Wildthink wrote:
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh,se questi sono i presupposti andiamo a gonfie vele!
cmq,chiudendo il discorso,io nn so se abbia fatto male o bene..ma lui si è lamentato di nn avere una squadra a supporto quando ne aveva bisogno..ora che ce l'ha,quando si presenta la situazione,fa tutto da solo?
Boh,per me con un attacco tipo quello del terzoo quarto i celtics ci vanno a nozze tutta la vita.al di là del 7/7 in questione,è troppo rischioso e si sa che le percentuali sono TUTTO!
Ma wild per diana, ma mi costringi a difendere kobe? Mi mancava solo quello! :lol2:
Ti ricordo che quando la squadra si affossa, e se non hai una squadra strutturata come i celtics la squadra si affossa, emerge il solista. E Kobe in questo non si differenzia da un MJ ad esempio che nei momenti topici, quando sovente la squadra non lo seguiva (e capitava, eccome se capitava), lui la prendeva in mano (attenzione, non "per mano", no, proprio in mano) e cercava di vincerla da solo la partita. Kobe non ha fatto ne piu ne meno che una cosa simile.
Per il resto io ho espresso il mio parere già qualche pagina indietro. I Celtics sono portatori di pride in ogni loro giocatore. C'è poco da fare.
Dicevo prima che una squadra strutturata come i verdi difficilmente affonda, questo perchè dal cilindro ha una sfilza di giocatori con attributi che la metà basta. A differenza di quello che qualcuno diceva indietro, il problema per i lakers non è la scarsa condizione di bynum, semmai è il fatto di non aver cercato roleplayers adeguati.
I celtici li beccano tutti gli anni. posey ( e non lo scopriamo ora), powe, davis, nate robinson ora, eddi house prima. Scalabrine (si anche lui per assurdo) e wallace addirittura. Ainge ha tirato insieme una serie di giocatori che non sono necessariamente più forti dei giocatori che occupano il pino dei lakers. Hanno semmai il pride. Giocatori che hanno gli attributi per giocarsi i momenti che contano. Ed a rotazione uno salta fuori.
Come quintetto le due squadre si equivalgono con leggero vantaggio lakers (solo leggero perchè poi conta la funzionalità oltre al talento), ma la graniticità celtica arriva da dietro. (che detta cosi non sembra un buon auspicio)
ps.
poi attenzione, possiamo discutere del fatto che i giocatori dei lakers non sviluppano questa attitudine mentre tutti quelli celtici si ed allora il concetto si allarga a coloro che detengono la caratteristica di giocatori vincenti e che per osmosi durante gli allenamenti e le partite ed i PO trasmettono tale caratteristica ai compagni. Ed allora escono KG, e PP su tutti. FOrse bryan sotto questo aspetto non riesce durante la stagione a far crescere i suoi compagni (è innegabile), ma molto dipende anche da quali sono i giocatori che vengono scelti dal managment.