AEM wrote:
Io vi dico questo (dalla USA) questa serie e` stata rovinata dalla media qua. Ricordi dei tempi passati, le storie fra Kobe e MJ, e avanti cosi. Purtroppo per me (che sono old school) questa finale mi ha solo ricordato quando era meglio il gioco (e il sistema) della NBA negli anni passati!
AEM
quoto, serie in parte rovinata dalle grandi attese create dai media, come se invece che Pierce e Kobe giocassero Bird e Magic.
La qualità del gioco non è stata eccelsa, il pathos nemmeno (per dire mi sonp parse più combattute e entusiasmanti le finals tra Heat e Mavs che benchè non abbiano alle spalle la storia di Lakers e Celtics hanno cmq giocato una serie agonisticamente momorabile).
Gli interpreti invece sono stati di prima grandezza, il meglio del meglio.
Parlerò dei Lakers più avanti, ora c'è da rendere merito ai campioni, e dopo l'ode ai Bigthree mi vorrei congratulare con tutto il cast di supporto, con i vari Perkins, Rondo, Powe, Davis, Tony Allen, House, giocatori di complemento che non hanno mai mollato l'obbiettivo, trascinati dai Big in campo e in spogliatoio, e in grado di emergere a turno nei vari periodi dell'anno, nei PO e in finale.
In particolare mi soffermo su Rondo e Perkins, più che gli altri e i reduci della trade che ha portato a KG, giovani celtici che hanno trovato la loro consacrazione dopo tanta diffidenza:
- Su Rondo come play titolare di una contender, senza tiro da fuori e pochi cm. Direi che nonostante i Lakers a un certo punto della serie hanno giocato sulle sue lacune ha giocato una grande stagione, culminata con dei PO di alto livello, quando a metà anno c'era getne che ipotizzava che Cassell gli avrebbe soffiato il posto nei momenti chiave della stagione. Invece Cassell ha fatto da gara 3 il 12° uomo e Rondo il 4° violino.
- Su Perkins, grosso, sgraziato, lento, impacciato, un po tonto, talento che quando venne scelto nei piani avrebbe dovuto fare la differenza sul piano offensivo, che dopo 4/5 anni di NBA è diventato un centro difensivo di alto livello, giocando tutto l'anno molti minuti anche dopo l'arrivo di PJ Brown.