Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Posted: 13/07/2010, 19:21
Ma prima di parlare di primi e secondi violini, di zerbini e di re, non sarebbe meglio aspettare di vedere chi è che vincerà i vari MVP?
hall of fame
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così me lo fai venire duro.Goppas wrote: Si chiamano agrapta nomina, ecco il motivo. Sono leggi non scritte che valgono per coloro i quali vogliono Essere e non semplicemente essere.
Nessun campione ha mai fatto una cosa del genere perchè fortunatamente la gente ha sempre pesato i titoli con i giusti pesi.
io ammiro la vostra capacità di delimitare la realtà e ingabbiarla in queste categorie così ristrette. Diciamolo allora che James non è un campione perchè è tatuato, porta gli orecchini e non è andato al college.Luca10 wrote: Perchè altrimenti non sono Campioni. Sono ottimi giocatori, spalle di extra-lusso, ma non Campioni con la C maiuscola.
Giusti per me? No. Hai mai giocato a basket nella tua vita? Se sì, allora possiamo parlare. Hai mai vinto qualcosa giocando a basket? Se sì puoi capire, altrimenti perdiamo solo del gran tempo. Ad oggi, chiunque abbia voluto vincere da protagonista, essere il numero uno, ha voluto costruire una squadra intorno alla propria persona, dimostrando al mondo di essere il numero uno, sempre con coscienza: Kobe per esempio ha capito che gli 81 punti non sarebbero mai bastati per mettersi al dito un altro anello.NckRm wrote: Giusti? Chi ha deciso che sono giusti? Sono giusti per te! Ma, nonostante la tua onnipotenza, non è che ciò che sta bene a te vale anche per il resto del mondo.
non sono andato oltre il grassetto. ma se tu hai vinto qualcosa, possibile che james non ti abbia interpellato?!?!Goppas wrote: Giusti per me? No. Hai mai giocato a basket nella tua vita? Se sì, allora possiamo parlare. Hai mai vinto qualcosa giocando a basket? Se sì puoi capire, altrimenti perdiamo solo del gran tempo. Ad oggi, chiunque abbia voluto vincere da protagonista, essere il numero uno, ha voluto costruire una squadra intorno alla propria persona, dimostrando al mondo di essere il numero uno, sempre con coscienza: Kobe per esempio ha capito che gli 81 punti non sarebbero mai bastati per mettersi al dito un altro anello.
Nella storia della NBA i grandi sono diventati Grandi perchè hanno vinto con altri grandi attorno, ma hanno vinto da numeri uno e ciò è insindacabile. Poi ci sono le eccezioni, ma MJ che va a Utah a giocare con il Geometra e il Postino non si è mai visto: non si diventa Campioni così dal nulla.
Pesi diversi: quanto vale il repeat di Kobe, per Kobe, rispetto alla tripletta giocata con Shaq? Davvero vuoi discutere sull'oggettività o sulla soggettività del peso di un titolo? Se vogliamo parlare di banalità allora, parliamone, ma mi sembra un discorso stupido. I titoli hanno i loro pesi, è evidente, come è palese l'esistenza di leggi non scritte che ti permettono di entrare in certe classifiche e permettono di fare certi paragoni. James ci ha fatto un piacere da questo punto di vista: nessuna discussione sul suo inserimento nella top 20 all time, poichè non c'è proprio nulla da discutere.
Magari avessi onnipotenza: ma quello che sto dicendo è una realtà oggettiva. So che è una scoperta sensazionale, ma non tutti i titoli sono uguali, :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: ma senti questo :disgusto:
Beh, scusa ma adesso stiamo esagerando! :gogogo:Maialone wrote: così me lo fai venire duro.
io ammiro la vostra capacità di delimitare la realtà e ingabbiarla in queste categorie così ristrette. Diciamolo allora che James non è un campione perchè è tatuato, porta gli orecchini e non è andato al college.
La cosa bella delle barriere che cadono è che viste successivamente appaiono giustamente per quelle che sono: ottusità. Sessant'anni fa James non poteva essere un campione perchè "negro".
Non capisco se è una critica o meno. :penso:Goppas wrote: Può anche non interessare a James, ma la realtà è un'altra: King non lo sarà mai. E' sceso a compromessi a 25 anni per vincere (? da vedere) subito. Bravo lui, forse, ma per piacere smettiamo di difendere la sua scelta che sportivamente fa ridere.
Complimenti davvero a Bosh che ha capito quale sia il suo ruolo in questa lega: fare la spalla ad un grande.
:lol2: :lol2:Cammellaio Patto wrote: non sono andato oltre il grassetto. ma se tu hai vinto qualcosa, possibile che james non ti abbia interpellato?!?!
Goppas wrote: Giusti per me? No. Hai mai giocato a basket nella tua vita? Se sì, allora possiamo parlare. Hai mai vinto qualcosa giocando a basket? Se sì puoi capire, altrimenti perdiamo solo del gran tempo. Ad oggi, chiunque abbia voluto vincere da protagonista, essere il numero uno, ha voluto costruire una squadra intorno alla propria persona, dimostrando al mondo di essere il numero uno, sempre con coscienza: Kobe per esempio ha capito che gli 81 punti non sarebbero mai bastati per mettersi al dito un altro anello.
Nella storia della NBA i grandi sono diventati Grandi perchè hanno vinto con altri grandi attorno, ma hanno vinto da numeri uno e ciò è insindacabile. Poi ci sono le eccezioni, ma MJ che va a Utah a giocare con il Geometra e il Postino non si è mai visto: non si diventa Campioni così dal nulla.
Pesi diversi: quanto vale il repeat di Kobe, per Kobe, rispetto alla tripletta giocata con Shaq? Davvero vuoi discutere sull'oggettività o sulla soggettività del peso di un titolo? Se vogliamo parlare di banalità allora, parliamone, ma mi sembra un discorso stupido. I titoli hanno i loro pesi, è evidente, come è palese l'esistenza di leggi non scritte che ti permettono di entrare in certe classifiche e permettono di fare certi paragoni. James ci ha fatto un piacere da questo punto di vista: nessuna discussione sul suo inserimento nella top 20 all time, poichè non c'è proprio nulla da discutere.
Magari avessi onnipotenza: ma quello che sto dicendo è una realtà oggettiva. So che è una scoperta sensazionale, ma non tutti i titoli sono uguali, :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: ma senti questo :disgusto:
Mi chiedo se pensi o meno. Uno che fa un discorso del genere "non esistono pesi nei titoli: e se esistono sono fattori soggettivi", è una persona che non ha mai giocato ma neanche a basket, ma neanche a briscola o non ha mai fatto neanche un solitario. I titoli hanno i loro pesi: se uno ha mai vinto qualcosa nella vita in uno sport di squadra da protagonista e da non protagonista sa benissimo quanto siano diversi a livello individuale. Visto che le classifiche all time si fanno soprattutto su quello che uno ha raccolto individualmente, in un contesto di squadra vincente, mi sembra il minimo valutare i titoli con il loro peso specifico.Cammellaio Patto wrote: non sono andato oltre il grassetto. ma se tu hai vinto qualcosa, possibile che james non ti abbia interpellato?!?!
E' una critica, ma positiva! Bosh ha capito, e sinceramente non ci credevo e non ci credo tuttora, quale sia il suo ruolo.DH-12 wrote: Non capisco se è una critica o meno. :penso:
Devo dire che anche a me la scelta di James un pò di fastido l'ha data (più la forma devo essere sincero), ma forse solo per il fatto che ora abbaimo una rivale in più a est :lol2:
:lol2: :lol2:
potresti anche rispondere invece che fare una linguaccia (?)NckRm wrote:
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
un po' di rispetto per il fato, eccheccazzo.NckRm wrote:
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
sarà wade la zoccola di lebron non preoccuparti... quello che ci perde più di tutti dopo questa FA è proprio il numero 3! visto che non sarà più il padrone a casa sua...Luca10 wrote: We are all witnesses-The Chosen One-The King-ecc., ecc., ecc. Ed ha 26 anni (26!, non 31 o 32 eh) vai a fare la zoccola di Wade?
Perdonami Goppas, ma che discorso del cazzo è questo?Goppas wrote: Giusti per me? No. Hai mai giocato a basket nella tua vita? Se sì, allora possiamo parlare. Hai mai vinto qualcosa giocando a basket? Se sì puoi capire, altrimenti perdiamo solo del gran tempo.
post dell'annoMaialone wrote: così me lo fai venire duro.