Re: Shosholoza!
Posted: 25/06/2010, 14:14
tzara, vai al pub, vai!

Scatta l'era Prandelli
Ecco l'Italia che verrà
A parte il cambio tecnico, urge un rinnovamento nella rosa. Scopriamo chi resta e chi chiude la sua avventura. Punti fermi: Buffon e Pirlo. Da Ranocchia a Matri, i possibili innesti. La nuova Italia debutta l'11 agosto
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Cesare Prandelli è nato a Orzinuovi il 19 agosto 1957. LaPresse
JOHANNESBURG (Sudafrica), 25 giugno 2010 - E’ già l’Italia di Prandelli. Che deve per forza guardare avanti, dopo la figuraccia storica fatta contro la Slovacchia, ed un’eliminazione dal Mondiale sudafricano tanto precoce quanto senza scusanti. Stamani alle 11 parlerà il presidente federale Abete: del presente, desolante da non crederci, ancora, e di futuro, si spera all’altezza di un passato glorioso che non è certo preistoria. Poi, alle 12, sarà il turno dell’addio di Cannavaro.
RESPONSABILITA’ E CALCIO ITALIANO IN CRISI — Lui, il capitano, eroe di Berlino nel 2006 e tra i primi imputati di questo fallimento africano, non ci sarà, nel futuro della Nazionale. Chiude da recordman di presenze, a quota 136. Ma non sarà il solo a lasciare l’azzurro. Serve un rinnovamento. Lippi si è preso tutte le responsabilità del tracollo, ma Buffon avverte che il livello del calcio italiano adesso è questo, e che i risultati avvilenti sono stati lo specchio del movimento. E se la verità probabilmente sta nel mezzo, è certo che un rinnovamento di una formazione non solo vecchia, ma anche logora in alcuni elementi, è necessario. Da chi ripartire di questo gruppo di 23? E con chi integrarlo per invertire rapidamente la rotta, già dall’11 agosto, data delle prima amichevole dell’Italia di Prandelli, in prospettiva Europeo 2012 in Polonia-Ucraina?
Per Cassano si riaprono le porte della Nazionale? LaPresse
CHI RESTA, CHI PUO’ ARRIVARE — Portieri: Buffon deve risolvere i suoi guai con la schiena, e potrebbe stare fuori un po’, ma resta una certezza, ci mancherebbe. La sua personalità è mancata tanto, contro la Slovacchia. Marchetti non ha certo brillato, ma nemmeno ha commesso errori imperdonabili. Probabile che rimanga nel giro azzurro, con Sirigu, vittima dell’ultimo taglio dei convocati, a Sestriere. De Sanctis è fuori causa, ciclo chiuso.
DIFENSORI — Zambrotta ha detto di non voler dare l’addio all’azzurro. Ma potrebbe essere vittima del rinnovamento: alle sue spalle spingono Cassani e Maggio, che può giocare anche più "alto", non solo da terzino destro. Da osservare anche Motta e Santon. Centrali: Cannavaro lascia, Bonucci e Chiellini potrebbero essere la coppia del futuro, Ranocchia il nome nuovo. Bocchetti è un’incognita, può tornar buono Gamberini, ed essere ripescato Santacroce. Fascia sinistra: Criscito è presente e futuro, da seguire De Ceglie e Antonini. Non c’ molto altro nel campionato italiano.
Mario Balotelli potrebbe essere uno dei nomi nuovi. Ansa
CENTROCAMPO — Gattuso lascia, parole sue. Camoranesi invece si mette a disposizione del nuovo c.t., ma difficilmente ci sarà spazio per lui nel nuovo ciclo. Improbabile invece che Prandelli faccia a meno di Pirlo, che pure non è un ragazzino: il suo infortunio è costato caro a Lippi. Futuro azzurro sicuro per i vari De Rossi, Montolivo e Marchisio, che in Polonia-Ucraina ci saranno, a meno di infortuni. Più incerta la situazione di Pepe, che comunque alla Juve avrà una bella vetrina, e Palombo. I possibili innesti: Candreva, Poli, Galloppa, Pulzetti, D’Agostino, Lazzari e Aquilani, se gli infortuni gli danno tregua, in mezzo; Mannini, Palladino, Marchionni, Cerci e Abate come esterni.
ATTACCO — Di Natale non è un bambino, la sua avventura si chiude qui. Quagliarella, positivo, e Pazzini, ingiudicabile, non escono ridimensionati da questo Mondiale, come invece succede a Gilardino e Iaquinta. I nomi nuovi sono quelli classici. Cassano e Balotelli, oltre a Miccoli, Giuseppe Rossi, Borriello e Matri.
dal nostro inviato
Riccardo Pratesi
Quando ho letto i nomi di Pulzetti,Antonini,Deceglie ed Abate accostati alla Nazionale mi è preso il magone...doc G wrote:
rodmanalbe82 wrote: tzara, vai al pub, vai!
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A me non sembra un problema di preparazione, di Sestriere. etc... sembra qualcosa di un pochino diverso, più grande e congenito al calcio italiano. Atleticamente valiamo ZERO (basta guardare una qualsivoglia partita di coppa giocata da una qualsivoglia squadra italiana che non sia l'Inter). Nel nostro campionato continuiamo a camminare, all'estero si corre. Nel nostro campionato si fischia mediamente il 20% in più di falli. Il nostro campionato produce cifre spaventose di gioco su palla inattiva. Siamo il regno del fallo tattico. Organizziamo le squadre talmente bene tatticamente che finiamo col paradosso di "rovinarne" gli interpreti; perchè finiamo per creare operai altamente specializzati non in grado di variare in tempi brevi i propri "script". Calciatori di sistema, non all-around.shilton wrote: Vero, ma a me sembra che in questi tornei (mondiali, europei) ci si arrivi sempre in condizioni fisiche pietose.
