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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 16:36
by bonzo
Da Brawl wrote: Poi siamo d'accordo sul fatto che tutte le sue proclamazioni sono fanfaroniche e tutto il resto (ed in questo il suo personaggio ha subito una brusca ridimensionata) però scegliendo di andare a vincere subito a casa di un leader ha messo la sua carriera arischio in cambio di vittorie (toccandomi adeguatamente i gingilli :D).
Questo è uno dei punti, non era mai capitato che l'MVP della lega facesse una roba del genere e a molti è suonato quantomeno strano. Non per questo illegale.

L'altro punto che scelte di questo tipo fanno intravedere una nuova lega rispetto all'NBA dei nostri padri e ad alcuni, me compreso, questo non piace.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 17:36
by Cammellaio Patto
non ho capito perchè se wade james e bosh si sono messi d'accordo per giocare insieme, allora bisogna fare sto casino.

il fatto che la progettazione di una squadra se ne va a putt... cosa dovrebbe cambiare?  :noia: siccome noi stiamo progettando intorno a pinco pallino, lui non può andarsene a fine contratto?
mi spiace per cleveland ma non esistono contratti a vita.
possono giustamente considerare james una merda, un traditore, per essersene andato (e abbiamo anche visto come, una cosa vergognosa), però non ci possono fare niente. le storie di james perdente nei playoff come stratagemma per andare a miami mi sembrano ridicole, e sopratutto sulla base di cosa pensano di poterlo dimostrare?

in più ci si mette lucatampering, che tra un'alzata di scudi prokobe e l'altra (giustissime ma che c'entrano?) insinua loschi sotterfugi dal salotto di casa  :lmao:

ripeto, wade james e bosh sono amici, sono forti e sono free agent, hanno deciso di giocare assieme. e quindi?

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 17:46
by Ciombe
Hispa non me ne volere, ma io non capisco dove vuoi andare a parare!!!

Buffone James perchè va da Wade invece che andare a NY o Bulls per esserci in competizione? Abbiamo perso equilibrio per questo?
La NBA è falsata? Chi ci rimette sono squadre che programmano da anni via draft?

Anche Miami programma da anni, programma di fare un estate come quella che ha fatto. Quindi perchè ha preso dei FA che tutti volevano, per di più pagandole meno che in altri posti dovrebbe far scatenare questa caccia all'uomo/sportivo LeBron?

Ma poi, non mi riferisco a te, stanno postando ipocritamente contro di lui coloro che fino a un mese fa già pregustavano il suo arrivo e che delusi dalla sua scelta meno probabile ora lo tirano in ballo come buffone o pagliaccio.

Io credo che questo caso, ovvero il trio Wade-James-Bosh sia un eccezione, non la regola.
Io nella storia di questo giochino a parte qualche caso (a fine carriera per giunta) non ho mai visto 3 tra i top 20 giocatori NBA scendere a compromessi a 25 anni per vincere, rinunciando a interessi personali, mettendosi in gioco, mettendo da parte stats, tiri, protagonismo.

Voglio vedere in quanti in futuro faranno questo passo.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 18:14
by steve
ma se sarebbe andato a chicago invece che a miami, i vari lucatampering, francesco81 ecc ecc avrebbero cmq detto che andava a fare il portaborracce a rose...

io non capisco cosa ve la prendiate a fare... tanto oramai il prescelto è Wade... James andando via da Cleveland sarà cmq un perdente e verrà ricordato come tale negli anni...  :fischia:

ps: mettete sto topic nell'history che tra un paio d'anni ci facciamo qualche risata  :gazza:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 18:34
by paul pierce
credo si stia esagerando,se james anche quando facesse il secondo violino,credo che almeno 2 3 titoli li potra' vincere,poi credo che a lui  non gli crei tutti questi problemi fare il vice,la sua priorita' e' vincere....
io credo abbia pensato questo:
bryant il mio rivale maggiore ha 5 anelli,in qualsiasi altra squadra dovrei aspettare almeno un anno per poter vincere,a miami con gli altri 2 posso giocarmi il titolo minimo per 5 anni e fra 2 3 anni l'era bryant finira'...certo wade ha un anello piu' di me...pero' se vinco  3 anelli da mvp delle finals non potranno dire che e' migliore di me...

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 18:37
by Goppas
Ciombe wrote: Hispa non me ne volere, ma io non capisco dove vuoi andare a parare!!!

Buffone James perchè va da Wade invece che andare a NY o Bulls per esserci in competizione? Abbiamo perso equilibrio per questo?
La NBA è falsata? Chi ci rimette sono squadre che programmano da anni via draft?

