Splitfinger wrote:
Rene, su Castillo però sei un po' troppo severo, il costo è alto ma devi calcolare che anche qui le opzioni non erano molte, quando il mercato è scarso i giocatori riescono a forzare la mano non poco, e comunque continuo a ritenere Castillo un buon seconda base e secondo battitore nel lineup.
Non so. Non mi piace.
Questo è un giocatore in declino, che ha 32 anni (e che verrà pagato per quando ne avrà 33, 34, 35 e 36). Viene da 3 stagioni consecutive in cui ha avuto infortuni da usura e non traumatici. E' in declino, non ha più la minima potenza, ha perso tantissima velocità e tantissimo range difensivo. E' in pratica esclusivamente un battitore di singoletti con discreta OBP. L'OBP va sempre bene, quindi è un giocatore tutto sommato utile, specie in seconda base, ma quando si considera che questo giocatore venga pagato più di 6 milioni l'anno, e soprattutto abbia un contratto di 4 anni, viene da pensare.
Il contratto di Castillo è pessimo per l'esatto motivo per cui quello di Estrada è buono: Estrada è lì solo per un anno, chiude un gap e poi si cercherà di prendere Johjima o altro. Castillo per 4 anni invece è insensato. Continuare a dare pluriennali ad ultratrentenni non è una buona idea, e lo è ancora di meno quando l'ultratrentenne ha superato i suoi anni migliori, è usurato fisicamente ed ha una sola buona qualità, ossia l'OBP. Se ha un minimo calo in quella, è un giocatore interamente da buttare.
Saranno 4 anni vissuti sul filo del rasoio, sperando che possa continuare a battere .290-.300 e prendere una cinquantina di basi su ball. Tutto qui. Perchè se becca un anno con BABIP sfortunata vi ritrovate con un giocatore inutile con un contratto pesante e lungo.
E' la solita voglia di prendere un giocatore sudamericano. Iguchi ha la stessa età, è un giocatore migliore, con OBP pressochè uguale, e chiedeva meno soldi per meno anni (costituendo un rischio inferiore).
Eppure pensavo che i Mets avessero capito quale fosse il rischio di avere troppi giocatori anziani, tra infortuni (Alou), cali di prestazione (Delgado, Green), crolli completi (LoDuca) e via dicendo. Magari Castillo individualmente va pure bene, ma è proprio la filosofia che manca.
In questo momento i Mets cos'hanno di giovane attorno a cui costruire? Maine? Wright? Reyes? E poi? Beltran ha la stessa età di Andruw Jones a sua volta, Milledge è ostracizzato, gli altri giovani sono stati un disastro finora e Fernando Martinez è ad anni dall'MLB.
Insomma, secondo me c'erano modi migliori per spendere i soldi. Se si voleva tentare di vincere nel 2008 con dei veterani, si poteva farlo con contratti più corti che lasciassero libertà negli anni a venire. Quattro anni a Castillo significano 4 anni già predisposti proprio come filosofia, e questo è più negativo della firma singola in sè.
Il tutto va visto anche globalmente, il piano sembra quello di prendere via trade un n.1 (o 2) starter di peso, che costerà il sacrificio di almeno due giocatori giovani...
Ed eccoci proprio lì. Firmate veterani su veterani e vendete i prospetti. Sembrate gli Yankees degli ultimi anni, ma senza i soldi per chiudere i buchi che si aprono all'improvviso. Pelfrey, Humber e Gomez io non li toccherei. Milledge magari si, ma poi rischiate di andare in battaglia con un OF composto da Alou (42), Beltran (31) e Green (36). Nell'infield Castillo (33) e Delgado (36). E' una squadra senza alcuno straccio di futuro, e nel presente deve sperare che Green e Delgado si riprendano (difficile ma possibile) e Castillo ed Alou non solo non calino, ma rimangano anche entrambi costantemente in salute (molto difficile), perchè i backups giovani li darete via, e quelli veterani non sono abbastanza bravi da giocare da partenti, quindi figuriamoci.
Non approvo granchè le mosse dei Mets. Nel 2007 siete stati molto ma molto sfortunati, ma lo siete stati per i modi e non per la sostanza. Se anche aveste raggiunto i playoffs, l'avreste fatto da squadra da meno di 90 vittorie. Nella NL, con le spese che fate rapportati agli altri, e considerato da dove siate partiti nel 2006, dovreste vincere 96-98 partite l'anno, invece vi rimpinzate di vecchietti sperando che si tengano tutti in piedi e che sparino le ultime cartucce. Poi magari non ce la fanno e perdete in maniera strappalacrime, ma il problema è a monte.