Luca10 wrote:
Non nel senso più stretto del termine, assolutamente. Era una fantastica spalla, non un Campione. Non un franchise-player.
Gasol è un campione? No, non con la C maiuscola.
Bhè, in una grande squadra, che vinca, ci vogliono grandi giocatori compatibili fra di loro. Metti due Jordan, magari vinci, ma hai qualche problema di gestione, metti un Jordan con un Pippen e le cose vanno alla grande.
Ma non vuol dire che chi non si prende il tiro decisivo sia meno campione di chi ne mette 30.
Io fatico veramente a non definire campione i Gasol attuale, e chi se ne frega se non sarà mai citato nelle classifiche all time.
Se io fossi un GM ed avessi in squadra Jordan cercherei Pippen, non Drexler o Thomas. Se avessi Kobe cercherei Gasol, non Lebron (e viceversa, ovviamente).
Poi certo, se James, Wade e Bosh ti dicono che vogliono giocare assieme nella mia squadra a piangere non mi metterei di certo!
Pippen non era un giocatore di secondo livello, era un campione, ma con abilità differenti da quelle di un realizzatore puro.
I dubbi sulla sua grandezza non me li fa venire di certo il fatto che i tiri decisivi li prendesse Jordan, semmai il fatto che quando Jackson gli disse che un tiro decisivo avrebbe dovuto prenderlo Kukoc uscì dal campo. A calci in culo l'avrei fatto uscire, non con le sue gambe.
Kobe a mio parere ha dimostrato di essere maturato quando ha lasciato i tiri decisivi di gara 3 e 7 a Fisher. Nel 2004 li avrebbe pretesi, ed avremmo perso. Forse dopo quella cazzata pure Pippen è maturato, non saprei dire, probabilmente si.
Però non si può certo dire che non fosse un campione perchè non era un realizzatore pure, ma faceva bene altre cose, tipo difendere e passare.