Page 66 of 101

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 14:01
by doc G
Dei film tratti da personaggi dei cartoni ho apprezzato quasi solamente le opere di Raimi e Burton, oltre a quelle salverei giusto il cavaliere oscuro.
Però nel mazzo dei film d'azione normali un Batman begins, un tranformers, un x men ci stanno anche bene. Non li ho comprati ne li noleggerei, quando li hanno passati in tv però li ho visti e tutto sommato il tempo è trascorso decentemente.
C'è da dire che ormai troppo cinefilo non son più, probabilmente neanche cinofilo, le scalette dei valori meglio che mi guardi bene dal farle.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 15:40
by mr.kerouac
Porsche 928 wrote: beh insomma

Comunque NON ho mai detto che siano bei film, ho detto che non sono spiaciuti a quelli che pagano perché ci hanno ricavato tanti soldoni e oggi e` quello che conta e poi, se Batman "begins" non avesse fatto incassi non avremmo nemmeno avuto il piacere di vedere "il cavaliere oscuro", o pensi che l'avrebbero fatto per filantropia cinematografica a sputtanarsi milioni di dollari?
beh ma il cavaliere oscuro è stato quello perchè batman begins è stato un bel lavoro. però non è che dopo batman forever (osceno) non hanno fatto anche batman e robin (osceno)...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 16:56
by Ciombe
io sono chiaramente di parte, perchè per me i transformers sono l'infanzia, quindi anche se era un film con effetti speciali da power rangers, l'avrei acclamato.

capisco che ci siano generi preferiti rispetto a questo, che uno voglia cercare in un film un riscontro di realtà o un certo tipo di arte ecc...
ma se quando ti siedi davanti alla tv o meglio ancora il cinema e hai chiara l'idea che quello che guarderai non sarò troppo "impegnato" a livello di trama o storia ecc... non puoi non rimanere affascinato o coinvolto da un film ben fatto come reputo i Transformers o Iron Man o Spiderman 1 e 2.

Considerarli spazzatura è eccessivo, perchè il livello del lavoro è alto, a partire dagli interpreti fino ad arrivare all'ultimo degli addetti agli effetti speciali.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 17:00
by hispanico82
Ciombe wrote: io sono chiaramente di parte, perchè per me i transformers sono l'infanzia, quindi anche se era un film con effetti speciali da power rangers, l'avrei acclamato.

capisco che ci siano generi preferiti rispetto a questo, che uno voglia cercare in un film un riscontro di realtà o un certo tipo di arte ecc...
ma se quando ti siedi davanti alla tv o meglio ancora il cinema e hai chiara l'idea che quello che guarderai non sarò troppo "impegnato" a livello di trama o storia ecc... non puoi non rimanere affascinato o coinvolto da un film ben fatto come reputo i Transformers o Iron Man o Spiderman 1 e 2.

Considerarli spazzatura è eccessivo, perchè il livello del lavoro è alto, a partire dagli interpreti fino ad arrivare all'ultimo degli addetti agli effetti speciali.

Daccordo su tutto, e la parte boldata è quello che dico sempre io. Se guardo un film sui Supereroi dei fumetti mi aspetto un film bello in quel senso: ad esempio, il primo Hulk è stato lentissimo, e per questo non mi è piaciuto, come Spiderman 3, troppo poco incentrato su due antagonisti importanti per la saga. Ma sempre di fumetti stiamo parlando.

A volte mi sembra che chi "capisce" di cinema debba fare per forza l'originale e l'alternativo, e non può dire che gli è piaciuto "Trasformers" perchè perderebbe la reputazione...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 17:26
by Dazed and Confused
Non è questione di "fare l'alternativo" e neppure di partire prevenuti, hispa. E te lo dice uno che certo non disprezza le americanate... figurati che ho anche la collector's edition di Cliffhanger! :forza:

La questione è un'altra e ti faccio un esempio.


Prendiamo due film sui supereroi: Spider-Man e Transformers.

Già prima di sedermi so che sono film destinati al grande pubblico, classici blockbuster da botteghino ma non per questo parto necessariamente prevenuto col giudizio e tantomeno con la puzza sotto il naso. Anzi, anch'io come il ciombe sono cresciuto guardando i cartoni dei Transformers ed ero entusiasta all'idea di una trasposizione sul grande schermo.


Risultato?

Sono entrambi film sui supereroi, ma uno è splendido, uno è pessimo, IMHO.

Per carità son gusti, io non mi permetto di dare un giudizio oggettivo, mi limito ad esprimere la mia opinione in proposito.


Spider-man (mi riferisco al primo), come ho già detto prima, è un ottimo film a mio avviso. Sam Raimi con la macchina da presa ci sa fare, questo è fuor di dubbio. E ci regala una storia bella e coinvolgente, con personaggi credibili e ben sviluppati (tranne forse il cattivo Goblin, un po' troppo abbozzato e probabilmente il meno convincente dell'intero cast). Insomma, l'attenzione è tutta incentrata sullo sviluppo psicologico del protagonista, con i suoi problemi da classico sfigatello della scuola che tutto a un tratto si trova ad avere un grande potere del quale nemmeno lui sembra rendersene conto. La storia d'amore impossibile con la bella Kirsten Dunst convince, gli attori sono bravi, gli effetti speciali ottimi e mai fini a loro stessi. Convince anche la caratterizzazione dei personaggi secondari, i siparietti con gli zii sono divertenti e anche i temi toccati sono più profondi di quanto non si creda. Insomma, Raimi riesce a raggiungere il giusto compromesso fra cinema di botteghino e cinema d'autore, realizzando un'opera che per certi versi è quasi unica.


Transformers? Beh, già il fatto che a dirigere ci sia Michael Bay e non Sam Raimi la dice tutta... Il solito tripudio di effetti speciali e riprese al limite dell'epilettico. Intreccio praticamente inesistente, caratterizzazione dei personaggi ridicola, ritmo che alterna momenti di noia assoluta a momenti di "presunta" grande azione.
Roba che in sintesi rappresenta tutto ciò che non dovrebbe essere il cinema per come lo concepisco io.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 17:46
by hispanico82
Dazed and Confused wrote: Non è questione di "fare l'alternativo" e neppure di partire prevenuti, hispa. E te lo dice uno che certo non disprezza le americanate... figurati che ho anche la collector's edition di Cliffhanger! :forza:

La questione è un'altra e ti faccio un esempio.


Prendiamo due film sui supereroi: Spider-Man e Transformers.

Già prima di sedermi so che sono film destinati al grande pubblico, classici blockbuster da botteghino ma non per questo parto necessariamente prevenuto col giudizio e tantomeno con la puzza sotto il naso. Anzi, anch'io come il ciombe sono cresciuto guardando i cartoni dei Transformers ed ero entusiasta all'idea di una trasposizione sul grande schermo.


Risultato?

Sono entrambi film sui supereroi, ma uno è splendido, uno è pessimo, IMHO.

Per carità son gusti, io non mi permetto di dare un giudizio oggettivo, mi limito ad esprimere la mia opinione in proposito.


Spider-man (mi riferisco al primo), come ho già detto prima, è un ottimo film a mio avviso. Sam Raimi con la macchina da presa ci sa fare, questo è fuor di dubbio. E ci regala una storia bella e coinvolgente, con personaggi credibili e ben sviluppati (tranne forse il cattivo Goblin, un po' troppo abbozzato e probabilmente il meno convincente dell'intero cast). Insomma, l'attenzione è tutta incentrata sullo sviluppo psicologico del protagonista, con i suoi problemi da classico sfigatello della scuola che tutto a un tratto si trova ad avere un grande potere del quale nemmeno lui sembra rendersene conto. La storia d'amore impossibile con la bella Kirsten Dunst convince, gli attori sono bravi, gli effetti speciali ottimi e mai fini a loro stessi. Convince anche la caratterizzazione dei personaggi secondari, i siparietti con gli zii sono divertenti e anche i temi toccati sono più profondi di quanto non si creda. Insomma, Raimi riesce a raggiungere il giusto compromesso fra cinema di botteghino e cinema d'autore, realizzando un'opera che per certi versi è quasi unica.


Transformers? Beh, già il fatto che a dirigere ci sia Michael Bay e non Sam Raimi la dice tutta... Il solito tripudio di effetti speciali e riprese al limite dell'epilettico. Intreccio praticamente inesistente, caratterizzazione dei personaggi ridicola, ritmo che alterna momenti di noia assoluta a momenti di "presunta" grande azione.
Roba che in sintesi rappresenta tutto ciò che non dovrebbe essere il cinema per come lo concepisco io.
Si ma che ti aspetti da un film che narra di un camion che si trasforma in un robot volante di metri 25-30? E' questa la differenza, secondo me.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 17:53
by DrGonz0
hispa si potrebbe dire lo stesso dal cosa aspettarsi da un film di uno che esce vestito in tuta rossoblu e si attacca ai muri, ma spiderman 1 in effetti non è stato solo penzolare da ragnatele e cose del genere, e in questo mi sento di quotare Dazed.
Poi il genere può piacere o meno. Però alcune cose sono oggettive, magari c'è chi le ritiene più importanti o meno, la fotografia, la caratterizzazione dei personaggi sono cose che o sono belle o sono brutte, non si tratta di essere snob, ma di dare magari più importanza ad alcuni aspetti del film rispetto ad altri, e poi oh... questione di gusti, a me i supereroi tranne alcune serie del punitore non hanno mai fatto impazzire(ed il film del punitore ancora non l'ho visto).
A proposito di supereroi, attendo con impazienza Watchman, che anche se di genere supereroistico affronta i personaggi(anche nel fumetto) molto più come uomini che come eroi.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 17:57
by tencrackcommandments
spezzo un'arancia a favore dei cinefumettoni.

batman è sicuramente il personaggio più trasportato sul grande schermo nell' era moderna: sei film, due a testa per burton, schumacher e nolan.. per quanto mi riguarda due di loro, e non credo sia necessario specificare chi, hanno fatto un lavoro eccellente: il livello medio delle due coppie di film targate burton e nolan è elevato, e, nel caso di nolan, vi è stato un ulteriore salto di qualità (e che salto  :notworthy: :notworthy: :notworthy: ) con la seconda opera.. sfortunatamente vanno tenuti in considerazione anche i lavori intermediari, i quali, dovendo calcolare un'ipotetica media qualitativa dei film riguardanti l'uomo pipistrello, la abbasserebbero drasticamente.. voto 6.5 (ma senza schumacher sarebbe 8.5)

spiderman, nel 2002, è stato il pioniere del nuovo genere fumettistico, con registi dal curriculum invidiabile, cast stellari e produzioni ultramilionarie.. il lavoro di raimi, nell'arco dell'intera trilogia, è sicuramente sufficiente, con un ritmo sempre elevato, e diversi livelli di trama in costante evoluzione.. ovviamente alcuni errori sono stati commessi, nel primo episodio, a mio parere, proprio a causa dell'assoluta assenza di opere realizzate nell'immediato passato da cui apprendere, e nel terzo per una ridondanza forse eccessiva.. voto 7

hellboy, tra tutti i personaggi, è sicuramente quello più di nicchia, il meno noto.. diretto in entrambi i casi dal talentuosissimo guillermo del toro, il personaggio e le sue storie calzano perfettamente con lo stile ed i gusti del regista.. personalmente ho preferito il primo al secondo, pur godibilissimo, e ritengo l'accoppiata hellboy-del toro la meglio assortita del panorama fumettistico.. voto 7.5

i fantastici quattro erano partiti col piede sbagliato, ma la seconda opera ha dato nuova linfa al poker di supereroi nucleari, facendo ben sperare in caso di eventuali seguiti.. ps: un doveroso ringraziamento, ovviamente, va a silver surfer! voto 6

ironman ha sorpreso tutti.. pur avendo fiducia nell'operato del downey jr. versione 2.0, nessuno si aspettava un film così ben elaborato, divertente e trascinante.. voto 9

hulk è stato sicuramente penalizzato dal debutto "lento" di ang lee, dove si è perso troppo tempo a chiacchierare e troppo poco si è menato le mani (in un film dell'incredibile hulk che altro si dovrebbe fare?) non avendo ancora visto l'omone verde nella versione norton, mi riservo di cambiare opinione in futuro, ma per ora le apparizioni del dottor bruce banner sul grande schermo potevano decisamente essere migliori.. voto 5

xmen è con spiderman la saga che ha dato nuova linfa al genere.. molto criticato in principio, xmen si è saputo migliorare imparando dai propri errori, fornendo una seconda opera degna di nota, ma ha teso a strafare nel terzo episodio, e subendo quindi un lieve calo qualitativo.. la reputazione del gruppo di mutanti è comunque forte, e darà vita nei prossimi mesi all'atteso spinoff dedicato a wolverine.. voto 6.5

daredevil ed il suo spinoff elektra sono stati pesantemente insufficienti.. non credo sia necessario spiegare perchè.. voto 3

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:00
by DrGonz0
manca The Punisher, che non ho visto.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:00
by PistooolPeeete
DrGonz0 wrote: manca The Punisher, che non ho visto.
discreta porcata :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:05
by tencrackcommandments
transformers non lo considero un film di supereroi, ma lo inserisco comunque nel genere.. la qualità della trama lascia a desiderare più del dovuto, e la regia di michael bay non è mai stata famosa per lo sviluppo dei personaggi.. resta il fatto che dal punto di vista puramente tecnico e visivo è un film piacevole a dir poco, ma in questo caso ,più che in altre occasioni, bisogna mettersi davanti ad esso consapevoli che si sta per vedere un'americanata doc.. voto 6.5

the punisher non l'ho visto.. mio fratello me l'ha descritto così: "gli girano i coglioni e ammazza tutti!" e la cosa mi attira..

