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Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 28/12/2008, 21:50
by chinasky
Direi che sia finita, non li prendiamo più, ci siamo arrivati cotti e si vede, il gioco aereo non è mai davvero decollato su buoni livelli quest'anno salvo la parte centrale della stagione per 4-5 gare. Troppo poco. Come al solito poi gli avversari se mettono palla in aria fanno quello che vogliono. Il primo TD di Johnson è pazzesco, Manning lo lascia liberissimo per andare non si sa dove, Tillman lo richiama ma è decisamente tardi. Tardissimo. Errori sciocchi, banali, ma serve un colpevole e lo devono trovare. Io so dov'è.

Oggi ci abbiamo messo pure i fumble giusto per semplificargli le cose. Pazienza, siamo stati in corsa fino alla 17 e gli incazzamenti grossi sono per le prime giornate. Attendiamo gennaio e febbraio per capire se stavolta si farà qualcosa di concreto.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 0:33
by chinasky
Certo, se perde Dallas c'è da dare delle craniate al muro, ma alla fine non penso si debba essere arrabbiati. I playoff è sempre meglio farli, per carità, giusto rimanerci male, essere delusi, ma non ce la possiamo prendere con nessuno. Sapevamo che tutti i vantaggi sciupati nel primo mese e mezzo li avremmo pagati ed eccoci qua. Dovevamo vincerne 4 di fila, ci siamo fermati a 3, ma ci sta, Houston voleva chiudere in pareggio per la prima volta, è una squadra ostica, che vale probabilmente qualcosa in più di quel 8-8.

Noi ci siamo ridotti all'ultima gara in una stagione che è andata spesso avanti sugli episodi; quando sono stati bravi i nostri beniamini abbiamo vinto, quando sono stati più bravi gli avversari abbiamo perso. Perché il football è questo, con gli episodi ci vinci qualche gara, se aggiungi partite buone metti dentro una stagione positiva, ma oltre non andrai mai. Il football non lo puoi gestire sugli episodi, è un gioco di consapevolezza, dove l'avversario devi tentare di dominarlo, dove il tuo lo devi saper fare bene e farlo il più possibile. Poi si vince e si perde, ma non puoi lasciare sempre tutto troppo legato a una giocata, un turnover, un big play.

Anche oggi a tratti bene a tratti completamente spariti, fuori dal campo, inesistenti nei momenti chiave. Per buona parte della stagione le cose sono andate così e oggi ci siamo confermati immaturi, incompleti, incapaci di gestire il cronometro a dovere, scellerati in alcune scelte tattiche ed in alcune giocate. Via aerea è stata una pena, assurdo da dire ma oggi Mike Brown ci voleva eccome. Danieal Manning mi piace molto come nickel (e come returner) ma come safety ha parecchi limiti e non si è evoluto. Pasticcia in modo grossolano sul TD pass per Johnson, si fa portare a spasso da Slaton sull'unica grande corsa di giornata sbagliando tempo e movimento. Roach è la risposta a chi detesta Hillenmeyer, giocatore fisico ma tatticamente anarchico, senza grandi colpi tatticamente vale la metà di Hunter nel sistema di Chicago.

I WR mancano, anche oggi speravo di vedere meglio Bennett, niente da fare, Lloyd ha invece dimostrato di saper fare il suo sporco lavoro, basta coinvolgerlo di più e smetterla di puntare su Davis. Ma Davis piace a Turner perché, teoricamente, allungherebbe il gioco. Orton ancora coi suoi limiti, non sempre in ritmo, QB di controllo e di gestione, non eprde la testa e ha buoni numeri ma non penso sarà mai un QB a 360 gradi capace di darti le dimensioni di cui hai bisogno per sfondare via aerea. Angelo vuole portare il gioco aereo a Chicago, Orton non è l'uomo che fa per lui. Ma è meglio di Grossman. Vedremo il 2009.

La stagione è stata quella che è stata, la sconfitta ad Atlanta per come è venuta e nel momento in cui è venuta è un po' la chiave di volta del campionato. Vincerla avrebbe spedito a mille il morale e steso le avversarie di division, vincerla significava essere ai playoff. Ci si è messo anche l'infortunio a Orton, contro Tennessee abbiamo perso di 7 senza giocare grazie a quel pupazzo di Rexy che è stato indegno e abbiamo concesso solo a loro il gioco. Non dico che sarebbe andata diversamente per forza, ma visto quanto sciupato dai Titans un colpetto di fortuna lo si poteva anche cercare. Lo stesso Orton menomato è la chiave della clamorosa sconfitta a Green Bay che dimostra quanto questa squadra non sia adatta ai playoff e quanto lo staff brancoli nel buio. Cambiare startegia in corsa per farsi schiacciare dalle corse di Grant ha sortito lo splendido risultato di venire massacrati senza migliorare sui lanci, mentre in attacco era già molto se Kyle stava in piedi.

La squadra ha buone basi e ottime individualità qua e là, ma manca qualcosa. Mancano uomini che diano profondità e ricambio a certi ruoli, manca un cervello che faccia cose sensate e inserisca al meglio i giocatori nel contesto che si vuole sviluppare. Servono logica e coerenza.

Staff - 3/4
Il 4 è per Smith, sua la scellerata chiamata dello squib kick in Georgia? Di certo l'ha avallata ed ecco il patatrac. Paga la scelta oscena di 2 anni fa quando caccio Rivera. Perché:

- se vuoi rifondare non lo fai per amicizia e tirarti dentro il tuo amico di infanzia. Ha senso se metti uno inesperto e tu comandi la difesa, non se gli lasci le chiavi in mano e, in due anni, infortuni o no, i risultati sono penosi. Rivera è uno stratega geniale, ha occhio, cresce alla grande i giovani, valorizza gli uomini nel sistema. Guardate cosa è diventato Vasher senza di lui. Guardate come non si trovi il modo di produrre più sack con una linea che, in ogni caso, lo sporco lavoro lo riesce a fare.

- Rivera sbagliò tutto nel Super Bowl perso, ma a quella partita ci si arrivò con una difesa mostruosa e un attacco balbettante. River se ne andò, Turner è ancora lì.

Per questo paghiamo le scelte di Smith e confermiamo il 3 a Turner che non ha colpe se per allungare il gioco servirebbe qualcuno di diverso da Orton, ma tante assurdità in stagione sono state provocate da lui. La palla (quasi) decisiva a Minneapolis per un fullback arrivato da due giorni è una vergogna.

Bene Toub agli special team che ci hanno tenuti vivi più del dovuto (la meta iniziale con NO; i capolavori con GB) e Hamilton ai QB. Se Hanie progredirà come Orton e vale quanto dicono forse abbiamo un signor giocatore nascosto sulla sideline.

Allo staff serve comunque anche coraggio, cosa raramente dimostrata nella sceta dei giocatori. Il taglio di Bradley, che talento comunque ne ha, per mantenere gente come Davis non ha senso. Semplicemente.

Attacco
QB 6.5


Voto di fiducia a Kyle che, come nell'anno da rookie, parte piano, ingrana nel mezzo e crolla nel finale. Quando si parla di veritcalizzare sbaglia troppo spesso, il gioco rimane quindi troppo corto e prevedibile. Se non avesse ingranato Forté (scommessa finalmente azzeccata, ma forzata da Benson) avremmo vinto la metà delle partite e oggi vedremmo il buon Kyle in modo diverso. Quando a novembre si comincia a chiedergli di più ricominciano gli intercetti e le sparacchiate profonde sono tanto belle a vedersi quanto sempre troppo lunghe o troppo corte o troppo alte.

O-Line 6.5

Bene ma non benissimo. Speriamo di vedere Williams sul serio il prossimo anno, giocatore che dovrebbe portare qualità da subito. Ci serve per migliorare le corse in off tackle e ci serve per creare gioco in senso assoluto su quel lato della linea. Non ho contato quanti snap abbia fatto, ma mi sembra davvero pochissimi. Ma qui è l ostaff, se è aggrappato ai playoff non rischia niente. Meglio non peggiorare che rischiare di andare meglio, ma qui parliamo della prima assoluta, l'hai presa apposta.

Bene Beekman secondo me, tornato su buoni livelli Kreutz anche se in mezzo soffriamo un po' quando corriamo (e ci corriamo spesso). St. Clair (LT) e Garza (RG) senza arte né parte, due giocatori discreti che non fanno la differenza nel muro. Tait che torna a destra è invece un netto miglioramento, spariscono le fastidiose penalità di Miller e lui si trova più a suo agio. Nel complesso discretamente solida, senza grandi punti di svolta, senza eccellenza. Fa il suo lavoro con onestà.

