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Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 10:26
by doc G
Cammellaio Patto wrote: ma che cazzo dici?
niente di personale, ma la gente che la pensa come te ammazza il nostro cinema e il mio lavoro.

Fermo restando che concordo (senza i festival le produzioni ricche sarebbero conosciute lo stesso, i registi meno conosciuti, le produzioni fuori da un certo tipo di circuiti ed in ogni caso i film con ritmi più lenti farebbero molta fatica ad essere promossi!) che lavoro fai?

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 13:53
by Cammellaio Patto
se parliamo di lavoro pagato nessuno, se parliamo di lavoro nel senso di applicazione quotidiana studio e passione, e inculature, faccio quel che mi capita per arrivare alla regia. quindi vado a fare delle riprese per qualcuno, un montaggio per qualcun'altro, aiuto regia per un altro ancora. le poche cose che ho pagate non sono nel cinema, ma per concerti o eventi simili.

è per questo che certe cose non le posso leggere, considerando sopratutto che il mio stile di cinema è sicuramente più vicino a queste scuole denigrate dalla massa che al cinema che vende oggi. anzi, il problema non è venderli ma proprio riuscire a farli.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 15:06
by Emmanuelle
Cammellaio Patto wrote: se parliamo di lavoro pagato nessuno, se parliamo di lavoro nel senso di applicazione quotidiana studio e passione, e inculature, faccio quel che mi capita per arrivare alla regia. quindi vado a fare delle riprese per qualcuno, un montaggio per qualcun'altro, aiuto regia per un altro ancora. le poche cose che ho pagate non sono nel cinema, ma per concerti o eventi simili.

è per questo che certe cose non le posso leggere, considerando sopratutto che il mio stile di cinema è sicuramente più vicino a queste scuole denigrate dalla massa che al cinema che vende oggi. anzi, il problema non è venderli ma proprio riuscire a farli.
Tanto di cappello per ciò che fai. E sottoscrivo. Bravo, davvero.  :applauso:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 15:44
by ShoFunaki
Cammellaio Patto wrote: ma che cazzo dici?
niente di personale, ma la gente che la pensa come te ammazza il nostro cinema e il mio lavoro.
Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.

La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.

Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 15:56
by thebigdipper
Cammellaio Patto wrote: se parliamo di lavoro pagato nessuno, se parliamo di lavoro nel senso di applicazione quotidiana studio e passione, e inculature, faccio quel che mi capita per arrivare alla regia. quindi vado a fare delle riprese per qualcuno, un montaggio per qualcun'altro, aiuto regia per un altro ancora. le poche cose che ho pagate non sono nel cinema, ma per concerti o eventi simili.

è per questo che certe cose non le posso leggere, considerando sopratutto che il mio stile di cinema è sicuramente più vicino a queste scuole denigrate dalla massa che al cinema che vende oggi. anzi, il problema non è venderli ma proprio riuscire a farli.

un genere o un certo stile possono piacere a te e magari non a qualcun'altro...certo che quest'ultimo non è stupido poichè non apprezza certi film

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:00
by SafeBet
ShoFunaki wrote: Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
Diciamo che faccio fatica a trovarne cinque meglio di lui in Italia. Il che potrebbe voler anche dire che il panorama italiano è squallido (opinione che condivido solo in parte), ma tant'è.
ShoFunaki wrote: La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.
I film di Moretti e di Avati hanno ottimo pubblico, spesso superiore ad alcuni dei registi italiani più commerciali. Quindi, bisognerebbe prima definire chi è la gente di cui parli. Che siano intellettualoidi, è un'opinione. Che siano di sinistra, invece, chissenefrega se i loro film piacciono. Quanto agli stranieri citati, mescoli generi e tradizioni cinematografiche talmente differenti che non saprei come risponderti.
ShoFunaki wrote: La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Di che gente parli? Non tutti vogliono vedere Spiderman, Batman, Harry Potter ecc. Altri li vogliono vedere, ma gradiscono anche opere di altro tipo.
Ripeto, Moretti e Avati hanno ottimo pubblico, incassano soldi, e non credo tu possa dimostrare il contrario.
E non mi pare che, comunque, i loro film siano grandemente finanziati dai soldi pubblici (pronto ad essere smentito, comunque). La maggior parte delle produzioni pubbliche sono film per la televisione di dubbio gusto, e quasi nulla originalità, che non hanno nemmeno il problema di dover incassare, visto che sono film pensati per la tv.
ShoFunaki wrote: Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.
Perché critica e pubblico dovrebbero coincidere? Non c'è ragione. L'arte è storicamente di difficile comprensione per le masse. Sono pochi i grandi artisti che hanno avuto successo tra i loro contemporanei. Non vedo per quale ragione il cinema, che è un'arte a tutti gli effetti, debba piegarsi a delle logiche di puro mercato. Sono due aspetti differenti e che devono rimanere separati. Il giorno in cui un'opera d'arte verrà giudicata in base al successo commerciale ottenuto, sarà il giorno in cui l'arte muore.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:04
by doc G
Cammellaio Patto wrote: se parliamo di lavoro pagato nessuno, se parliamo di lavoro nel senso di applicazione quotidiana studio e passione, e inculature, faccio quel che mi capita per arrivare alla regia. quindi vado a fare delle riprese per qualcuno, un montaggio per qualcun'altro, aiuto regia per un altro ancora. le poche cose che ho pagate non sono nel cinema, ma per concerti o eventi simili.
è per questo che certe cose non le posso leggere, considerando sopratutto che il mio stile di cinema è sicuramente più vicino a queste scuole denigrate dalla massa che al cinema che vende oggi. anzi, il problema non è venderli ma proprio riuscire a farli.
Bel tentativo, non è semplice, ma bel tentativo.
Ti ammiro, per tanti anni ho coltivato l'idea di scrivere un romanzo, poi per tanti motivi, come pigrizia, scarsa continuità e poca fiducia ho finito per scrivere solo raccontini brevi che solo una decina di amici hanno letto.
Vai fino in fondo, sarà dura, ma persevera.
Magari avrai successo, magari nessuno vedrà la tua opera, ma comunque avrai seguito il tuo sogno.
E comunque basterebbe il fatto che siano una delle pochissime possibilità di seguire questo sogno per giustificare in pieno l'esistenza dei festival.
ShoFunaki wrote: Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.

