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Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 29/08/2010, 22:25
by darioambro
lele_warriors wrote: quindi è giusto che venga qui trattato come un'eroe?ma ti rendi conto di chi stiamo parlando?che poi abbia interessi economici mi pare indubbio...
lele la giustizia sta in un altro pianeta, qui la si fa solo quando fa comodo.
a me Gheddafi da la nausea perchè è anche colpa sua la straghe di Ustica, ma sa fare i suoi affari e molto bene anche.......

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 29/08/2010, 22:28
by lele_warriors
darioambro wrote: lele la giustizia sta in un altro pianeta, qui la si fa solo quando fa comodo.
a me Gheddafi da la nausea perchè è anche colpa sua la straghe di Ustica, ma sa fare i suoi affari e molto bene anche.......
sa fare i suoi affari fino a quando qualcuno vuole farli con lui però,vabbè cmq sul personaggio immagino la pensiamo allo stesso modo,mi crea nausea,come esattamente queste qui

http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... ref=HREA-1

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 29/08/2010, 23:21
by darioambro
a me fanno schifo quelle deficienti che non avranno capito una virgola di quello di cui Gheddafi ha parlato, però fa figa esserci e avere una preziosa copia del Glorioso Corano, se anche solo una di quelle 500 lo legge e lo capisce mi faccio frate.....

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 0:55
by theref86
darioambro wrote: a me fanno schifo quelle deficienti che non avranno capito una virgola di quello di cui Gheddafi ha parlato, però fa figa esserci e avere una preziosa copia del Glorioso Corano, se anche solo una di quelle 500 lo legge e lo capisce mi faccio frate.....
Erano pagate per essere li..professioniste pagate da un'agenzia...poverette lo stesso..però..almeno non ci credevano dai.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 0:57
by T-Time
Hank Luisetti wrote:
Boh..insomma.. la Lega a me resta un mistero.
Non so di dove sei, ma se sei del centro-sud è assolutamente pacifico. La Lega per capirla bisogna "viverla" sul posto.
Io sono di Lecco, città governata per 16 anni da sindaci leghisti e quindi feudo indiscusso (poi quest'anno clamorosamente Castelli ha perso contro il candidato del centrosinistra per la mala gestio della giunta precedente, ma questo è un altro discorso).
Ho di conseguenza moltissimi amici leghisti, persone perlopiù piacevoli e nient'affatto ignoranti e rozze, anzi.
Semplicemente con la morte delle ideologie e il trionfo della società dei consumi oggi legittimamente la stragrande maggioranza della gente vota per chi crede difenda i suoi interessi, in ambito lavorativo, sociale, economico, ecc...
La Lega ha la formidabile abilità di annusare dove tira il vento, capire quali sono i 2-3 bisogni "di moda" del momento e schierarsi da quella parte.
Non è coerente, non le interessa la coerenza, può sostenere una cosa e il suo contrario, essere cattolica e anti-cattolica, palazzinara ed ecologista, combattere gli sprechi ed usufruirne a piene mani.
Questa sorta di flessibilità è la sua forza, non pretende di insegnare grandi verità, soprattutto non si inimica l'opinione pubblica in nome di determinati valori irrinunciabili.
Sfrutta appieno la sfiducia e la scarsa considerazione del cittadino verso la politica. Pochissimi italiani vagheggiano di essere rappresentati da persone di grande spessore umano e culturale, si tende ad accontentarsi del meno peggio e così la Lega riesce a nascondere i propri difetti ed esaltare le sue doti. Ovunque pullulano gli impresentabili, il leghista sguazza in questa mediocrità per poi primeggiare scandendo lo slogan giusto al momento giusto.

Insomma Bossi & co. da tangentopoli in poi interpretano e cavalcano i cambiamenti della società meglio di qualunque politologo di chiara fama.
Il fenomeno Lega appare imperscrutabile se visto da fuori perchè non ha schemi fissi, non forza la mano come fa Berlusconi, non dà la linea ma la segue posizionandosi di volta in volta dove conviene.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 1:01
by Maialone
doppio post. Sempre solita saggezza.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 1:04
by Maialone
Gheddafi c'ha il petrolio. Ogni cosa che fa è cosa buona e giusta.

...e comunque, la coerenza in politica non esiste. Non esiste, non è concepibile e non è auspicabile, basti pensare a D'Alema che parla proprio della lega definendola nel 96 "costola della sinistra" ed oggi l'accusa di fascismo. E' normale.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 1:08
by lebronpepps
darioambro wrote:
gli unici che potrebbero dare una rinfrescata sono Chiamparino e Vendola che infatto non conteranno nulla, sono davvero nauseato.....

Va detto anche che Chiamparino è un eterno giovane della sinistra italiana,ormai è un giovane di 60 anni ormai che fa politica da 40,anche se nella gerontocrazia in cui ci troviamo è giusto che si consideri come tale anche lui...

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 11:47
by Hobbit83
lele_warriors wrote: ma ti rendi conto di chi stiamo parlando?che poi abbia interessi economici mi pare indubbio...
Di quello che paghiamo perchè ammazzi gli immigrati al posto nostro e senza troppo clamore :paper:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 12:16
by Hank Luisetti
Vivo in Toscana vicino a Prato.
T-Time wrote: Non so di dove sei, ma se sei del centro-sud è assolutamente pacifico. La Lega per capirla bisogna "viverla" sul posto.
Io sono di Lecco, città governata per 16 anni da sindaci leghisti e quindi feudo indiscusso (poi quest'anno clamorosamente Castelli ha perso contro il candidato del centrosinistra per la mala gestio della giunta precedente, ma questo è un altro discorso).
Ho di conseguenza moltissimi amici leghisti, persone perlopiù piacevoli e nient'affatto ignoranti e rozze, anzi.
Semplicemente con la morte delle ideologie e il trionfo della società dei consumi oggi legittimamente la stragrande maggioranza della gente vota per chi crede difenda i suoi interessi, in ambito lavorativo, sociale, economico, ecc...
La Lega ha la formidabile abilità di annusare dove tira il vento, capire quali sono i 2-3 bisogni "di moda" del momento e schierarsi da quella parte.
Non è coerente, non le interessa la coerenza, può sostenere una cosa e il suo contrario, essere cattolica e anti-cattolica, palazzinara ed ecologista, combattere gli sprechi ed usufruirne a piene mani.
Questa sorta di flessibilità è la sua forza, non pretende di insegnare grandi verità, soprattutto non si inimica l'opinione pubblica in nome di determinati valori irrinunciabili.
Sfrutta appieno la sfiducia e la scarsa considerazione del cittadino verso la politica. Pochissimi italiani vagheggiano di essere rappresentati da persone di grande spessore umano e culturale, si tende ad accontentarsi del meno peggio e così la Lega riesce a nascondere i propri difetti ed esaltare le sue doti. Ovunque pullulano gli impresentabili, il leghista sguazza in questa mediocrità per poi primeggiare scandendo lo slogan giusto al momento giusto.

Insomma Bossi & co. da tangentopoli in poi interpretano e cavalcano i cambiamenti della società meglio di qualunque politologo di chiara fama.
Il fenomeno Lega appare imperscrutabile se visto da fuori perchè non ha schemi fissi, non forza la mano come fa Berlusconi, non dà la linea ma la segue posizionandosi di volta in volta dove conviene.
Hank Luisetti wrote: Assolutamente, non intendevo dire questo..

..anche se bisognerebbe vedere la percentuale di persone delle varie categorie sopra elencate e vedere un attimino la percentuale di voti..

..anche se il 63,9 % degli italiani si informa unicamente tramite tg..e quindi vedi un po' te..

Quello che più mi sfiducia è il cosenso che attira la Lega, che mira alla pancia più debole e retriva delle persone aggiunta ad una macchina mediatica perfetta che fa passare pure bugie o mere percezioni per fatti e verità
2 esempi:

- gli stranieri rubano il lavoro agli italiani: Beh la banca d'Italia smentisce questa convinzione irrazionale con studi certificati..di fatti gli immigrati accettano lavori che gli italiani non accettano più, lavorano a condizioni che spesso si avvicinano alla schiavitù..
Le risposte di due eminenze grigie a questi dati sono il "è una balla colossale" di Borghezio..o "è uno studio a bassa attendibilità" di Gasparri. Ovviamente nessuno dei due ha apportato tesi,documenti,dati a loro favore. Ci fidiamo sulla parola.

- Il secondo fatto che mi viene immediatamente in mente è quello durante le elezioni e sulla pompata campagna che in italia non ci fosse sicurezza, e che i crimini fossero aumentati..facendo leva sulla semplice percezione. I dati invece ci parlavano di una fessione in micro e macro-criminalità

Boh..insomma.. la Lega a me resta un mistero.
Ecco. Una persona con un minimo di cultura (forse basterebbe anche solo) umanità non dovrebbe votare Lega. Proprio per il messaggio che inviano, per la politica della paura che adottano. Per le Balle che dicono!

Ps: con questo non dico che dovrebbero votare a Sx.. anzi.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 12:52
by lele_warriors
T-Time wrote: Non so di dove sei, ma se sei del centro-sud è assolutamente pacifico. La Lega per capirla bisogna "viverla" sul posto.
Io sono di Lecco, città governata per 16 anni da sindaci leghisti e quindi feudo indiscusso (poi quest'anno clamorosamente Castelli ha perso contro il candidato del centrosinistra per la mala gestio della giunta precedente, ma questo è un altro discorso).
Ho di conseguenza moltissimi amici leghisti, persone perlopiù piacevoli e nient'affatto ignoranti e rozze, anzi.
Semplicemente con la morte delle ideologie e il trionfo della società dei consumi oggi legittimamente la stragrande maggioranza della gente vota per chi crede difenda i suoi interessi, in ambito lavorativo, sociale, economico, ecc...
La Lega ha la formidabile abilità di annusare dove tira il vento, capire quali sono i 2-3 bisogni "di moda" del momento e schierarsi da quella parte.
Non è coerente, non le interessa la coerenza, può sostenere una cosa e il suo contrario, essere cattolica e anti-cattolica, palazzinara ed ecologista, combattere gli sprechi ed usufruirne a piene mani.
Questa sorta di flessibilità è la sua forza, non pretende di insegnare grandi verità, soprattutto non si inimica l'opinione pubblica in nome di determinati valori irrinunciabili.
Sfrutta appieno la sfiducia e la scarsa considerazione del cittadino verso la politica. Pochissimi italiani vagheggiano di essere rappresentati da persone di grande spessore umano e culturale, si tende ad accontentarsi del meno peggio e così la Lega riesce a nascondere i propri difetti ed esaltare le sue doti. Ovunque pullulano gli impresentabili, il leghista sguazza in questa mediocrità per poi primeggiare scandendo lo slogan giusto al momento giusto.

Insomma Bossi & co. da tangentopoli in poi interpretano e cavalcano i cambiamenti della società meglio di qualunque politologo di chiara fama.
Il fenomeno Lega appare imperscrutabile se visto da fuori perchè non ha schemi fissi, non forza la mano come fa Berlusconi, non dà la linea ma la segue posizionandosi di volta in volta dove conviene.
concordo,infatti io personalmente posso capèire chi vota la lega sotto certi aspetti,ma non chi vota il berlusca e la sua cricca

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 12:53
by lele_warriors
Hobbit83 wrote: Di quello che paghiamo perchè ammazzi gli immigrati al posto nostro e senza troppo clamore :paper:
esatto  :gazza:

ma come mai hai un giornale diverso? :lol2:  :penso:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 13:19
by Hobbit83
lele_warriors wrote: esatto  :gazza:

ma come mai hai un giornale diverso? :lol2:  :penso:
perchè io mi affido alla gazza :gazza: solo se si parla di sport, altrimenti leggo un altro (news)paper :paper:  :lol2:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 30/08/2010, 15:05
by T-Time
Hank Luisetti wrote:
Ecco. Una persona con un minimo di cultura (forse basterebbe anche solo) umanità non dovrebbe votare Lega. Proprio per il messaggio che inviano, per la politica della paura che adottano. Per le Balle che dicono!
La percezione comune è che le balle le dicano tutti, quindi questa non è una discriminante valida.

Quanto all'umanità e alla cultura che mancherebbe agli elettori della Lega, è un'analisi altamente superficiale.
Per quella parte dell'elettorato sfiduciata che pensa che ovunque caschi casca male, che onestà competenza e serietà non sono doti riscontrabili nei politici italiani, è comprensibile che tra chi pretende di imporre la lezioncina parlando di massimi sistemi e chi invece va al sodo stabilendo 2-3 obiettivi e martellando solo su quelli si scelga i secondi.

Riprendo l'esempio della mia città, feudo leghista per 16 anni, permeata quindi innegabilmente di leghismo nelle istituzioni, nella mentalità, nell'urbanistica, ecc...
L'ultima giunta però ha fatto casini inenarrabili, è caduta implodendo in sè stessa, si è andati a nuove elezioni e clamorosamente quest'anno ha vinto il candidato sindaco di centrosinistra.
Cos'è successo, i miei concittadini da rozzi ignorantoni privi di senno nel giro di 2-3 anni hanno studiato, si sono evoluti e hanno capito dove stava il bene?
Ovviamente no, sarebbe demente pensare una cosa del genere.

Semplicemente la Lega è degenerata, ha peccato di presunzione pensando solo a spartirsi le poltrone e dimenticando di difendere quell'immagine di partito vicino alla gente che è la sua forza.
Dall'altra parte si è presentato il presidente della provincia, persona ritenuta da tutti seria e capace, et voilà! gli elettori hanno scelto chi pensavano potessi curare meglio i loro interessi, fregandosene di colori, valori e partiti.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 31/08/2010, 8:35
by Hank Luisetti
Non dico che che non sia una conclusione semplicistica.

Dico solo che viste le premesse...

...ed è giusto come dici che le Balle le dicono tutti, ma sono in pochi ad usufruire di una perfetta macchina medatica che fa diventare tali balle vere..e per questo non se ne curano tanto..sono pochi ad usare la politica del terrore.

Molte delle politiche della Lega..vanno contro proprio all'umanità di una persona.

Mah..