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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/04/2012, 22:11
by defendthestar
vedere DRAQUILA su la7 e piangere per certa gente, piangere per me e spero di non piangere per i miei futuri figli!!

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/04/2012, 19:54
by Porsche 928
Ma la nuova tassa di 5 centesimi di € sulla benzina oltre a essere proprio una proposta "da esperti" serve a incentivare il mercato dell'auto già in sofferenza vero?


:stralol: per non :piango:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/04/2012, 20:15
by Paperone
Porsche 928 wrote:Ma la nuova tassa di 5 centesimi di € sulla benzina oltre a essere proprio una proposta "da esperti" serve a incentivare il mercato dell'auto già in sofferenza vero?


:stralol: per non :piango:
5 centesimi che verrà cancellata :thumbup:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/04/2012, 20:31
by Porsche 928
Paperone wrote:
Porsche 928 wrote:Ma la nuova tassa di 5 centesimi di € sulla benzina oltre a essere proprio una proposta "da esperti" serve a incentivare il mercato dell'auto già in sofferenza vero?


:stralol: per non :piango:
5 centesimi che verrà cancellata :thumbup:

Boh l'ho letta sul corriere.it proprio ben in grande in prima pagina come notizia principale, non parlava di cancellazione.
http://www.corriere.it/economia/12_apri ... 0046.shtml

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 14/04/2012, 0:18
by defendthestar
secondo me, MARIO ci legge!
e cmq si.. serviva appunto per incentivare il mercato dell AUTO, avevano notato già delle file spropositate davanti ai concessionari e per questo hanno subito fatto marcia indietro per levarla!!

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 14/04/2012, 13:05
by doc G
Purtroppo il problema è sempre li.
Se abbiamo 800 miliardi l'anno di spesa pubblica più le spese per gli interessi, per ogni singola spesa in più occorre inventare una nuova tassa, ed in un paese in cui la pressione fiscale teoricamente è al 48% ogni nuovo balzello è odioso.
Teoricamente ai nostri livelli ci sono sono Svezia e Danimarca, però:

1) Svezia e Danimarca sono fra i primi 15 paesi al mondo per libertà economica e facilità di impresa, noi siamo al 118 posto per libertà economica e facilità di impresa, come molte dittature, fonte heritage.org.

2) In quella percentuale viene conteggiata l'evasione fiscale. Presa in giro. A mio parere i numeri sull'evasione in Italia sono largamente esagerati, tanto è vero che nonostante un sistema vessatorio ed un processo fiscale in cui il contribuente è trattato come un suddito birichino anzichè come un cittadino con diritti precisi, lo Stato ottiene la ragione solo per il 50% delle somme. Se tanto mi da' tanto, i numeri sull'evasione fiscale sono pure essi raddoppiati. In secondo luogo si conteggia nell'evasione fiscale il giro di affari della malavita organizzata, Mafia, Camorra, 'Ndrangheta, la malavita non solo non crea apporti all'economia ma anzi danneggia gli operatori onesti, considerare tale attività per calcolare la pressione fiscale è profondamente disonesto da parte degli organi statali. Le piccole e medie imprese, gli artigiani ed i professionisti in realtà pagano quasi il 70% degli utili, oltretutto di competenza, non di cassa. Se cioè non riescono ad incassare il 30% dei crediti, oggi cifra pericolosamente credibile, finiscono per pagare più di quanto guadagnano.

Non è di fatto possibile ridurre la spesa laddove in rapporto agli altri paesi spendiamo di più (in rapporto a Svezia e Danimarca, lasciamo stare presunti neoliberismi), cioè l'enorme numero di dipendenti pubblici rispetto alla popolazione, perchè aumentare i disoccupati in un periodo in cui la disoccupazione è elevata sarebbe un danno ulteriore per l'economia, ma almeno una "spending review" credibile ed un taglio degli sprechi evidenti sarebbero stati doverosi. Anche perchè altrimenti che ci sta a fare, per esempio, Giarda? Inoltre, se non altro per vicinanza con gli elettori, sarebbre stato doveroso un taglio dei costi della politica, cosa che non c'è stata.