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:30
by Ciombe
DrGonz0 wrote: hispa si potrebbe dire lo stesso dal cosa aspettarsi da un film di uno che esce vestito in tuta rossoblu e si attacca ai muri, ma spiderman 1 in effetti non è stato solo penzolare da ragnatele e cose del genere, e in questo mi sento di quotare Dazed.
Poi il genere può piacere o meno. Però alcune cose sono oggettive, magari c'è chi le ritiene più importanti o meno, la fotografia, la caratterizzazione dei personaggi sono cose che o sono belle o sono brutte, non si tratta di essere snob, ma di dare magari più importanza ad alcuni aspetti del film rispetto ad altri, e poi oh... questione di gusti, a me i supereroi tranne alcune serie del punitore non hanno mai fatto impazzire(ed il film del punitore ancora non l'ho visto).
A proposito di supereroi, attendo con impazienza Watchman, che anche se di genere supereroistico affronta i personaggi(anche nel fumetto) molto più come uomini che come eroi.
stranamente concordo con Gonzo.
Dazed da più importanza alla mano del regista sulla psicologia di un personaggio, sull'intreccio di una trama, sulla caratterizzazione ecc...

ma ovviamente un film come Spiderman si presta più a sto cose di un film sui Transformers.
Quindi metti Michael Bay a dirigere Spiderman e probabilmente vedi più azione e inquadrature spettacolari che esplorazione del personaggio Peter Parker, metti Raimi a dirigere Transformers e Optimus Prime lo vedi di striscio con la vicenda che ruota attorno a Sam Wickiki.

Dazed non parlo di pregiudizio, ma ovviamente un film sui Transformers è completamente diverso da un film su Spiderman, i temi da trattare sono diversi, e per me, il tema fondamentale dei Transformers è stato centrato in pienao da un regista specializzati in queste cose come Bay.

Anche perchè su Spiederman puoi costruire una trama, un intreccio ecc... sui Transformers l'attenzione la devi porre su altre cose, la trasformazione da auto a robot, i combattimenti tra robot senza stare a ricercare la finezza logica.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:38
by Ciombe
tencrackcommandments wrote: transformers non lo considero un film di supereroi, ma lo inserisco comunque nel genere.. la qualità della trama lascia a desiderare più del dovuto, e la regia di michael bay non è mai stata famosa per lo sviluppo dei personaggi.. resta il fatto che dal punto di vista puramente tecnico e visivo è un film piacevole a dir poco, ma in questo caso ,più che in altre occasioni, bisogna mettersi davanti ad esso consapevoli che si sta per vedere un'americanata doc.. voto 6.5

the punisher non l'ho visto.. mio fratello me l'ha descritto così: "gli girano i coglioni e ammazza tutti!" e la cosa mi attira..
esattamente ciò che penso io.
cmq un tentativo Bay l'ha fatto di sviluppare un personaggio, BumbleBee....

tra l'altro con gli effetti speciali utilizzati, un ammasso di ferraglia riusciva a esprimere emozioni di dolore o stati d'animo che mi hanno affascinato e non poco!!!!

ovviamente quando sono andati al cinema per vedere i Transformers non mi aspettavo di gustarsi un film di finezze...
mentre invece Iron Man mi ha stupito anche per quello, per la trama pseudoverosimile (ovviamente si parla di un fumetto...) soprattutto che per me lo rende appena una gradino sotto Spiderman 1 anche per fedeltà al fumetto originale.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:44
by tencrackcommandments
Ciombe wrote: fedeltà al fumetto originale.
a tal proposito pare che "watchmen" lo sarà in maniera piuttosto evidente.. fermo restando che per portarlo sul grande schermo sono necessari tagli corposi..

una versione completa la si potrà gustare dalle uscite in dvd, con le due ore e mezza del cinema che andranno a diventare tre e rotti..  :metal: :metal: :metal:

io BRAMO questo film!!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/02/2009, 18:50
by Paperone
c'è anche un altro film che è tratto da un fumetto, ma mi pare nessuno ne abbia parlato, ovvero 300.
come fedeltà al fumetto mi pare ci siamo appieno, come realizzazione imo :notworthy: :notworthy: :notworthy: