andreaR wrote:ma in primavera non c'è anche quel portieri rumeno, branescu mi pare, di cui si dice bene?
Sì Branescu, visto due volte in croce.
Secondo me se è difficile prevedere se un giovane è buono o meno farlo con un portiere è difficilissimo.
Intanto perchè non sai se sarà in grado di mantenere la freschezza atletica necessaria ad un portiere, inoltre non si può prevedere come reagirà alle prime pressioni delle partite ufficiali e alle prime papere che farà.
Da ex portiere fallito vi assicuro che l'aspetto psicologico è tutt'altro che secondario.
Poi, per concludere, fare il portiere al Chievo non è la stessa cosa che farlo alla Juve. Giocare in una squadra che spesso subisce i tiri può far vedere più velocemente le abilità del portiere e lo aiuta a non abbassare mai la guardia o la reattività. Farlo in una big, che normalmente può subire 2-3 tiri in porta a partita a distanza di mezz'ora l'uno dall'altro necessita un altro tipo di carattere e preparazione mentale.
Buffon corre come un ossesso quando la palla non è nella sua metà campo perchè deve mantenere la scioltezza e la concentrazione necessaria per farsi trovare pronto quando quel tiro isolato arriverà.
Un ragazzino un'esperienza del genere può solo averla sentita raccontare o immaginata, l'esame del fuoco si rivelerà decisivo.
Quindi Leali, Branescu, Pinsoglio mi sembrano tutti promettenti ma se devo dire chi sfonderà e chi no andrei completamente a caso.
Lo stesso Viviano, che è in A da parecchio tempo ormai e si è dimostrato un portiere fenomenale non ha mai giocato 30 secondi in un contesto di squadra diverso.