Rasheed wrote:
prendendo in considerazione i 4-5 hitters migliori di quest'era di ogni posizione...
sostanzialmente era per vedere se alcuni grandi giocatori venivano considerati fenomenali solo per la mazza oppure se a questa aggiungevano anche una difesa che li elevasse tra i più grandi...
E' la mazza. Lo fanno capire i dibattiti per la Hall of Fame da parte dei mainstream. Si parla solo ed esclusivamente della mazza. Al massimo la difesa si becca una citazione. Solo Ozzie Smith è stato eletto puramente per la difesa.
Idem per l'MVP. La difesa non viene considerata. I mainstream contano gli RBI... prova a contare gli MVP. Troverai un numero preponderante di sluggers, e pochi C e SS e di solito anche quelli straordinari con la mazza (Ivan Rodriguez, Joe Mauer), cosa illogica ed irrazionale. Ma parlano di quello... HR, RBI, BA con RISP, come uno ha battuto a settembre, ecc, ecc... la difesa sembra importare solo da un punto di vista nominale. Cioè: è importante che la giochi, non come la giochi. Quindi Ortiz deve essere penalizzato per la corsa all'MVP perchè non gioca in difesa (ed è giusto), ma Ryan Howard non deve esserlo, nonostante giochi nella posizione difensivamente più facile e sia sotto media. E' illogico ma è così. E stiamo osservando di nuovo questa situazione nella votazione per la Hall of Fame, in cui un borderline hitter con cattiva difesa come Jim Rice è entrato, senza nessuno che abbia discusso il suo guanto, mentre un hitter favoloso che però ha giocato prevalentemente (ma non esclusivamente) da DH come Edgar Martinez non riceve lo stesso supporto.
Oppure guarda le votazioni per la Hall of Fame di Dwight Evans e Jim Rice. Tutti e 2 hanno giocato l'intera carriera a Boston (Evans in realtà ha fatto un anno, l'ultimo, a Baltimore, ma 19 stagioni su 20 a Boston), quindi il supporto "cittadino" e della squadra sono stati uguali.
Bene... Jim Rice ha giocato 16 stagioni, ma la prima e l'ultima sono state solo brevissime e parziali. In generale ha giocato 12 stagioni piene, essendo crollato molto in fretta alla fine. Rice è stato un cattivo difensore ed in carriera ha avuto 128 OPS+.
Dwight Evans ha giocato 20 stagioni, anche se nella prima ha fatto solo 12 partite. Per 18 volte ha giocato più di 100 partite, quindi ha avuto una carriera molto più lunga di Rice, e questo conta. Evans è stato un difensore meraviglioso ed in carriera ha avuto 127 OPS+.
Non è che la grandezza difensiva di Evans non sia stata notata: ha vinto 8 Gold Gloves. E' stato il RF mentre Jim Rice giocava LF, quindi il paragone è anche stato diretto. Entrambi hanno vinto 2 Silver Sluggers.
Rice ha avuto una stagione
mostruosa: il 1978. Quell'anno ha battuto .315/.370/.600, guidando l'AL in hits, 3B, HR, RBI, SLG, OPS ed OPS+. A parte quell'anno, ha guidato la lega 2 volte in HR, 1 volta in RBI, 1 volta in K ed 1 volta in SLG. Due volte ha avuto più di 150 OPS+, 4 più di 140, 5 più di 130 più una volta esattamente 130. Dal 1977 al 1979 (inclusi) è stato un hitter Pujolsiano se vogliamo. Prima e dopo è stato uno slugger piuttosto generico.
Evans ha guidato la lega 1 volta in Runs, 1 volta in HR, 3 volte in BB, 1 volta in OBP, 1 volta in TB e 2 volte in OPS. Già qui dovresti iniziare a capire cosa non vada in Evans ed in cosa eccellesse. Evans ha avuto una volta una OPS+ superiore a 160 (Rice mai), 2 volte più di 150, 4 volte più di 140, 6 più di 130, ed una volta esattamente 130.
Avendo giocato più anni, Evans ha superato Rice anche in HR totali (385 contro 382), ma comunque la differenza di potenza non è mai stata grandissima (.204 contro .198 in ISO). La differenza veniva dal fatto che Rice battesse HR, ed Evans doppi (Evans ha 110 doppi più di Rice in carriera, con numeri sostanzialente uguali di hits, HR e tripli). L'OPS+ è pure uguale, ma Rice alzava la OBP (comunque più bassa di Evans) con la BA (.298), mentre Evans (.272 BA) otteneva più BB.
Quindi abbiamo due carriere incredibilmente simili offensivamente nei totali. La rate stat (OPS+) è uguale. I totali come hits, tripli e HR sono uguali, con vantaggio per Evans nei doppi (e nelle SB, se vogliamo, ma correvano pochissimo entrambi). Entrambi 2 Silver Sluggers. Uno è stato 8 volte Gold Glove a destra, l'altro mai a sinistra. Eppure Jim Rice ha vinto un MVP, è arrivato altre 5 volte nella top 5 ed è entrato nella Hall of Fame, anche se ci ha messo molti anni. Evans è arrivato una volta terzo, una volta quarto e 5 volte in totale ha ricevuto voti, mentre per il resto è stato ignorato. Quando il suo nome è apparso sulla scheda per la Hall of Fame, il primo anno ha avuto 5.9%, il secondo 10.4% ed il terzo 3.6%, venendo dunque eliminato per sempre.
Secondo il sistema WAR, Rice è 258° di ogni epoca con 41.5, dietro anche a Brian Giles o Nomar Garciaparra. Evans è 96° con 61.7, fra Ryne Sandberg e Yogi Berra.
Ma allora dov'è la differenza?
RBI. Jim Rice batteva nella posizione ideale in un lineup superbo ed 8 volte ha superato 100 RBI. Faceva "paura". E' stato eletto per l'abilità dei compagni di mettersi in base. Evans ha superato 100 RBI solo 3 volte (ed una volta ne ha battuti esattamente 100) e non metteva paura evidentemente. Di nuovo: Evans ha giocato di più, ed ha battuto circa 70 RBI in meno. Quindi Rice è stato eletto per la sua clutchness? Per la sua abilità di portare a casa gli uomini in base?
No. Rice ha avuto .868 OPS con uomini in base, ed .872 RISP, contro .853 per Evans in entrambe le occasioni. Ma in diversi anni di attività in meno, ha avuto solo 100 PA meno di Evans con uomini RISP. Insomma, è stato eletto grazie ai compagni. E la difesa di Evans è stata totalmente ed assolutamente ignorata.
Per tornare alla tua domanda, prendiamo i 5 leader attivi per OPS+ e diamo un'occhiata comunque usando TotalZone come sistema difensivo. I leader sono Pujols (172), Manny Ramirez (155), Berkman (147), A-Rod (147) e Thome (146, risulta ancora attivo anche se dubito che qualcuno lo firmi, a meno che Twins, Rangers e White Sox non si diano una mossa).
Sempre in WAR (che ricordo essere una counting stat, quindi il playing time è fondamentale!), Pujols è già 40° di sempre con 76.5 WAR (e l'anno prossimo potrebbe entrare nei 30 a questo ritmo) ed ha +111 Runs difensive. Anche togliendo l'adeguamento difensivo (-77 - dipende dalla posizione ed ovviamente dal playing time a suddetta posizione) rimane comunque in attivo, quindi non solo è fortissimo difensivamente per la propria posizione, ma è molto sopra media in assoluto.
Manny è 76° con 66.2 ed ha -110 Runs, con -119 di adeguamento.
Berkman è 220° con 44.7 ed ha -22 con -70 di adeguamento.
A-Rod è 21° con 99.1 ed entrerà nei primi 20 l'anno prossimo. Ha -21 (era attivo prima di andare a New York) con +76 di adeguamento (grazie agli anni da interbase), quindi anche se risulta sotto media per le posizioni in cui ha giocato, risulta sopra media globalmente.
Thome è 68° con 66.9 ed ha -34 con -130 di adeguamento.
A livello di fama, A-Rod e Pujols sono considerati grandi giocatori, mentre gli altri sono valutati come grandi hitters e basta. Per la Hall of Fame, tranne Berkman gli altri sono già Hall of Famers... e Berkman è ancora molto giovane per ritirarsi (33 anni) quindi non è escluso che continuando così lo diventi anche lui.
Il punto è che il gap nelle valutazioni di Pujols ed A-Rod rispetto agli altri 3 non è così elevato quanto dovrebbe essere nella realtà. A-Rod viene considerato un giocatore forse marginalmente migliore di Manny per una valutazione casuale di difesa e baserunning, ma in realtà c'è una differenza clamorosa ed impressionante. La difesa viene troppo spesso considerata come "afterthought". Si, tutti capiscono che ci sia. Si, vabbè, avrà un po' di importanza. Ma nessuno la quantifica e nessuno capisce
quanto importante sia, fra i mainstream ed anche fra molti (troppi) addetti ai lavori. La difesa invece è fondamentale. Non quanto l'attacco, semplicemente perchè i giocatori hanno molte più PA che giocate difensive ogni anno (quindi un giocatore da "8 in pagella" in attacco e 5 in difesa vale di più di uno da 5 in attacco ed 8 in difesa). Ma è comunque fondamentale (se nell'esempio precedente il secondo avesse 10 in difesa, varrebbe di più lui, per usare un esempio assolutamente astratto).
Non è un caso se i migliori giocatori fuori dalla Hall of Fame siano forti giocatori difensivi (Darrell e Dwight Evans, Ron Santo, Bobby Grich, Whitaker, Trammell, forse quest'anno Larkin ed Alomar). Ma ovviamente poi diventa ipocrita non votare, per esempio, Edgar Martinez. Ma rischiamo che accada. Ed è per questo che i peggiori errori nella votazione per la Hall siano i giocatori invece votati per l'attacco o per gli intangibili o per singoli eventi importanti (Jim Rice, Bill Mazeroski ed il suo HR, Phil Rizzuto che era in una squadra fortissima, Bruce Sutter che ha inventato la splitter... ed ora il rischio che votino Jack Morris).
Spero di essere stato esauriente.