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Re: Il ciclismo, Milano-Sanremo 2010
Posted: 02/05/2010, 18:03
by Peccio89
SafeBet wrote:
Dici?
Ha appena vinto il Romandia :lol2:
beh almeno non ha vinto la Liegi.
Basso oggi inguardibile si è staccato all'inizio della salita; ok che il giro si decide l'ultima settimana però inizio ad essere seriamente preoccupato

Re: Il ciclismo, Milano-Sanremo 2010
Posted: 02/05/2010, 19:41
by francilive
La HTC-Columbia ha dimostrato tutti i propri limiti sul piano della direzione sportiva. Davvero pessima.
Non è riuscita a difendere la maglia con Pinotti, facendosela portare via da Sagan, pur avendo gli uomini per levargli gli abbuoni. Non ha aiutato Cavendish quando è andato in difficoltà sul primo cavalcavia. Portandolo in volata, avrebbe battuto Sagan con un gamba sola. Dopo la crono, si ritrova con Rogers nuovamente leader e oggi, ultima tappa, decisiva, dove chiunque può attaccarti, hai solo Pinotti ad aiutarlo. Per non entrare neanche nel merito della vicenda interna con cui hanno escluso Cavendish dopo la discussa esultanza con il gesto dell'ombrello.
Valverde ha vinto meritatamente facendo rispettare i valori in campo. Ha gestito bene la crono e ha attaccato oggi, senza perdere tempo e fatiche nelle precedenti tappe, assolutamente inutili ai fini del successo finale.
Quanto a Basso, ha detto lui stesso di essere preoccupato perchè non va in salita. In prospettiva Giro c'è un Menchov in buonissime condizioni.
Re: Il ciclismo, Milano-Sanremo 2010
Posted: 02/05/2010, 23:43
by A-Rod
Menchov non difenderà la vittoria dell'anno scorso.
In prospettiva Giro direi che il favorito è Evans. Attenzione a Vinokourov che darà sicuramente spettacolo. Da valutare la condizione fisica di Basso, Sastre e Pellizotti. Finora non hanno combinato molto però sono sempre da tenere in considerazione.
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 15:12
by IL Poz
- E’ Franco Pellizotti, terzo al Giro d'Italia del 2009 e maglia a pois del Tour de France dello stesso anno, il big italiano che l’Uci ha fermato per irregolarità nel passaporto biologico. Al corridore della Liquigas-Doimo, che è stato informato della procedura due mesi fa, viene imputata la variazione anomala di un valore al controllo effettuato dall’Uci alla vigilia del Tour 2009. L’Uci ha chiesto alla federazione italiana di aprire una procedura d'infrazione al regolamento antidoping a carico del corridore. Lo si apprende da fonti vicine alla squadra.
Nel 2009, sempre per infrazione al passaporto biologico, era stato fermato Pietro Caucchioli, che il 5 giugno verrà giudicato dal Tribunale nazionale antidoping. Chiaramente Pellizotti non correrà il Giro e potrà essere sostituito. Quasi sicuramente sarà Vincenzo Nibali a prendere il suo posto nella squadra verdeblu per la corsa rosa. Per domani comunque è attesa la decisione ufficiale. E’ presumibile, che come anticipato dalla Gazzetta dello Sport di oggi, i corridori complessivamente fermati dall'Uci sarano alla fine cinque.

Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 15:48
by SafeBet
Beh, bene la Liquigas. Basso non va neanche a spingerlo, Kreuziger ancor meno, Pellizotti fuori per doping.
Nibali in che condizioni è?
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 17:02
by Leviathan
SafeBet wrote:
Beh, bene la Liquigas. Basso non va neanche a spingerlo, Kreuziger ancor meno, Pellizotti fuori per doping.
Nibali in che condizioni è?
Nibali sta preparando il Tour quindi sarà parecchio fuori condizione...la cosa assurda è che la Liquigas non porterà nemmeno Sagan...
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 18:48
by AgentZero
Beh direi bene per le maggiori squadre italiane. Prima la Lampre nel polverone, adesso la Liquigas con Pellizzotti.
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 23:25
by francilive
Non so se Evans sarà favorito. Era molto in forma già quindici/venti giorni fa, difficile tenere così a lungo. Vinokourov invece ha programmato alla perfezione...
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 03/05/2010, 23:55
by SafeBet
Però ha speso tantissimo già ad aprile.
Io vedo molto bene Sastre.
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 13:15
by A-Rod
Anche Vino (come visto al giro del Trentino e Liegi) comunque mi sembra già al top, o molto vicino. E non è mai stata una garanzia assoluta di tenuta sulle tre settimane. Evans sembra più una sicurezza da questo punto di vista.
Il Giro entrerà nel vivo come sempre solo nell'ultima settimana, ed in effetti quel volpone di Sastre potrebbe entrare in condizione per tempo e piazzare il colpo.
Sabato 22 monte Grappa, domenica 23 Zoncolan. Poi riposo, martedì Plan de Corones, venerdì e sabato le tappe con Mortirolo e Gavia. Pochissimi i chilometri a cronometro: 8 di prologo, 15 l'ultimo giorno a Verona, più Plan de Corones che però non è certo per specialisti. C'è anche una cronometro a squadre di 33 km.
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 13:51
by IL Poz
prendo spunto da un altro sito (Cicloweb) per questa opinione interessante sul doping
La moralità ,se mai esiste,serve esclusivamente nella vita interiore dell’individuo.
Il ciclismo,e lo sport in genere, ha bisogno di semplici e chiare regole, ma non ha bisogno assolutamente di moralità né tantomeno di moralità ipocrite.
Quando Maradona ha fatto gol di mano nella finale mondiale, l’arbitro non ha visto,quindi è gol valido…semplice
Coppi, Bartali,Anquetil e tutti i grandi campioni hanno preso le bombe (il massimo che la scienza di allora metteva a disposizione)..non sono mai stati beccati… sono campioni che ricordiamo e festeggiamo solennemente.
Mercks positivo al Giro del 69,giustamente sanzionato (l’arbitro ha visto),dopo 2 mesi corre il Tour e lo vince…e grazie a questo oggi lo ricordiamo campionissimo…
Pensate un po’ se ci fossero stati controlli a sorpresa, passaporti biologici, squalifiche di due anni, radiazione,linciaggi mediatici…la storia del ciclismo andrebbe riscritta..
Se purtroppo la vita a volte va presa seriamente (e forse è un errore)…per favore lo sport almeno viviamolo per quello che è… e se Maradona fa gol con la mano e l’arbitro non lo vede esultiamo pure liberamente e senza paura che il giorno dopo qualcuno lo invalidi..
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 14:29
by IL Poz
Intanto preparo una griglia di partenza in vista del Giro d'Italia 2010, con favoriti, seconda fila e possibili outsiders
PRIMA FILA
1 EVANS Cadel 1977 AUS BMC RACING TEAM
Grande favorito pur nell'incertezza di uno stato di forma che si porta avanti da un po' di tempo. La vittoria del campionato del mondo potrebbe aver allontanato un modo di correre troppo attendista. Incline alle crisi e alle imbarcate.
41 VINOKOUROV Alexandre 1973 KAZ ASTANA
Vino ha l'abitudine di correre in maniera spesso scriteriata, sicuramente ci farà divertire. A crono è un treno e in salita potrebbe comunque far saltare il banco. Con il suo modo di correre il pericolo più grande è il cattivo risparmio di energie per la terza settimana
71 SASTRE CANDIL Carlos 1975 ESP CERVELO TEST TEAM
Sastre, il preferito di Safe, a 35 anni non modificherà certo il suo stile di corsa. Sempre nascosto e nelle ultime posizioni, non si vede per due settimane e poi nella terza è il migliore. Se non perde troppo all'inizio attenzione a lui
131 BASSO Ivan 1977 ITA LIQUIGAS - DOIMO
Il Basso dello scorso anno non arriva sul podio, ma il Basso dello scorso anno arrivava da un Trentino vinto, mentre quest'anno Ivan ha avuto soltanto delusioni, soprattutto al Romandia. Dice di non essere in forma, sarà pretattica? Certamente non è il Basso della CSC, ma basterebbe poco per vincere il Giro con i suoi mezzi.
171 WIGGINS Bradley 1980 GBR SKY PROFESSIONAL CYCLING TEAM
Se è il Wiggins dello scorso anno è lui il vero favorito, tenace in montagna e fenomeno a cronometro. Sulla seconda non si discute, sulla prima spero sia una bufalite. Pronostico maglia rosa ad Amsterdam
SECONDA FILA
31 SCARPONI Michele 1979 ITA ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
La maturità dello scalatore abruzzese è arrivata, a 31 anni e dopo parecchie vittorie in piccole corse a tappe ecco l'occasione della vita, concorrenza non eccelsa, buon momento di forma, in salita pochi meglio di lui. A cronometro va molto meglio di quanto si pensi.
91 POZZOVIVO Domenico 1982 ITA COLNAGO - CSF INOX
Personalmente non sono un suo grandissimo fan, ma certamente può ripetere le imprese di Sella di qualche anno fa, scheggia impazzita in salita, quarti d'ora presi a crono. Può puntare con fortuna ad un piazzamento nei cinque
112 VANDEVELDE Christian 1976 USA GARMIN - TRANSITIONS
Vandevelde in una gara tattica senza scatti forti in salita può essere pericoloso, ma per un piazzamento. Onestamente la vittoria del Giro da parte di Vandevelde è la morte del ciclismo
121 CUNEGO Damiano 1981 ITA LAMPRE - FARNESE VINI
Che tristezza inserire Damiano in seconda fila in un giro così povero di protagonisti. Purtroppo Damiano non sembra poter ripetere l'exploit del 2004, pur in un giro simile per disegno. Vincerà sicuramente almeno una tappa
132 NIBALI Vincenzo 1984 ITA LIQUIGAS - DOIMO
Chiamato in fretta e furia per sostituire il Delfino con il passaporto biologico truccato, Vincenzino avrebbe una grande possibilità in questo giro d'Italia. La preparazione mirata al Tour e il capitano Basso fanno pensare ad un impegno in appoggio a Basso cercando la vittoria di tappa nella terza settimana.
OUTSIDERS
17 MASCIARELLI Francesco 1986 ITA ACQUA & SAPONE
In miglioramento costante di anno in anno è la speranza più grande dell'Italia scalatrice. Se contiene il distacco a cronometro può puntare certamente ai primi 10
11 GARZELLI Stefano 1973 ITA ACQUA & SAPONE
Il vecchio leone punterà alla maglia verde e a qualche tappa, ma in caso di tappe controllate potrebbe rientrare in gioco per il podio.
32 BERTAGNOLLI Leonardo 1978 ITA ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
In appoggio a Scarponi potrebbe essere libero di tentare qualche azione di PereiroSiana memoria
38 SERPA PEREZ Jose Rodolfo 1979 COL ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
Attenzione al colombiano, se in gruppo si controllano troppo potrebbe vincere una delle tappe più importanti
63 ARROYO DURAN David 1980 ESP CAISSE D'EPARGNE
Il vero capitano della Caisse, è dura staccarlo in salita, attenzione a questo spagnolo, sorprenderà
61 BRUSEGHIN Marzio 1974 ITA CAISSE D'EPARGNE
Inserito tra gli outsiders per il nome, difficilmente potrà fare più di un onorevole posto nei 15
103 CAPECCHI Eros 1986 ITA FOOTON - SERVETTO
Abbandonato dalla Liquigas da provetto velocista Eros si è scoperto scalatore più che degno. Un paio di gradini dietro a Masciarelli, può comunque ambire ad un posto nei 15
123 SIMONI Gilberto 1971 ITA LAMPRE - FARNESE VINI
Personalmente sono convinto che non dobbiamo farci illusioni, un giro d'Italia non si improvvisa venti giorni prima, entrerà in qualche fuga buona per salutare il pubblico con una vittoria?
138 SZMYD Sylvester 1978 POL LIQUIGAS - DOIMO
E' lui il mio grande favorito per il titolo Sorpresa del Giro. Che poi sorpresa tanto non è, in salita è un treno e se Basso non è in condizione la Liquigas ha tutto l'interesse nel tenere in classifica il polacco. Attenzione, un podio non è impossibile
151 CATALDO Dario 1985 ITA QUICKSTEP
Leader della Quickstep più che altro per questioni di nazionalità, buon scalatore ma niente di straordinario. Curioso comunque di vederlo
192 KARPETS Vladimir 1980 RUS TEAM KATUSHA
Da Karpets mi attendo qualche exploit nelle crono ma poco di più
201 GERDEMANN Linus 1982 GER TEAM MILRAM
Eterna promessa tedesca e vincitore se non erro di un Giro della Svizzera un paio di annetti fa, potrebbe stare nei primi 10
Attendo vostri commenti, non lasciatemi solo

Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 18:06
by francilive
Ne manca uno, ed è Riccardo Riccò. Ribadisco l'idiozia nel lasciare a casa la Flaminia, quando uno con le sue qualità avrebbe infiammato la corsa, da favorito.
Quoto i nomi tirati in ballo dal Poz per la classifica
1 EVANS Cadel 1977 AUS BMC RACING TEAM
Molto forte, in gran condizione, se conferma il lavoro svolto nei cambi di ritmo anche sulle tre settimane, potrà davvero farcela. Deve stare molto attento a gestirsi.
41 VINOKOUROV Alexandre 1973 KAZ ASTANA
Per me è il favorito numero uno, anche con poco lavoro da fare contro il tempo. Unica incognita, la squadra, che non sembra irresistibile. Se poi ci risparmia il fatto che corre per il ciclismo pulito, che con l'allenamento ce la si può fare, siamo tutti più contenti.
71 SASTRE CANDIL Carlos 1975 ESP CERVELO TEST TEAM
Grande scalatore, sarà agevolato dal fatto di non avere molti km a cronometro. La Cervelo potrà aiutarlo nella cronosquadre a limitare i danni. Unica cosa, l'anno scorso è calato davvero molto.
131 BASSO Ivan 1977 ITA LIQUIGAS - DOIMO
In condizioni pietose. Visto staccarsi su un cavalcavia al Romandia, rischia di fare la fine del peggior Bugno, dopo aver programmato principalmente questo obiettivo.
171 WIGGINS Bradley 1980 GBR SKY PROFESSIONAL CYCLING TEAM
Più che lui, sono curioso di vedere come la Sky gestirà una corsa sulle tre settimane.
31 SCARPONI Michele 1979 ITA ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
Quest'anno è andato benissimo. Molto regolare, segno che ha lavorato duro quest'inverno e ha un grande lavoro da spendere. Spero possa avvicinarsi al podio, lo merita dopo tanti anni di carriera, con qualche ombra...
91 POZZOVIVO Domenico 1982 ITA COLNAGO - CSF INOX
In salita viaggia, ma non penso potrà impensierire i big in classifica. Uomo da maglia verde.
112 VANDEVELDE Christian 1976 USA GARMIN - TRANSITIONS
Non l'ho seguito molto quest'anno. Ha esperienza da vendere e si difende bene un po' dappertutto.
121 CUNEGO Damiano 1981 ITA LAMPRE - FARNESE VINI
Da capire come correrà. Se uscirà subito dalla classifica o meno. Nei primi cinque/sei può arrivarci senza problemi. Il fatto è che se punta alle vittorie di tappa, non gli conviene rimanere molto in alto. La Lampre lavorerà parecchio per Petacchi, occorre vedere come gestiranno la classifica.
132 NIBALI Vincenzo 1984 ITA LIQUIGAS - DOIMO
Anche senza una grande condizione, può ambire al podio, ma soprattutto sarà atteso al banco di prova dei muri dolomitici.
17 MASCIARELLI Francesco 1986 ITA ACQUA & SAPONE
Deve fare esperienza, può mettersi in evidenza sulle Dolomiti, dove dovrà stare vicino a Garzelli.
11 GARZELLI Stefano 1973 ITA ACQUA & SAPONE
Sicuramente lo vedremo tra i protagonisti. Ha ancora voglia di soffrire ed in salita ha dimostrato di avere la gamba. A cronometro penso invece abbia perso abbastanza.