RB 8

Forté è bravo, è arrivato distrutto a fine anno ma è in grado di dare tanto. Corre bene, si cerca gli spazi, aspetta il buco, non è impulsivo e ha un ottimo controllo del pallone e dei piedi. Riceve, corre, segna. Un buon punto per il futuro. Il Peterson scarso si riprende in questo finale di stagione, buon backup ma forse servirebbe qualcosa in più per avere il doppio RB concreto. Peterson non ha un gran fisico ma se coinvolto fa quello che deve senza eccellere. Avrei voluto vedere più spesso Wolfe in certe situazioni, è una saetta, in un attacco in cui gioca Davis qualche ovale puoi darlo pure a lui. Jones è sparito. Tra i FB: McKie è sempre il solito mestierante, ma è un discreto bloccatore e conosce l'ambiente. Da questo Jason Davis appena arrivato si può tirare qualcosa di molto simile e più giovane. Si picchia, si blocca, e si corrono tanti terzi (quarti) e uno lì nel mezzo...

WR 5


Per le scelte soprattutto.

- Hester cresce bene, veloce come un razzo non ha ancora tutte le movenze ma è necessario trasformarlo più in playmaker che in WR puro. Per fare il #1 serve qualcuno nato per quello e lui non lo è.
- Lloyd prima dell'infortunio mi stava piacendo, poi è calato e sembravano esserselo dimenticato. Se non fa pazzie l'ex 9ers e Skins ha buone mani, un bel talento e può dare un grande contributo.
- Davis è tuttalpiù uno slot e poco altro. Metterlo lì a fare il flanker, il wide out, lo split end... non ha senso. Lanciargli un pallone decisivo, se non è tra i numeri con una slant rapida, significa perdere.
- Booker arrivava per non fare peggio del Muhammad ultima edizione, ossia tanti drop. Più giovane di due anni e con meno talento di Moose ha buon fisico per i blocchi, ma viene impegnato poco anche se la ricezione dell'anno è sua. A Detroit fa un capolavoro.

Gli altri passano, vivacchiano, ci sono e non ci sono...

TE 7/8

Bene Olsen, molto migliorato anche se deve bloccare meglio. Si abbandona presto l'idea di sfruttarlo più aperto come WR, ma è una cosa che può portare buoni risultati. 54 ricezioni, 574 yard, 5 TD. A mani se la cava e ha un gran fisico, per me viene su bene. E finché Clark riesce a dare il suo contributo non parliamo di Kellen Davis dal quale usciranno buone cose. Comunque, visto che Clark è ancora integro qualche azione a due TE in più non sarebbe male vista la condizione dei WR in generale, ma rimaniamo alle chiacchiere di Turner...

Difesa 3 sui lanci 7.5 sulle corse

Inutile dividere in ruoli, uscirebbero dei risultati falsati. Perché le individualità sono buone, ma il sistema fa acqua. La linea ha buoni elementi, Ogunleye ha giocato una buona stagione ma la sperazna è che dietro di lui cresca bene Baldwin o chi per esso visto che Idonije non offre grandi garanzie. Bene Tommie Harris anche se non al livello pre infortunio, ma nel 2009 dovrebbe essere più vicino al top. Cresce benissimo Marcus Harrison secondo me, il rookie da Arkansas ha fatto intravedere cose interessanti e può diventare l'ago che riporterebbe equilibrio e profondità a una linea che si è basata troppo sui soliti noti. L'altro tackle, infatti, Adams, non è incisivo quasi per niente, bravo sulle corse ma non spinge come dovrebbe fare un nose e dietro di lui c'è Toeania, onestissimo faticatore ma non un fenomeno. E' proprio sul lato destro che ci perdiamo infatti. Alex Brown quando è in palla è una bestia, ma sta diventando troppo discontinuo e Anderson non ha confermato quanto fece vedere come (eccellente) backup di situazione nel suo anno da rookie (10 sack). Crescere ben gli uomini, aggiungere un po' di profondità, trovare un tackle di livello da affiancare a Harris.

Ma se la linea piazza pochi sack è anche perché i LB sono calati. O meglio, è calato Urlacher. Briggs ha fatto un'ottima stagione a mio giudizio, Pro Bowl strameritato, ma Urlacher è cotto e più che giocare sulle corse sembra non riuscire più a fare. E' ancora un ottimo capitano, ma il fisico sta andando e se lui lo impegni solo sulle corse agli avversari basta fermare Briggs e a metterti paura nella tasca, nonostante gli 8 nel box, resta quasi solo il fronte 4 che con una buona linea puoi arginare con frequenza. Aspettavo Williams, ma l ostaff non l ovede, ci siamo ritrovati Roach, ma il sistema Hillenmeyer (quasi un back in più a ogni gioco) a lui non calza. Picchia e corre, fa parecchie sciocchezze (stasera un holding deficiente che ha chiuso la gara) ma non sembra in grado di posizionarsi a dovere. Colpa sua o dello staff?

I CB: bene Tillman a parte qualche sbavatura, bene Graham che sta imparando a coprire, bene Mike Brown che ormai è a pezzi e bene Payne che può crescere ancora. Manning usiamolo solo da nickel, McGowan si può tagliare sperando che Steltz cresca come si spera. Poi serve più pressione dalla linea per agevolare la retrovia, ovvio, ma anche un sistema che ci spieghi coem due buoni CB si ritrovano così spesso fuori zona. Con Rivera accadeva decisamente di rado... individualmente, tra veterani e scommesse, non andiamo male, ma serve qualcuno che metta le pedine a posto e le faccia lavorare come si deve.

Special Team

Male in copertura, peggio del solito, bene a ritornare anche se Hester è sparito. In Manning si è trovato un ottimo sostituto, Gould non è potente ma è freddo e precisissimo, Maynard ha chiuso la stagione alla grande ma a inizio anno andava così così (sì, il punter serve, è che se fa quello che deve fare non lo nota nessuno). Buoni nel complesso, ci tengono in vita nel finale recuperando palloni e bloccando calci.

Cosa è mancato.

Qualche punto sui ritorni di Hester, qualche posizione di campo più favorevole, tanto ritmo e qualcuno che facesse seriamente rifiatare Forté. Pochi minuti per l'attacco, tanti tre e fuori evitabili, una gestione migliore dei giochi cruciali, più coraggio, più inventiva. Una difesa come quella del 2006, i sack.

Cosa serve.

Un WR di livello, un uomo per ambo le linee va aggiunto, un RB discreto se non si vogliono dare più portate a Wolfe. Coraggio in FA, lo scorso anno c'erano i soldi e non li si spendeva per poi fare il regalo a Urlacher. Ah, e serve un LB per cominciare a pensare al dopo #54. Uno staff nuovo.

Dopodomani.

Avremo tempo e modo di parlare del draft ora gustiamoci i playoff degli altri. Smith tutto sommato lo terrei, ma è ovvio che ci si debba liberare di Turner e Babich. Sul primo non so, già il fatto che sia ancora qui lascia supporre che potrebbe rimanerci ancora e la cosa a Chicago ha seriamente stufato tutti. Babich è l'amico d'infanzia, ergo o va via Smith o resta anche lui. E visto che se resta non fa il figurante deve essere Jerry Angelo a parlare chiaro con Smith perché, anche di questa situazione, nella Windy City si parla da un po' e non è che sono tutti sempre più cretini eh...

Hanie va provato al più presto, fa parte delle scelte che una squadra deve saper prendere. Il talento va misurato, non prosciugato in panchina sperando che siano sempre gli uomini a cui do le chiavi a tirare la carretta. Tanto più se la carretta non va poi così bene.

Halas aveva istituito un corpo di cheerleaders tanti anni fa. La figlia, dopo la sua morte, decise di toglierlo e il fatto si compì l'anno dopo il Super Bowl vinto. La scaramanzia è per stupidi, ma sui Bears vige questa maledizione e io dico che basta poco a toglierla. E, se non si vince lo stesso, almeno ci rifacciamo gli occhi.

Positivo.

Aver chiuso 9-7, record vincente.

Negativo.

Ai playoff ci vanno gli altri.


Buon anno a tutti tranne che a Turner e Babich.

Sempre e solo out of melon!

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 1:23
by davelavarra
chinasky wrote: Certo, se perde Dallas c'è da dare delle craniate al muro
Puoi già cominciare se desideri  :gazza:

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 10:39
by Teo
Certo che mangiarsi i playoff (a posteriori) per una sconfitta contro i Texans, che non avevano nulla da chiedere....

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 10:53
by IL Poz
Eccomi quà in ufficio a rivedermi gli highs di una partita persa a mio avviso contro una squadra più forte di noi ma con pochissime motivazioni se non quella di chiudere alla grande davanti al pubblico di casa.

E alla fine Tampa si è suicidata, ben più dei Cowboys, quindi bastava fare il nostro dovere per vincere. L'abbiamo persa quando sul 10-0 abbiamo cominciato un drive dalle 50 YD e non siamo riusciti a far nulla in attacco andando al punt. Un TD li avrebbe ammazzata Houston che invece ci ha distrutto nei primi due quarti con Andre Johnson e nel finale con Slaton, letale negli ultimi due drive d'attacco dei Texans.

Peccato per il fumble di Manning nel momento peggiore, poi abbiamo giocato comunque un gran finale, anche se la penalità di Harris è stata pesantissima, avremmo comunque potuto giocarci in un minuto la nostra stagione con le nostre mani.

E' stata una stagione intensa, il calendario è stato decisamente favorevole dati alla mano (pochissime squadre incontrate hanno finito con un record sopra il nostro) ma questa seconda uscita anticipata consecutiva servirà forse a far meditare chi ci mette i soldi nel fare le scelte migliori possibili, per rifondare bisogna partire da un coaching staff adeguato. Smith a mio avviso rimane solo se accetta di fare tabula rasa degli allenatori difensivi e offensivi. E un cazzo di WR con almeno 6-7 ricezioni sicure a partita.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 12:15
by nickutd
Dopo una stagione del genere è giusto guardare gli altri giocarsi i playoff. Io comunque le testate contro il muro le do lo stesso perchè bastava poco per essere tra le 6 della NFC per la post season.
Spero che le sconfitte di Dallas e Tampa servano almeno a non dare giustificazioni al coaching staff e che quindi si pensi seriamente a cambiare qualcosa (io quasi quasi spero che salti anche Lovie!!!).
Brutta stagione per la difesa, vulnerabile e prevedibile...ci hanno salvato intercetti e fumble recuperati. Dispiace vedere come in soli due anni la squadra del superbowl sia ormai un (quasi) piacevole ricordo.

E ora come gli orsi si va in letargo fino alla prossima stagione...speriamo di risvegliarci con un DL e un OL in più, un WR1 e qualche giovane di belle speranze in grado di sostituire gradualmente i "grandi vecchi" della difesa.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 14:05
by IL Poz
nickutd wrote: Dopo una stagione del genere è giusto guardare gli altri giocarsi i playoff. Io comunque le testate contro il muro le do lo stesso perchè bastava poco per essere tra le 6 della NFC per la post season.
Sentimenti contrastanti.

Con una gestione migliore (ci metto le partite contro TB e ATL, ma anche contro Carolina ci siamo suicidati) eravamo 12-4. Ci mettiamo la sconfitta contro Green Bay salvata miracolosamente settimana scorsa e facciamo 11-5. Faccio ancora fatica a digerire la partita contro Atlanta, non è possibile perdere una partita del genere a livello professionistico.

Poi si guarda la squadra, i tantissimi difetti, un RB giovane che è stato spremuto come un limone, il WR principe al primo anno in quel ruolo, un QB giovane che nel profondo è una preghiera, nonostante contrariamente a quello che dice il China l'ho visto molto migliorato in questo aspetto nel finale di stagione (anche ieri Kyle ha lanciato abbastanza bene nel lungo) e mi dico che questa squadra non vale i playoff.

Ma il rammarico è tanto, abbiamo perso tantissime occasioni e sprecato un sacco di vantaggi in doppia cifra..

