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Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:49
by chinasky
Bella pubblicità per la Lega.  :gazza:

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:50
by Peyton_Manning18
Fango... e poi ancora fango...

E soprattutto due attacchi atomici...  :forza:

Ah... dimenticavo... fango...

E pioggia...  :forza:

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:51
by chinasky
Ho ascoltato in italiano perché Chicago la guardavo e basta... felice di sapere che Nori la pensi come me. Speravo inquadrassero i ragazzi ma niente. Inutile dire che loro si saranno divertiti a prescindere, ma la gara... mamma mia!  :shocking:

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:52
by Sberl
Beh, sembrava una partita molto old time....
Wembley pieno è un bello spot per la nfl, meno sicuramente la partita che francamente è stata brutta, molto brutta. Chi tornerà da Londra ci racconterà l'atmosfera, in diretta hanno inquadrato un paio di tifosi italiani in maglia Dolphins.
L'importante è che tutto ciò serve all'espansione del football in Europa, sentivo che si parlava di una partita in Germania nel 2008 o 2009

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:53
by chinasky
Sberl wrote: Beh, sembrava una partita molto old time....
Wembley pieno è un bello spot per la nfl, meno sicuramente la partita che francamente è stata brutta, molto brutta. Chi tornerà da Londra ci racconterà l'atmosfera, in diretta hanno inquadrato un paio di tifosi italiani in maglia Dolphins.
L'importante è che tutto ciò serve all'espansione del football in Europa, sentivo che si parlava di una partita in Germania nel 2008 o 2009
L'espansione l'aiuti con più partite in TV, più servizi, un servizio internet meno caro e più ricco, imho.

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:58
by Rocky
I "boo" sul kneel down di Manning alla fine sono stati una cosa ridicola. Io la stavo vedendo sullo stream e i commentatori hanno beatamente pigliato per i culo i fans allo stadio dicendo che "these europeans" volevano vedere ancora qualche colpo perchè hanno scoperto la durezza del football americano, altro che l'inginocchiamento per far finire il tempo. Idoli.  :lol2:

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:58
by Sberl
Anche....sicuramente il servizio internet è fondamentale, la Mlb ha preso la strada giusta da anni con mlb.tv che imho costa veramente poco in relazione all'offerta. Sempre imho, dovrebbero rendere nfl network canale disponibile per tutto il mondo. La copertura tv credo sia buonissima in certi paesi, molto meno in altri (da noi ad esempio)...

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 22:59
by Jeremy
chinasky wrote: Speravo inquadrassero i ragazzi ma niente. Inutile dire che loro si saranno divertiti a prescindere, ma la gara... mamma mia!  :shocking:
Un tizio con la bandiera italiana e la maglia dei Dolphins l'hanno inquadrato ma non so se era uno dei nostri. Sulla partita stendiamo un velo, sono d'accordo con China sui modi per incrementare l'interesse per l'NFL all'estero.

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 23:08
by Alvise
sottoscrivo e se una partita è da fare all'estero (escluso messico e canada ovvio) è il pro bowl, non certo una di stagione regolare.

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 23:18
by vestanik
chinasky wrote: Ho ascoltato in italiano perché Chicago la guardavo e basta... felice di sapere che Nori la pensi come me. Speravo inquadrassero i ragazzi ma niente. Inutile dire che loro si saranno divertiti a prescindere, ma la gara... mamma mia!  :shocking:
Per non parlare del Pro Bowl la settimana prima del Super Bowl! :shocking:
Ma gli owner della NFL quando ci mettono a dare un calcio nelle chiappe a Goodell?

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 23:45
by Porsche 928
Alvise wrote: sottoscrivo e se una partita è da fare all'estero (escluso messico e canada ovvio) è il pro bowl, non certo una di stagione regolare.
Non dirlo nemmeno per scherzo, devono farne un sacco di partite in Messico nei prossimi anni.

A parte gli scherzi, ma il commissioner pensava di trovare 20° gradi e una leggera brezza autunnale alla fine di ottobre a Londra?(notoriamente una delle citta col clima piu infimo del pianeta).

Partita orribile ma si sono visti bei colpi evidenziati dal terreno e dalla pioggia.

Commento infimo con Bebo Nori e il Leopizzi che hanno rimarcato più volte che se avessero fatto Houston vs Cleveland non l'avrebbe considerata nessuno.
Ma o hanno la segatura in testa e non capiscono che se fanno una partita scapoli rookie contro ammogliati Sophomores fanno il pienone lo stesso con la fame di NFL che c'è in Europa.
E poi con dati assurdi sul merchandise che sarebbe solo l'1 % del ricavato (secondo loro se le vendite andavano bene Goodell si sbatterebbe cosi per incrementare la popolarità?).
E poi se Ski UK fa vedere solo 125 (centoventicinque) partite l'anno di NFL secondo loro è perchè ci perdono o perchè hanno odience???
Invece noi italiani tra un po avremmo tutto ma proprio tutto, poker freccette biliardo acrobatico, curling bendato, discesa libera su pentole per la polenta ecc ecc ecc,fuorchè gli sport USA (grazia al cielo c'è Bargani e Belinelli) un po di NBA ce la fanno ancora vedere.
Sinceramente me ne sbatterei alquanto visto che me ne andrò tra 23 giorni, ma sono cose che mi fanno riflettere, penso che tanti qui dentro farebbero (con la dovuta preparazione) una telecrona migliore e senza tante PUTTANATE (la storia dei letti in albergo è degna del teatrino delle marionette di una sagra paesana).
Scusate lo sfogo, ma gia la partita ha fatto pena, ma con quella telecronaca dopo tanti anni, mi è venuta voglia di cambiare canale (NON l'ho fatto).

Re: Nfl in London

Posted: 28/10/2007, 23:49
by koufax75
Ma secondo voi, il football americano potrà mai diventare uno sport con un seguito al di fuori degli USA? Io sono molto scettico a riguardo. Il discorso è prettamente culturale: il football americano è troppo legato alla cultura americana. E con questo non voglio assolutamente dare una connotazione negativa. Come il rugby e il cricket sono legati all'Impero Britannico e al Commonwealth (con pochissime eccezioni), allo stesso modo il football americano è culturalmente legato agli USA. L'espansione e la diffusione di uno sport non si ottiene spostando un prodotto in un altro paese. Anche se venissero trasmesse 2000 partite di NFL alla settimana, non penso che la passione per il football americano aumenterebbe. Un po' sì, ma sarebbe comunque un prodotto straniero, quindi non facente parte della tradizione locale. E questo vuol dire tantissimo.

Uno sport per emergere deve avere delle basi solide al suo interno, ma nessun paese al mondo è riuscito a creare un movimento di football americano credibile. Forse solo il Giappone. Al di fuori degli USA, il football è davvero mediocre, per non dire di peggio. Sinceramente non mi vengono in mente altri sport in cui la differenza tra fondatori e resto del mondo sia così netta. Forse solo il football australiano e gli sport gaelici. Solo che il potere mediatico USA è maggiore rispetto ad Australia ed Irlanda, quindi il football americano è riuscito a guadagnare un po' di popolarità all'estero. Ma siamo a livelli davvero bassissimi: so che esiste una federazione internazionale di football americano, ma mi pare che non sia riconosciuta dal CIO.

Quindi, se si vuole l'espansione del football americano, si dovrebbe partire dalle basi. Purtroppo, il movimento extra-USA è troppo debole. E  quasi sicuramente questa disciplina resterà uno sport di nicchia.

Re: Nfl in London

Posted: 29/10/2007, 0:16
by Porsche 928
koufax75 wrote: Ma secondo voi, il football americano potrà mai diventare uno sport con un seguito al di fuori degli USA? Io sono molto scettico a riguardo. Il discorso è prettamente culturale: il football americano è troppo legato alla cultura americana. E con questo non voglio assolutamente dare una connotazione negativa. Come il rugby e il cricket sono legati all'Impero Britannico e al Commonwealth (con pochissime eccezioni), allo stesso modo il football americano è culturalmente legato agli USA. L'espansione e la diffusione di uno sport non si ottiene spostando un prodotto in un altro paese. Anche se venissero trasmesse 2000 partite di NFL alla settimana, non penso che la passione per il football americano aumenterebbe. Un po' sì, ma sarebbe comunque un prodotto straniero, quindi non facente parte della tradizione locale. E questo vuol dire tantissimo.

Uno sport per emergere deve avere delle basi solide al suo interno, ma nessun paese al mondo è riuscito a creare un movimento di football americano credibile. Forse solo il Giappone. Al di fuori degli USA, il football è davvero mediocre, per non dire di peggio. Sinceramente non mi vengono in mente altri sport in cui la differenza tra fondatori e resto del mondo sia così netta. Forse solo il football australiano e gli sport gaelici. Solo che il potere mediatico USA è maggiore rispetto ad Australia ed Irlanda, quindi il football americano è riuscito a guadagnare un po' di popolarità all'estero. Ma siamo a livelli davvero bassissimi: so che esiste una federazione internazionale di football americano, ma mi pare che non sia riconosciuta dal CIO.

Quindi, se si vuole l'espansione del football americano, si dovrebbe partire dalle basi. Purtroppo, il movimento extra-USA è troppo debole. E  quasi sicuramente questa disciplina resterà uno sport di nicchia.