32 BERTAGNOLLI Leonardo 1978 ITA ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
Uno come lui ha il talento per vincere qualsiasi corsa. Potrebbe giocare una presenza importante nelle fughe, nelle tappe nervose che sfuggiranno di mano alle squadre dei velocisti.
38 SERPA PEREZ Jose Rodolfo 1979 COL ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
La principale arma a disposizione di Scarponi. Savio saprà gestirlo bene. Anch'io lo vedo molto quotato per vincere qualche tappa importante.
63 ARROYO DURAN David 1980 ESP CAISSE D'EPARGNE
Se continua a progredire, potrà essere uomo da classifica. La Caisse D'Epargne ha le forze per reggerne le sorti.
61 BRUSEGHIN Marzio 1974 ITA CAISSE D'EPARGNE
La sua esperienza ne farà un regista perfetto a disposizione di Arroyo Duran.
103 CAPECCHI Eros 1986 ITA FOOTON - SERVETTO
Farà esperienza. E' già qualcosa.
123 SIMONI Gilberto 1971 ITA LAMPRE - FARNESE VINI
Ma partirà?
138 SZMYD Sylvester 1978 POL LIQUIGAS - DOIMO
Ad oggi è l'unico che garantisce un minimo di attendibilità nella Liquigas. Se lo lasciano libero dal lavoro di squadra, può in effetti essere la sorpresa.
151 CATALDO Dario 1985 ITA QUICKSTEP
Sono curioso di vederlo correre. Si tratta di un corridore che non conosco.
192 KARPETS Vladimir 1980 RUS TEAM KATUSHA
Ad oggi non è neanche sicuro di fare il giro, la sua presenza è ancora in discussione. Il nome c'è, ma la condizione?
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 18:17
by francilive
CONSIDERAZIONI SPARSE
Sono contento per gli organizzatori che squadre come la Saxo abbiano totalmente snobbato il Giro, che la Cofidis abbia presentato una rosa ridicola, che la Colnago abbia perso Gavazzi. Cosi pagano l'ipocrisia nel lasciare a casa Riccò e la Flaminia.
Quanto alla Saxo, la scelta è un po' assurda. Potevano portare uno dei due Schlek, magari Frank, e vincere facilmente il Giro. Hanno una rosa profonda, perchè hanno portato solo questi? Cooke non batterà nessuno in volata. Sorensen può fare la classifica, senza dubbio, ma non corre praticamente da un mese.
Non capisco perchè la HTC Columbia non abbia portato Rogers. Un passista forte come lui poteva dare una grossa mano a Greipel. In ogni caso il treno c'è alla grande. Sarà durissima per la Lampre anche se Hondo è una garanzia per Petacchi. Bennati lo vedo male...
Re: Il ciclismo, Giro 2010
Posted: 04/05/2010, 19:22
by Peccio89
Anchi'io vedo meglio di tutti Sastre, il percorso sembra fatto apposta apposta per lui.
Evans e Vinokurov sembrano i più in forma ma ho grandi perplessità:
Evans ha una squadra totalmente inadeguata e se come credo ad inizio giro si dimostrerà il più forte, sarà molto difficile per lui contenere gli attacchi a lunga gittata nella terza settimana.
Vino invece ha sempre una giornata storta specialmente con un giro disegnato in questo modo, però credo che se dovesse perdere molto in una tappa lui è uno di quelli che può dare spettacolo con attacchi molto da lontano

.
Basso entra nel giro con una condizione non ancora al top, ma quest'anno la differenza la si fà nell'ultima settimana, quindi niente è ancora perduto.
Su Wiggins devo dire che lui stesso ha dichiarato di non essere al top e poi qui non siamo al tour: ho la sensazione che anche il miglior Wiggins quando si sale oltre il 15% si pianti.
Poi per eventuali outsider io ho grande fiducia in Pozzovivo: al trentino ha fatto vedere che ora come ora sulle salite più ripide è quello che va più forte, una posizione tra i primi 5 non è così irrangiugibile.
Tra gli altri mi auguro che Morris Possoni della Sky possa finalmente esplodere.