La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.
Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto
Ecco, quello sarà il giorno in cui si potranno abolire i festival.
Fare film leggeri, con ritmi elevati, dove si ride, si piange o si tifa per il buono, che siano ben fatti o no, è il modo per andare sul sicuro e vendere tanto, infatti sono i films che vengono pubblicizzati a manetta.
Fra i films differenti ce ne sono stati alcuni molto buoni e di ottimo successo e sono stati il trampolino di lancio di grandi autori o registi.
Quando seguivo i film dei festival, fino a dieci anni fa, grazie ad essi si facevano conoscere autori come Van Sant, i fratelli Coen, Rodriguez, lo stesso Tarantino, prima sconosciuti.
E poi scusa, quale altro modo hai per vedere o conoscere qualcosa di differente? Quale altro modo hai per non vedere e sentire sempre le stesse identiche cose, quelle che ti vuole far vedere la pubblicità?
E poi mi citi i personaggi giusti. Vanzina ha fatto due o tre buoni film, che non passeranno alla storia, ma sono ben fatti e godibili, come il primo Sapore di Mare. Poi ha sempre replicato se stesso, inaugurando i filoni dei film vacanzieri d'estate e dei folm sulle vacanze di Natale, sempre uguali. A che pro vederne un paio all'anno? Ti vedi il primo e poi se non hai un accidenti da fare te ne vedi qualche spezzone in televisione. Pieraccioni? Ha fatto il Ciclone che, senza essere un capolavoro, faceva ridere, poi anche lui ha iniziato a copiare se stesso all'infinito.
Aldo Giovanni e Giacomo già meglio, ma anche loro tendono a replicare i loro spettacoli di cabaret attorno ad una trama esile, anche se per lo meno uno sforzo di fantasia lo fanno.
Silvio Orlando non è un buon attore? Mi pare di aver capito che non hai mai visto un suo film.
Confronta quando vuoi un "Ferie d'Agosto" con un qualsiasi film vacanziero; non passerà alla storia neanche quello, ma rispetto ad un vacanze di Natale qualsiasi ha una trama decente, è meglio recitato, è meglio diretto, ha un senso e non è banale, poi certo, i protagonisti non li vedi il sabato sera a Paperissima o al varietà della lotteria.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:06
by PENNY
ShoFunaki wrote: Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.

La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.

Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto
Hai proprio ragione,magari ci fossero solo le commedie di Natale e i kolossal americani....sei un genio  :notworthy:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:12
by doc G
thebigdipper wrote: un genere o un certo stile possono piacere a te e magari non a qualcun'altro...certo che quest'ultimo non è stupido poichè non apprezza certi film
Concordo in pieno, e poi la stessa persona può avere esigenze diverse in momenti diversi. Se voglio leggere in certi momenti magari mi piace leggere Delitto e Castigo o La coscienza di Zeno, in altri Topolino o Martin Mystere, non è detto che in certi momenti io sia un genio in altri un subnormale. Allo stesso modo posso benissimo alcune sere aver voglia di vedere un film di Kaurismaki o i Coen ed in altre Van Damme o i Vanzina, e nessuno può permettersi di giudicarmi in base a questo. Posto che quindi concordo in pieno, non capisco l'attinenza con la discussione sui festival! Il post che ha fatto deflagrare la discussione sosteneva l'opposto, cioè che abbiano diritto di cittadinanza solo i Vanzina, Pieraccioni ed Aldo, Givanni e Giacomo, non "quel pirla di Linch" o Moretti e Corsicato, "Intellettualoidi di sinistra".
Cammellaio, amando questo secondo genere di cinema, ha reagito, non avrebbe avuto senso se si fosse messo a fare l'elogio di Harry Potter o di Spiderman (per altro considero i films di Spiderman di Sam Raimi ottimi films! Forse meno gli Harry Potter, ma sono godibilissimi pure quelli.)