Posso anche essere d'accordo con te, però se fai vedere 2 partite alle 3 di notte e cambi sempre l'orario per le repliche ad orari "umani", penso che farai poco odiece con qualsiasi sport (la gente si è appassionata alla vela compreso me alla penultima Luis Vuiitton Cup guardandola alle 3 di notte, ma c'era una programmazione stabile!), e penso che facendo una programmazione decente (non 2000 partite), regolare di settimana in settimana chi le VUOLE seguirle le può seguire, e gli incerti magari si potrebbero avvicinare.
Poi la passione cresce.....
Certo tui mi fai il paragone col rugby, ma io ti dico che comincia oggi dopo anni e anni se non decenni di obblio a spuntare qualche parvenza di interessamento, guarda caso da quando in tv si cominciano a vedere le partite e i mondiali.
Facciamo un esempio del rugby, fai appassionare la gente a far vedere le partite degli all blacks o dei wallabies, non di Romania contro Polonia.

Questa è una mia opinione, penso solo che se vuoi entrare in un mercato nuovo ci entri con il prodotto migliore (esempio l'NBA in Europa e Cina)

Re: Nfl in London

Posted: 29/10/2007, 0:27
by chinasky
koufax75 wrote: Ma secondo voi, il football americano potrà mai diventare uno sport con un seguito al di fuori degli USA? Io sono molto scettico a riguardo. Il discorso è prettamente culturale: il football americano è troppo legato alla cultura americana. E con questo non voglio assolutamente dare una connotazione negativa. Come il rugby e il cricket sono legati all'Impero Britannico e al Commonwealth (con pochissime eccezioni), allo stesso modo il football americano è culturalmente legato agli USA. L'espansione e la diffusione di uno sport non si ottiene spostando un prodotto in un altro paese. Anche se venissero trasmesse 2000 partite di NFL alla settimana, non penso che la passione per il football americano aumenterebbe. Un po' sì, ma sarebbe comunque un prodotto straniero, quindi non facente parte della tradizione locale. E questo vuol dire tantissimo.

Uno sport per emergere deve avere delle basi solide al suo interno, ma nessun paese al mondo è riuscito a creare un movimento di football americano credibile. Forse solo il Giappone. Al di fuori degli USA, il football è davvero mediocre, per non dire di peggio. Sinceramente non mi vengono in mente altri sport in cui la differenza tra fondatori e resto del mondo sia così netta. Forse solo il football australiano e gli sport gaelici. Solo che il potere mediatico USA è maggiore rispetto ad Australia ed Irlanda, quindi il football americano è riuscito a guadagnare un po' di popolarità all'estero. Ma siamo a livelli davvero bassissimi: so che esiste una federazione internazionale di football americano, ma mi pare che non sia riconosciuta dal CIO.

Quindi, se si vuole l'espansione del football americano, si dovrebbe partire dalle basi. Purtroppo, il movimento extra-USA è troppo debole. E  quasi sicuramente questa disciplina resterà uno sport di nicchia.




Quello che dici è giusto,  ma se vuoi vendere bene un prodotto devi raccogliere il maggior numero di persone; che poi questo aumento sposti poche migliaia di unità non vuol dire che, col tempo, il prodotto non ottenga comunque maggior interesse fuori dal nord America. Il punto è che se aiuti tutti i paesi a dare maggior visibilità al gioco ok, se no hai 80000 persone, che l'avrebbero comunque vista in tv, e i soliti affezionati davanti allo schermo. Cambiare la cultura sportiva sarebbe impossibile, ottenere maggior visibilità, e quindi interesse e ritorni, no. Almeno penso.

Re: Nfl in London

Posted: 29/10/2007, 1:07
by Jeremy
chinasky wrote: Quello che dici è giusto,  ma se vuoi vendere bene un prodotto devi raccogliere il maggior numero di persone; che poi questo aumento sposti poche migliaia di unità non vuol dire che, col tempo, il prodotto non ottenga comunque maggior interesse fuori dal nord America. Il punto è che se aiuti tutti i paesi a dare maggior visibilità al gioco ok, se no hai 80000 persone, che l'avrebbero comunque vista in tv, e i soliti affezionati davanti allo schermo. Cambiare la cultura sportiva sarebbe impossibile, ottenere maggior visibilità, e quindi interesse e ritorni, no. Almeno penso.
Sono d'accordo, chiaramente il football non diventarà mai uno sport "globale" come il calcio e il basket ma spazi per crescere al di fuori degli USA ce ne sono e passano principalmente attraverso le trasmissioni in chiaro ed internet. Del resto già in molti paesi da qualche anno il Super Bowl viene trasmesso in diratta ed i chiaro segno che l'intesse per questo sport c'è; e non dimentichiamo il piccolo boom che l'NFL ebbe anche in Italia negli anni Ottanta quandi le partite erano su Canale 5 (o era Italia 1?  :penso:).

Tornando alla partita, su repubblica.it c'è anche una fotogallery: http://www.repubblica.it/2006/05/galler ... ey/16.html