Assolutamente si, è una lobby molto forte.Mahor wrote: Insomma è una casta anche quella degli allenatori, franci?
Anche i nomi che fanno parte dell'organigramma dell'Aiac sono per la maggioranza gli stessi da anni e anni.

Assolutamente si, è una lobby molto forte.Mahor wrote: Insomma è una casta anche quella degli allenatori, franci?



E' difficile, ma non impossibile, conosco parecchia gente (tra cui l'allenatore della mia 1° squadra) che non hanno praticamente mai giocato eppure hanno il patentino, serve anche un po' di spinta as usual.francilive wrote:
Ogni corso prevede secondo le carte federali un bando pubblico di ammissione.
Chi presenta la domanda, allega un curriculum.
Se non hai mai giocato a livelli Dilettantistici (almeno sempre tra Eccellenza e Promozione) diventa difficilissimo entrare in graduatoria negli ammessi al corso base. So di gente che lo prova da anni, ma viene puntualmente respinta pur avendo sempre giocato, ma in categorie basse (Seconda e Terza).






infatti non è accostabile o paragonabile a zaccheroni. Semmai è più paragonabile Marino a Zaccheroni, sia come impostazione che come esperienza.guglielmo wrote:
3)ricordate zaccheroni????

azzo peggio dei notaifrancilive wrote: Assolutamente si, è una lobby molto forte.
Anche i nomi che fanno parte dell'organigramma dell'Aiac sono per la maggioranza gli stessi da anni e anni.



A mia memoria negli ultimi quindici anni abbiamo vinto due scudetti, uno con Ancelotti, e un attacco Kakà (futuro pallone d'oro), Sheva (quell'anno pallone d'oro) ed Inzaghi, in difesa Nesta e Maldini ancora buoni, un Dida che passava per essere il miglior portiere del mondo insieme a Buffon, ed uno con Zaccheroni, ed in campo sulle fasce Ba, Helveg e Guly, in difesa in campo uno fra N'Gotty e Sala, in porta un Abbiati che aveva soli 22 anni ed era debuttante in A, a centrocampo al centro Ambrosini che aveva 22 anni ed era debuttante in A, e l'anno prima Capello aveva ottenuto addirittura il decimo posto con una squadra simile, tranne Klujvert al posto di Bierhoff....guglielmo wrote: allegri ai rossoneri?? NO
per un paio di motivi
1)a cagliari matri jeda acquafresca ecc ecc lo ascoltano in tutto e per tutto.Ma come la mettiamo con pato kakà dinho seedorf ecc
2)è ancora inesperto sia in campo nazionale che soprattutto in campo internazionale
3)ricordate zaccheroni????

straquotone, post che non fa una grinza. Dico solo che a me Allegri non piace. Penso che in una grande squadra avrebbe più difficoltà a proporre il calcio spettacolare di rimessa che ha fatto a Cagliari, con i cavallini Jeda, Cossu, Biondini, Fini e compagnia bella. Per me è prematuro per lui. Mi piacerebbe più un Ballardini, un Gasperini o un Marino. Senza contare gli ex come Rijkaard ma soprattutto, imho, Van Basten (per cui stravedo adesso come quando era calciatore), mentre le piste Leonardo o Costacurta ancora no, troppo inesperti (meglio Tassotti a quel punto, se prendiamo un ex). Un altro sogno per me sarebbe Maradona... ma qui prevedo che non sarete d'accordo.doc G wrote: A mia memoria negli ultimi quindici anni abbiamo vinto due scudetti, uno con Ancelotti, e un attacco Kakà (futuro pallone d'oro), Sheva (quell'anno pallone d'oro) ed Inzaghi, in difesa Nesta e Maldini ancora buoni, un Dida che passava per essere il miglior portiere del mondo insieme a Buffon, ed uno con Zaccheroni, ed in campo sulle fasce Ba, Helveg e Guly, in difesa in campo uno fra N'Gotty e Sala, in porta un Abbiati che aveva soli 22 anni ed era debuttante in A, a centrocampo al centro Ambrosini che aveva 22 anni ed era debuttante in A, e l'anno prima Capello aveva ottenuto addirittura il decimo posto con una squadra simile, tranne Klujvert al posto di Bierhoff....
Certo, abbiamo vinto grazie ad una congiunzione astrale difficilmente ripetibile, lo spogliatoio Juve che si sfasciava e mezza squadra in infermeria, Ronaldo e Djiorkaeff all'Inter fuori causa, e l'allenatore cacciato, al Parma c'era Malesani ed alla Roma Zeman, alla Fiorentina si fece male Batistuta e la Lazio, l'unica rivale competitiva rimasta, si suicidò. Però Zaccheroni fece comunque il massimo, come l'anno successivo.
Il terzo anno la squadra gli sfuggì di mano e lui non fu capace di porvi rimedio, ma per i primi due anni non vedo cosa si possa rimprovevare a Zaccheroni.
Per quanto riguarda l'inesperienza ed il fatto che oggi si rivolge a Jeda e Matri e domani, in caso di ingaggio, si dovrebbe rivolgere a Kakà e Ronaldinho, ricordo che Sacchi veniva dal Parma in serie B, debuttò in A con noi ed in B nemmeno aveva vinto il campionato, il Parma fu promosso con Scala, Capello veniva dal settore giovanile, Zaccheroni dall'Udinese, l'unico allenatore del Milan con un curriculum importante, almeno l'unico di quelli rimasti più di 6 mesi, è proprio Ancelotti.
Sacchi prima di rivolgersi a Baresi e Gullit si rivolgeva a Mussi e Bortolazzi, Capello parlava si con Maldini e Costacurta, ma nella squadra primavera, Zaccheroni con Bierhoff aveva Helveg, Paolo Poggi, Giannichedda.
Francamente spero resti Ancelotti, e dalle dichiarazioni degli interessati pare proprio che sarà così, ma in caso di cambi aspettiamoci pure un emergente, che sia Allegri, Ballardini o altri comunque un emergente, o un ex giocatore, anzi, un ex giocatore dal Milan da scegliere fra Rijkaard e Leonardo. E di questo io non mi lamento, anzi.