E lo stesso Napolitano, che parla di evasori indegni, ha sbandierato il fatto per le spese complessive del Quirinale che stia risparmiando 60 milioni l'anno rispetto al passato. Peccato che siano rispetto ai suoi preventivi e spenda 10 milioni più di quanto si spendeva al tempo di Ciampi. Taroccare numeri in modo così evidente non è altrettanto indegno?

Lo sfogo forse è eccessivo, ma io nel governo Monti credevo davvero, la partenza mi pareva quanto mai promettente, purtroppo stiamo assistendo invece alla solita politica economica cui assistiamo da 40 anni e che ci sta spingendo al declino. Monti sarà competente, starà operando bene come solo Ciampi, Reviglio, Padoa Schioppa sono riusciti a fare, di sicuro non c'è paragone con Tremonti e Berlusconi, ma la rotta è la stessa. Per carità, se al comando c'è un marinaio competente e responsabile e non si fanno inchini all'isola del Giglio la nave corre meno rischi di affondare, rispetto ai precedenti governi il miglioramento è innegabile, ma la rotta resta drammaticamente la stessa.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 14/04/2012, 13:09
by lele_warriors
questi dopo pochi mesi paiono già alla frutta,delusione totale sto governo.
ancora aumenti della benzina,siamo alle comiche,ma qua bisogna iniziare seriamente ad incazzarsi...
se ste robe le faceva il berlusca gridavamo già allo scandalo...

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 17/04/2012, 20:31
by Porsche 928
doc G wrote:Purtroppo il problema è sempre li.
Se abbiamo 800 miliardi l'anno di spesa pubblica più le spese per gli interessi, per ogni singola spesa in più occorre inventare una nuova tassa, ed in un paese in cui la pressione fiscale teoricamente è al 48% ogni nuovo balzello è odioso.
Teoricamente ai nostri livelli ci sono sono Svezia e Danimarca, però:

1) Svezia e Danimarca sono fra i primi 15 paesi al mondo per libertà economica e facilità di impresa, noi siamo al 118 posto per libertà economica e facilità di impresa, come molte dittature, fonte heritage.org.

2) In quella percentuale viene conteggiata l'evasione fiscale. Presa in giro. A mio parere i numeri sull'evasione in Italia sono largamente esagerati, tanto è vero che nonostante un sistema vessatorio ed un processo fiscale in cui il contribuente è trattato come un suddito birichino anzichè come un cittadino con diritti precisi, lo Stato ottiene la ragione solo per il 50% delle somme. Se tanto mi da' tanto, i numeri sull'evasione fiscale sono pure essi raddoppiati. In secondo luogo si conteggia nell'evasione fiscale il giro di affari della malavita organizzata, Mafia, Camorra, 'Ndrangheta, la malavita non solo non crea apporti all'economia ma anzi danneggia gli operatori onesti, considerare tale attività per calcolare la pressione fiscale è profondamente disonesto da parte degli organi statali. Le piccole e medie imprese, gli artigiani ed i professionisti in realtà pagano quasi il 70% degli utili, oltretutto di competenza, non di cassa. Se cioè non riescono ad incassare il 30% dei crediti, oggi cifra pericolosamente credibile, finiscono per pagare più di quanto guadagnano.

Non è di fatto possibile ridurre la spesa laddove in rapporto agli altri paesi spendiamo di più (in rapporto a Svezia e Danimarca, lasciamo stare presunti neoliberismi), cioè l'enorme numero di dipendenti pubblici rispetto alla popolazione, perchè aumentare i disoccupati in un periodo in cui la disoccupazione è elevata sarebbe un danno ulteriore per l'economia, ma almeno una "spending review" credibile ed un taglio degli sprechi evidenti sarebbero stati doverosi. Anche perchè altrimenti che ci sta a fare, per esempio, Giarda? Inoltre, se non altro per vicinanza con gli elettori, sarebbre stato doveroso un taglio dei costi della politica, cosa che non c'è stata.

E lo stesso Napolitano, che parla di evasori indegni, ha sbandierato il fatto per le spese complessive del Quirinale che stia risparmiando 60 milioni l'anno rispetto al passato. Peccato che siano rispetto ai suoi preventivi e spenda 10 milioni più di quanto si spendeva al tempo di Ciampi. Taroccare numeri in modo così evidente non è altrettanto indegno?

