Tasco wrote:
Quindi a che velocità sta lanciando adesso e quanto lanciava prima?
Da 88-91 a 91-94 evidentemente. Per un mancino è una velocità notevolissima.
Le 2-3 mph in più sulla FB cosa cambierebbero nella sua valutazione?
Tutto. Più swings and misses sulla fastball, e già questo è un vantaggio. Meno tempo di reazione per gli hitters per riconoscere i lanci offspeed (perchè si aspettano la fastball). Ed in genere quando aumenta la velocità della fastball, in realtà aumenta la velocità di braccio, quindi migliorano anche i lanci secondari. Fra una curva a 71 ed un'altra (identica in tutto e per tutto) a 74, quale mieterà più vittime?
E' un pitcher diverso. Migliore.
L'aumento di velocità dal college al professionismo è una cosa normale a causa dell'allenamento più specifico ed intenso o è una cosa piuttosto rara?
E' una cosa normale, ma che non dipende (solo) dall'allenamento, quanto anche dalla meccanica, dal fisico e dall'atletismo. Minor aveva un fisico buono ma maturo, senza ulteriore proiezione, e pur essendo un buon atleta, non aveva la corporatura di chi ha molti margini di miglioramento in termini di elasticità di braccio, quindi non gli veniva attribuita molta proiezione sulla fastball. Insomma, Minor era visto come uno che aveva quasi raggiunto il suo picco, quasi come Mike Leake (per il quale però il discorso è ancora più definito, perchè più limitato fisicamente). Vicino all'MLB, ma con ceiling da numero 4. La realtà invece è opposta, perchè aumentando la velocità ha perso controllo, quindi il suo ceiling è più alto, ma si è anche allontanato dalle majors ed è diventato molto più rischioso.
Prospetto molto strano, ma coi prospetti succede tutto ed il contrario di tutto.
Per esempio, basterebbe vedere la stagione di Skipworth.