doc G wrote:
E poi per dirla tutta semmai sono i PM ad avere a volte troppo potere sulla vita di una persona, non certo i giudici, che più o meno hanno i poteri e la visibilità dei loro omologhi negli altri paesi.
Certo, ogni tanto troviamo abomini, uno per tutti il caso Tortora, ma schifezze del genere e persone così squallide le troviamo in ogni professione.
Semmai purtroppo potremmo parlare del CSM, che raramente decide in base al merito.
Vogliamo parlare dei casi più clamorosi?
Quegli squallidi individui che vengono definiti giudici che hanno emesso la prima sentenza sul caso Tortora e quell'abominio di uomo che era PM sono stati tutti promossi negli anni successivi.
La persona... se vogliamo chiamarla così, che sancì la non punibilità del PM era Clementina Forleo, quella che adesso cerca di passare per una moralizzatrice. La stessa persona, sempre se così vogliamo chiamarla, che paragonava coloro che facevano proseliti per i terroristi arabi ai partigiani italiani. Fu regolarmente promossa fino a che non si prese troppe libertà con la politica, ed allora, trasferita, si è inventata fantomatiche persecuzioni senza nemmeno presentare uno straccio di prova.
Vogliamo parlare di Carnevale, il presidente di sezione della Corte di Cassazione che regolarmente annullava le sentenze di condanna dei mafiosi?
Certo non fu il CSM a rimuoverlo.
Ricordo che Falcone ambiva a ruoli preminenti nel pool antimafia che gli vennero regolarmente negati, come successore di Antonino Caponnetto venne scelto al suo posto Meli, che naturalmente smantellò il pool, e quando Martelli (si, proprio lui, Claudio Martelli) lo chiamò al ministero vi furono parecchi membri del CSM che rumoreggiarono perchè la politica invadeva il loro campo e contestarono la creazione del superprocuratore antimafia.
Questi ovviamente sono solo casi clamorosi, il CSM non si muove sempre così male, è uno spunto di riflessione sul suo funzionamento, che purtroppo non credo sia possibile modificare realmente. Occorrerebbe rendere il CSM stesso più autonomo sia dalla politica che dall'ordine giudiziario, ed onestamente non saprei dire come.
Tornando però sul discorso precedente, concordo in pieno con Porsche sul fatto che i giudici abbiano il potere che spetta loro in uno stato basato sulla divisione dei poteri, ne più ne meno, semmai quel che bisognerebbe rivedere è il funzionamento dei processi, più quelli civili ma anche quelli penali, e la figura del PM, quella si dotata di eccessivo potere in una indagine.
Diciamo però che preferirei che una riforma dell'ordine giudiziario preferirei che non venisse compiuta in questo momento e da questi politici, non da Berlusconi, ovviamente, ma nemmeno dagli altri.
Semmai al massimo gradirei un intervento sul processo civile, me solo su quello e null'altro che su quello.
Doc il problema che in Italia una sola persona puo' fare sia il giudice che il PM,ecco la proposta di legge di
iniziativa popolare che voleva cambiare questo sistema di cose
Proposta di legge di iniziativa popolare: "Separazione delle
carriere dei magistrati"
I sottoscritti cittadini italiani presentano - ai sensi dell'art. 71, comma secondo della Costituzione ed in applicazione della legge 25 maggio 1970, n. 352 e successive modificazioni - la seguente proposta di legge:
con questo disegno di legge di iniziativa popolare si intende eliminare una tra le più importanti anomalie e peculiarità dell'ordinamento giudiziario italiano rispetto a quelli di tutte le altre liberal-democrazie occidentali , e cioè la possibilità per il singolo magistrato di passare dalla funzione giudicante a quella requirente, così come attualmente stabilito dal R.D. 30 gennaio 1941, n.12.
Tale decreto prevede che i magistrati, a semplice domanda, e previo parere favorevole del Consiglio Superiore della Magistratura, possono indistintamente passare, nel corso della loro carriera, dall'esercizio di funzioni giudicanti (giudici) all'esercizio di funzioni requirenti (magistrati - non giudici - che svolgono le funzioni di pubblico ministero) e viceversa.
E', questa attuale, una normativa gravida di conseguenze negative per l'immagine e l'effettiva terzietà del giudice rispetto alle parti processuali, elemento quest'ultimo essenziale per la percezione della legittimità del procedimento giudiziario da parte di chi vi è coinvolto suo malgrado. Essa appare inoltre incoerente con il modello di processo accusatorio previsto dal CPP del 1989, e non appare adeguata ad assicurare la necessaria preparazione specifica per lo svolgimento di funzioni, quelle giudicanti e requirenti, per definizione profondamente diverse, e tali da richiedere una differente "forma mentis": garante, imparziale, terzo tra le parti il giudice; parte stessa del processo penale il pubblico ministero, che rappresenta l'accusa contro la difesa. Da questo punto di vista, è assolutamente impensabile che, da un giorno all'altro, chi ha combattuto il crimine da una parte della barricata si trasformi improvvisamente nel garante imparziale di chi criminale potrebbe non essere, pur essendo indagato o imputato da un ex collega di funzioni.
Vietare quindi la possibilità di passaggi tra l'una e l'altra funzione è condizione essenziale per riequilibrare i poteri delle parti processuali e serve per restituire indipendenza e forza al giudice.
fonte RADICALI.IT
Doc in pratica uno deve scegliere che carriera fare o giudice o pm e non puo' fare tutte due le cose
PS scusa pero' fra il PM che hanno avuto molto potere ti sei scordato di citare il piu' famoso di tutti,quello
che indacava solo in certi direzioni(dc,psi)e non in altre(pci)che e stato eletto al Mugello dove anche se veniva
candidato un asino(dico l' animale)veniva eletto visto che li sono al 80% rossi,uno che ha fondato un
movimento politico e fa moralizzatore,ma che pero' ha tante cose da spiegare.
Posche te lo ripeto ancora una volta Berlusconi e figlio di questo sistema marcio che esiste da molto prima che
lui scendesse in politica,se Italia avesse avuto gli articorpi(leggi giuste)lui magari non sarebbe presidente del
consiglio ma farebbe una altra cosa.Certo lui non puo' cambiare questo sistema ma se ci fosse la sinistra
al governo(non dico il PD)per l' Italia sarebbe ancora peggio perche' il potere sarebbe in mano a pochissime
persone,e noi cittadini vivremo una vita per lo stato.
