore, proporlo nella sua forma di partita completa. E in questo i mass media rimangono il mezzo più importante.
Io spero che sportitalia faccia qualcosa del genere, e visto che Trigari mi pare un appassionato, c’è speranza. magari un giorno.. con una pioggia di mail.. piuttosto che far vedere i campionati di calcio più pallosi d’europa in 18 repliche settimanali, una mezz’oretta di football sarebbe fantastico per iniziare. Così poi chissà, a ricaduta le partite potrebbero avere più seguito e finalmente la nfl potrebbe attecchire anche da noi.
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 01/11/2007, 23:43
by Punkish
Cera Sportime USA che era un contenitore che faceva esattamente quello che dici tu, mostrando highlights non solo del football , ma di tutte le quattro discpline US. Ma lo hanno rimosso, con la scusa dei pochi ascolti credo, non ricordo esattamente. Naturale che i media fanno la parte piu' grossa. Gran pate della gente di qui ma non solo, che oggi guarda football si è appassionata prorpio la domenica mattina, fine anni ottanta grazie a TMC. Ma è anche un fatto di cultura sportiva. In Inghilterra il calcio è importante, ma non dominante come da noi, cè spazio per altro, come il rugby, e se spinto a dovere puo' prendere piede anche il football come testimoniato dai tanti tifosi inglesi incontrati per Londra, che non vedevano l'ora di un evento come quello di domenica scorsa. In Germania la defunta NFL Europe faceva 30-40 mila spettatori a partita e la finale, il World Bowl ha toccato anche i 50mila credo, se non di piu'. Qui da noi la gente fatica a staccare la spina dal calcio, che rimane un bellissimo sport, quello con cui tutti piu' o meno siamo cresciuti, ma che oggi, almeno personalmente, non è piu' degno di un solo minuto del mio tempo.
Mi vengono in mente un paio di esempi che forse non centrano, ma che a me dicono molto. Di ritorno da Londra un mio amico che si è appassionato al football tramite me, salito sul taxi ha chiesto all'autista i risultati della domenica, cosa che a me mai sarebbe passata per la testa, avendo rimosso il calcio come interesse. Il topic aperto qui con il paragone tra due partite. Ma a chi frega di questo canale di JuveInter? Mi auguro solo a chi lo ha aperto. Forse io sono troppo estremista comunque.
Sostanzialmente non importa poi molto comunque, comesi diceva nell'altro topic. Chi lo segue oggi ha qualche possibilita' in piu' grazie alla tecnologia. Chiaro una programmazione sempre migliore in TV non farebbe schifo a nessuno, ma per ora accontentiamoci cosi', visto che la MLB e NHL sono al buio. Ho la febbre a 38 e non so piu' cosa ho scritto, quindi mi fermo. :D
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 1:33
by koufax75
Resto, invece, convinto che il football fuori dagli USA difficilmente avrà molto successo. I mass media sono sì importanti, ma se manca il DNA per il gioco, non puoi emergere. Ci sono tanti esempi simili con altre discipline.
NHL: negli USA del sud, ci sono squadre NHL. La NHL è un colosso: si possono vedere partite dal vivo e in TV, si possono leggere articoli, guardare approfondimenti... Eppure la NHL e l'hockey su ghiaccio in generale non riescono ad emergere negli stati del sud.
Rugby. In un messaggio precedente, ho fatto l'esempio dello stato di Victoria (Melbourne). Escludo a priori che a Melbourne, le partite di rugby vengano oscurate. L'Australia è una delle grandi potenze del rugby, eppure a Melbourne e dintorni, questa disciplina non riscontra molto interesse, schiacciata da football australiano, cricket e calcio.
Poi, molti diranno: in Italia il rugby è emerso grazie alla copertura TV. Verissimo: ma andiamo ad analizzare COSA è stato trasmesso. Per anni Tele+ ha trasmesso rugby di altissima qualità. Ma oltre ad un certo livello di interesse, il rugby non è andato. Poi, l'Italia ha iniziato a vincere: e l'interesse per il rugby si è impennato. E questo avviene in tutti i paesi del mondo.