De Rossi aveva dichiarato se non sbaglio di non essere pronto fisicamente e mentalmente per il mondiale.
Cristo, facciamo finire il campionato il dieci aprile piuttosto, uccidiamoci prima, ma non si può arrivare così bolliti.
E' un discorso che vale un pò per tutti, ma per noi mi pare amplificato all'ennesima potenza.
margheritoni10 wrote: Dopo un primo tempo del genere non è più una questione di essere scarsi... è di essere completamente impreparati mentalmente a giocare un campionato mondiale. Perché se imposti il tuo lavoro sul gruppo e dopo due anni il TUO gruppo risponde a sta maniera... le tue cazzo di resposabilità te le prendi ben tutte. Va bene essere scarsi ma così non è accettabile.
beh...guarda qui...MP3 wrote: leggo spesso nomi come motta o abate che hanno fatto parte di una delle ultime under21 vincenti o quasi...
non era forse il caso di rischiarli un po' prima invece che aspettare i 25 anni???
parlo prima per i club e subito dopo per la nazionale
Ci vado proprio ora!rodmanalbe82 wrote: tzara, vai al pub, vai!
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Pensatela come volete ma per spingere più di Criscito ci vuole varamente poco, pure Antonini andava bene, poi se anche così non fosse ricordo che siamo usciti pareggiando e perdendo contro Paraguay,Nuova Zelanda e Slovacchia, nazionali dove gente come Mannini,Cigarini e compagnia sarebbero non solo convocati am pure portati in campo su un trono. Posso capire se usciamo perchè prendiamo 4 pappine dalla Spagna di turno ma siamo andati a casa (ultimi) in un girone di poveretti.BruceSmith wrote: se mi parli di semiprofessionisti, in buona parte assolvi l'allenatore.
perchè poteva andarci anche mia madre in panchina, e si sarebbe dovuto vincere lo stesso.
poi capisco che questo è il momento anti-lippi, quindi potrebbe anche moltiplicare i pani e i pesci e ci sarebbe qualcosa da ridire.
normale amministrazione.
anche questo post, implicitamente, assolve lippi.
anche borriello, nel calcio-fantasy del dopo eliminazione, sarebbe potuto diventare il nuovo pallone d'oro
poi vabbè, è costume nazionale criticare qualsiasi scelta dell'allenatore dopo una mancata vittoria, quindi tutti gli argomenti vanno bene
Si ma lì la responsabilità(fino a un certo punto,perchè poi i club fanno i loro interessi mica quelli della Nazionale,e dunque fanno giocare i più forti) è dei club,non è che convochi uno come Motta che per tutto l'anno ha fatto panchina...MP3 wrote: leggo spesso nomi come motta o abate che hanno fatto parte di una delle ultime under21 vincenti o quasi...
non era forse il caso di rischiarli un po' prima invece che aspettare i 25 anni???
parlo prima per i club e subito dopo per la nazionale
Questo mi pare il punto focale,questa non è però una Nazionale del livello a cui siamo abituati,e quindi anche gente come Criscito e Marchisio diventano titolari inamovibili,il livello in ogni caso è basso,Lippi ha peggiorato le cose con alcune sue fisse personali,ma il bacino in cui andava a pescare era davvero del livello più basso,forse da sempre,e questo le convocazioni future di Cassano e Balotelli non lo risolvono...A.F.D.U.I. President wrote:
Se a livello di giovani siamo numericamente in linea con gli altri anni é altrettanto vero che questi giovani sono tremendamente scarsi e hanno trovato spazio solo per un livello generale bassissimo. Criscito non sarebbe mai stato titolare o addirittura convocato in una situazione simile, Bocchetti doveva stare sotto il sole italiano invece che in Sudafrica, Marchisio sarebbe stato il Palombo di turno in una nazionale di livello a cui siamo abituati e lo stesso Pazzini non so se sarebbe stato portato, Bonucci idem. E stiamo parlando di gente senza aspirazioni da fuoriclasse e con i soli Bonucci e Marchisio in grado forse di diventare giocatori titolari in un top team europeo.
Io tenderei a rimarcare questa frase. Il girone potevamo passarlo tranquillamente e poi, giocando col morale alto, nonostante la nazionale di basso livello avremmo avuto le nostre soddisfazioni.lebronpepps wrote:
Poi che quel poco che c'era doveva essere sufficiente per battere Paraguay,Nuova Zelanda e Slovacchia è un altro discorso
Ma infatti la vergogna(se di vergogna si può parlare,parlando di sport) è stata quella di uscire in un girone del genere,con squadre veramente di basso livello,quella che era data come migliore ha pareggiato con la Nuova Zelanda,e credo che l'aspetto fisico stia venendo sottovalutato e non poco...hispanico82 wrote: Io tenderei a rimarcare questa frase. Il girone potevamo passarlo tranquillamente e poi, giocando col morale alto, nonostante la nazionale di basso livello avremmo avuto le nostre soddisfazioni.