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Re: OFFSECTION
Posted: 14/07/2010, 23:33
by chinasky
BruceSmith wrote:
questo post non ha senso. (cit.)
capezzone colpisce ancora.
(in bocca al lupo, capezzò)
il confine tra coraggioso e temerario è sempre molto sottile.
Zeman non è uno sconsiderato, è uno che pensa che con i giusti uomini vincerebbe a suon di goal. E' coerente, troppo cocciuto, e questo è il suo limite, ma non è un calcolatore. E' uno convinto di poter stravincere e i risultati del campo non gli hanno mai fatto cambiare idea.
Re: OFFSECTION
Posted: 14/07/2010, 23:38
by Mike
chinasky wrote:
Una delle più belle squadre che ho visto dal vivo è stata la Roma di Zeman. Posso dire, con certezza, che quella squadra, divertente e spregiudicata, non assomigliava in nulla alle semifinaliste di Champions, il modulo poco importa. Zeman è un coraggioso, rivoluzionario non so. Quella partita, comunque, finì 4-1 per l'Inter. Ecco, diciamo che, alla lunga, difendersi in 11 e vincere diverte di più delle inutili goleade, imho.
si è sempre detto che "magari Zeman avesse qualcuno affianco che gli curasse la fase difensiva". ogni cosa al suo tempo. il modulo poco importa? parole di Zeman, non testuali "userò sempre il 433 perchè è il modulo che copre meglio l'intero campo di gioco": non ne faceva una mera questione di offensività ma di copertura degli spazi e questo è difficilmente (ad oggi almeno) confutabile. ergo il 433 (con variabili 4231 o 4213 come maschere) è il modulo e tutti si stanno adeguando. ovvio che poi per quel discorso che "gli attacchi vendono i biglietti e le difese vincono le partite" e per un altro paio di discorsi come "fegato" e "bravura", nessun altro è riuscito a ripresentare un calcio altrettanto spregiudicato. anche perchè effettivamente finchè sei a Foggia non ti viene chiesto di vincere, se cominci ad andare nella Capitale le pressioni son già diverse. e i tecnici, vecchi e nuovi, che ora lo usano ad alti livelli devono pensare a vincere. e lì ricorri alla difesa. oh, e poi non tutte le Rivoluzioni riescono col buco: se l'obiettivo era quello di avere 20 squadre in un campionato votate all'attacco, beh, era un po' difficile. ma anche i franzosi del 1789 erano partiti per scrivere una Costituzione e si son ritrovati col Bonaparte.
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 0:36
by rowiz
rispetto per il boemo e per il bannato
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 0:40
by polpaol
Zeman lo vorrei sempre sulla panchina della squadra avversaria e mai sulla mia :paper:
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 0:40
by Jeremy
Non gli ho mai perdonato il passaggio repentino sull'alta sponda del Tevere ma devo dire che co Zeman in panca ho visto delle partite davvero memorabili (Lazio-Fioentina 8-2, Lazio-Foggia 7-1, Lazio-Juventus 4-1...)
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 1:33
by KingKaiv
Jeremy wrote:
Non gli ho mai perdonato il passaggio repentino sull'alta sponda del Tevere ma devo dire che co Zeman in panca ho visto delle partite davvero memorabili (Lazio-Fioentina 8-2, Lazio-Foggia 7-1, Lazio-Juventus 4-1...)
Fino a qualche anno fa avevo la pratica, ereditata da mio padre, di conservare tutti i Corriere dello sport del giorno successivo a una vittoria in una qualche competizione oppure contro roma, juve, inter, milan. Giorni fa ho fatto un po' di piazza pulita e ho dato una letta alle varie prime pagine. Beh, è impressionante il numero di vittorie ottenute negli anni di Zeman contro le big (ci levo la roma ovviamente, le soddisfazioni migliori contro i cugini ce le siamo prese con il boemo seduto sulla loro panchina :poker: :tranquillistatesuscherziaparte: ). Vittorie a Milano (da quant'è che non vinciamo a San Siro?), vittorie con scarto contro la juve, ecc.
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 6:37
by chinasky
Mike wrote:
si è sempre detto che "magari Zeman avesse qualcuno affianco che gli curasse la fase difensiva". ogni cosa al suo tempo. il modulo poco importa? parole di Zeman, non testuali "userò sempre il 433 perchè è il modulo che copre meglio l'intero campo di gioco": non ne faceva una mera questione di offensività ma di copertura degli spazi e questo è difficilmente (ad oggi almeno) confutabile. ergo il 433 (con variabili 4231 o 4213 come maschere) è il modulo e tutti si stanno adeguando. ovvio che poi per quel discorso che "gli attacchi vendono i biglietti e le difese vincono le partite" e per un altro paio di discorsi come "fegato" e "bravura", nessun altro è riuscito a ripresentare un calcio altrettanto spregiudicato. anche perchè effettivamente finchè sei a Foggia non ti viene chiesto di vincere, se cominci ad andare nella Capitale le pressioni son già diverse. e i tecnici, vecchi e nuovi, che ora lo usano ad alti livelli devono pensare a vincere. e lì ricorri alla difesa. oh, e poi non tutte le Rivoluzioni riescono col buco: se l'obiettivo era quello di avere 20 squadre in un campionato votate all'attacco, beh, era un po' difficile. ma anche i franzosi del 1789 erano partiti per scrivere una Costituzione e si son ritrovati col Bonaparte.
"Il modulo poco importa" significa che un modulo in sé non è nulla, un 433 può essere adottato in mille modi, e non è Zeman che lo ha inventato. Dire che Guardiola e Mourinho giocano come Zeman ma più attenti per vincere è un'eresia.
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 8:50
by multiple
Paperone wrote:
puoi fare 2 cose:
usare CTRL+rotella per aumentare la dimensioni font
fare copia e incolla della parte incriminata
io uso sempre il secondo metodo
a anche cliccare su "quota"
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 10:07
by Jeremy
KingKaiv wrote:
Fino a qualche anno fa avevo la pratica, ereditata da mio padre, di conservare tutti i Corriere dello sport del giorno successivo a una vittoria in una qualche competizione oppure contro roma, juve, inter, milan. Giorni fa ho fatto un po' di piazza pulita e ho dato una letta alle varie prime pagine. Beh, è impressionante il numero di vittorie ottenute negli anni di Zeman contro le big (ci levo la roma ovviamente, le soddisfazioni migliori contro i cugini ce le siamo prese con il boemo seduto sulla loro panchina :poker: :tranquillistatesuscherziaparte: ). Vittorie a Milano (da quant'è che non vinciamo a San Siro?), vittorie con scarto contro la juve, ecc.
Peccato che spesso ad una grande vittoria seguiva una sconfitta contro la squadretta di turno... Però, ribadisco, mi sono divertito molto in quei due anni.
Ma l'ultima vittoria a San Siro sponda Milan è ancora quella dell'89, 0-1 con autogol di Maldini allenatore Materazzi??

Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 10:20
by Angyair
C'è un bellissimo libro sui tifosi del Foggia, "JUVE O MILAN? MEGLIO IL FOGGIA" scritto dal Collettivo Lobanowski, dove gli anni di Zeman con i rossoneri sono trattati in maniera stupenda, che può far, forse, capire cosa ha significato e significa per un tifoso di una piccola squadra essere allenati dal Boemo: la possibilità di sognare, la possibilità di affrontare qualsiasi altra squadra senza paura. Naturalmente molte volte ti va' male perché il mondo non è, purtroppo, perfetto, ma le sensazioni che puoi provare sono impagabili, e se pure qualche volta perdi 8-2 chi se ne frega!
Quel calcio era rivoluzionario, poche storie, ma non ha creato seguaci.
Da quel libro:
Nell’aprile del 2001, Dennis Tito, miliardario californiano, è volato verso la luna realizzando così il suo sogno: essere il primo turista spaziale della storia dell’umanità. Noi sulla luna ci siamo andati dozzine di volte prima di lui: quando Bresciani bucò Peruzzi e spezzò le ginocchia alla Juventus. Quando Barone fece passare quel pallone più in alto della barriera, in quella primavera trapanese del 1989. Finanche quando Matrone e Di Michele espugnarono il “San Nicola”. La nostra Soyuz è sempre stata il Foggia. Noi sulla luna ci siamo già stati. E ci torneremo. Questo è certo.
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 10:22
by Luca79
Mamma mia, se riusciamo a liberarci della balena rischiamo di ritornare nel giro delle concorrenti al prossimo scudetto

Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 10:56
by saints68
Non seguo il calcio per quanto possibile in Italia,se ti interessi un minimo di sport.
Pero' Zeman l'ho sempre ammirato perche' e' uno senza peli sulla lingua.
Il suo "vuotare il sacco" in un mondo(almeno a quei tempi) silente riguardo al Doping e chi ne abusava ne e' la prova.
Poi a livello tecnico,credo che il paragone con Sean Payton sia piu' che adeguato,che ne pensate?
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 11:04
by Alvise
saints68 wrote:
Non seguo il calcio per quanto possibile in Italia,se ti interessi un minimo di sport.
Pero' Zeman l'ho sempre ammirato perche' e' uno senza peli sulla lingua.
Il suo "vuotare il sacco" in un mondo(almeno a quei tempi) silente riguardo al Doping e chi ne abusava ne e' la prova.
Poi a livello tecnico,credo che il paragone con Sean Payton sia piu' che adeguato,che ne pensate?
sean payton quello che ha vinto qualcosa? no direi di no.
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 11:07
by saints68
Alvise wrote:
sean payton quello che ha vinto qualcosa? no direi di no.
Ok,uno ha vinto l'altro no.
Pero' come visione di gioco?
Non sono due super offensivisti(perlomeno su Payton ne sono sicuro...)?
Poi vabbe' i risultati danno ragione a Payton,pero' tutto e' relativo.
Basta chiedere ai tifosi foggiani,evidentemente
Re: OFFSECTION
Posted: 15/07/2010, 11:14
by Mike
Angyair wrote:
C'è un bellissimo libro sui tifosi del Foggia, "JUVE O MILAN? MEGLIO IL FOGGIA" scritto dal Collettivo Lobanowski, dove gli anni di Zeman con i rossoneri sono trattati in maniera stupenda, che può far, forse, capire cosa ha significato e significa per un tifoso di una piccola squadra essere allenati dal Boemo: la possibilità di sognare, la possibilità di affrontare qualsiasi altra squadra senza paura. Naturalmente molte volte ti va' male perché il mondo non è, purtroppo, perfetto, ma le sensazioni che puoi provare sono impagabili, e se pure qualche volta perdi 8-2 chi se ne frega!
Quel calcio era rivoluzionario, poche storie, ma non ha creato seguaci.
Da quel libro:
Nell’aprile del 2001, Dennis Tito, miliardario californiano, è volato verso la luna realizzando così il suo sogno: essere il primo turista spaziale della storia dell’umanità. Noi sulla luna ci siamo andati dozzine di volte prima di lui: quando Bresciani bucò Peruzzi e spezzò le ginocchia alla Juventus. Quando Barone fece passare quel pallone più in alto della barriera, in quella primavera trapanese del 1989. Finanche quando Matrone e Di Michele espugnarono il “San Nicola”. La nostra Soyuz è sempre stata il Foggia. Noi sulla luna ci siamo già stati. E ci torneremo. Questo è certo.
dato che riscuoti molta più stima di me da parte di brus, potresti spiegargli questo concetto che ho messo in grassetto? perchè io non ci riesco.
effettivamente è difficile parlare di calcio con chi è abituato a vedere la propria presidenza spendere miliardi di lire e milioni d'euro per vincere trofei barricandosi in difesa e segnando in contropiede.
io non voglio vantarmi di avere avuto Zemanlandia nella mia città (che poi come direbbe aza, io non ne ho una) perchè poteva capitare in tante altre piccole squadre di provincia, come le chiamano. io lo ringrazio di esserci stato, a prescindere.
chinasky wrote:
"Il modulo poco importa" significa che un modulo in sé non è nulla, un 433 può essere adottato in mille modi, e non è Zeman che lo ha inventato. Dire che Guardiola e Mourinho giocano come Zeman ma più attenti per vincere è un'eresia.
che non sia Zeman ad averlo inventato ci può stare, anche se sinceramente vorrei mi si facesse il nome dell'ideatore. ad ogni modo l'uso sistematico di quel modulo è saltato alla ribalta unicamente col Mister, e anche qui vorrei i nomi di eventuali predecessori. lo stesso Mou aveva fatto richiesta di consulenze presso Zeman per migliorare il suo 433 già ai tempi del Chelsea. Guardiola quando schierava Eto'o punta centrale nel tridente adoperava una punta veloce e bassa come fu Baiano e tutti quelli che vennero dopo. io non dico che Pep guardi a nastro le partite della squadre di Zeman, ma prima di quest'ultimo si giocava con tutt'altra predisposizione tattica, dai, c'era l'impero del 442. ora tutto è cambiato. forse dire che le squadre di oggi giocano come Zeman solo più accorti è riduttivo e semplicistico. ma anche negare ad oltranza senza spiegare perchè ad oggi tutte le squadre che contano giochino con 433 o sue varianti, beh, è da conservatorismo papale degno della controriforma se mi consenti.
ripeto: la sua rivoluzione non è stata quella della mentalità offensiva, perchè questa sarebbe contro la natura non solo del calcio ma di qualsiasi altro sport in cui la difesa prevale sempre sull'attacco. la sua rivoluzione è stata nell'imposizione di un modulo che è dimostrato copra meglio tutti gli spazi.
Alvise wrote:
sean payton quello che ha vinto qualcosa? no direi di no.
aspettavo questo tuo commento. poco galante, perchè se tu non sei
rimasto sbalordito davanti alle esplosioni muscolari di vialli e del piero son problemi tuoi.