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Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:31
by SafeBet
thebigdipper wrote: ma allora la bontà del film è determinata da cosa ?

da un certo numero di critici che lo considerano buono ?

e quanto dev'essere grande questo numero ?
Dal gusto personale, immagino. E se quelli che organizzano il festival pensano che Lynch sia meglio di Neri Parenti, beh cosa vuoi dire loro? E' loro il festival.
Nulla vieta ad un'eventuale rappresentanza della massa di organizzare un festival e promuovere le grandi produzioni.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:35
by thebigdipper
SafeBet wrote: Dal gusto personale, immagino. E se quelli che organizzano il festival pensano che Lynch sia meglio di Neri Parenti, beh cosa vuoi dire loro? E' loro il festival.
Nulla vieta ad un'eventuale rappresentanza della massa di organizzare un festival e promuovere le grandi produzioni.
 

ah ecco, non per illuminazione divina o chissà cos'altro

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:46
by SafeBet
thebigdipper wrote: ah ecco, non per illuminazione divina o chissà cos'altro
Chiaro che no.
E' ovvio, comunque, che esistono persono più qualificate a giudicare una determinata opera d'arte in base a determinati criteri oggettivi che di quell'opera d'arte codificano stile, tecnica, ecc. In ultima istanza, però, c'è sempre una componente di sensibilità estetica personale nel giudizio complessivo su un film. E non è necessariamente vero che il giudizio di un critico sia più attendibile di quello dell'uomo della strada.

A me sta benissimo che uno consideri Chicken Park un film migliore de Il ritorno di Zvyagintsev. Ma lo deve fare sulla base di una predilezione individuale. Non perché il primo ha incassato più del secondo sul mercato cinematografico nazionale (nel caso specifico non so nemmeno se sia andata così).

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 17:06
by Hank Luisetti
la bontà di un film è in parte definibile in quanto ci sono diversi aspetti oggettivi che uno puote prendere in considerazione,dagli aspetti più tecnici a quelli di contenuto,ad esempio il messaggio del film.ovviamente ci sono film fatti solo per divertire(il cinema è infatti la forma di intrattenimento più diffusa ed avvicinabile),film spesso destinati al dimenticatoio,perchè sarà la storia che valuterà fino in fondo la bontà di un film..

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 17:10
by Cammellaio Patto
un genere o un certo stile possono piacere a te e magari non a qualcun'altro...certo che quest'ultimo non è stupido poichè non apprezza certi film
sono d'accordo e infatti non ho accusato nessuno di stupidità.

ShoFunaki wrote: Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.

La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.

Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto
guarda, sarò chiaro. a nessuno passa per la testa di toglierti i film che ti piacciono. per quanto mi riguarda, a livello puramente personale di gusto e di pensiero, io i film che hai citato te non li considero proprio, che è diverso.

inoltre sono sicuro che se ci fosse più equità di distribuzione tra film industriali (nel senso peggiore del termine) e film d'autore, la gente tornerebbe al cinema. l'attuale gestione del mercato cinematografico italiano è dominata dalla paura e parte dal presupposto (non solo infondato, ma antistorico) che al cinema i film d'autore non vendano.
io vado al cinema di media 1 volta all'anno, e sono un appassionato, cioè pretendo molto dai film che vedo. le sale cinematografiche non mi offrono niente.

al di là del puro intrattenimento fine a se stesso, quei film di cui tu parli sono merda.

hanno il valore cinematografico e linguistico dei vari "vivere" e "cento vetrine", solo fatti bene. ma la merda anche se tu la pettini e gli metti una cravatta puzza lo stesso e non ci puoi fare niente.

c'è un pregiudizio che porta a pensare che i film che non siano americani o di quei 4 deficienti che si chiamano vanzina, pieraccioni e soci, siano necerssariamentepesanti e da intellettuali. mi incuriosice quest'idea secondo la quale in certe parti del mondo si facciano film noiosi e basta per partito preso. è davvero un'idea divertente.
mi immagino il direttore di una casa di produzione cinese a cena con un collega americano :"no, noi solo film noiosi!" serissimo e anche con un certo orgoglio.  :lol2:
"al massimo facciamo qualche film pesante. ogni 3 film noisi ne facciamo uno pesante, per variare".

tu dici che la gente preferisce Spiderman, Harry Potter e De Sica. preciso dicendo che non è la gente in generale, ma un suo sottoinsieme, cioè la gente che non ci capisce di cinema. il che non è un delitto, è perfettamente legittimo. come io non capisco niente di fisica, matematica e altri 10 milioni di cose c'è gente che non capisce di cinema. solo che spesso molte di queste persone sentenziano su cose che conoscono solo superficialmente.
a me non verrebbe in mente di andare da un ingegnere aereospaziale e fargli "ma che stai a fa, quel coso blu va dove hai tolto quello rosso!" (l'esempio rende anche bene l'idea di quanto io sia ferrato in ingegneria aereospaziale).

il che infastidisce anche, la mancanza di rispetto verso la categoria di chi studia o fa un cinema diverso. come se avere visto mille film con julia roberts o matt damon porti ad avere una cultura cinematografica quando studiare davvero cinema in certi casi risulta ostico quasi come studiare ingegneria aereospaziale. per il semplice fatto il cinema è un linguaggio, e la filosofia del linguaggio è la morte nera.

per concludere, le megaproduzioni e i film di pieraccioni hanno tutto il diritto di esistere, tanto quanto (in realtà meno, però siamo buoni e faccio 50 e 50) i film d'autore.


ps:i festival premiano la qualità, evidentemente se i film di cui tu non vincono mai, o per essere più precisi, non vengono ammessi, un motivo c'è.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 17:19
by Cammellaio Patto
thebigdipper wrote: io non lo so, dimmelo tu

perchè la 25a ora è meglio di vacanze di natale ?

probabilmente a te piace di più il secondo rispetto al primo...

ma allora perchè piace a te dev'essere per forza un film superiore ?


vedi, il film non escono a culo. c'è un lavoro dietro.
io i promessi sposi non li ho mai retti, una cosa incredibile mi volevo ammazzare ogni volta che me li facevano studiare, preferivo e preferisco tutt'ora il mitico
"l'orso freddoloso"
Image


il primo libro che ho mai letto di circa 10 pagine.

ma non penso che l'orso freddoloso sia un opera superiore ai promessi sposi (oddio....  :forza:)

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 17:29
by PENNY
Cammellaio Patto wrote: sono d'accordo e infatti non ho accusato nessuno di stupidità.


guarda, sarò chiaro. a nessuno passa per la testa di toglierti i film che ti piacciono. per quanto mi riguarda, a livello puramente personale di gusto e di pensiero, io i film che hai citato te non li considero proprio, che è diverso.

inoltre sono sicuro che se ci fosse più equità di distribuzione tra film industriali (nel senso peggiore del termine) e film d'autore, la gente tornerebbe al cinema. l'attuale gestione del mercato cinematografico italiano è dominata dalla paura e parte dal presupposto (non solo infondato, ma antistorico) che al cinema i film d'autore non vendano.
io vado al cinema di media 1 volta all'anno, e sono un appassionato, cioè pretendo molto dai film che vedo. le sale cinematografiche non mi offrono niente.

al di là del puro intrattenimento fine a se stesso, quei film di cui tu parli sono merda.

hanno il valore cinematografico e linguistico dei vari "vivere" e "cento vetrine", solo fatti bene. ma la merda anche se tu la pettini e gli metti una cravatta puzza lo stesso e non ci puoi fare niente.

c'è un pregiudizio che porta a pensare che i film che non siano americani o di quei 4 deficienti che si chiamano vanzina, pieraccioni e soci, siano necerssariamentepesanti e da intellettuali. mi incuriosice quest'idea secondo la quale in certe parti del mondo si facciano film noiosi e basta per partito preso. è davvero un'idea divertente.
mi immagino il direttore di una casa di produzione cinese a cena con un collega americano :"no, noi solo film noiosi!" serissimo e anche con un certo orgoglio.  :lol2:
"al massimo facciamo qualche film pesante. ogni 3 film noisi ne facciamo uno pesante, per variare".

tu dici che la gente preferisce Spiderman, Harry Potter e De Sica. preciso dicendo che non è la gente in generale, ma un suo sottoinsieme, cioè la gente che non ci capisce di cinema. il che non è un delitto, è perfettamente legittimo. come io non capisco niente di fisica, matematica e altri 10 milioni di cose c'è gente che non capisce di cinema. solo che spesso molte di queste persone sentenziano su cose che conoscono solo superficialmente.
a me non verrebbe in mente di andare da un ingegnere aereospaziale e fargli "ma che stai a fa, quel coso blu va dove hai tolto quello rosso!" (l'esempio rende anche bene l'idea di quanto io sia ferrato in ingegneria aereospaziale).

il che infastidisce anche, la mancanza di rispetto verso la categoria di chi studia o fa un cinema diverso. come se avere visto mille film con julia roberts o matt damon porti ad avere una cultura cinematografica quando studiare davvero cinema in certi casi risulta ostico quasi come studiare ingegneria aereospaziale. per il semplice fatto il cinema è un linguaggio, e la filosofia del linguaggio è la morte nera.

per concludere, le megaproduzioni e i film di pieraccioni hanno tutto il diritto di esistere, tanto quanto (in realtà meno, però siamo buoni e faccio 50 e 50) i film d'autore.


ps:i festival premiano la qualità, evidentemente se i film di cui tu non vincono mai, o per essere più precisi, non vengono ammessi, un motivo c'è.








Showtime  :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:

Quoto anche gli spazi bianchi  :gazza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 17:56
by Toni Monroe
Io i film da festival, quelli d'autore, li ho visti raramente. Ma è successo, a volte, dipende dal tipo di storia, se mi incuriosiva o no.Fargo, dei Coen, mi è piaciuto tantissimo. Poi qualche Spiderman non me lo sono negato. Diciamo che viaggio a metà strada, ma i film dei Vanzina no, proprio no. Senza offesa per chi li guarda. Loro hanno diritto di fare i loro film, ma anch'io di detestare quel genere. Pur non andando pazzo per Linch preferirei che i miei soldi andassero ad autori come lui che non ai Vanzina.  :gazza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 18:35
by Paperone
il cinema è arte
Vanzina non fa arte

i concorsi premiano la qualità, non chi mostra più tette

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 19:18
by ShoFunaki
Ma sapete chi ha vinto le ultime palme d'oro?

Mica Sam Raimi con Spiderman o Nolan con Batman (che pure vengono considerati ottimi registi), ma gentaglia come i fratelli Dardenne, un rumeno  :disgusto: :disgusto: :disgusto: :disgusto: con una mattone contro l'aborto, o gente sconosciuta come Laurent Cantet. Qualcuno ha visto questi film? NO e allore perchè dargli dei premi??? A venezia peggio ancora. A parte quest'anno hanno quasi sempre premiato iraniani, arabi, russi e cinesi...

qualcuno ha visto "Il cerchio" di Jafar Panahi???? o Still life di Jia Zhang ke????

NO, allora perchè dare premi a queste schifezze???

E perchè dare soldi pubblici a film come quello di Corsicato, Ciprì e Maresco i due scoreggioni di blob (che fanno merda peggio dei Vanzina ma siccome sono di sinistra allora sono dei geni), o quella cagata comunista che è stato SignorinaEffe????

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 19:24
by Porsche 928
Paperone wrote: il cinema è arte
Vanzina non fa arte

i concorsi premiano la qualità, non chi mostra più tette
Pero poi tra 20 anni ripropongono i film di vanzina in qualche festival e tutti a dire "erano capolavori moderni gia all'epoca per la finezza delle battute","meno male che io ho vissuto quel periodo" ecc ecc ecc ecc.

Quindi non esaltiamo troppo i festival e denigriamo troppo i film da botteghino a mio parere un film e` bello quando piace, fine delle discussioni.

Qualche pagina indietro e stata postata una scazzottata di un film cinese o giapponese non mi ricordo chi l'ha postata dichiarando che era "il film piu bello di sempre", beh assomigliava molto ai film di Bud Spencer e Terence Hil, con una differenza quelle di Bud facevano ridere e non c'erano pagliaccini con il marsupio fatto a scimmia che mettono un finto moscone nella tazza.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 19:29
by Svizzero86
ShoFunaki wrote: un rumeno  :disgusto: :disgusto: :disgusto: :disgusto:
Dalla disposizione delle faccine tenderei a supporre che per te un Rumeno sia inabile di natura a fare un buon film. Bene ma non benissimo (cit.)
Poi la tesi nessuno ha visto quei film, quindi sono delle schifezze mi risulta essere abbastanza stravagante.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 19:35
by Hank Luisetti
..comunque inviterei a vederli i film prima di esprimere giudizzi su di essi,tipo queste schifezze.

inoltre spesso i festival preferiscono film con dietro tematiche "importanti" e\o sociali.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 19:50
by lleo
ShoFunaki wrote: Qualcuno ha visto questi film? NO e allore perchè dargli dei premi???
magari i giurati li hanno pure visti :lmao:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 20:18
by The Big Ticket
thebigdipper wrote: io non lo so, dimmelo tu

perchè la 25a ora è meglio di vacanze di natale ?

probabilmente a te piace di più il secondo rispetto al primo...

ma allora perchè piace a te dev'essere per forza un film superiore ?
Si potrebbe anche disquisire del perchè un picasso dovrebbe essere migliore di un mio scarabocchio fatto da bambino allora. :gazza: