ma guarda che il fatto che non lo sappiamo noi non significa necessariamente che neppure loro sappiano quali cifre andranno a percepire.TMC_1 wrote: A questo ci credo veramente poco però.
Anche perchè se fosse questo il motivo avrebbero gia trovato l'accordo, visto che come dici tu lo farebbero per aiutare la squadra.
come ho detto prima, per ora non ci sarà nulla di scritto, ma dal momento che le alternative sono due non è che ci voglia un mese per trovare l'intesa.
-o ci vanno solo Bosh e Wade, e quindi due massimi (40 milioni in due, immagino)
-o ci vanno Bosh, Wade e James (45 milioni in tre, sempre mia ipotesi, se non sono scemi)
e se a Miami non sono degli idioti, questi due scenari li avranno già esposti ai due suddetti.
a questo punto a loro aspettare due giorni per ufficializzare il tutto non costa niente, e nel frattempo fanno un favore a LBJ lasciandogli il palcoscenico tutto per lui (per l'ultima volta, almeno per i prossimi 5 anni, tra l'altro...) mantenendo il dubbio.
Poi c'è anche la (remota) possibilità che neppure loro sappiano cosa farà James, ma a maggior ragione se hanno il dubbio devono aspettare ad accordarsi in via ufficiale, per permettere di tenersi aperta qualunque porta.
Insomma io in questa incertezza sui contratti di Wade e Bosh non ci vedo un indizio particolare, per me la cosa giusta è aspettare in entrambi i casi, sia se LBJ va a Miami sia se va da un'altra parte.
magari si dicevano pure le stesse cose, ma imho questi ipotetici big3 con quelli di Boston non hanno NULLA in comune, sono delle situazioni completamente diverse e i giudizi che si daranno successivamente inevitabilmente saranno molto differenti.Scorpyon wrote: Stesse cose sentite per i Celtics e sappiamo come è andata a finire![]()
da una parte abbiamo tre 'vecchietti' che si alleano per vincere il loro primo titolo nella fase finale delle loro carriere.
dall'altra tre giovani che invece un titolo potrebbero vincerlo (o rivincerlo, nel caso di Wade) anche senza unirsi tutti e tre in una squadra, e che comunque di possibilità ne avrebbero ancora molte potendo giocare al loro massimo livello ancora per diversi anni, a differenza degli allora trentenni (precisamente, 30, 31 e 32...) dei Celtics.
insomma, se per i verdi le sconfitte potevano essere accettabili, questi qui o riscrivono la storia e raccattano tutto, oppure riceveranno (giustamente) pernacchie da tutti i lati.




