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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 22/09/2010, 18:52
by maffu
Appena scritto sulla pagina di Federcio Buffa di FB:

"Fede, io ti stimo e starei ore ad asooltarti parlare di basket ed altro...quindi quando ho letto che il tuo film preferito era "Faster, pussycat! Kill! Kill!" me lo sono procurato...1h e 20' della mia vita che non avrò più indietro!! Ma che roba è!??!?!?! :D"

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 22/09/2010, 19:20
by Jamal Crawford
nefastto wrote: Appena visto i mercenari e devo dire che mi ha deluso...tamarro si ma non abbastanza per elevarlo dalla media del genere
Qualcuno banni quest'uomo!

Potevi dire che non ti piaceva.
Potevi dire che la trama è troppo fiacca.
Potevi dire che non ti piace il genere.
Potevi dire che non ti piaceva la faccia di uno qualsiasi dei protagonisti.
Potevi anche dire che è una cazzata, così, genericamente.

Ma tamarro si, ma non abbastanza...

...ma non abbastanza...CHE INSULTO!



P.S. Il post è da leggere nella modalità suggerità nel video che segue.

425,350

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 22/09/2010, 20:08
by Maialone
Jamal Crawford wrote: Qualcuno banni quest'uomo!

Potevi dire che non ti piaceva.
Potevi dire che la trama è troppo fiacca.
Potevi dire che non ti piace il genere.
Potevi dire che non ti piaceva la faccia di uno qualsiasi dei protagonisti.
Potevi anche dire che è una cazzata, così, genericamente.

Ma tamarro si, ma non abbastanza...

...ma non abbastanza...CHE INSULTO!



P.S. Il post è da leggere nella modalità suggerità nel video che segue.

425,350

Cazzo, spiegaglielo! Stone Cold e Dolph Lundgren, porca puttana!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 22/09/2010, 23:16
by nefastto
Jamal Crawford wrote: Qualcuno banni quest'uomo!

Potevi dire che non ti piaceva.
Potevi dire che la trama è troppo fiacca.
Potevi dire che non ti piace il genere.
Potevi dire che non ti piaceva la faccia di uno qualsiasi dei protagonisti.
Potevi anche dire che è una cazzata, così, genericamente.

Ma tamarro si, ma non abbastanza...

...ma non abbastanza...CHE INSULTO!



P.S. Il post è da leggere nella modalità suggerità nel video che segue.

425,350

appunto con tutto il materiale umano a disposizione si doveva fare di più...si vede che avevo aumentato troppo le mie aspettative

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 22/09/2010, 23:42
by francilive
nefastto wrote: Appena visto i mercenari e devo dire che mi ha deluso...tamarro si ma non abbastanza per elevarlo dalla media del genere
vergognati...  :disgusto: :disgusto: :disgusto:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 2:27
by DrGonz0
Ho appena finito di vedere "Quasi Famosi" (Almost Famous)