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:15
by mr.kerouac
ShoFunaki wrote: Silvio Orlando è un buon attore? Ma dai...
La gente vuole vedere i film di Moretti, Corsicato, Avati, per non parlare degli iraniani, dei cinesi o di quel pirla di Lynch? Solo 3 intellettualoidi saccenti, il più delle volte di sinistra.

La gente preferisce vedere Spiderman, Batman, Harry Potter o Boldi e De Sica! Allora perchè si finanziano con soldi pubblici (quindi anche miei) certi mattoni spacciati per opere intellettuali, quando poi si sa che non incasseranno nulla perchè la gente li evita?
Il giorno in cui Pieraccioni, Vanzina o Aldo Giovanni e Giacomo (ovvero i film che piacciono alla gente normale) vincerà una palma d'oro o un premio simile, allora avrò un minimo di fiducia nei festival.

Senza nulla togliere al lavoro di Cammellaio Patto
Lungi da me difendere Nanni Moretti che ritengo autore quanto meno sopravvalutato... in ogni caso il tuo discorso non sta in piedi. Tutti quelli di cui parli (eccezione forse gli ultimi due batman) sono film che non danno nulla al cinema in quanto arte formale e si propongono appunto alla massa, ovvero un target che i festival ignorano.
L'unica differenza è rappresentata dagli academy award, che però sono altra cosa rispetto ai festival e che ogni anno presentano almeno un paio di scempi in quasi tutte le categorie che vanno a premiare.
Sul discorso che un premio (e quindi la bontà di un film) sia da attribuire in base al successo di pubblico è meglio stendere un velo pietoso. Seppur tra i blockbuster ci sono buonissimi prodotti (che devono essere valutati in quanto tali e non in quanto blockbuster), non è per gli incassi che questi meritano attenzioni degne di nota.
Ecco, forse l'unico appunto che si può fare a questi grandi festival è la poca considerazione che si da alla grandi produzioni verso le quali ci sono alcuni pregiudizi di forma

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:19
by thebigdipper
mr.kerouac wrote: Lungi da me difendere Nanni Moretti che ritengo autore quanto meno sopravvalutato... in ogni caso il tuo discorso non sta in piedi. Tutti quelli di cui parli (eccezione forse gli ultimi due batman) sono film che non danno nulla al cinema in quanto arte formale e si propongono appunto alla massa, ovvero un target che i festival ignorano.
L'unica differenza è rappresentata dagli academy award, che però sono altra cosa rispetto ai festival e che ogni anno presentano almeno un paio di scempi in quasi tutte le categorie che vanno a premiare.
Sul discorso che un premio (e quindi la bontà di un film) sia da attribuire in base al successo di pubblico è meglio stendere un velo pietoso. Seppur tra i blockbuster ci sono buonissimi prodotti (che devono essere valutati in quanto tali e non in quanto blockbuster), non è per gli incassi che questi meritano attenzioni degne di nota.
Ecco, forse l'unico appunto che si può fare a questi grandi festival è la poca considerazione che si da alla grandi produzioni verso le quali ci sono alcuni pregiudizi di forma
ma allora la bontà del film è determinata da cosa ?

da un certo numero di critici che lo considerano buono ?

e quanto dev'essere grande questo numero ?

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:22
by mr.kerouac
thebigdipper wrote: ma allora la bontà del film è determinata da cosa ?

da un certo numero di critici che lo considerano buono ?

e quanto dev'essere grande questo numero ?
quindi vacanze di natale meglio della 25a ora? per dirne uno...

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:27
by thebigdipper
mr.kerouac wrote: quindi vacanze di natale meglio della 25a ora? per dirne uno...
io non lo so, dimmelo tu

perchè la 25a ora è meglio di vacanze di natale ?

probabilmente a te piace di più il secondo rispetto al primo...

ma allora perchè piace a te dev'essere per forza un film superiore ?

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:29
by mr.kerouac
thebigdipper wrote: io non lo so, dimmelo tu

perchè la 25a ora è meglio di vacanze di natale ?

probabilmente a te piace di più il secondo rispetto al primo...

ma allora perchè piace a te dev'essere per forza un film superiore ?

:noia:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 16:30
by thebigdipper
mr.kerouac wrote:
:noia:
:roll: