Re: Libri
Posted: 21/07/2010, 10:37
MP3 wrote: stavo proprio per chiedere qualche consiglio...
ma mi sa che ho trovato il libro...
MP3 wrote: stavo proprio per chiedere qualche consiglio...
ma mi sa che ho trovato il libro...
Per chi ama Nick Hornby purtroppo in inesorabile parabola discendente (come il forumista :D) consiglierei "Dopo di lei" di Jonathan Tropper. Molto in linea con il primo hornby, tratta il tema della morte in modo ironico ed originale. Un libro molto scorrevole e davvero ben scritto. Consigliato!AgentZero wrote: Ho scoperto che nelle giornate un po' depresse non c'è niente di meglio che leggere Hornby (non il forumista!) per provare a tirarsi su. Oggi ho preso Alta Fedeltà e l'inizio conferma la mia teoria...

stavo appunto sfruttando la promozione 3x2 su BOL e mi mancava un libro... credo di averlo trovatoHornby wrote: Per chi ama Nick Hornby purtroppo in inesorabile parabola discendente (come il forumista :D) consiglierei "Dopo di lei" di Jonathan Tropper. Molto in linea con il primo hornby, tratta il tema della morte in modo ironico ed originale. Un libro molto scorrevole e davvero ben scritto. Consigliato!
Grazie per la fiducia spero ti piaccia.Mikele wrote: stavo appunto sfruttando la promozione 3x2 su BOL e mi mancava un libro... credo di averlo trovato
mi fido dei consigli di Hornby (il forumista)![]()
E' la stessa reazione che ho avuto io. Poi ripensandoci, e rileggendo alcune parti... beh. Mi fa sorridere e mi fa tornare il buonumore e ..boh. Io non ho intenzione di spostarlo dal comodino, almeno per ora :DAgentZero wrote: Finito Alta Fedeltà. Cazzo. Un pugno nello stomaco. Per le cose che racconta potrei averlo scritto io. Sembra di rileggere per filo e per segno la storia dei miei ultimi mesi, tranne il "lieto fine" ovviamente. E meno male che doveva farmi ridere, porca miseria. Però in un certo senso è stato "terapeutico", è come se avessi rivisto la mia vita da fuori, con in più quell'amara ironia che io non ho.
No no ma nemmeno io lo toglierò dal comodino. Anzi, era parecchio tempo che un libro non mi dava così tanto. Mi ha fatto capire un sacco di cose, che poi siano tutte prove di quanto io sia stato un pirla è un altro discorso. Spero solo di avere anch'io un'altra possibilità come l'ha avuta Rob, ma lui è un personaggio di fantasia in fondo. E questa è la cosa che fa più male.davidvanterpool wrote: E' la stessa reazione che ho avuto io. Poi ripensandoci, e rileggendo alcune parti... beh. Mi fa sorridere e mi fa tornare il buonumore e ..boh. Io non ho intenzione di spostarlo dal comodino, almeno per ora :D
che poi mi ha fatto sempre ridere che metà dei miei coetanei sia convinto che il chitarrista si chiami veramente Jack e non John :lol2:Sberl wrote: Direi che uno dei prossimi libri che devo leggere è proprio Alta Fedeltà....mi ha sempre incuriosito e leggere le vostre opinioni...beh, sarà un acquisto obbligato.
Il mio romanzo cult, quello che racconta sostanzialmente una parte di me, è Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Vissuto pari pari una situazione molto simile....se ci penso, c'ho ancora il magone perchè tutto sommato fu un periodo comunque splendido, con delle emozioni che da allora è stato davvero difficile rivivere
A me ha fatto capire tante cose. Tra cui, una fondamentale. Io sono pop. Ascolto musica pop. Ergo, sono destinata... tu sai a cosa... ed è verissimo, cavolo. Verissimo.AgentZero wrote: No no ma nemmeno io lo toglierò dal comodino. Anzi, era parecchio tempo che un libro non mi dava così tanto. Mi ha fatto capire un sacco di cose, che poi siano tutte prove di quanto io sia stato un pirla è un altro discorso. Spero solo di avere anch'io un'altra possibilità come l'ha avuta Rob, ma lui è un personaggio di fantasia in fondo. E questa è la cosa che fa più male.
Che poi non ci sarebbe niente di male ad essere pop. E' che purtroppo di "Laura" al mondo ce ne sono davvero poche.davidvanterpool wrote: A me ha fatto capire tante cose. Tra cui, una fondamentale. Io sono pop. Ascolto musica pop. Ergo, sono destinata... tu sai a cosa... ed è verissimo, cavolo. Verissimo.
Non ho ascoltato i vostri consigli e devo dire che dopotutto non ho fatto male. A me Crypto, se togliamo le prime 50 pagine più simili ad un trattato fisico-informatico, mi è piaciuto e anche parecchio. L'unica cosa che non ho capito: ma a Dan Brown gli spagnoli che male hanno fatto? :lol2:maffu wrote: a me dan brown piaciucchia, ma crypto e la verità del ghiaccio sono illeggibili