Bhè, Maradona allenatore preferirei vederlo all'Inter, al limite alla Juve! :lol2: :lol2: :lol2:Khaiowalter wrote: straquotone, post che non fa una grinza. Dico solo che a me Allegri non piace. Penso che in una grande squadra avrebbe più difficoltà a proporre il calcio spettacolare di rimessa che ha fatto a Cagliari, con i cavallini Jeda, Cossu, Biondini, Fini e compagnia bella. Per me è prematuro per lui. Mi piacerebbe più un Ballardini, un Gasperini o un Marino. Senza contare gli ex come Rijkaard ma soprattutto, imho, Van Basten (per cui stravedo adesso come quando era calciatore), mentre le piste Leonardo o Costacurta ancora no, troppo inesperti (meglio Tassotti a quel punto, se prendiamo un ex). Un altro sogno per me sarebbe Maradona... ma qui prevedo che non sarete d'accordo.

Maradona è un sogno romantico (da quando si parlava già di un suo arrivo al Milan da calciatore).doc G wrote: Bhè, Maradona allenatore preferirei vederlo all'Inter, al limite alla Juve! :lol2: :lol2: :lol2:
Sugli ex giocatori concordo, Rijkaard e Van Basten hanno fatto bene, io sarei trattenuto dal pensiero di cosa hanno fatto al Milan tutti gli allenatori stranieri, tranne il Barone Liedholm che viveva in Italia da anni ed ebbe tutta la carriera in Italia, come allenatore possiam considerarlo italiano, e dal fatto che tornando indietro con la memoria di allenatori stranieri vincenti ne ricordo pochissimi in generale. Così, a mente, negli ultimi 30 anni, mi ricordo giusto Ericksson, che però fino al 2000 era definito un magnifico perdente. Mourinho ha preso una squadra che vinceva anche con Mancini, non fa testo.
Costacurta e Leonardo mi piacerebbe vederli su una panchina qualsiasi, magari quella della primavera, ma dal campo o dalla scrivania alla panchina del Milan, così, senza passaggi intermedi, mi parrebbe eccessivo.
Ballardini, Gasperini, Allegri, Marino sono i migliori emergenti, davvero non so eventualmente chi sceglierei.
Magari Marino ha dimostrato grossi problemi nel far uscire la sua squadra da una crisi, meglio provi ancora un po ad Udine; ad esempio Spalletti ad inizio carriera aveva lo stesso problema, poi risolto.
Ballardini qualche annata storta l'ha avuta, ed anche a Palermo in rapporto alla rosa ha fatto bene ma non benissimo, io andrei con uno fra Gasperini ed Alllegri, ma in effetti forse il primo darebbe più garanzie.
Detto ciò, queste ovviamente sono valutazioni astratte, fatte per il piacere di parlarne, non certo idee di mercato. Ad ora abbiamo Ancelotti e se dovessi scommettere scommetterei in una sua riconferma.

Boskov! Come ho potuto scordarlo?Khaiowalter wrote: Maradona è un sogno romantico (da quando si parlava già di un suo arrivo al Milan da calciatore).
Per gli stranieri, in fondo i precedenti sono fatti per essere smentiti, altrimenti non avverrebbero mai cose nuove e vivremmo sempre nel passato. A prescindere da questa teoria pratica, oltre a Mourinho ed Eriksson io mi ricordo anche il mitico Vujadin Boskov (come dimenticarlo?).
Di Ballardini mi affascina soprattutto il metodo di gioco e il modo in cui allena nella settimana. Per le annate, penso che a cagliari abbia fatto tutto e di più, mentre a Palermo è entrato in panchina dopo e, oltre ad esser stato sfortunato con gli infortunati, non ha ancora potuto sviluppare il suo gioco come vorrebbe e come potrebbe iniziando una stagione dall'inizio. D'accordo anch'io su Gasperini meglio di Allegri. E non dimentichiamoci Marino.

:lol2: :lol2: :lol2:doc G wrote: Boskov! Come ho potuto scordarlo?
Rigore è quando arbitro fischia.
Fuorigioco è quando Baresi alza la mano. :lol2: :lol2: :lol2:

Quoto in tutto e per tutto.doc G wrote: A mia memoria negli ultimi quindici anni abbiamo vinto due scudetti, uno con Ancelotti, e un attacco Kakà (futuro pallone d'oro), Sheva (quell'anno pallone d'oro) ed Inzaghi, in difesa Nesta e Maldini ancora buoni, un Dida che passava per essere il miglior portiere del mondo insieme a Buffon, ed uno con Zaccheroni, ed in campo sulle fasce Ba, Helveg e Guly, in difesa in campo uno fra N'Gotty e Sala, in porta un Abbiati che aveva soli 22 anni ed era debuttante in A, a centrocampo al centro Ambrosini che aveva 22 anni ed era debuttante in A, e l'anno prima Capello aveva ottenuto addirittura il decimo posto con una squadra simile, tranne Klujvert al posto di Bierhoff....
Certo, abbiamo vinto grazie ad una congiunzione astrale difficilmente ripetibile, lo spogliatoio Juve che si sfasciava e mezza squadra in infermeria, Ronaldo e Djiorkaeff all'Inter fuori causa, e l'allenatore cacciato, al Parma c'era Malesani ed alla Roma Zeman, alla Fiorentina si fece male Batistuta e la Lazio, l'unica rivale competitiva rimasta, si suicidò. Però Zaccheroni fece comunque il massimo, come l'anno successivo.
Il terzo anno la squadra gli sfuggì di mano e lui non fu capace di porvi rimedio, ma per i primi due anni non vedo cosa si possa rimprovevare a Zaccheroni.
Per quanto riguarda l'inesperienza ed il fatto che oggi si rivolge a Jeda e Matri e domani, in caso di ingaggio, si dovrebbe rivolgere a Kakà e Ronaldinho, ricordo che Sacchi veniva dal Parma in serie B, debuttò in A con noi ed in B nemmeno aveva vinto il campionato, il Parma fu promosso con Scala, Capello veniva dal settore giovanile, Zaccheroni dall'Udinese, l'unico allenatore del Milan con un curriculum importante, almeno l'unico di quelli rimasti più di 6 mesi, è proprio Ancelotti.
Sacchi prima di rivolgersi a Baresi e Gullit si rivolgeva a Mussi e Bortolazzi, Capello parlava si con Maldini e Costacurta, ma nella squadra primavera, Zaccheroni con Bierhoff aveva Helveg, Paolo Poggi, Giannichedda.
Francamente spero resti Ancelotti, e dalle dichiarazioni degli interessati pare proprio che sarà così, ma in caso di cambi aspettiamoci pure un emergente, che sia Allegri, Ballardini o altri comunque un emergente, o un ex giocatore, anzi, un ex giocatore dal Milan da scegliere fra Rijkaard e Leonardo. E di questo io non mi lamento, anzi.



forse manca un pò di memoria storica....durante quel ciclo avevamo maldini e costacurta(n'gotty segnò il gol decisivo a bologna laddove iniziammo a riprendere le prime e non era un brocco come si diceva) in difesa e nessuna calamità naturale in porta(quando dida ha giocato bene con carletto il campionato lo abbiamo vinto),albertini centrocampista titolare della nazionale,incontristi di quantità a volontà ,e una batteria offensiva imponente(bierhoff,weah e ganz-chi ama il milan sa cosa ganz ci ha dato,oltre a boban e leonardo come fantasisti,e poi sheva-non quello di queste ultime 3 stagioni..)zac fece bene il primo anno quando non aveva pressioni,giocava solo il campionato e nemmeno la uefa,quindi era molto avvantaggiato rispetto alle rivali-la lazio giocò e vinse la coppa coppe-,e grazie anche a -come hai detto tu-favorevoli congiunzioni astrali,ma il secondo e il terzo?i rossoneri uscirono dalla champions al primo turno in un girone in cui c'erano il chelsea vergine di coppe-se non sbaglio quella fu la loro 1a apparizione in champions-,l'hertha berlino e ahinoi il galatasaray..ed eravamo sulla carta nettamente superiori...l'anno seguente nemmeno arrivammo ai quarti,senza contare poi che in campionato non arrivammo nemmeno a giocarcela(se non fino a gennaio)..era chiaro che zac non era in grado di gestire la pressione alta,era un uomo da provinciale altrimenti non si spiega perchè l'udinese giocava cosi bene e il milan ,che era molto meglio attrezzato,solo discretamente..cmq questo discorso è marginale perchè zaccheroni è zaccheroni e allegri è allegri..qualora diventasse lui il prescelto potrebbe tanto diventare il sacchi della situazione tanto il tabarez..doc G wrote: A mia memoria negli ultimi quindici anni abbiamo vinto due scudetti, uno con Ancelotti, e un attacco Kakà (futuro pallone d'oro), Sheva (quell'anno pallone d'oro) ed Inzaghi, in difesa Nesta e Maldini ancora buoni, un Dida che passava per essere il miglior portiere del mondo insieme a Buffon, ed uno con Zaccheroni, ed in campo sulle fasce Ba, Helveg e Guly, in difesa in campo uno fra N'Gotty e Sala, in porta un Abbiati che aveva soli 22 anni ed era debuttante in A, a centrocampo al centro Ambrosini che aveva 22 anni ed era debuttante in A, e l'anno prima Capello aveva ottenuto addirittura il decimo posto con una squadra simile, tranne Klujvert al posto di Bierhoff....
Certo, abbiamo vinto grazie ad una congiunzione astrale difficilmente ripetibile, lo spogliatoio Juve che si sfasciava e mezza squadra in infermeria, Ronaldo e Djiorkaeff all'Inter fuori causa, e l'allenatore cacciato, al Parma c'era Malesani ed alla Roma Zeman, alla Fiorentina si fece male Batistuta e la Lazio, l'unica rivale competitiva rimasta, si suicidò. Però Zaccheroni fece comunque il massimo, come l'anno successivo.
Il terzo anno la squadra gli sfuggì di mano e lui non fu capace di porvi rimedio, ma per i primi due anni non vedo cosa si possa rimprovevare a Zaccheroni.
Per quanto riguarda l'inesperienza ed il fatto che oggi si rivolge a Jeda e Matri e domani, in caso di ingaggio, si dovrebbe rivolgere a Kakà e Ronaldinho, ricordo che Sacchi veniva dal Parma in serie B, debuttò in A con noi ed in B nemmeno aveva vinto il campionato, il Parma fu promosso con Scala, Capello veniva dal settore giovanile, Zaccheroni dall'Udinese, l'unico allenatore del Milan con un curriculum importante, almeno l'unico di quelli rimasti più di 6 mesi, è proprio Ancelotti.
Sacchi prima di rivolgersi a Baresi e Gullit si rivolgeva a Mussi e Bortolazzi, Capello parlava si con Maldini e Costacurta, ma nella squadra primavera, Zaccheroni con Bierhoff aveva Helveg, Paolo Poggi, Giannichedda.
Francamente spero resti Ancelotti, e dalle dichiarazioni degli interessati pare proprio che sarà così, ma in caso di cambi aspettiamoci pure un emergente, che sia Allegri, Ballardini o altri comunque un emergente, o un ex giocatore, anzi, un ex giocatore dal Milan da scegliere fra Rijkaard e Leonardo. E di questo io non mi lamento, anzi.