Figuriamoci quindi quando abbiamo a che fare con il campionato NFL, che si svolge a migliaia di chilometri di distanza e presenta squadre che rappresentano città e paesi lontani. Il football americano fuori dagli States è praticamente nullo: qualcosa in Canada, Messico e Giappone e pochissimo altro. Nel resto del mondo, il livello è bassissimo. Esiste una federazione internazionale, ma questa non è riconosciuta dal CIO. Il paragone con il basket non può proprio reggere. La pallacanestro, forse, è lo sport di squadra più globale al mondo (calcio escluso, ovviamente). Ovvio che la NBA è potuta emergere: poi figurine, trasmissioni hanno fatto il resto, ma il terreno era già fertile di suo. Poi, complimenti a Stern e soci, ma il compito era estremamente più facile. Inoltre va fatto un altro discorso: l'effetto novità. All'inizio, tutto sembra facile: appassionati che nascono come funghi. Ma poi? Quanti effettivamente restano? Sarebbe interessante fare una ricerca a riguardo.
Sul resto dell'Europa: io ho avuto numerosi contatti con persone tedesche e austriache: tuttavia, di appassionati NFL ne ho conosciuti davvero pochi (3 o 4). Tutti gli altri mi dicevano: il football americano è uno sport lento e statico. Poi, l'avere avuto la NFL Europe ha aiutato moltissimo, ma alla fine il livello di interesse è di poco maggiore a quello dell'Italia. Basta leggere un qualunque giornale tedesco. E penso che un discorso simile si possa fare anche per i paesi del Nord (qui mio fratello Quaingo, che vive in Norvegia, potrebbe dire qualcosa).
Sul Regno Unito: non va dimenticato che in Gran Bretagna è presente un cospicuo numero di persone di origine nordamericana. Ma resto convinto che lo sportivo medio britannico sia abbastanza indifferente di fronte alla NFL.
Quindi, i media possono fare molto: ma spostare un prodotto da un paese all'altro senza che ci sia una cultura per quello sport non può produrre molto. Inizialmente ci può essere interesse, ma se manca il DNA per quella disciplina, difficilmente il successo può essere duraturo.
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 2:07
by Alvin
Ma sul serio la Nfl Europe faceva 40 mila spettatori? Io ricordo la Amsterdam Arena sempre vuota, con la regia della Fox che stringeva le inquadrature sui 4-500 tifosi raggruppati per farli sembrare tanti.. e anche quando guardavo le partite su dsf (il canale tedesco che 8 anni fa mandava anche il football in chiaro) dei Galaxi, c'era cmq mezzo stadio deserto, e l’altra metà così così. Però parlo appunti di molti anni fa..
Poi, Sportime era condotto da Dan Peterson o sbaglio? Ero piccolissimo quindi non ricordo bene. Ma nel caso, allora capirei perchè non ha avuto tutto questo successo.. Scherzi a parte (anche perchè magari all'epoca era più lucido..), come funzionava? 4 sport dentro un programma di mezz'ora? troppo poco per l'approfondimento e le spiegazioni. Secondo me dovrebbe essere un po' più esauriente riguardo le regole base e il decrittare il linguaggio del gioco. Ma è solo una teoria, magari anche 6 ore al giorno non basterebbero per far innamorare molta altra gente per uno sport che noi troviamo bellissimo, ma che oggettivamente non è nè intuitivo nè facilmente interpretabile.
Sono d’accordo con koufax che l’nfl non è nel nostro dna, infatti mai avrà una grande diffusione. Ma con una maggiore esposizione al pubblico, non sarebbe più quel fenomeno di nicchia che è ora. Ci sono i playoffs a gara unica e il super bowl che è un’attrazione anche extra-sportiva, è lo show più grande del pianeta. Non riesco a credere che non riesca a crearsi un seguito analogo a quello del rugby. E riguardo al rugby, anche da noi c’è più o meno la stessa situazione Australiana. Dalle nostre parti cosa c’è, il 60-70% dei tesserati di tutt’italia? È chiaro che come per l’nhl, il fatto di praticare uno sport può fare da battistrada al suo apprezzamento mediatico. E non credo che mai verrà praticato il football da noi dai ragazzini. È più costoso (scarpe, elmetti, protezioni ecc..) di calcio e basket, ai genitori può sembrare più violento, e non puoi giocarci da solo. Questo è un problema non superabile. Ma io ci credo che un novantesimo minuto del football, un total nfl (non quella roba di sky che in 10 minuti concentra le sintesi di tutte le partite della domenica) potrebbe aiutare a diffondere questo sport. Altro esempio: il poker. Appena nata sportitalia faceva vedere il world poker tour (in una puntata giocava pure Jerry Buss!) e su italia 7 c’era l’ultimate poker challenge. Commentate da dio, però si tratta di due canali minori. Adesso italia uno fa vedere sempre il wpt commentato in modo vergognoso, e sky fa il pokerdome, ed un pacco di gente si è appassionata. Conosco ragazzi che registrano le partite. La gazzetta ha fatto la raccolta di dvd (vabbè non conta, ormai la gazza fa anche la raccolta dei dvd su come si utilizza correttamente lo spezzettino del bagno, con annesso videogame) e si trovava il kit da gioco in edicola ecc.. Il poker non fa parte del nostro dna, ma nel momento in cui l’evento è stato pubblicizzato, ha avuto una piccola esplosione. Poi chissà se durerà, ma intanto ha raggiunto un primo risultato. E volete che una bella campagna pubblicitaria, un minimo di conoscenza non riescano a vendere il super bowl? È utopia immaginare una diretta in chiaro dell’evento, ma nel caso sono convinto che gli appassionati si moltiplicherebbero!
Ultima considerazione: la lontananza non la vedo un problema. Certo aiuta avere una squadra della propria città, ma sono state le squadre della nba a far apprezzare a me e a molti altri che conosco il campionato italiano. Io a 14 anni sapevo a memoria tutto il roster dei Lakers, ma conoscevo giusto Rusconi e Pittis della Benetton..
E condivido pienamente una cosa: anch'io sono appassionato di calcio, ma mi spiace che in uno dei pochissimi spazi dove si può parlare di football, bene o male, le frecciatine calcistiche, e il calcio stesso saltino sempre fuori. Si può parlare di calcio ovunque con chiunque e leggere di tutto dove e quando si vuole. Perchè introdurre il calcio anche in quest’isoletta della palla ovale?
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 2:33
by koufax75
L'esempio dell'Australia, anzi di Melbourne con il rugby è molto significativo. L'Australia è una delle grandi potenze del rugby mondiale: 2 Coppe del Mondo vinte, un'altra finale, numerose battaglie contro All Blacks, Inghilterra, Lions. Melbourne ha ospitato diverse partite della RWC del 2003. Quindi, Melbourne e lo stato di Victoria sono perennemente a contatto con il rugby. Eppure, questo sport non sembra attecchire più di tanto, schiacciato da football australiano, cricket e calcio. Se vuoi giocare a rugby, devi andare a Sydney. E la NHL negli Stati Uniti del sud è un caso simile: eppure ci sono squadre NHL in Florida, California.
La lontananza è un fattore fondamentale: difficilmente riesci ad appassionarti ad uno sport che si gioca a migliaia di chilometri di distanza. La passione nasce dal contatto diretto: i mass media possono sì fare molto, ma se manca il contatto diretto, il gioco rimarrà confinato ad una nicchia.
Come avevo già detto, il paragone rugby = football americano non è attuabile. Anche se non raggiunge il livello del basket, il rugby italiano ha una lunga tradizione: il primo campionato si è giocato all'inizio del XX secolo. C'è sempre stata una squadra nazionale e in certe zone d'Italia (Veneto, ad esempio), il rugby è estremamente seguito. Ma la vera miccia è stata la partecipazione al 6 Nazioni e la serie di vittorie della nazionale italiana. Tra l'altro il rugby è tutto fuorché uno sport globale, ma legato all'Impero Britannico: esci dal Commonwealth e troverai pochissimi paesi in cui si gioca decentemente e in cui c'è davvero interesse. La Coppa del Mondo di rugby è stata trasmessa in diretta in Germania, ma quanti tedeschi sono davvero appassionati? Molto pochi.
Sul poker non mi pronuncio: a poker ci abbiamo giocato tutti, anche se non con questa variante. Quindi, non eravamo digiuni assoluti. Adesso è soprattutto una moda, un po' come il wrestling fino lo scorso anno. Quanto durerà? Non penso molto.
Ripeto: i mass media possono sicuramente aiutare. Però, se la disciplina non fa parte della tua tradizione, è estremamente duro che abbia successo. Il vero boom si potrebbe ottenere con la diffusione del football americano fuori dei confini nordamericani. Ma vista la debolezza del movimento, più di tanto non si può ottenere.
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 2:37
by steve
io penso come già stato detto e ridetto altre volte che questo sport è uno sport per pochi qua in italia... vuoi per la copertura tv, vuoi perchè troppo diverso dal calcio basket ecc nel senso che è piu statico, o vuoi perchè soprattutto all'inzio non è facile capire bene le regole... come già detto alla maggior parte delle persone piace la pappa pronta, quindi non fanno neanche un minimo sforzo per cercare di capire e apprezzare il gioco...
A mio parere tutti noi siamo stati "travolti" da questa passione per la NFL in modo abbastanza casuale, è proprio per questo motivo che questo sport difficilmente avrà un seguito in italia...
io la prima partita di NFL l'ho vista su Tele +, perchè una sera volevo registrare un film, ho sbagliato canale (una volta c'era solo tele + bianco e tele + nero) e invece del film sull'altro canale c'era il Derby di New York... vi parlo di 7-8 anni fa mi pare forse di piu.. non ci capivo quasi niente delle regole però son rimasto impressionato positivamente... dopo un po' un giorno sono andato in un negozio di playstation a lasciare qualche gioco con mio fratello e il tipo del negozio mi ha detto che potevo scegliere di prendere un gioco "vecchio" (tra madden, nba nhl e madden) cosi ho comprato madden 2000 se non sbaglio c'era un giocatore di Green Bay in copertina, li ho iniziato a giochicchiare ma non capivo molto bene... poi pian piano grazie a Sky dai palyoff del 2003 ho inziato a seguire la nfl...
un buon 50% dei ragazzi delle giovanili dei Bergamo Lions giocano a football e si sono appassionati alla nfl, perchè o sono stati in america, oppure un loro amico o conoscente è stato in america o ha origini americane e decidendo di provare a praticarlo ha coinvolto alcuni amici...
un mio amico dopo essere stato 6 mesi in USA vicino Dallas, si è appassionato al football, la sua "stazza" gli ha permesso di entrar a far parte della squadra, e li gli han detto che almeno la metà dei ragazzi che lo praticano hanno avuto un esperienza simile alla sua o son stati tirati dentro dagli amici..
come già detto da altre persone LA nfl difficilmente riuscirà a varcare i confini degli States, di certo se ogni anno faranno il probowl in europa, e le tv trasmettessero non dico le dirette ma le repliche in orari piu decenti che non quelli attuali, potrebbero colpire nuovi individui...
c'è anche da dire che in una società come la nostra MALATA di calcio, difficilmente riuscirà ad apprezare uno sport, dove il campionato durà piu o meno 20 settimane all'anno.... e gli altri 6-7 mesi all'anno? già la gente qua diventa matta durante le soste natalizie o soste per la nazionale...
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 2:49
by steve
koufax75 wrote:
L'esempio dell'Australia, anzi di Melbourne con il rugby è molto significativo. L'Australia è una delle grandi potenze del rugby mondiale: 2 Coppe del Mondo vinte, un'altra finale, numerose battaglie contro All Blacks, Inghilterra, Lions. Melbourne ha ospitato diverse partite della RWC del 2003. Quindi, Melbourne e lo stato di Victoria sono perennemente a contatto con il rugby. Eppure, questo sport non sembra attecchire più di tanto, schiacciato da football australiano, cricket e calcio. Se vuoi giocare a rugby, devi andare a Sydney. E la NHL negli Stati Uniti del sud è un caso simile: eppure ci sono squadre NHL in Florida, California.
sono stato due mesi in australia vicino tra lo stato Victoria e il South Australia, devo dire che anche nel south australia esistono solo i CROWS, squadra di football australiano di Adelaide... il rugby anche li era seguito da un po' di gente ma era come hai giustamente detto tu sopraffatto dal football... sui vari canali televisivi 3 trasmettevano le partite del campionato di football australiano in diretta, mentre uno solo dava le partite del campionato di rugby.. tanto per far capire..
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 13:37
by quaingo
bisogna anche tener conto di altri aspetti:
1. costruire e mantenere una squadra di football americano costa molto. Se uno ci pensa, in teoria servono circa 40-50 giocatori (poi e' ovvio che a non alti livelli uno fa un po' di tutto (difesa-attacco e magari special teams). Eppoi serve un campo adeguato: certo si puo' sempre utilizzare quello di rugby o calcio. E in aggiunta le divise con le armature non sono proprio gratis. Non e' quindi facile diffondere uno sport che necessita di un cosi' grande investimento iniziale.
2. spesso uno sport si diffonde in un paese grazie agli immigrati. Un esempio classico e' il calcio in USA che e' riuscito ad avere un discreto successo grazie agli immigrati latino-americani. Un altro esempio puo' essere il cricket, che rimane uno sport di nicchia, pero' si sta piano piano diffondendo grazie agli innumerevoli immigrati indiani e pachistani in giro per il mondo. Per non parlare del mio sport preferito in assoluto

il kabaddi... (no vabbe' adesso sto scherzando... :lol2: :lol2:), pero' per esempio in norvegia il kabaddi trova piu' spazio sui giornali che il football americano, soprattutto nella zona di oslo dove l'immigrazione pachistana e' significativa.
Certo ci sono americani in tutto il mondo, pero' non tendono a fare comunita' (come per esempio gli asiatici o anche gli europei in america), quindi diventa piu' difficile costruire un programma di football americano. L'esempio che ho fatto sopra del cricket e del kabaddi e' significativo perche' sono le comunita' di immigrati che creano le societa' sportive. Quanto poi sia facile la diffusione al di fuori delle comunita', e' ovviamente difficile da valutare, pero' quantomeno c'e' lo sforzo iniziale e soprattutto c'e' la certezza che quegli sport continueranno ad essere praticati e seguiti anche se da un numero limitato di persone.
L'esempio del football americano negli anni 80 in Italia e' significativo: quante societa' sono state create e poi dopo poco tempo abbandonate?
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 02/11/2007, 13:44
by quaingo
Un'altra cosa sul confronto rugby-football americano.
Guardate che ci sono zone in Italia, tipo il Veneto oppure L'Aquila nel quale il rugby fa parte della tradizione locale e fa parte del dna del territorio. Quindi non e' solo grazie al 6 nazioni che il rugby ha avuto un buon successo in Italia.
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 03/11/2007, 13:25
by Alvin
Allora, sono d’accordo con Koufax che la mancanza di contatto diretto con qualsiasi sport ne pregiudica una capillare diffusione. Però:
riguardo al rugby condividi in pieno il mio punto di vista: prima era praticato solo da una nicchia, quasi esclusivamente Veneta e del Friuli occidentale e (ho scoperto da quaingo) anche nella zona dalle parti di Aquila. Poi vuoi i risultati al 6 nazioni, vuoi la visibilità che ha ricevuto per questo, ha fatto aumentare gli iscritti e la diffusione in tutta Italia. E guardiamo al Portogallo: aveva pochissimi iscritti e nessun professionista. Ma dopo la coppa del mondo, anche senza risultati positivi, sono tornati a casa accolti all’aeroporto come trionfatori e le iscrizioni sono aumentate di 6 volte in 1 settimana. Là è mancato il contatto diretto perché non credo arrivino ad un campionato nemmeno simile a quello che c’è non dico in Italia, ma neanche nella provincia di Pordenone, eppure un gran risultato per il movimento l’hanno raggiunto. In Australia riconosco che non so come interpretare quello che scrivi, là il contatto c’è ma non si diffonde comunque.. quindi fatico a capire.
Altro esempio il curling. Chi che non guardava eurosport sapeva cosa fosse? Nessuno. Con le olimpiadi di Torino tutti si sono drogati (bella la citazione fatta da quinto di china che rende bene l’idea) di questo sport e la gazzetta ricordo dedicava anche una pagina intera persino con un servizio sell’isola da cui si ricava la roccia per fare i dischi ecc.. che poi siano fattori di moda dipende dalla non praticabilità di questo sport da noi più che dalla volatilità dell’interesse. Almeno credo..
Riguardo l’nhl dobbiamo sottolineare un problema analogo a quello del curling, ovvero della difficoltà che ci vuole a praticare questo sport: serve il ghiaccio! Se guardiamo, questo sport è diffusissimo in paesi freddi, quelli Scandinavi, est Europa e nord America. Questo perché i ragazzini in quei posti trovano il laghetto ghiacciato, o una serie di secchiate d’acqua su un parcheggio la sera crea un campetto il giorno dopo. E qua ha ragione Koufax, il contatto diretto in questo caso ha grandissima importanza. Ma è questa difficoltà nel praticarlo che ne impedirà sempre lo sviluppo in stati caldi proprio perché è quasi impossibile giocarci fuori da palazzetti con costosi impianti, tenendolo fuori dalla portata dei bambini californiani, dell’Arizona, dell’Europa continentale (escluse zone montuose). E la televisione può poco perché il terreno non è coltivabile. Il football è meno diffondibile di calcio o basket per la sua natura (come detto più costoso e non si può giocare da soli), ma è praticabile ovunque. Già in 2 ci si può divertire a fare i passaggi, e a differenza dell’hockey non si necessita di un clima particolare, quindi i mass media hanno un margine più alto per far sviluppare lo sport. E anche per questo sono anch’io sostenitore del pro-bowl da noi per dare, intanto, visibilità dal vivo.
Comunque mi pare di capire che le posizioni siano che Koufax ritiene che se avessimo tradizione e squadre nostre forti, questo sport si diffonderebbe di più e a ricaduta vi si interesserebbero i mass media. Io ritengo che se i mass media decrittassero questo sport, a ricaduta avremmo più passione e diffusione.
Forse questi sono anche 2 processi che si autoalimentano contemporaneamente.. di sicuro io sbaglio a fare un ragionamento così rigido, facciamo questo e il risultato sarà questo.. però non mi rassegno al fatto che per me questo è uno sport troppo sottovalutato.
Infine condivido quello che dice Steve, molti sono stati travolti in modo casuale da questo sport. Ma altri invece l’hanno apprezzato perché volutamente introdotti da altri. Io sono stato introdotto al football da mio padre (che però tifa i 49ers, quindi anche lui non ha tutto chiaro :lol2:.. sto scherzando amici pepitari) e mi ha fatto capire le regole e così mi sono appassionato. Per questo io sono un fermissimo sostenitore di un programma tipo total rugby o nba action creato apposta per spiegare come funziona..
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 03/11/2007, 17:42
by koufax75
riguardo al rugby condividi in pieno il mio punto di vista: prima era praticato solo da una nicchia, quasi esclusivamente Veneta e del Friuli occidentale e (ho scoperto da quaingo) anche nella zona dalle parti di Aquila. Poi vuoi i risultati al 6 nazioni, vuoi la visibilità che ha ricevuto per questo, ha fatto aumentare gli iscritti e la diffusione in tutta Italia. E guardiamo al Portogallo: aveva pochissimi iscritti e nessun professionista. Ma dopo la coppa del mondo, anche senza risultati positivi, sono tornati a casa accolti all’aeroporto come trionfatori e le iscrizioni sono aumentate di 6 volte in 1 settimana. Là è mancato il contatto diretto perché non credo arrivino ad un campionato nemmeno simile a quello che c’è non dico in Italia, ma neanche nella provincia di Pordenone, eppure un gran risultato per il movimento l’hanno raggiunto.
Il rugby non è il basket o il volley (con il calcio manco si comincia a discutere). Ma una sua tradizione in Italia l'ha sempre avuta. Il primo campionato italiano è stato giocato quasi un secolo fa. E anche se la popolarità non è mai stata altissima, il rugby si è sempre giocato in tutta Italia, non solo in Veneto: Lombardia (Amatori Milano è una delle squadre storiche, il Calvisano, Brescia, Viadana), in Emilia Romagna (Parma, ad esempio), ma anche in Lazio (Roma). Poi avere i Francesi come vicini di casa ha sicuramente aiutato: numerosi tecnici e giocatori transalpini sono venuti in Italia.
Ma il vero boom di popolarità quando è avvenuto? Quando l'Italia ha iniziato a vincere. E perché adesso in Portogallo le iscrizioni per il rugby sono aumentate? Perché la nazionale portoghese ha giocato una dignitosa Coppa del Mondo. Quindi, i risultati della nazionale sono stati un traino notevole. Poi, i mass media hanno sicuramente amplificato i risultati (non ci sono dubbi), ma alla base del successo c'è un movimento interno che è cresciuto.
Se il football americano avesse una tradizione simile a quella del rugby in Italia, sicuramente la NFL sarebbe più seguita. Purtroppo, fuori dagli USA si pratica a livelli bassissimi. Un altro dei limiti del football americano è il seguente: se giocato ad altissimi livelli (NFL, NCAA Division I), è estremamente affascinante. Si possono apprezzare numerosi aspetti: atletici, tecnici e tattici. Se però il livello di gioco cala, la qualità scema terribilmente. Ho visto qualche partita di football italiano e internazionale (tempo fa Eurosport trasmise un incontro tra Svezia e Germania): il gioco non lo riconosci. E' proprio un altro sport. Per qualche anno sono stato arbitro di baseball (a livello regionale): anche se la qualità del gioco era piuttosto mediocre, il gioco lo riconoscevi; ho visto numerose partite di rugby
(il campo di rugby a Udine si trova a 500 metri da casa mia): il livello non sempre è altissimo, ma il gioco lo riconosci.
In conclusione: i mass media possono aiutare moltissimo. Se un'emittente televisiva iniziasse a trasmettere gli sport gaelici (hurling e football) con costanza, in breve tempo si formerebbero dei gruppi di appassionati. E' successo per il curling, ad esempio. Ma per avere qualcosa di duraturo, i media non sono più sufficienti. Inoltre: non è mica detto che il rugby mantenga questa popolarità in eterno. Se la nazionale italiana iniziasse a perdere, è molto probabile che l'interesse inizierebbe a calare.
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 03/11/2007, 23:45
by Alvin
Mah.. probabilmente a me questo sport piace troppo, così tanto da non riuscire a vedere come non riesca a diventare un fenomeno non dico di massa, ma almeno diffuso. È che in questo paese sono tutti drogati di calcio. Non è che voglia fare una crociata contro il calcio, che a me è sempre piaciuto e piacerà sempre. Fa schifo tutto quello che c’è intorno. e mi dispiace vedere come tra sky e sportitalia (che comunque merita una lode perché un minimo diversifica tentando di proporre altro come la nba) nel week-end propongano: campionato scozzese (ci sono 2 squadre cavolo!), serie b inglese, campionato brasiliano (orrendo!), campionato francese e tedesco, quello olandese.. Ma dico, liga, premier, campionato argentino e serie a non bastano? Già un appassionato farebbe fatica a stare dietro alla metà dei campionati di livello, quindi chi guarda le altre?! Ma non ditemi che le world series (fortuna che c’ha pensato raisportsat) non avrebbero fatto più ascolti di ajax-vvv o atletico paranaense-botafogo?