Anche Miami programma da anni, programma di fare un estate come quella che ha fatto. Quindi perchè ha preso dei FA che tutti volevano, per di più pagandole meno che in altri posti dovrebbe far scatenare questa caccia all'uomo/sportivo LeBron?

Ma poi, non mi riferisco a te, stanno postando ipocritamente contro di lui coloro che fino a un mese fa già pregustavano il suo arrivo e che delusi dalla sua scelta meno probabile ora lo tirano in ballo come buffone o pagliaccio.

Io credo che questo caso, ovvero il trio Wade-James-Bosh sia un eccezione, non la regola.
Io nella storia di questo giochino a parte qualche caso (a fine carriera per giunta) non ho mai visto 3 tra i top 20 giocatori NBA scendere a compromessi a 25 anni per vincere, rinunciando a interessi personali, mettendosi in gioco, mettendo da parte stats, tiri, protagonismo.

Voglio vedere in quanti in futuro faranno questo passo.
Ma speriamo che in futuro nessuno lo faccia! Se nessuno fino ad oggi non l'ha mai fatto, ci sarà un motivo. Bosh ha fatto benissimo ad andare a Miami: vuole vincere, sa che non è un primo violino, e ci sta la sua presenza a Miami.
James cosa c'entra? Si mette in gioco? Ma che gioco? Lui è un primo violino, anzi, è una star planetaria riconosciuta da tutti, un TOP 3 della NBA, un candidato ALL TIME che fa a giocare con il numero due della Lega: per piacere, smettiamola di difendere la sua scelta. I campioni non vanno a giocare dai campioni.
Gasol è andato da Kobe, non viceversa.
Wade è rimasto a Miami, non è andato lui da James.
Bosh è andato da Wade, non Wade da Bosh.
O iniziamo a considerare James un secondo/terzo violino, e allora giustifichiamo la sua scelta senza alcun tipo di problema in quanto sa benissimo che non avrebbe mai potuto vincere in quanto non è in grado essendo un Pippen (scarso), oppure lo consideriamo un "perdente" in quanto da Re si è tolto la presunta corona ed è andato dal vero Re.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 18:47
by Deuce
Ciombe wrote: Voglio vedere in quanti in futuro faranno questo passo.
Speriamo nessuno..

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:01
by the_dominator
Ciombe wrote: Hispa non me ne volere, ma io non capisco dove vuoi andare a parare!!!

Buffone James perchè va da Wade invece che andare a NY o Bulls per esserci in competizione? Abbiamo perso equilibrio per questo?
La NBA è falsata? Chi ci rimette sono squadre che programmano da anni via draft?

Anche Miami programma da anni, programma di fare un estate come quella che ha fatto. Quindi perchè ha preso dei FA che tutti volevano, per di più pagandole meno che in altri posti dovrebbe far scatenare questa caccia all'uomo/sportivo LeBron?

Ma poi, non mi riferisco a te, stanno postando ipocritamente contro di lui coloro che fino a un mese fa già pregustavano il suo arrivo e che delusi dalla sua scelta meno probabile ora lo tirano in ballo come buffone o pagliaccio.

Io credo che questo caso, ovvero il trio Wade-James-Bosh sia un eccezione, non la regola.
Io nella storia di questo giochino a parte qualche caso (a fine carriera per giunta) non ho mai visto 3 tra i top 20 giocatori NBA scendere a compromessi a 25 anni per vincere, rinunciando a interessi personali, mettendosi in gioco, mettendo da parte stats, tiri, protagonismo.

Voglio vedere in quanti in futuro faranno questo passo.
Prendo spunto da questo post per dire la mia idea sulla situazione.
Il criticare o meno James lo lascio da parte, non è questo il senso del mio post.
A freddo emerge che, come dici tu, non si era mai visto 3 tra i top 20 scendere a compromessi a 25 anni per vincere.

Che conseguenze avrà ciò sul futuro dell'NBA? Dato che la situazione non si è mai vista non si può neanche prevederlo, ma si può almeno ipotizzare che se il prossimo paio d'anni vedrà il trio vincere, altri avranno questa idea. Semplicemente perchè si alza ulteriormente l'asticella. Già al primo anno coi big 3 (e quindi senza MLE) Miami sta costruendo una squadra più profonda di quanto all'inizio sembrasse; vuoi per la decurtazione del salario dei tre, vuoi per quei due milioncini di più sul cap, vuoi perchè già alcuni veterani stanno fiutando la possibilità di vincere.
Il fatto che tutto ciò sia avvenuto a Miami, inoltre, apre un altro discorso. Miami è una città tra le 5-6 più famose degli USA, non avrà la tradizione dei celtics, LA o new york parlando di nba, ma il clima e le tasse sono fattori che qualsiasi free agent, che deve decidere dove passare la vita per i prossimi 5/6 anni tiene bene in mente e, a parità di tutto il resto, gli fanno scegliere Miami al posto di minneapolis, o di cleveland.
Attenzione: non dico che lebron e bosh siano andati a miami per questo: loro sono andati a miami per il progetto, perchè dietro c'è uno come riley, perchè wade li ha reclutati. Ma l'aggiungere quegli altri due privilegi oltre a tutto il resto non deve essergli sicuramente dispiaciuto.
Venendo al punto, quello che fa impressione è che all'interno della stessa lega ci siano situazioni di disparità così palesi. oltre ai due sovraccitati aggiungerei anche quelli dei mercati minori, come per esempio san antonio, che non possono permettersi il payroll di una LA a meno che non ci sia una dinastia in corso, per motivi di bilancio prima di tutto. queste disparità, in una lega che ha strumenti come il draft ed il salary cap, per mantenere tutti sullo stesso livello di competizione, stonano. Ma ci sono sempre stati. Il problema è che non hanno mai avuto così rilevanza come adesso, quando lebron, bosh e wade hanno indicato la strada e probabilmente in futuro qualcun'altro farà una scelta simile...ma ragioniamo, ci sono più probabilità che ciò avvenga a Chicago o a Minnesota? A Dallas o a Toronto?
Il fatto che questo non sia mai successo prima mette l'NBA intera davanti ad un punto di svolta: questa lega è davvero così paritaria? Bisogna fare delle modifiche (la prima che mi viene in mente è un hard cap, o la possibilità che le franchigie che rifirmano i loro giocatori abbiano, che so, un 10% del salario del giocatore che non va sul salary cap)per rendere la lega di nuovo "paritaria"? Domande che secondo me non ci si deve porre adesso, magari tra 4 mesi lebron e wade si pestano e uno dei due viene tradato(difficile  :01: )Ma in caso di successo Heat e se altri seguiranno la loro strada Stern dovrà necessariamente pensare a qualcosa di nuovo


Un'ultima cosa: i tre volevano riunirsi e se non fosse stato possibile a miami l'avrebbero fatto a ny, a cleveland o in qualunque altro posto. paradossalmente ai 3 non interessava con che canotta giocare(forse a wade un pò di più), ma quanti anelli mettersi alle dita. Questo, unito ai fattori che ho scritto sopra, gli hanno fatto scegliere Miami.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:01
by scrumble84
Mi sa che questa storia del primo, secondo e terzo violino ai diretti interessati non interessi particolarmente, altrimenti non avrebbero avuto senso giocare insieme. Discorsi inutili per me, che il tempo spazzerà via.
Sono solo speculazioni che lasciano il tempo che trovano...

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:09
by Maialone
Goppas wrote: Ma speriamo che in futuro nessuno lo faccia! Se nessuno fino ad oggi non l'ha mai fatto, ci sarà un motivo. Bosh ha fatto benissimo ad andare a Miami: vuole vincere, sa che non è un primo violino, e ci sta la sua presenza a Miami.
James cosa c'entra? Si mette in gioco? Ma che gioco? Lui è un primo violino, anzi, è una star planetaria riconosciuta da tutti, un TOP 3 della NBA, un candidato ALL TIME che fa a giocare con il numero due della Lega: per piacere, smettiamola di difendere la sua scelta. I campioni non vanno a giocare dai campioni.
Gasol è andato da Kobe, non viceversa.
Wade è rimasto a Miami, non è andato lui da James.
Bosh è andato da Wade, non Wade da Bosh.
O iniziamo a considerare James un secondo/terzo violino, e allora giustifichiamo la sua scelta senza alcun tipo di problema in quanto sa benissimo che non avrebbe mai potuto vincere in quanto non è in grado essendo un Pippen (scarso), oppure lo consideriamo un "perdente" in quanto da Re si è tolto la presunta corona ed è andato dal vero Re.
"i campioni non vanno a giocare con altri campioni". Perchè?
"perchè nessuno l'hai mai fatto e un motivo ci sarà". Ci sarà ma non si sa quale.

Una cosa che ho imparato è che se la giustificazione è "da che mondo è mondo è così" allora il ragionamento è completamente sbagliato.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:10
by Goppas
scrumble84 wrote: Mi sa che questa storia del primo, secondo e terzo violino ai diretti interessati non interessi particolarmente, altrimenti non avrebbero avuto senso giocare insieme. Discorsi inutili per me, che il tempo spazzerà via.
Sono solo speculazioni che lasciano il tempo che trovano...
Può anche non interessare a James, ma la realtà è un'altra: King non lo sarà mai. E' sceso a compromessi a 25 anni per vincere (? da vedere) subito. Bravo lui, forse, ma per piacere smettiamo di difendere la sua scelta che sportivamente fa ridere.
Complimenti davvero a Bosh che ha capito quale sia il suo ruolo in questa lega: fare la spalla ad un grande.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:13
by Goppas
Maialone wrote: "i campioni non vanno a giocare con altri campioni". Perchè?
"perchè nessuno l'hai mai fatto e un motivo ci sarà". Ci sarà ma non si sa quale.