Guardando dei dati sulle partite di questa stagione scopro che in solo 3 occasioni su 17 Kyle Orton (o Grossman in una occasione) ha lanciato più yeard del qb avversario). Verissimo che siamo una squadra che storicamente predilige il gioco delle corse, pero' è un dato che fa comunque riflettere.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 14:06
by chinasky
IL Poz wrote: Un TD li avrebbe ammazzata Houston che invece ci ha distrutto nei primi due quarti con Andre Johnson e nel finale con Slaton, letale negli ultimi due drive d'attacco dei Texans.
Quante volte, quest'anno, un TD, un field goal, una yard in più ci avrebbero salvato. Abbiamo i mezzi per stare in partita, non quelli per controllarla e fare girare come vorremmo. E' il limite maggiore.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 14:09
by orevacam
io sono senza parole mi leggerò i reply soprattutto quello di Chinasky anche se è la prima volta che non ho tanta voglia di leggerli...incredibile

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 14:12
by IL Poz
chinasky wrote: Quante volte, quest'anno, un TD, un field goal, una yard in più ci avrebbero salvato. Abbiamo i mezzi per stare in partita, non quelli per controllarla e fare girare come vorremmo. E' il limite maggiore.
Anche le disfatte maggiori sono nate da un nostro errore clamoroso, viene subito in mente il 4&1 con Minnesota, crocevia della stagione come dicevo prima di quella partita.

Comunque non so cosa ne pensi te China, ma questi due anni di NON rifondazione alla ricerca dei playoff con il gruppo storico rischiano di pesare in futuro quando di punto in bianco bisognerà rifondare quasi in toto tutta la difesa.

Altra cosa, parlavamo ad inizio anno di un attacco completamente rifondato (cambiati dall'anno scorso WR principe, QB e RB titolari). Hester, Orton e Forte secondo voi possono essere 3 perni di una squadra da titolo?

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 14:36
by chinasky
IL Poz wrote: Anche le disfatte maggiori sono nate da un nostro errore clamoroso, viene subito in mente il 4&1 con Minnesota, crocevia della stagione come dicevo prima di quella partita.

Comunque non so cosa ne pensi te China, ma questi due anni di NON rifondazione alla ricerca dei playoff con il gruppo storico rischiano di pesare in futuro quando di punto in bianco bisognerà rifondare quasi in toto tutta la difesa.

Altra cosa, parlavamo ad inizio anno di un attacco completamente rifondato (cambiati dall'anno scorso WR principe, QB e RB titolari). Hester, Orton e Forte secondo voi possono essere 3 perni di una squadra da titolo?
Sì, stiamo perdendo tempo con Turner e soci. Ma è soprattutto Babich il problema perché la squadra da Super Bowl l'avevi costruita sulla difesa e su quella dovevi continuare. Con Orton Turner non riesce a fare i danni che faceva con Grossman, nonostante tutto. Per cui serve ripartire al più presto da lì, dove i cervelli sono Smith e Babich. Bel problema.

L'attacco rifondato certo, non c'è molto da buttare. Un paio di giocatori difettano di esperienza, quindi ci stanno certi errori, ma mi sembra che nel complesso le basi siano buone. Quanto ai tre citati... capiamo dove può arrivare Hester, è un'arma che bisogna sfruttare anche se averlo "perso" sui ritorni in parte pesa. Su Orton mi sono espresso, può fare il titolare, non so quanto possa diventare un QB completo. Certo è che o lo cambi subito o metti 2-3 anni di attesa in preventivo...

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 16:15
by IL Poz
chinasky wrote: Sì, stiamo perdendo tempo con Turner e soci. Ma è soprattutto Babich il problema perché la squadra da Super Bowl l'avevi costruita sulla difesa e su quella dovevi continuare. Con Orton Turner non riesce a fare i danni che faceva con Grossman, nonostante tutto. Per cui serve ripartire al più presto da lì, dove i cervelli sono Smith e Babich. Bel problema.

