chinasky wrote:
Grazie per gli attestati di stima, mi siete mancati un casino. La domanda vera è: cosa non mi manca in questo periodo? Tutto, o forse niente e quello che ho sotto il naso non lo vedo. Diventare grandi è brutto, ma è meglio invecchiare che muorire giovani. Ma cos'è la morte? Uno stato psicologico oltre che fisico, cioè si può morire decisamente prima con la mente e con il cuore che con il corpo tutto, no? Diventare grandi comunque ti obbliga a delle scelte a volte anche di responsabilità. Una delle più dolorose è stata quella di dover saltare questo meeting, avrei voluto esserci per conoscere i nuovi, rivedere i vecchi, fare baracca e portare avanti il golpe, qualunque cosa questo significhi. Purtroppo impedimenti di vario genere mi hanno bloccato a Carpi. Mi siete mancati, mi è mancato il meeting, mi sono mancate le ore con voi che mi permettono di essere ancora un ragazzino dentro, perché l'amicizia porta a volte a non crescere mai del tutto e questa è una sensazione straordinaria.
Ci saranno altre occasioni, altri momenti ma sapete, ogni lasciata è persa, ogni volta che un fatto è compiuto è compiuto e comunque la si voglia vedere questo meeting, uno dei più grandi meeting separatisti di sempre io non l'ho fatto. E non esisterà un modo per farmelo fare, non questo. Forse in un universo parallelo ho partecipato. Forse in un universo parallelo non vi ho nemmeno mai conosciuto, mi piace il curling e schifo il football americano. Mi piace questo universo perché è il mio, ci siete voi, c'è il goal di Juari che ho visto da bambino, ci sono le corse di Payton, ci sono gli errori e le belle cose, ci sono i dolori e le rinascite. In tutto, tranne che per i Chicago Bears che in un altro universo avranno probabilmente vinto 15 Super Bowl. Ma il mio universo è qua e tutto sommato va bene così.
Questa è anche casa mia.
I separatisti SONO un universo alternativo. Diamo tutto per scontato, ma non lo è un granchè, anzi...parlo come uno che ha mollato la "compagnia" di amici che aveva qui a Vicenza perchè non sentiva la necessità di continuare a frequentarla per motivazioni assortite, ma che ha avuto la "folgorazione" data dalla vostra conoscenza, perchè un universo parallelo esiste, ed è reale. Nella mia vita di tutti i giorni non posso scambiare una chiacchiera con nessuno sull'argomento football, ma neanche sull'argomento Stati Uniti, perchè l'ambiente che mi circonda è fatto così, e circoscritto, ed ha il paraocchi sul calcio, sulle ladronerie, su questo e su quell'altro, che per me sono valori assolutamente inesistenti.
Con voi so di avere interlocutori piazzati a priori sulla mia stessa lunghezza d'onda, e se penso che tra qualche giorno sono già 4 anni che sono iscritto a questo forum, e che ho visto moltissimi di voi provenire da tutta Italia per conoscerci vicendevolmente, capisco che una nuova compagnia si è formata, e gli amici quelli veri si riconoscono, secondo me, da un solo metro di paragone: la confidenza che riesci a mantenere intatta anche dopo un anno che non ti vedi. Sabato ho avuto la conferma di tutto questo. Di voi non so neanche la metà di ciò che so normalmente di una persona, non so chi siete, non so che lavoro fate e ricordo solo da dove venite...so solo che ogni volta che vi vedo, è una gioia immensa, ed il giorno dopo faccio fatica a rientrare nel mondo normale, quello della vita di tutti i giorni, dove vorrei che ci foste più spesso.
Per fortuna che c'è il forum, và...
China, non fare il pessimista però eh. Qui nessuno vuole crescere, non ti preoccupare.
E ricorda che Sergio Brio non è meno importante di Juary. :lol2:
Sì Angy, voglio bene anche a te!! :lol2: