Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 12/11/2008, 13:11
by rodmanalbe82
vikings11 wrote:
Giampiero Mughini chiede scusa ad Alex...
"Non è più in grado di fare l'attaccante, deve fare venti passi indietro come fecero Boniperti e Mazzola, per lui è iniziato l'autunno, la stagione del tramonto": Giampiero Mughini, juventino doc e presenza fissa a Controcampo, a 8 anni di distanza, fa mea culpa. E lo fa pubblicamente.
Dalle pagine di Libero, infatti, Mughini è tornato sulle dichiarazioni rilasciate durante gli anni più bui del numero 10 bianconero, quelli post-infortunio, quelli durante i quali il campione di Conegliano non la metteva più dentro. L'8 novembre del 1998, al minuto 92 di Udinese-Juventus, il ginocchio di Alex fece crac. Il primo gol su azione arrivò un anno e mezzo dopo, il 7 maggio 2000, in casa contro il Parma. Un'Odissea che fece temere il peggio. "Quel Del Piero non lo rivedremo mai più", pensarono in molti. Vero, verissimo. Il Del Piero di oggi, forse, è ancora più forte. Un fuoriclasse ancor più completo.
E Giampiero Mughini, uno senza peli sulla lingua ma nemmeno senza timore alcuno, oggi fa pubblica ammenda: "Presi un abbaglio gigantesco, dissi una grandissima porcata. Scusa Alex, sei il più grande di sempre" è la 'preghiera' che Mughini rivolge al capitano della Juventus. Che, forse, adesso potrà anche perdonare. "Quando domenica scorsa a Controcampo io, Maurizio Mosca e Cristina Chiabotto gli abbiamo fatto gli auguri e i complimenti, ho notato del risentimento nei miei confronti e lo capisco. Perché aveva ragione lui. E adesso voglio chiedergli scusa" ha ribadito Mughini. E Alex saprà perdonare. Ne siamo certi.
bravo Mughini.
Ma il primo gol su azione non arrivò a Bari?
quello al Parma di testa con quello di Cannavaro poi annullato :gazza: :gazza: :gazza:
ma quello di Bari, dedicato al padre? Boh! :D
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perd
Posted: 12/11/2008, 13:22
by La Grande T
rodmanalbe82 wrote:
bravo Mughini.
Ma il primo gol su azione non arrivò a Bari?
quello al Parma di testa con quello di Cannavaro poi annullato :gazza: :gazza: :gazza:
ma quello di Bari, dedicato al padre? Boh! :D
Non vorrei dire castronerie ma il gol contro il Bari dedicato al padre dovrebbe appartenere alla stagione 2000/2001.
Detto questo:
onore a Del Piero

, tutto ciò da un tifoso del Napoli che spesso ha dovuto ingoiare bocconi amari serviti da Alex.
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perd
Posted: 12/11/2008, 13:50
by tobos84
rodmanalbe82 wrote:
bravo Mughini.
Ma il primo gol su azione non arrivò a Bari?
quello al Parma di testa con quello di Cannavaro poi annullato :gazza: :gazza: :gazza:
ma quello di Bari, dedicato al padre? Boh! :D
era dedicato al padre appena deceduto
a proposito di Bari...ma quanti cavolo di capelli ha conte

Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perd
Posted: 12/11/2008, 13:55
by acnumber7
tobos84 wrote:
a proposito di Bari...ma quanti cavolo di capelli ha conte
Materazzi ancora non ha detto niente?!
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perd
Posted: 12/11/2008, 14:00
by predu17
acnumber7 wrote:
Materazzi ancora non ha detto niente?!
Mmmm, dopo il 5 maggio 2002 Materazzi non ha aperto piu bocca caro AC :D
In compenso qualche anno fa qui a cagliari fece a pugni con uno spettatore che aveva da ridire sul suo ciuffo!
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 12/11/2008, 14:47
by vikings11
rodmanalbe82 wrote:
Ma il primo gol su azione non arrivò a Bari?
Madò...se penso a quel goal...a quel pianto...a quell'esultanza...ho ancora i brividi adesso....

Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 12/11/2008, 16:08
by azazel
Rocky wrote:
Presi i biglietti per LA partita di sabato prossimo. Un mio amico si è presentato stamattina in una filiale della Banca Popolare di Milano (rivenditrice dei biglietti per le partite casalinghe dell'Inter) alle 8:45 e gli unici biglietti rimasti erano quelli di terzo anello (più qualche primo rosso alla modica cifra di 160 €)! Ci siamo accontentati di un terzo rosso (22 €), sempre meglio che vederla in TV dai...
Qualcun altro ci sarà a San Siro?
Grande rocky :figo:
io passo, per st' anno con le partite dal vivo sono a posto così :nomoremoney:
il gol al bari fu in un' annata differente, e come dice vik, a ripensare o a vedere quelle immagini anche a me vengono ancora i brividi
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 12:24
by Rubber
Decide di raccontarsi partendo dal fondo, Gigi Buffon, da quel «buco nero dell’anima» che lo inghiottì per sei mesi, «dal dicembre 2003 al giugno 2004». Senza tanti giri di parole: «Sono caduto in depressione, sono stato in cura da una psicologa». Filava tutto storto: «Non ho mai capito perché proprio allora, perché non prima, perché non dopo». L’unica certezza, era sbagliata: «Non ero soddisfatto della mia vita e del calcio, cioè del mio lavoro. Mi tremavano le gambe all’improvviso». Anche il portiere più forte del pianeta può ritrovarsi nell’abisso. Sempre «all’improvviso», riemerse, «proprio là dove avevo paura di andare, agli Europei in Portogallo». Durante Italia-Danimarca, «una partita orrenda»: difatti, «ero l’unico che sorrideva». Da lì fa iniziare la sua storia, srotolata nelle 178 pagine di “Numero 1”, l’autobiografia pubblicata ora da Rizzoli (16 euro), insieme al giornalista del Corriere della Sera Roberto Perrone.
Gigi Buffon, che le era successo?
«È stato un periodo molto cupo, davvero. Perché poi io sono una persona solare, ottimista, molto altruista. Ma quando vivi una cosa simile, è chiaro che queste qualità vanno a farsi benedire, per parlar chiaro».
Ha scritto: «Era come se la mia testa non fosse mia, ma di qualcun altro, come se fossi continuamente altrove».
«Devi convivere con un Gigi nel quale non ti rispecchi. E finché non ti accade, non capisci l’importanza della situazione.
Pensare che, da ragazzo, nella mia inconsapevolezza, mi chiedevo come facessero le persone ricche, o normali, a cadere in depressione».
Quattrini e fama non le mancavano.
«Infatti. Allora lo capisci, che sono tutti discorsi sciocchi e superficiali. Perché ci possono essere mille motivi: anche se sei ricco e acclamato, poi questa condizione diventa la norma. E come tutti, che hanno lavori diversi, può capitare che venga a mancarti uno stimolo, o che tu non sia soddisfatto della tua vita».
Per esempio?
«Magari perché ti accorgi che non riesci a trovare la donna giusta, o non riesci a vincere la Coppa dei campioni. Oppure non riesci ad apprezzare quello che hai. Allora ti fermi e vieni sommerso da dubbi e da pensieri: ed è un attimo cadere nella depressione. È stato davvero un periodo brutto».
Cosa s’aggira per la mente?
«Ricordo che mi dicevo: “Ma che cosa me ne frega di essere Buffon?” Perché poi alla gente, ai tifosi, giustamente, non importa un cavolo di come stai. Vieni visto come il calciatore, l’idolo, per cui nessuno ti dice: “Ehi, come stai?”».
Inseguito dalle folle, ma solo.
«Tutti ti dicono le stesse cose: dai, forza Gigi, mi raccomando, la partita, mercoledì, domenica. Sai, ti ho visto a Paperissima. Ci fosse uno che ti chiedesse: “Scusa, ma ti è successo qualcosa?”»
Chi la salvò?
«Se hai una famiglia e dei rapporti importanti, e per fortuna io li ho, sono gli unici che ti possono dare una mano».
Andò anche da uno psicologo.
«Vero, ed è un’altra cosa che ho rivalutato. Pensavo fossero figure che rubassero, tra virgolette ovviamente, soldi agli insicuri. Invece sono persone che servono, perché se ne trovi uno bravo e capace, trovi una figura con la quale non hai paura a confrontarti. Parli di tutto, ti apri, senza il minimo timore: e farlo non è mai facile».
Mai pensato di mollare il pallone?
«Sai cosa pensi in quei momenti? “Ma porca çççççççççòò, perché sono Gigi Buffon, il calciatore conosciuto?” Perché finisce che, a volte, diventi schiavo della tua figura, di quello che sei. Se Buffon dice: “Vado due mesi via, a curarmi la depressione”, è finita. Dopo, ogni volta che sbagli, una parata per esempio, ci sarà sempre il richiamo di questa cosa. Allora non ti puoi permettere di andare via tre mesi per curarti».
Cita Marilyn Monroe: «Meglio piangere su una Rolls Royce che in un tram affollato», dicendo, però, che aveva torto.
«A parte che io giro con una 500, neanche mia, ma della Juve. Voglio dire che materialmente non mi mancava nulla, ma poi capisci che oltre alle cose, ci devono essere dei valori morali, affettivi, religiosi. Quando ti mancano, rischi».
Una «storia nera» da cancellare?
«Premessa: tutte le disavventure che ho avuto, alcune cercate con consapevolezza, se vogliamo, le ho sempre pagate, ci ho messo la faccia. Però ne vorrei cancellare una, quella del diploma comprato: fu un gesto di slealtà nei confronti degli altri e io di solito sono molto leale. Anche nei confronti dei miei genitori, che sono pure professori: il figlio che compra il diploma non è proprio il top».
Qualcosa che è rimasto fuori dal libro?
«Le mitiche occupazioni a scuola. E quando vedo tutto questo baccano, mi viene da ridere, perché sono stato studente e ricordo come andava: il 10% aveva un ideale, gli altri erano delle capre che seguivano la massa. Nell’ultimo anno andavo a scuola poco, tra squadra e Nazionale, e non vedevo l’ora che uno dicesse: “Ragazzi, sciopero”. Ero il primo che diceva a tutti di uscire».
Si mette nel novanta per cento?
«Sì, ma gli altri mi seguivano volentieri. La sera andavo a dormire a scuola, entravo con la Vespa, facevo dei lavori da matti. Allora dico: giusto sentire i ragazzi, ma non scordiamoci che molti se ne approfittano anche, come facevo io».
Si rimprovera qualcosa?
«Nulla, perché sono arrivato presto in questo mondo, a 17 anni, e penso avessi tutto il diritto di crescere sbagliando. Poi chiaro che a differenza di un altro ragazzo le mie storie finivano sui giornali. Se dicessi che sono soddisfatto, sarei scemo, però non mi sento in colpa. Un po’ della mia gioventù la volevo vivere come piaceva a me».
[la stampa]
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 12:33
by Mahor
Ma è tempo di biografie, nel nostro mondo pallonaro?

:lol2:
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 12:37
by Rubber
Mahor wrote:
Ma è tempo di biografie, nel nostro mondo pallonaro?

:lol2:
E già, dopo quella di Cassano (c'è chi lo ha definito un idolo per le cose che ha detto, bah..) arriva anche quella di Gigi.
Ora voglio quella di Tiago

Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 12:58
by predu17
Rubber wrote:
E già, dopo quella di Cassano (
c'è chi lo ha definito un idolo per le cose che ha detto, bah..) arriva anche quella di Gigi.
Ora voglio quella di Tiago
Beh, chi lo ha definito idolo sicuramente aveva finito il verde.. Spero almeno :D
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 13:05
by Rubber
predu17 wrote:
Beh, chi lo ha definito idolo sicuramente aveva finito il verde.. Spero almeno :D
No ma ti parlo di gente comune, ho letto certi commenti su altri forum da far rabbrividire. Tipo "almeno lui ha le palle di dire certe cose agli allenatori" e roba del genere, come fosse un vanto diciamo.
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 13:16
by predu17
Rubber wrote:
No ma ti parlo di gente comune, ho letto certi commenti su altri forum da far rabbrividire. Tipo "almeno lui ha le palle di dire certe cose agli allenatori" e roba del genere, come fosse un vanto diciamo.
Mah, probabilmente avrà numerosi estimatori, sia dal punto di vista calcistico che dal punto di vista del personaggio diciamo..
Facile spalare merda su allenatori solo perchè non hanno assecondato i suoi capricci. Cassano è un talento, su quello poco da dire, ha avuto le sue occasioni ma le ha buttate al vento per colpa sua piu che altro.
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 14:34
by Rubber
predu17 wrote:
Mah, probabilmente avrà numerosi estimatori, sia dal punto di vista calcistico che dal punto di vista del personaggio diciamo..
Facile spalare merda su allenatori solo perchè non hanno assecondato i suoi capricci. Cassano è un talento, su quello poco da dire, ha avuto le sue occasioni ma le ha buttate al vento per colpa sua piu che altro.
Esatto, ed è per questo che non lo vorrei alla Juve.
Re: JUVENTUS FC(29)-Stasera:Ranieri canta Carreras.Venite, non c'è nulla da perdere!
Posted: 13/11/2008, 14:45
by shilton
Rubber wrote:
Esatto, ed è per questo che non lo vorrei alla Juve.
mi sono perso il tuo arrivo
