Da Brawl wrote:
Il fatto di aspettare fino a stagione conclusa è un indizio che fa ben sperare per lo sbarco di Messina in Nba.
Ma siccome continuo a crederci poco (chiaramente non per il valore di Messina, ma per la mentalità americana) vedo in Avery Johnson l'alternativa migliore: coach che sa farsi rispettare senza farsi mettere i piedi in testa da nessuno, con una buona predisposizione alla difesa, settore in cui i Raps hanno bisogno assolutamente di un upgrade.
Con la qualità di talento offensivo che si ritroverebbe, Jordan forse porterebbe Toronto a mostrare l'attacco più fluido di tutta la lega, ma quello che serve ora è la difesa, assolutamente.
Io comunque continuo a fare il tifo per Ettore.
non se sarà fattibile ma è un pensiero che potrebbe essere molto più di quello.
Il fatto è che al momento allenatori di un certo spessore liberi sono Jordan e AJ.
Ed hanno due modi di concepire il basket, Jordan adatto a rendere di livello una squadra dal punto di vista offensivo.
AJ adatto a dare regole e rigidità difensiva e offensiva alle sue squadre.
In ogni caso credo che nessuno dei due si adatto alla panchina dei Raptors.
Jordan sarebbe il massimo per valorizzare il talento a roster ma i problemi difensivi sarebbero i medesimi ed i Raptors seppur con Michtell erano già squadra in grado di mettere 100 punti anche con il gioco monotematico del coach.
AJ non mi sembra il massimo, perchè il suo modo di concepire il basket andrebbe contro l'indole filoeuropa che Colangelo ha voluto a Toronto.
A sto punto ecco il pensiero:
Traiano traghettatore dei Raptors fino a fine stagione con Toronto che si barcamena tra zona PO e bassa lotteria per poi andare a corteggiare Messina che a Toronto avrebbe l'ambiente ideale per spiegare la sua pallacanestro con una dirigenza che lo protegge e gli da carta bianca in campo e giocatori adatti al suo modo di intendere il basket, magari portandosi dietro qualche pretoriano dal CSKA (Smodis, Holden, Siskauskas?) per rendere meno difficile l'ambientamento del suo gioco in USA.
Oppure puntare a Blatt, che per certi versi ha un gioco che somiglia a Messina ecc...
Ovviamente a questo punto c'è da vedere la risposta di Bosh che poi l'anno dopo è FA:
1 - Si rimbocca le maniche ed ascolta il suo coach per il bene della squadra in primis e suo sposando appieno il progetto Raptors per fare il salto di livello.
2 - Mostra tutti i suoi limiti caratteriali, si stufa e se ne va subito, che forse potrebbe anche non essere un male, dando modo a Toronto di rocostruire da capo.