Mahor wrote:
Altrimenti mettiamo davvero un mafioso che cerca picciotti e decanta le beltà mafiose ed un revisionista che fa diventare barzelletta lo sterminio ebreo da parte dei nazisti... perché tanto è solo il segno di maturità di una democrazia.
Il giochino che fanno molti e che non ha senso alcuno è dire: "eh, X non dovrebbe andare in tv ma Y c'è andato"... che sono gli stessi che quando parli dei mali del nazifascismo dicono: "sì, hanno uccisio milioni di ebrei, ma i comunisti avevano i gulag"... :D
Perché, se parlo dello scempio nazifascista significa automaticamente che accetto quello comunista? E se parlo di Gelli che non dovrebbe andare in TV significa che accetto ci vada chiunque altro?
Mah.
Mi sembrano risposte vuote (e non parlo della tua qui, Doc... l'ho quotata solo per dire che dal mio punto di vista ci dovrebbe essere un limite di buongusto alle cose, e che non si può giustificare tutto dicendo che sia segno di maturità... la questione del giochino era riferita ad altro).
Un mafioso che cerca picciotti o un nazista che rida dell'olocausto violerebbero la legge in modo grave, in quel momento, con il loro comportamento, quindi sarebbe giustissimo impedirgli di proseguire, altro che censura.
Se un mafioso parlasse, che so io, dei miracoli di padre Pio o un naziskin di body building, facciano pure, senza di me ma facciano pure.
Tanto per chiarire ulteriormente.
Sul discorso sul giochino mi ci sono un po trovato, io normalmente quando faccio un discorso di questo genere cerco di generalizzare per far capire che non mi riferisco a Gelli o a chi per lui, ma a svariate persone, tutte quelle che mi vengono in mente nella stessa situazione.
Sul fatto che tu possa in qualche modo giustificare qualcuno non mi è mai venuto in mente: per quale motivo condannare il fascismo dovrebbe significare assolvere il comunismo o viceversa? Per quale motivo dovrebbe essere una giustificazione per Gelli che i terroristi abbiano fatto anche peggio? Io tendo a generalizzare perchè voglio evitare questo tipo di fraintendimenti, ma mi guardo bene dall'accusare qualcun altro di farli, a meno che non ci siano ragioni valide. Anche quando c'è stato Vic che ha fatto un post che poteva sembrare sospetto, ho preferito specificare che lo ritenevo in perfetta buona fede, visto quello che scrive e come si comporta di solito. Un post in cui specificava poco il suo discorso non vuol certo dire altro che un post poco specificato. Ciò che hai scritto tu non mi è minimamente sembrato poco chiaro e condivisibile, nessun dubbio che tu abbia cercato di attaccare Gelli per scagionare altri, sono io che sono iperattento quando parlo di queste cose, perchè quando ero adolescente era consigliabile evitare qualsiasi possibile fraintendimento, per fortuna oggi la situazione è diversa e tu sei meno paranoico, bene così.
Gelli in televisione non mi piace per niente, potessi scegliere io non ci andrebbe mai, ma finchè non viola la legge con il suo comportamento e con quello che dice, per fortuna io non posso intervenire. Per fortuna per le ragioni che ho detto sopra.
Sarebbe gravissimo se Gelli intervenisse in un Media di rilevanza nazionale, in un media alternativo è differente, disintegra la credibilità che quel media può avere per me, ma il fatto che nessuno possa dire nulla se gente come lui o Curcio interviene su media alternativi rafforza la mia fiducia nella democrazia italiana.
Negli anni '60 Dario Fo e Franca Rame vennero scritturati per condurre Canzonissima, poi dopo poche puntate sono stati allontanati. Luttazzi pochi anni fa è stato allontanato dalla TV di stato perchè ha dato spazio a Travaglio, e con lui Santoro. Oggi Travaglio e Santoro sono solidissimi nel loro programma, non che io voglia fare alcun paragone fra loro e Gelli, di nessun genere, reputo solamente che ogni forma di progresso della libertà di opinione sia favorevole per la democrazia.
Paperone wrote:
meglio Gelli in tv che un qualunque reality. almeno quello di cui parla è (più o meno) vero.
anche se ovviamente uno che ha fondato una loggia il cui compito era sovvertire l'ordine costituito mi chiedo come faccia ad essere libero.
Io sarei d'accordo, Pap, ma fra lui, Curcio, Scalzone, Fioravanti, Mambro, Moretti, Faranda e compagnia cantante in galera mi sembra ci soa veramente poca gente.