Nfl in London
Posted: 28/10/2007, 22:49
Bella pubblicità per la Lega. :gazza:
L'espansione l'aiuti con più partite in TV, più servizi, un servizio internet meno caro e più ricco, imho.Sberl wrote: Beh, sembrava una partita molto old time....
Wembley pieno è un bello spot per la nfl, meno sicuramente la partita che francamente è stata brutta, molto brutta. Chi tornerà da Londra ci racconterà l'atmosfera, in diretta hanno inquadrato un paio di tifosi italiani in maglia Dolphins.
L'importante è che tutto ciò serve all'espansione del football in Europa, sentivo che si parlava di una partita in Germania nel 2008 o 2009
Un tizio con la bandiera italiana e la maglia dei Dolphins l'hanno inquadrato ma non so se era uno dei nostri. Sulla partita stendiamo un velo, sono d'accordo con China sui modi per incrementare l'interesse per l'NFL all'estero.chinasky wrote: Speravo inquadrassero i ragazzi ma niente. Inutile dire che loro si saranno divertiti a prescindere, ma la gara... mamma mia!![]()
Per non parlare del Pro Bowl la settimana prima del Super Bowl!chinasky wrote: Ho ascoltato in italiano perché Chicago la guardavo e basta... felice di sapere che Nori la pensi come me. Speravo inquadrassero i ragazzi ma niente. Inutile dire che loro si saranno divertiti a prescindere, ma la gara... mamma mia!![]()
Non dirlo nemmeno per scherzo, devono farne un sacco di partite in Messico nei prossimi anni.Alvise wrote: sottoscrivo e se una partita è da fare all'estero (escluso messico e canada ovvio) è il pro bowl, non certo una di stagione regolare.
Posso anche essere d'accordo con te, però se fai vedere 2 partite alle 3 di notte e cambi sempre l'orario per le repliche ad orari "umani", penso che farai poco odiece con qualsiasi sport (la gente si è appassionata alla vela compreso me alla penultima Luis Vuiitton Cup guardandola alle 3 di notte, ma c'era una programmazione stabile!), e penso che facendo una programmazione decente (non 2000 partite), regolare di settimana in settimana chi le VUOLE seguirle le può seguire, e gli incerti magari si potrebbero avvicinare.koufax75 wrote: Ma secondo voi, il football americano potrà mai diventare uno sport con un seguito al di fuori degli USA? Io sono molto scettico a riguardo. Il discorso è prettamente culturale: il football americano è troppo legato alla cultura americana. E con questo non voglio assolutamente dare una connotazione negativa. Come il rugby e il cricket sono legati all'Impero Britannico e al Commonwealth (con pochissime eccezioni), allo stesso modo il football americano è culturalmente legato agli USA. L'espansione e la diffusione di uno sport non si ottiene spostando un prodotto in un altro paese. Anche se venissero trasmesse 2000 partite di NFL alla settimana, non penso che la passione per il football americano aumenterebbe. Un po' sì, ma sarebbe comunque un prodotto straniero, quindi non facente parte della tradizione locale. E questo vuol dire tantissimo.
Uno sport per emergere deve avere delle basi solide al suo interno, ma nessun paese al mondo è riuscito a creare un movimento di football americano credibile. Forse solo il Giappone. Al di fuori degli USA, il football è davvero mediocre, per non dire di peggio. Sinceramente non mi vengono in mente altri sport in cui la differenza tra fondatori e resto del mondo sia così netta. Forse solo il football australiano e gli sport gaelici. Solo che il potere mediatico USA è maggiore rispetto ad Australia ed Irlanda, quindi il football americano è riuscito a guadagnare un po' di popolarità all'estero. Ma siamo a livelli davvero bassissimi: so che esiste una federazione internazionale di football americano, ma mi pare che non sia riconosciuta dal CIO.
Quindi, se si vuole l'espansione del football americano, si dovrebbe partire dalle basi. Purtroppo, il movimento extra-USA è troppo debole. E quasi sicuramente questa disciplina resterà uno sport di nicchia.
Quello che dici è giusto, ma se vuoi vendere bene un prodotto devi raccogliere il maggior numero di persone; che poi questo aumento sposti poche migliaia di unità non vuol dire che, col tempo, il prodotto non ottenga comunque maggior interesse fuori dal nord America. Il punto è che se aiuti tutti i paesi a dare maggior visibilità al gioco ok, se no hai 80000 persone, che l'avrebbero comunque vista in tv, e i soliti affezionati davanti allo schermo. Cambiare la cultura sportiva sarebbe impossibile, ottenere maggior visibilità, e quindi interesse e ritorni, no. Almeno penso.koufax75 wrote: Ma secondo voi, il football americano potrà mai diventare uno sport con un seguito al di fuori degli USA? Io sono molto scettico a riguardo. Il discorso è prettamente culturale: il football americano è troppo legato alla cultura americana. E con questo non voglio assolutamente dare una connotazione negativa. Come il rugby e il cricket sono legati all'Impero Britannico e al Commonwealth (con pochissime eccezioni), allo stesso modo il football americano è culturalmente legato agli USA. L'espansione e la diffusione di uno sport non si ottiene spostando un prodotto in un altro paese. Anche se venissero trasmesse 2000 partite di NFL alla settimana, non penso che la passione per il football americano aumenterebbe. Un po' sì, ma sarebbe comunque un prodotto straniero, quindi non facente parte della tradizione locale. E questo vuol dire tantissimo.
Uno sport per emergere deve avere delle basi solide al suo interno, ma nessun paese al mondo è riuscito a creare un movimento di football americano credibile. Forse solo il Giappone. Al di fuori degli USA, il football è davvero mediocre, per non dire di peggio. Sinceramente non mi vengono in mente altri sport in cui la differenza tra fondatori e resto del mondo sia così netta. Forse solo il football australiano e gli sport gaelici. Solo che il potere mediatico USA è maggiore rispetto ad Australia ed Irlanda, quindi il football americano è riuscito a guadagnare un po' di popolarità all'estero. Ma siamo a livelli davvero bassissimi: so che esiste una federazione internazionale di football americano, ma mi pare che non sia riconosciuta dal CIO.
Quindi, se si vuole l'espansione del football americano, si dovrebbe partire dalle basi. Purtroppo, il movimento extra-USA è troppo debole. E quasi sicuramente questa disciplina resterà uno sport di nicchia.
Sono d'accordo, chiaramente il football non diventarà mai uno sport "globale" come il calcio e il basket ma spazi per crescere al di fuori degli USA ce ne sono e passano principalmente attraverso le trasmissioni in chiaro ed internet. Del resto già in molti paesi da qualche anno il Super Bowl viene trasmesso in diratta ed i chiaro segno che l'intesse per questo sport c'è; e non dimentichiamo il piccolo boom che l'NFL ebbe anche in Italia negli anni Ottanta quandi le partite erano su Canale 5 (o era Italia 1?chinasky wrote: Quello che dici è giusto, ma se vuoi vendere bene un prodotto devi raccogliere il maggior numero di persone; che poi questo aumento sposti poche migliaia di unità non vuol dire che, col tempo, il prodotto non ottenga comunque maggior interesse fuori dal nord America. Il punto è che se aiuti tutti i paesi a dare maggior visibilità al gioco ok, se no hai 80000 persone, che l'avrebbero comunque vista in tv, e i soliti affezionati davanti allo schermo. Cambiare la cultura sportiva sarebbe impossibile, ottenere maggior visibilità, e quindi interesse e ritorni, no. Almeno penso.