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Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 12:39
by MagicKobe
margheritoni10 wrote: Ma che ci siano problemi è chiaro (come nel calcio, come nella pallacanestro, ecc...)... sono anni che tra UCI e organizzatori di GR ci sono in corso lotte di potere ma è un discorso secondario che non c'entra un cazzo con il doping.
Perchè marghe non c'entra un cazzo???ti sembra che la federazione spagnola quella italiana,francese e americana combattano il doping alla stessa MAniera???

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 13:09
by quaingo
Intervengo anch'io
1. i casi di doping non si inventano (a meno che qualcuno non venga fuori con qualche cagata su provette scambiate)
2. certo l'antidoping si focalizza soprattutto sui primi, sono anch'io convinto che se Rasmussen non fosse stato in testa al tour nessuno l'avrebbe cagato e che probabilmente ce ne sono almeno 10 nella carovana del Tour che hanno evitato i controlli a sorpresa (come sicuramente ce n'erano piu' di 100 con l'ematocrito alto quando fu beccato Pantani), pero' mi sembra corretto che gli organizzatori di una gara vogliano assicurarsi che i vincitori siano puliti
3. i discorsi sui complotti esistono da milioni di anni, ci sara' sempre qualcuno che li tira fuori in qualsiasi situazioni (vi risparmio citazioni su complotti passati e presenti)
4. e' anche vero che il fatto che si trovino atleti positivi dimostra che la lotta antidoping funziona, qualcuno che bara ci sara' sempre, come ci sara' sempre chi bara in maniera organizzata, pero' io preferisco vedere un tour dove i dopati vengono scoperti che assistere ad una gara di 800 metri femminili con le atlete dell'est negli anni ottanta
5. Legalizzare il doping e' una assurdita' colossale (per motivi etici, medici e anche ovviamente economici - voglio vedere quali aziende vorrebbero legare il proprio nome ad uno sport di drogati: ecco, magari solo quelle farmaceutiche): eppoi non sarebbe piu' sport: sarebbe una cosa in cui ci sono degli individui che fanno una fatica pazzesca e sudano da pazzi e poi qualcuno arriva primo.

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 13:12
by vikings11
francilive wrote: rispondo a vikings
secondo me non sono i ciclisti che si devono vergognare di per sè, ma sono gli altri sportivi, che ignorano totalmente il problema doping. nel calcio ad esempio i controlli sono ridicoli, eppure anche in quel caso pressochè tutti i professionisti assumono sostanze illecite, che vanno ben al di là dei semplici integratori.
eppure si è indagato, a vuoto, spendendo soltanto i soldi dei contribuenti, contro la juventus, mentre in casi eclatanti di positività (su giocatori di altre squadre, juventini positivi ad eccezione di davids per il glaucoma non sono mai stati individuati) tutti i magistrati avevano di meglio da fare.

insomma, cosa fanno le procure sportive ed ordinarie italiane, se non sfavillare del protagonismo quando ci sono personaggi illustri da distruggere per farsi pubblicità? soltanto la juve e pantani si ritrovano decine di procure ad indagare e procedere sul loro conto.

ma non mi pare che la juve giocasse da sola, nè tantomeno che pantani corresse da solo.
Questo è un altro discorso su cui potremmo stare a disquisire per ore....soprattutto per quanto riguarda la faziosità della magistratura italiana...che interviene solo quando è sicura di attirare a se le luci dei riflettori.... :maniediprotagonismo.it:

Invece il discorso ciclisti > vergogna è un'altra cosa....perchè secondo me sono le fondamenta del movimento che sono sballate....non tutte, ma buona parte si....e qui parlo di quelli che vanno ad una granfondo e si bombano per vincere...o quelli che corrono per la corsa stracittadina e per vincere un prosciutto ed un salame si devono per forza aiutare con qualcosa....
secondo me qua si esula dal concetto di sport....cosa che farebbe rivoltare De Coubertin nella tomba...."l'importante è partecipare"...ma dove....qua per vincere si fa di tutto....si è sempre fatto di tutto ed ora si sta veramente esagerando....non c'è giorno che non ne venga beccato uno....

poi guarda a me quello che fa veramente vomitare è cosa succede tra gli amatori/dilettanti....
l'altro giorno parlavo con un mio amico che ogni tanto va a fare una gran fondo e mi si mette a raccontare che mentre era li che si preparava vede due arrivare con una borsata di roba...ed iniziano a dire "oggi vedrai che con questa roba andiamo più forte"....e la cosa assurda è che dopo essersi bombati sono arrivati appena prima di lui....3000llesimi o giù di li....
....cose che non sai se metterti a ridere o piangere.... :disgusto:

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 13:34
by thebigdipper
olè  :forza:

a quando il prossimo ?

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 14:03
by margheritoni10
MagicKobe wrote: Perchè marghe non c'entra un cazzo???ti sembra che la federazione spagnola quella italiana,francese e americana combattano il doping alla stessa MAniera???
Il diverso approccio al problema tra federazioni (che poi, tra le citate, l'unica che pare "connivente" è la spagnola) non è il tema del post di prima. Prima si sosteneva che i trombati fossero vittime di lotte di potere tra ProTour e GR. Un'immonda cazzata perchè manca totalmente di basi. Un complotto, per reggere, deve avere un fine. Se è palesemente controproducente agli autori che cazzo di complotto può mai essere??!? Di Tafazzi?!?!?
Sull'argomento ProTour GR leggi l'articolo di oggi sulla gazzetta; fa abbastanza chiarezza sul tema.

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 14:23
by oblomo
margheritoni10 wrote: ... Prima si sosteneva che i trombati fossero vittime di lotte di potere tra ProTour e GR....

Forse non mi sono espresso bene.

Intendevo dire che se al già gravissimo problema doping ci aggiungiamo ANCHE le beghe per le lotte di potere: siamo a cavallo!

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 14:34
by vestanik
DocJ wrote: Ufficialmente Rasmussen è stato escluso per decisione della sua squadra, la Rabobank, la quale era perfettamente consapevole delle pratiche dopanti messe in essere dal corridore, che ha dichiarato alla stampa di essere in Messico, mentre si trovava in Italia.
Quindi, non è stato escluso dall'UCI con un "sopruso", ma da chi ha voluto evitare indagini ulteriori, che avrebbero fatto emergere le irregolarità.
Questa non è "cultura del sospetto", è attenzione alla verità.
Davvero non capisco come si possa criticare il doping e difendere Rasmussen.
La scelta del team elimina ogni dubbio: si è dopato!
Probabilmente mi sono espresso male io!
Intedevo dire che il sopruso Rasmussen lo ha subito dalla propria squadra!
Ripeto... la Rabobank era a conoscenza del caso alla partenza del Tour, quindi se voleva applicare il codice interno poteva farlo benissimo prima!
Io non difendo Rasmussen a spada tratta, dico solo che in mancanza di prove e di regolamenti uguali per tutti i ciclisti non è stato giusto fermarlo!
Tu dici che la scelta del team toglie ogni dubbio sul fatto che sia un dopato, io dico che c'è la seria possibilità che Rasmussen avesse qualcosa da nascondere ma non è giusto ciò che gli hanno fatto!
Questa storia per me assomiglia molto a quella di Basso con Riis che pontificava sul codice interno della CSC dimenticandosi quanto lui si è bombato! :disgusto:

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 14:47
by oblomo
vestanik wrote: ... la Rabobank era a conoscenza del caso alla partenza del Tour.....

Non conosco regolamenti nè procedure, ma : non avrebbe dovuto comunicarlo a qualcuno tipo UCI o agli organizzatori del Tour?

E' solo una domanda, la mia....

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 14:50
by MagicKobe
vestanik wrote: Probabilmente mi sono espresso male io!
Intedevo dire che il sopruso Rasmussen lo ha subito dalla propria squadra!
Ripeto... la Rabobank era a conoscenza del caso alla partenza del Tour, quindi se voleva applicare il codice interno poteva farlo benissimo prima!
Io non difendo Rasmussen a spada tratta, dico solo che in mancanza di prove e di regolamenti uguali per tutti i ciclisti non è stato giusto fermarlo!
Tu dici che la scelta del team toglie ogni dubbio sul fatto che sia un dopato, io dico che c'è la seria possibilità che Rasmussen avesse qualcosa da nascondere ma non è giusto ciò che gli hanno fatto!
Questa storia per me assomiglia molto a quella di Basso con Riis che pontificava sul codice interno della CSC dimenticandosi quanto lui si è bombato! :disgusto:
Io credo che a mettere pressione alla squadra per far fuori Rasmussen sia stato lo sponsor per evitare eventuali polveroni nel caso in cui il corridore risultasse positivo successivamente.

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 15:21
by margheritoni10
La tardiva presa di posizione della federazione ciclistica danese, sul caso Rasmussen, riguardo all'omessa comunicazione dei propri spostamenti,
ai fini dei controlli a sorpresa, ha una spiegazione:

Rasmussen ha dichiarato di essere andato in Messico nel mese di giugno e di avere inviato da questo paese una lettera di comunicazione.
Il mancato arrivo delle lettera stessa viene imputato dal corridore, quindi al pessimo funzionamento delle poste messicane.
LA federazione danese si trovava quindi in una posizione un poco incerta poiché non aveva la sicurezza che l'atleta avesse volontariamete omesso
di comunicare il proprio spostamento.

ma....

Il nostro Cassani in diretta TV ha dichiarato di aver visto e di avere parlato, con lo stesso RAsmussen a metà giugno nelle alpi italiane.... la voce si è sparsa ed infine é arrivata anche  alla federazione danese..
AHAAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH (rido per non piangere)

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 15:43
by ebok 85
Rasmussen cacciato grazie alle testimonianze di Cassani  :papa:

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 17:21
by Alpha
ebok 85 wrote: Rasmussen cacciato grazie alle testimonianze di Cassani  :papa:
Cassani decisivo per le sorti del Tour 2007. GRANDE!!!

:papa:

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 17:26
by Luca10
oblomo wrote:
Non conosco regolamenti nè procedure, ma : non avrebbe dovuto comunicarlo a qualcuno tipo UCI o agli organizzatori del Tour?

E' solo una domanda, la mia....
L'UCI, e quindi l'ASO, lo sapevano. Tant'è che l'UCI, come da procedura, ha provveduto ad inviare a Rasmussen due richiami il primo verbale ed il secondo scritto che arrivano anche a tanti altri ma IN FORMA ANONIMA.

Poi ora possono tirare fuori tutte le cazzate che gli pare ma Rasmussen è stato segato, pur con 17 controlli negativi in fila durante il Tour, perchè ieri dopo la tappa l'ASO ha fatto pressioni sulla Rabobank che mandandolo a casa è riuscita a salvarsi il culo. Tant'è che ora sarà pure difficile trovare un motivo per squalificarlo visto che 2 salti di controlli a sorpresa sono perfettamente regolari ed erano già a conoscenza di tutti da molto tempo.

Poi per me continuate pure a credere alle storielle che raccontano quelli di Vanity Fair-Gazzetta (che essendo la RCS l'organizzatore del Giro ha tra l'altro interesse a screditare il più possibile il Tour per far risaltare il suo Giro pulito)...peggio per voi che non vedete la verità.

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 17:53
by DocJ
Luca10 wrote: L'UCI, e quindi l'ASO, lo sapevano. Tant'è che l'UCI, come da procedura, ha provveduto ad inviare a Rasmussen due richiami il primo verbale ed il secondo scritto che arrivano anche a tanti altri ma IN FORMA ANONIMA.

Poi ora possono tirare fuori tutte le cazzate che gli pare ma Rasmussen è stato segato, pur con 17 controlli negativi in fila durante il Tour, perchè ieri dopo la tappa l'ASO ha fatto pressioni sulla Rabobank che mandandolo a casa è riuscita a salvarsi il culo. Tant'è che ora sarà pure difficile trovare un motivo per squalificarlo visto che 2 salti di controlli a sorpresa sono perfettamente regolari ed erano già a conoscenza di tutti da molto tempo.

Poi per me continuate pure a credere alle storielle che raccontano quelli di Vanity Fair-Gazzetta (che essendo la RCS l'organizzatore del Giro ha tra l'altro interesse a screditare il più possibile il Tour per far risaltare il suo Giro pulito)...peggio per voi che non vedete la verità.
Capisco che trovi simpatico Rasmussen, ma ormai è acclarato che questo signore qualche mese fa se n'è andato in Italia (e non in Messico) per fare qualcosa per cui gradiva non ricevere controlli a sorpresa. Tutti sanno che esitono pratiche di doping che producono effetti a distanza di tempo, per cui gli atleti risultano negativi ai controlli durante le gare ma risulterebbero positivi nei mesi precedenti.
Pertanto, l'unica causa plausibile dei rifiuti di Rasmussen è il doping. Questo lo sa la federazione danese, la Rabobank e l'organizzazione del Tour.
Non capisco perchè tu ti debba spendere nella difesa di un corridore palesemente dopato...

Re: Il Ciclismo

Posted: 26/07/2007, 18:01
by MagicKobe
DocJ wrote: Capisco che trovi simpatico Rasmussen, ma ormai è acclarato che questo signore qualche mese fa se n'è andato in Italia (e non in Messico) per fare qualcosa per cui gradiva non ricevere controlli a sorpresa. Tutti sanno che esitono pratiche di doping che producono effetti a distanza di tempo, per cui gli atleti risultano negativi ai controlli durante le gare ma risulterebbero positivi nei mesi precedenti.
Pertanto, l'unica causa plausibile dei rifiuti di Rasmussen è il doping. Questo lo sa la federazione danese, la Rabobank e l'organizzazione del Tour.
Non capisco perchè tu ti debba spendere nella difesa di un corridore palesemente dopato...
Che sia dopato è tutto da provare!
Lui non si è reso disponibile per due controlli,cosa permessa dalle regole,e ha mentito sui suoi spostamenti!
Magari era dall amante...
Per quanto non risulti positivo ai controlli,e ne ha subito tanti,credo non sia giusto giudicarlo!