L'attacco rifondato certo, non c'è molto da buttare. Un paio di giocatori difettano di esperienza, quindi ci stanno certi errori, ma mi sembra che nel complesso le basi siano buone. Quanto ai tre citati... capiamo dove può arrivare Hester, è un'arma che bisogna sfruttare anche se averlo "perso" sui ritorni in parte pesa. Su Orton mi sono espresso, può fare il titolare, non so quanto possa diventare un QB completo. Certo è che o lo cambi subito o metti 2-3 anni di attesa in preventivo...
Grazie delle risposte, in conclusione sul tema Orton nello specifico, tu cosa faresti?
1) Fiducia incondizionata nelle prossime due stagioni (anche se Smith in merito nella conferenza stampa ha risposto che "tutti sono in competizione ad inizio anno, ma Kyle ha fatto una buonissima annata")
2) Accantonarlo per puntare su un QB nella free agency (anche se francamente non so chi ci possa fare effettivamente l'upgrade immediato)
3) Puntare forte su Caleb sperando che abbia quel potenziale per poter diventare qualcosa in più di Orton (che comunque è molto giovane, non dimentichiamolo)

Ovviamente la domanda è allargata a tutti. Personalmente darei fiducia e chiarezza nel ruolo consegnando definitivamente le chiavi ad Orton costruendo un offensive time "plasmato" (termine usato non a caso  :D) per le caratteristiche del #18 con Hanie come backup facendogli conoscere l'erba in qualche occasione per poi presentarlo come titolare più avanti

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 18:25
by orevacam
beh che dire...stagione se non altro intensissima peccato non andare ai playoffs!!
incredibile comunque vedere la difesa del 2006 quasi identica a questa gestita malissimo...incredibile quanto è forte M.Brown...appena manca lui tutti vanno a spasso...talento e leadership uniti formano un duo incredibile peccato che manchi l'integrità fisica.
per il resto avremo mesi e mesi per parlare di draft free agency ecc.. ora non ho proprio voglia

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 19:55
by vikings11
nickutd wrote: Dopo una stagione del genere è giusto guardare gli altri giocarsi i playoff. Io comunque le testate contro il muro le do lo stesso perchè bastava poco per essere tra le 6 della NFC per la post season.
Non saprei, se ci sono andati i miei Vikings visti all'opera quest'anno potevate starci benissimo dentro pure voi. Diciamo che siamo due squadre molto simili, carenti di continuità e incapaci di chiudere le partite, anche se, ad essere onesto, mi pare che voi abbiate un pelo più di cattiveria, cosa che quando devi inseguire un risultato ad ogni costo, aiuta.
Ieri la partita ha preso una piega grama però per poco non riuscivate a ribaltarla con una bella rimonta finale, ci è mancato poco.

Re: Windy Topic 2008 - Out of melon...

Posted: 29/12/2008, 20:13
by chinasky
IL Poz wrote: Grazie delle risposte, in conclusione sul tema Orton nello specifico, tu cosa faresti?
1) Fiducia incondizionata nelle prossime due stagioni (anche se Smith in merito nella conferenza stampa ha risposto che "tutti sono in competizione ad inizio anno, ma Kyle ha fatto una buonissima annata")
2) Accantonarlo per puntare su un QB nella free agency (anche se francamente non so chi ci possa fare effettivamente l'upgrade immediato)
3) Puntare forte su Caleb sperando che abbia quel potenziale per poter diventare qualcosa in più di Orton (che comunque è molto giovane, non dimentichiamolo)

Ovviamente la domanda è allargata a tutti. Personalmente darei fiducia e chiarezza nel ruolo consegnando definitivamente le chiavi ad Orton costruendo un offensive time "plasmato" (termine usato non a caso  :D) per le caratteristiche del #18 con Hanie come backup facendogli conoscere l'erba in qualche occasione per poi presentarlo come titolare più avanti
Per me dovrebbe essere lui il titolare 2009, a patto che se le cose non migliorano significativamente e i limiti continuano a essere i soliti si osi verso la fine con Hanie, in modo che almeno nel 2010 si sappia in che mani mettersi.

Alex Brown intanto ha rilasciato uno dei migliori spezzoni di intervista di questo fine stagione:

"I'm very, very tired of people talking about two years ago,"
Brown said, referring to the Bears' Super Bowl team. "We don't have the same team as two years ago. We don't have the same attitude. A lot of things are different from this team and that team. So please do me a favor and let's not talk about '06 anymore."

"It's not the same team," Brown said. "[The '06] team would have won the Atlanta game, would have won the Carolina game. We didn't. [That team] would have won this game. We didn't. That's it."

Morrisey del Tribune sottolinea giustamente come questo uscire dal coro possa nuocere al futuro a Chicago di Brown visto che pare l'unico a non limitarsi ad un laconico "9-7 significa essere vicini ai playoff". Sì, ma solo come record.