Una cosa che ho imparato è che se la giustificazione è "da che mondo è mondo è così" allora il ragionamento è completamente sbagliato.
Si chiamano agrapta nomina, ecco il motivo. Sono leggi non scritte che valgono per coloro i quali vogliono Essere e non semplicemente essere.
Nessun campione ha mai fatto una cosa del genere perchè fortunatamente la gente ha sempre pesato i titoli con i giusti pesi.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:15
by NckRm
Goppas wrote: Si chiamano agrapta nomina, ecco il motivo. Sono leggi non scritte che valgono per coloro i quali vogliono Essere e non semplicemente essere.
Nessun campione ha mai fatto una cosa del genere perchè fortunatamente la gente ha sempre pesato i titoli con i giusti pesi.
Giusti? Chi ha deciso che sono giusti? Sono giusti per te! Ma, nonostante la tua onnipotenza, non è che ciò che sta bene a te vale anche per il resto del mondo.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:15
by Luca10
Da Brawl wrote: Si punta a vincere, ed allora Garnett ha fatto bene a spingere gli Wolves a cederlo, Gasol uguale ma LeBron libero da ogni vincolo ha fatto una boiata. E' questo che sinceramente non capisco.
We are all witnesses-The Chosen One-The King-ecc., ecc., ecc. Ed ha 26 anni (26!, non 31 o 32 eh) vai a fare la zoccola di Wade? Non mi dire che è la stessa cosa di Garnett e Gasol eh, che non ci siamo manco vicini. E pure Bosh non c'entra un cavolo perchè Bosh è Bosh, cioè non è LBJ manco di striscio.
Da Brawl wrote: Purtroppo in questa Lega si gioca per un solo trofeo e sappiamo bene che chi non ci arriva sarà sempre bollato come loser (lo fanno con Stockton e Barkley, figuriamoci con altri).
Si beh, magari vincerlo da star in una squadra costruita attorno a te (e non dico Cleveland io eh, era chiaro che dovesse andare via da quel gulag di Cleveland senza futuro); un conto è alzare bandiera bianca a 26 anni per, come dice Gerry, andare a fare il Pippen. O no? Ci sono anelli ed anelli eh; non tutti hanno lo stesso peso specifico. Anche perchè sennò Morrison sarebbe un fenomeno. :lmao:
Goppas wrote: Ma speriamo che in futuro nessuno lo faccia! Se nessuno fino ad oggi non l'ha mai fatto, ci sarà un motivo. Bosh ha fatto benissimo ad andare a Miami: vuole vincere, sa che non è un primo violino, e ci sta la sua presenza a Miami.
James cosa c'entra? Si mette in gioco? Ma che gioco? Lui è un primo violino, anzi, è una star planetaria riconosciuta da tutti, un TOP 3 della NBA, un candidato ALL TIME che fa a giocare con il numero due della Lega: per piacere, smettiamola di difendere la sua scelta. I campioni non vanno a giocare dai campioni.
Gasol è andato da Kobe, non viceversa.
Wade è rimasto a Miami, non è andato lui da James.
Bosh è andato da Wade, non Wade da Bosh.
O iniziamo a considerare James un secondo/terzo violino, e allora giustifichiamo la sua scelta senza alcun tipo di problema in quanto sa benissimo che non avrebbe mai potuto vincere in quanto non è in grado essendo un Pippen (scarso), oppure lo consideriamo un "perdente" in quanto da Re si è tolto la presunta corona ed è andato dal vero Re.
Goppas, bene. Quoto ogni singola parola.

Non dico che è una scelta legittima o non doveva farla; poteva farla e l'ha fatta. E', semplicemente, una scelta da perdente.

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Posted: 13/07/2010, 19:17
by Luca10
Maialone wrote: "i campioni non vanno a giocare con altri campioni". Perchè?
"perchè nessuno l'hai mai fatto e un motivo ci sarà". Ci sarà ma non si sa quale.

Una cosa che ho imparato è che se la giustificazione è "da che mondo è mondo è così" allora il ragionamento è completamente sbagliato.
Perchè altrimenti non sono Campioni. Sono ottimi giocatori, spalle di extra-lusso, ma non Campioni con la C maiuscola.