Lo sfogo forse è eccessivo, ma io nel governo Monti credevo davvero, la partenza mi pareva quanto mai promettente, purtroppo stiamo assistendo invece alla solita politica economica cui assistiamo da 40 anni e che ci sta spingendo al declino. Monti sarà competente, starà operando bene come solo Ciampi, Reviglio, Padoa Schioppa sono riusciti a fare, di sicuro non c'è paragone con Tremonti e Berlusconi, ma la rotta è la stessa. Per carità, se al comando c'è un marinaio competente e responsabile e non si fanno inchini all'isola del Giglio la nave corre meno rischi di affondare, rispetto ai precedenti governi il miglioramento è innegabile, ma la rotta resta drammaticamente la stessa.

Doc la presa per il culo(perché non ci sono altri termini per definirla) del governo Monti è la "equità" tanto sbandierata e poi mai mai mai messa in pratica, o meglio Monti può essere tranquillamente EQUIparato a Berlusconi e a tanti prima di loro, si sistemano i loro casini, Berlusconi con i processi, Monti con le banche ecc ecc ecc, in questo sono EQUIvalenti.

Mi auguro un M5S al 40% altro che, sicuramente sbaglieranno, sicuramente faranno anche cazzate, ma NON si può andare avanti cosi dai, anche ABC oramai sono improponibili addirittura prima della campagna elettorale, pensiamo poi(l'uscita del tesoriere del PD è tra l'assurdo e il patetico per esempio).

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 17/04/2012, 22:11
by doc G
Porsche 928 wrote: Doc la presa per il culo(perché non ci sono altri termini per definirla) del governo Monti è la "equità" tanto sbandierata e poi mai mai mai messa in pratica, o meglio Monti può essere tranquillamente EQUIparato a Berlusconi e a tanti prima di loro, si sistemano i loro casini, Berlusconi con i processi, Monti con le banche ecc ecc ecc, in questo sono EQUIvalenti.

Mi auguro un M5S al 40% altro che, sicuramente sbaglieranno, sicuramente faranno anche cazzate, ma NON si può andare avanti cosi dai, anche ABC oramai sono improponibili addirittura prima della campagna elettorale, pensiamo poi(l'uscita del tesoriere del PD è tra l'assurdo e il patetico per esempio).
Il punto è che la cosiddetta equità con una tassazione teoricamente al 50% (in realtà di più, come spiegato sopra) è impossibile.
Come puoi essere equo?
Sulla tassazione dei dipendenti avete detto tanto in tanti, non c'è bisogno di aggiungere nulla.
Aumenti le tasse ai "ricchi", come dice la Camusso?
Cazzata sesquipedale, le imprese pagano quasi il 70% degli utili in tasse, oltretutto sulla competenza, non sulla cassa, vuol dire che se io emetto fattura ed il cliente non mi paga le tasse le pago lo stesso, se non incasso cazzi miei.
Il 30% che resta all'imprenditore, come lo investe lo investe, arrivano le batoste patrimoniali (almeno il 20%, nel migliore dei casi). Vuol dire un ulteriore 6%, l'anno, minimo.
Quindi vuol dire che ad un imprenditore resta il 24% di quanto guadagna. Però adesso ci inventiamo di tassare i ricchi, i grandi patrimoni immobiliari, scordandoci che poi chi è ricco davvero non ci mette nulla ad investire all'estero, legalmente (e ci mancherebbe pure), e quindi queste batoste restano alla classe media.
Imposta sui grandi patrimoni, come dice Bersani? Altra presa per i fondelli. Prima di tutto con l'IMU i grandi patrimoni sono tassati, spero di non doverlo spiegare. In secondo luogo grandi patrimoni non significano grande liquidità, fra le due cose non c'è legame, chi ha tanti beni può avere tanto liquido ma anche essersi indebitato per acquistarli, come ad esempio spesso capita agli agricoltori. Ed allora come si pagherebbe una tassa esosa? Vendendo. Ma chi vende perchè non può pagare le tasse in un momento in cui il mercato immobiliare fatica, quanto mai potrà incassare? Che sarà molto poco mi pare evidente. E, come detto sopra, sarebbe un ottimo incentivo a investire altrove a chi ha in tasca solo il 30% di quanto guadagnato. Mossa di una intelligenza rara.
E lasciamo stare le cazzate che ogni tanto tornano sui redditi degli imprenditori. L'imprenditore, a meno che non sia piccolissimo, gestisce l'impresa tramite una società, che paga le tasse alla fonte. All'imprenditore arrivano utili su cui ha già pagato il 70% di cui sopra. Poi magari dichiara 20.000 euro sul modello unico, ma appunto, dopo aver pagato il 70% sugli utili dichiarati dalla società. Ma per prenderci tutti per il culo, creare odio sociale ed individuare un colpevole su cui scaricare l'incapacità a governare ecco che viene diffuso il primo dato, il modello unico individuale, senza citare il secondo, il modello unico della società.
Le Banche? Anche qui ci prendiamo per i fondelli. Per le norme di Basilea, i test europei e quant'altro le banche italiane dovevano aumentare il proprio patrimonio o ridurre i fidi. Già si sapeva da anni. Oltretutto negli ultimi tempi le banche stanno raccogliendo come investimenti il 30% in meno di quanto erogano ed i titoli di Stato italiani sono stati declassati, obbligando quindi una ulteriore capitalizzazione. Per fortuna la BCE di Draghi è intervenuta prestando soldi a basso tasso di interesse, investiti in riserve, cosa che ha permesso di non ridurre ulteriormente le erogazioni. Aggiungiamo che fra difficoltà di rientro ed aumento del costo della liquidità gli utili delle banche sono in crollo, ecco che non ci troviamo davanti a regali alla banche, ma ad un tentativo quasi disperato di ridurre gli effetti del credit crunch (la contrazione delle erogazioni), uno dei principali motivi di crisi in Italia.
Come si è arrivati a tutto ciò? Perchè le banche sono state privatizzate solo apparentemente, in realtà sono controllate dalle fondazioni. Chi è ai vertici delle fondazioni bancarie? I politici. Ed ecco che Banca del Salento, vicina ai dalemiani, e banca Antonveneta, la cassaforte della ex DC veneta, in particolar modo vicina agli ex popolari come Bindi, vanno in crisi per le erogazioni facili agli amici degli amici ed il Montepaschi, controllato dai politici DS, deve salvarla. Risultato? MPS, una volta solidissima, è una delle banche più in crisi d'Europa, attualmente la più vicina al fallimento delle grandi banche europee. Unicredit e Intesa si sono salvate grazie all'immenso patrimonio immobiliare ceduto dallo Stato alle fondazioni che le controllano che sono davvero tante, non una sola come per MPS, ma ecco che per esempio Banco Popolare fatica. Capitalizziamo? Mettiamo controlli veri alle erogazioni? Ma quando mai, meglio dare spazio a personaggi vicini a politici che vogliono fare gli imprenditori senza soldi propri. Ed ora è arrivato il conto, e l'operato di Monti (che ho appena criticato per altre cose) è inevitabile per tenere in piedi il sistema. Ma anzichè indicare i veri responsabili, le fondazioni e chi le controlla, meglio rispolverare i protocolli di Sion col complotto pluto massonico giudaico.
Ecco che nessuno va a verificare quanti swap sono stati sottoscritti, quale saldo hanno avuto ad oggi, quale andamento medio hanno avuto, ma si va a cercare uno swap chiuso a 2,5 miliardi, oltretutto finanziato da Intesa, e si grida allo scandalo.
Ecco che da sempre sinistra, IDV e parte del PD chiedono da tempo se non l'abolizione almeno la riduzione del contante, poi quando le transazioni sotto i 1000 euro (provvedimento inutile a mio parere, ma tant'è) vengono vietate scoprono che molti pensionati devono aprire un conto corrente per ricevere la pensione e si grida allo scandalo, al regalo alle banche. Poi arriva il provvedimento che obbliga le banche a dare conti gratuiti ai pensionati. Ma la mia domanda è: se una banca ritiene che il costo per tenere un conto corrente sia x ed il guadagno giusto per tenerlo sia y, crediamo forse che questo x+y lo regalino o piuttosto che lo aggiungano ai costi degli altri conti correnti?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 17/04/2012, 22:42
by Porsche 928
Doc, probabilmente mi sono spiegato male io(anzi sicuramente) quando parlavo di aiuti alle banche pensavo seriamente all'IMU alle fondazioni bancarie """no profit""", ma tante.
Il tuo post ha perfettamente ragione pero io resto sempre con un gusto di amaro in bocca che non hai idea, io ho dovuto praticamente regalare casa per venderla e gli UNICI colpevoli a livello mondiale(le bache) della crisi che mi ha portato a "regalare" casa sono gli unici o tra gli unici che non hanno pagato nulla di nulla per le loro colpe, continuano a "rubare" tranquillamente soldi, anzi piu di prima.
Andiamo a vedere quanti CDA sono cambiati per la crisi, andiamo a vedere quanti nomi hanno pagato la finanza creativa, quanti che hanno investito e impestato fondi mondiali con titolio tossici hanno pagato, quanti hanno pagato di tasca propria(con il loro lavoro) questa crisi?
Sono gli unici che hanno intascato, hanno rubato(perche sapevano di rubare soldi ai risparmiatori) e sono stati premiati da tutta questa "crisi", senza pagare il minimo conto, niente da dire i ladri del XXI secolo ci sanno proprio fare.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 17/04/2012, 23:09
by dipper 2.0
doc G wrote:...

Image

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 18/04/2012, 19:33
by Porsche 928
Vorrei fare una domanda a chi si intende di economia più di me(e qui dentro ce ne sono a iosa).

Ma l'art 81 della costituzione o "pareggio di bilancio costituzionale" non è un trampolino per l'Italia nell'andare in default assicurato? Non siamo mai riusciti ad andare in pareggio nemmeno quando i mercati risplendevano e ci vogliamo andare in piena peggior crisi economica del ventunesimo secolo?

Oggi l'Italia è in netta recessione e stiamo galoppando verso la depressione e questi pensano al "pareggiare il bilancio", considerando poi che questa classe politica è esemplare sul come evitare e correggere tutti gli sprechi, mi immagino già come possa avvenire il "pareggio".

Non avete la minima idea di quanto spero di sbagliarmi ma sbagliarmi in una maniera tale come mai successo in vita mia.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 18/04/2012, 21:39
by Jason Fly
My 0.02€:
- Siamo una Repubblica parlamentare, non dimentichiamolo, quindi il primo ministro non fa quel che gli pare. Deve avere l'appoggio delle Camere, non c'è storia. I Parlamentari sono gli stessi di quando c'era Berlusconi, che gestiva il tutto quasi come un monarca. Monti non può fare lo stesso, non ha abbastanza appoggio e non ricandidandosi non può promettere seggi in cambio di voti. Fa quel che gli lasciano fare.
- Il pareggio di bilancio costituzionale è una cagata pazzesca secondo me. Il problema è che siamo con l'acqua alla gola, quindi fare ulteriore debito è comunque molto difficile e oneroso. Non vorrei essere troppo pessimista, ma credo si sia ad uno shock dal precipitare nel baratro. Basta una guerriciola in Iran (per dirne una) e si va a Sud... Allo stesso tempo però non avere una valvola di sfogo può fare malissimo in quelle circostanze, soprattutto se ci si è ridotti le opzioni da soli. Mi sembra una mossa studiata per carpire la fiducia del mercato nel breve termine, sperando che il 2012 non sia troppo disastroso.
- Io l'ho data su. Francamente di stare a preoccuparmi troppo non mi va. Cercherò di fare le valigie il prima possibile e tanti saluti all'Italia. C'è del buono in questo paese, ma anche tanto, tanto marcio. Non sarà un super primo ministro, ammesso che esista e possa essere eletto, a cambiare la testa e le abitudini di milioni di persone.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 18/04/2012, 23:20
by lebronpepps
oggi all'università è stato proiettato ''Inside Job'' con tavola rotonda finale con alcuni professori,a me è piaciuto molto anche se puntava troppo sulla colpevolizzazione di alcuni personaggi(come se fossero le uniche mele marce),senza considerare un sistema che ha delle distorsioni di carattere più generale,voi cosa ne pensate del film,se lo avete visto??

Posto qui e non su quello del cinema perchè mi pare più adatto visti i temi trattati

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 18/04/2012, 23:26
by Jason Fly
Non ne avevo mai sentito parlare. Lo guarderò sicuramente, anche perchè sto leggendo "Too big to fail", un racconto piuttosto avvincente (e verosimile, pare) della crisi visto dalla parte degl'alti papaveri coinvolti. Sarà interessante fare un parallelo, perchè il libro non punta esplicitamente il dito contro nessuno (per ora).