Che poi cosa accade? Racconto cos’è successo a me: parlo di football sempre con toni entusiastici così un mio amico, assolutamente propenso ad appassionarsi, mi chiede di andare a casa sua per spiegargli come funziona il gioco. Bene, sono andato per la partita NY-Miami di Londra. Già non era la partita più indicata per far appassionare qualcuno, in più in contemporanea c’è Liverpool-Arsenal da Anfield. Risultato: finisce il primo drive, pubblicità e lui “cambio un secondo per vedere com’è di là”. Rimette sul football e ci siamo persi mezzo drive. Finito anche questo torna a cambiare canale e vediamo che il liverpool ha segnato. E bisogna aspettare di sapere chi prima di rimettere sul football, così quando cambia, Miami sta battendo il punt.. quindi di nuovo pubblicità. E lui “sì, ma è pieno di pause ‘sto sport”.. se tutti bene o male fanno una cosa analoga, gli appassionati di sport usa (esclusa l’nba) saranno tanti quanti i panda. Per non parlare del baseball, di cui chi ha visto 2 inning ne parla con un’insofferenza totale. Purtroppo, e questo è un problema enorme di tutti, nel momento in cui uno sport non è completamente elementare, nel momento in cui ci si deve fermare a capire qualcosa come accade per il football o per il baseball, allora lo spettatore medio diventa insofferente. Credo che anche l’approccio del 90% di chi ha incontrato uno sport usa sia sbagliato. La stessa formula 1 non piace più. Viene ancora guardata per la Ferrari, ma non piace più a nessuno e tutti ne parlano male perché non ci sono più i sorpassi. Condivido che non sia più spettacolare come un tempo, ma non per questo è meno affascinante. Ci sono mille variabili di gomme, pit-stop, carichi di carburante, strategie che devono contare sia delle qualifiche che della gara.. che però il telespettatore medio deve sforzarsi di capire. Mah, questi 2 giorni di post mi hanno fatto riflettere su un problema che mi sta a cuore ma sul quale non avevo mai riflettuto seriamente. E mi sento un po’ meno fiducioso che un giorno la gente guarderà qualcosa di proveniente dagli usa..
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 04/11/2007, 0:31
by quaingo
koufax75 wrote:
In conclusione: i mass media possono aiutare moltissimo. Se un'emittente televisiva iniziasse a trasmettere gli sport gaelici (hurling e football) con costanza, in breve tempo si formerebbero dei gruppi di appassionati. E' successo per il curling, ad esempio. Ma per avere qualcosa di duraturo, i media non sono più sufficienti. Inoltre: non è mica detto che il rugby mantenga questa popolarità in eterno. Se la nazionale italiana iniziasse a perdere, è molto probabile che l'interesse inizierebbe a calare.
pero' cosa significa un maggiore coinvolgimento dei media? una partita alla settimana sulla rai? una pagina al giorno sulla gazzetta?
il punto e' che secondo me i media possono aiutare uno sport a consolidarsi in un territorio, ma non a crearne l'interesse dal niente. In altre parole non credo che se la rai facesse vedere una partita alla settimana, il football americano avrebbe una grande crescita. Rimarrebbe uno sport di nicchia. Anche perche' ormai viviamo in una societa' nella quale le fonti di informazione e i mass media sono quasi infiniti: non e' come 20 anni fa quando c'erano solamente 6 canali, per cui non c'era tanta scelta e quindi alla fine uno era quasi obbligato a vedere quello che la rai (o mediaset) proponeva. L'esempio di alvin e' interessante, anche se c'era il football americano per tv, il suo amico alla fine ha preferito vedere l'arsenal.
Ma poi sinceramente chissenefrega? tanto ormai con internet uno puo' vedere le partite lo stesso, puo' scambiare opinioni con altri appassionati lo stesso. Vabbe' non ne potra' parlare al bar con l'amico d'infanzia (perche' quello segue solo il calcio), ma chissenefrega.
Io mi ricordo 15 anni fa: l'unica persona che conoscevo con cui potevo parlare seriamente di football americano era mio fratello! ora invece..
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 04/11/2007, 18:59
by Alvin
Sì, le fonti sono infinite, ma per chi conosce l'ìnglese. Azazel mi ha indicato 2 formu usa dove trovare informazioini ed un minimo di analisi delle partite, altrimenti ho espn.com e nfl.com e basta. Un po' mi dispiace. E se non sapessi un minimo di inglese, come potrei fare? C'è comunque un po' di limitazione. e ringraziare che su sportweek ho letto di questo sito così ho la possibilità di leggere analisi in italiano e scambiare 4 parole nel formu, perchè, non in modo pesante, ma mi è capitato di essere stato preso in giro per questa passione..
Re: Perchè la NFL non riesce a diffondersi?
Posted: 04/11/2007, 19:07
by Tonymaestri
Alvin wrote:perchè, non in modo pesante, ma mi è capitato di essere stato preso in giro per questa passione..
Non me ne parlare... :D