Image

Che bel film!
D'accordo è un film che parla di rock e di anni 70, con me sfonda un portone aperto poco da fare, ma ritengo che sia raccontato in modo decisamente godevole, ed ha il pregio di non guardare indietro con nostalgia ai bei tempi che furono, originalità non da poco. Alro lato interessante è la figura del protagonista, un quindicenne che riesce a scrivere per il rolling stones magazine e segue questa band in rampa di lancio per il successo, questo duplice ruolo tra critico musicale e fan riesce a far raggiungere un interessante equilibrio nella narrazione della storia: non esaltando la figura dei musicisti ma neanche demolendola. Altro fattore interessante della trama è il raccontare di quel periodo(siamo tra il 73 e il 74) nel quale il rock stava esalando gli ultimi respiri a causa della perdita del suo impulso genuino e l'inizio della sua sottomissione alle esigenze dell'industria musicale(wikipedia).
Le interpretazioni sono interessanti niente sopra la media, tranne forse Kate Hudson(Penny, la capogroupie) e Frances Louise McDormand(la madre del protagonista)e il sempre troppo poco valutato Philip Seymour Hoffman(Lester Bangs, critico realmente esistito e mentore del protagonista) che spiccano in positivo.
E poi la colonna sonora:
  1. Simon and Garfunkel: "America" (Paul Simon) – 3:37
  2. The Who: "Sparks" (Pete Townshend) – 3:48
  3. Todd Rundgren: "It Wouldn't Have Made Any Difference" (Rundgren)– 3:51
  4. Yes: "I've Seen All Good People/Your Move" (Jon Anderson) – 3:33
  5. The Beach Boys: "Feel Flows" (Brian Wilson, Jack Rieley)– 4:44
  6. Stillwater: "Fever Dog" (Russell Hammond) – 3:10
  7. Rod Stewart: "Every Picture Tells a Story" (Rod Stewart, Ron Wood) – 5:55
  8. The Seeds: "Mr. Farmer" (Sky Saxon) – 2:51
  9. Allman Brothers Band: "One Way Out" (Live) (Elmore James, Marshall Sehorn, Sonny Boy Williamson II) – 4:59
  10. Lynyrd Skynyrd: "Simple Man" (Gary Rossington, Ronnie Van Zant) – 5:56
  11. Led Zeppelin: "That's the Way" (Jimmy Page, Robert Plant) – 5:37
  12. Elton John: "Tiny Dancer" (John, Bernie Taupin) – 6:15
  13. Nancy Wilson: "Lucky Trumble" (Nancy Wilson) – 2:42
  14. David Bowie: "I'm Waiting for the Man" (Live) (Lou Reed) – 5:43
  15. Cat Stevens: "The Wind" (Stevens) – 1:40
  16. Clarence Carter: "Slip Away" (William Armstrong, Marcus Lewis Daniel, Wilbur Terrell) – 2:32
  17. Thunderclap Newman: "Something in the Air" (John Keen) – 3:54

Più altri pezzi non elencati ufficiali.
Una colonna sonora fenomenale.

Davvero una bella sorpresa per un film che mi incuriosì quando arrivò in Italia ma che alla fine non vidi(forse non arrivò nemmeno nelle sale qui da me)ma del quale alla fine mi dimenticai.
Lo consiglio spassionatamente, è e rimane una commedia, ma credo che sia di qualità.

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 2:31
by Cammellaio Patto
DrGonz0 wrote: Ho appena finito di vedere "Quasi Famosi" (Almost Famous)

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Che bel film!
D'accordo è un film che parla di rock e di anni 70, con me sfonda un portone aperto poco da fare, ma ritengo che sia raccontato in modo decisamente godevole, ed ha il pregio di non guardare indietro con nostalgia ai bei tempi che furono, originalità non da poco. Alro lato interessante è la figura del protagonista, un quindicenne che riesce a scrivere per il rolling stones magazine e segue questa band in rampa di lancio per il successo, questo duplice ruolo tra critico musicale e fan riesce a far raggiungere un interessante equilibrio nella narrazione della storia: non esaltando la figura dei musicisti ma neanche demolendola. Altro fattore interessante della trama è il raccontare di quel periodo(siamo tra il 73 e il 74) nel quale il rock stava esalando gli ultimi respiri a causa della perdita del suo impulso genuino e l'inizio della sua sottomissione alle esigenze dell'industria musicale(wikipedia).
Le interpretazioni sono interessanti niente sopra la media, tranne forse Kate Hudson(Penny, la capogroupie) e Frances Louise McDormand(la madre del protagonista)e il sempre troppo poco valutato Philip Seymour Hoffman(Lester Bangs, critico realmente esistito e mentore del protagonista) che spiccano in positivo.
E poi la colonna sonora:
   1. Simon and Garfunkel: "America" (Paul Simon) – 3:37
   2. The Who: "Sparks" (Pete Townshend) – 3:48
   3. Todd Rundgren: "It Wouldn't Have Made Any Difference" (Rundgren)– 3:51
   4. Yes: "I've Seen All Good People/Your Move" (Jon Anderson) – 3:33
   5. The Beach Boys: "Feel Flows" (Brian Wilson, Jack Rieley)– 4:44
   6. Stillwater: "Fever Dog" (Russell Hammond) – 3:10
   7. Rod Stewart: "Every Picture Tells a Story" (Rod Stewart, Ron Wood) – 5:55
   8. The Seeds: "Mr. Farmer" (Sky Saxon) – 2:51
   9. Allman Brothers Band: "One Way Out" (Live) (Elmore James, Marshall Sehorn, Sonny Boy Williamson II) – 4:59
  10. Lynyrd Skynyrd: "Simple Man" (Gary Rossington, Ronnie Van Zant) – 5:56
  11. Led Zeppelin: "That's the Way" (Jimmy Page, Robert Plant) – 5:37
  12. Elton John: "Tiny Dancer" (John, Bernie Taupin) – 6:15
  13. Nancy Wilson: "Lucky Trumble" (Nancy Wilson) – 2:42
  14. David Bowie: "I'm Waiting for the Man" (Live) (Lou Reed) – 5:43
  15. Cat Stevens: "The Wind" (Stevens) – 1:40
  16. Clarence Carter: "Slip Away" (William Armstrong, Marcus Lewis Daniel, Wilbur Terrell) – 2:32
  17. Thunderclap Newman: "Something in the Air" (John Keen) – 3:54

Più altri pezzi non elencati ufficiali.
Una colonna sonora fenomenale.

Davvero una bella sorpresa per un film che mi incuriosì quando arrivò in Italia ma che alla fine non vidi(forse non arrivò nemmeno nelle sale qui da me)ma del quale alla fine mi dimenticai.
Lo consiglio spassionatamente, è e rimane una commedia, ma credo che sia di qualità.
che gran pezzo!

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 3:26
by Maialone
DrGonz0 wrote: Ho appena finito di vedere "Quasi Famosi" (Almost Famous)

Image

Che bel film!
D'accordo è un film che parla di rock e di anni 70, con me sfonda un portone aperto poco da fare, ma ritengo che sia raccontato in modo decisamente godevole, ed ha il pregio di non guardare indietro con nostalgia ai bei tempi che furono, originalità non da poco. Alro lato interessante è la figura del protagonista, un quindicenne che riesce a scrivere per il rolling stones magazine e segue questa band in rampa di lancio per il successo, questo duplice ruolo tra critico musicale e fan riesce a far raggiungere un interessante equilibrio nella narrazione della storia: non esaltando la figura dei musicisti ma neanche demolendola. Altro fattore interessante della trama è il raccontare di quel periodo(siamo tra il 73 e il 74) nel quale il rock stava esalando gli ultimi respiri a causa della perdita del suo impulso genuino e l'inizio della sua sottomissione alle esigenze dell'industria musicale(wikipedia).
Le interpretazioni sono interessanti niente sopra la media, tranne forse Kate Hudson(Penny, la capogroupie) e Frances Louise McDormand(la madre del protagonista)e il sempre troppo poco valutato Philip Seymour Hoffman(Lester Bangs, critico realmente esistito e mentore del protagonista) che spiccano in positivo.
E poi la colonna sonora:
   1. Simon and Garfunkel: "America" (Paul Simon) – 3:37
   2. The Who: "Sparks" (Pete Townshend) – 3:48
   3. Todd Rundgren: "It Wouldn't Have Made Any Difference" (Rundgren)– 3:51
   4. Yes: "I've Seen All Good People/Your Move" (Jon Anderson) – 3:33
   5. The Beach Boys: "Feel Flows" (Brian Wilson, Jack Rieley)– 4:44
   6. Stillwater: "Fever Dog" (Russell Hammond) – 3:10
   7. Rod Stewart: "Every Picture Tells a Story" (Rod Stewart, Ron Wood) – 5:55
   8. The Seeds: "Mr. Farmer" (Sky Saxon) – 2:51
   9. Allman Brothers Band: "One Way Out" (Live) (Elmore James, Marshall Sehorn, Sonny Boy Williamson II) – 4:59
  10. Lynyrd Skynyrd: "Simple Man" (Gary Rossington, Ronnie Van Zant) – 5:56
  11. Led Zeppelin: "That's the Way" (Jimmy Page, Robert Plant) – 5:37
  12. Elton John: "Tiny Dancer" (John, Bernie Taupin) – 6:15
  13. Nancy Wilson: "Lucky Trumble" (Nancy Wilson) – 2:42
  14. David Bowie: "I'm Waiting for the Man" (Live) (Lou Reed) – 5:43
  15. Cat Stevens: "The Wind" (Stevens) – 1:40
  16. Clarence Carter: "Slip Away" (William Armstrong, Marcus Lewis Daniel, Wilbur Terrell) – 2:32
  17. Thunderclap Newman: "Something in the Air" (John Keen) – 3:54

Più altri pezzi non elencati ufficiali.
Una colonna sonora fenomenale.

Davvero una bella sorpresa per un film che mi incuriosì quando arrivò in Italia ma che alla fine non vidi(forse non arrivò nemmeno nelle sale qui da me)ma del quale alla fine mi dimenticai.
Lo consiglio spassionatamente, è e rimane una commedia, ma credo che sia di qualità.
si dottor Gonzo, ma qui arriviamo in colpevolissimo ritardo  :nono:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 10:14
by Angyair
DrGonz0 wrote: E poi la colonna sonora:
   1. Simon and Garfunkel: "America" (Paul Simon) – 3:37
   2. The Who: "Sparks" (Pete Townshend) – 3:48
   3. Todd Rundgren: "It Wouldn't Have Made Any Difference" (Rundgren)– 3:51
   4. Yes: "I've Seen All Good People/Your Move" (Jon Anderson) – 3:33
   5. The Beach Boys: "Feel Flows" (Brian Wilson, Jack Rieley)– 4:44
   6. Stillwater: "Fever Dog" (Russell Hammond) – 3:10
   7. Rod Stewart: "Every Picture Tells a Story" (Rod Stewart, Ron Wood) – 5:55
   8. The Seeds: "Mr. Farmer" (Sky Saxon) – 2:51
   9. Allman Brothers Band: "One Way Out" (Live) (Elmore James, Marshall Sehorn, Sonny Boy Williamson II) – 4:59
  10. Lynyrd Skynyrd: "Simple Man" (Gary Rossington, Ronnie Van Zant) – 5:56
  11. Led Zeppelin: "That's the Way" (Jimmy Page, Robert Plant) – 5:37
12. Elton John: "Tiny Dancer" (John, Bernie Taupin) – 6:15
  13. Nancy Wilson: "Lucky Trumble" (Nancy Wilson) – 2:42
  14. David Bowie: "I'm Waiting for the Man" (Live) (Lou Reed) – 5:43
  15. Cat Stevens: "The Wind" (Stevens) – 1:40
  16. Clarence Carter: "Slip Away" (William Armstrong, Marcus Lewis Daniel, Wilbur Terrell) – 2:32
  17. Thunderclap Newman: "Something in the Air" (John Keen) – 3:54
Il mio momento preferito del film (che ho adorato tutto):

425,350

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 11:46
by DrGonz0
Maialone wrote: si dottor Gonzo, ma qui arriviamo in colpevolissimo ritardo  :nono:
Verissimo! Mea culpa  :sbadat:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 12:19
by nefastto
Angyair wrote: Il mio momento preferito del film (che ho adorato tutto):

425,350
concordo in pieno


gonzo meglio tardi che mai  :forza:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 12:43
by Hank Luisetti
Ultimamente mi sono un po' dato al Poliziesco...

I Ragazzi del coro; Robert Aldrich

Trama:

A Los Angeles c'è una squadraccia di poliziotti che sono veri sbirri, peggio dei delinquenti. Una dozzina di agenti semplici e un sergente di origine italiana. Dopo il suicidio di un collega, provocano tafferugli. La struttura del film è un mosaico in cui, senza cadere nell'episodico, le storie dei singoli personaggi s'intersecano con nodi così stretti da costituire la descrizione di una vita di gruppo.

Tratto da un romanzo (I chierichetti, 1975) di Joseph Waumbaugh

Aldrich ricorre a colori aggressivi ed immagini di forte evidenza grafica per racconta una realtà amarissima.

Senza dubbio uno dei vertici del cinema poliziesco degli anni Settanta, "The choirboys" è un film lucido, vigoroso e realista che puo' confondere lo spettatore con il suo stile "falsamente" demenziale, con la sua capacità di raccontare la violenza urbana attraverso squarci di goliardico cameratismo dei corpi di polizia: in realtà Aldrich racconta una realtà amarissima, e il suo sguardo non è tanto ilare quanto soprattutto sarcastico, a cominciare dal personaggio buffo ma inquietante del poliziotto razzista e violento in via di promozione.

Ottima prova degli attori; colonna sonora adatta e con il tema iniziale veramente incisivo.

Da vedere.

e

..per finire ho completato la triologia che Don Siegel ha dedicato alla figura del Poliziotto: Squadra omicidi sparata a vista e L'uomo dalla cravatta di cuoio (il terzo elemento è Dirty Harry-Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo).

- L'uomo con la cravatta di cuoio: è proprio con questo film che il rapporto tra Wester e Polziesco diviene esplicito innervandosi nel conflitto tra le radici dell'America e del suo passato contraddittorio.

Il vice sceriffo Coogan viene mandato da una cittadina dell'Arizona a New York, per prelevare un criminale là detenuto, Jameson Ringerman. Coogan è un tipo duro e insofferente della burocrazia. Preleva Ringerman all'infermeria senza permesso e, quando il gangster riesce a fuggire, si mette alla sua ricerca da solo.

Coogan è interpretato da Eastwood ed è il prototipo del futuro ispettore Callaghan (da notare che questa è la prima pellicola che sancisce il sodalizio Siegel-Eastwood): dialoghi e rapporti con i colleghi ridotti a battute sarcastiche; rapporto con i superiori enfatizzato; rivale privato della sua umanità..

Film molto buono e piacevole nel complesso. Da vedere

Squadra omicidi sparate a vista

Barney Bennesh è ricercato per omicidio. Due poliziotti, Daniel Madigan e Rocky Bonner, sono incaricati di arrestarlo. I due però si fanno beffare dal ricercato che sottrae loro addirittura le pistole. Il capo della polizia allora concede ai due agenti tre giorni per catturare il criminale che nel frattempo in uno scontro a fuoco ha ucciso un altro agente. I due trovano il suo nascondiglio e ingaggiano una sparatoria nella quale...

Un Siegel maturo. Come sempre nei suoi film dobbiamo stare attenti ai simboli che sono celati dietro agli oggetti: la perdita della pistola è  perdita di virilità, simbolo fallico e prolungamento del potere e della sfida maschili dal wester al poliziesco e fino a chissà dove.

Nonostante sia un perfetto poliziesco per schemi e genere, Siegel lo svuota di tutti i luoghi comuni come sparatorie, inseguimenti, e quant’altro...lasciandone solamente una, immensamente spettacolare sul finale.
Film magnetico, che nonostante la pochezza di azione cattura lo spettatore nello scontro a distanza fra Henry “Frank” Fonda e il Richard Widmark antieroe o cattivo di razza antesignano degli antieroi futuri.

Ottimo

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 12:53
by Teo
Kate Hudson è una Dea per me  :notworthy:

Approfittando delle 44 ore di volo in aerei Emirates ho visto nell'ordine:

Letters from Juliet voto 5,5 per come è stato costruito il film, ma lei è incantevole e i paesaggi spaccano
Green Zone 6-
A-Team 6,5 Credevo peggio. Menzione visiva per Jessica Biel
Prince of Persia 6,5 Gemma Artenton vale il prezzo del biglietto
Karate Kid con il figlio di Will Smith e Jackie Chan 5+ niente a che vedere con l'originale
Just Wright  con Queen Latifah e Paula Patton ( :notworthy:) e un po' di stelle NBA  5,5
Clash of Titans 6,5  a me Sam Worthington piace e poi c'è ancora Gemma Artenton  :notworthy:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 14:44
by rodmanalbe82
insomma Teo, hai visto poco cinema di qualità ma tanta figa :lol2:

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.

Posted: 23/09/2010, 14:47
by mr.kerouac
Angyair wrote: Il mio momento preferito del film (che ho adorato tutto):

425,350
non si inizia anche a parlarne... uno dei più grandi momenti di cinema degli ultimi 15 anni. potrebbe anche essere uno dei più belli di sempre per una mera questione di abbinamento suoni-immagini

I have to go home.
You are home

:notworthy: