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Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 11:26
by Gisko
dreamtim wrote: io lato periferia romana ho avvertito notevole gaudium magnum alla pazzinezza. E notevole è poco.
confermo

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 11:28
by dreamtim
Gisko wrote: confermo
una finaccia, non c'è che di  :D

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 11:33
by rowiz
dreamtim wrote: una finaccia, non c'è che di  :D
425,350

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:18
by Pove
Pozz4ever wrote: mi sfugge solo una cosa: dov'erano sti juventini che ridevano al goal di pazzini?
per dire, dove ho visto io la partita domenica sera, sembrava di essere direttamente nella curva della roma...
Saranno stati gli juventini romani, che probabilmente non avranno nessuna voglia di sorbirsi un anno di festeggiamenti (stile 2001) per la vittoria di uno scudetto... :lol2:

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:28
by CounterWeak
dreamtim wrote: Abbasso gli apolidi senza terra che tifazzano le 3 big ad michiam solo per la bacheca o le w. Pazienza. Mi tengo il mio sano e stucchevole provincialismo.

che festeggino con le radioline in cameretta loro o si prendano il diretto fs che capita per festeggiare in "straniere" città  :naughty:

lazieli meglio ed è tutto dire anche perchè senza non saprei chi massacrare  :lol2:

   volevo fare solo un appunto, purtroppo non tutti hanno la fortuna di nascere o vivere a roma, napoli, genova ecc... per voi è facile tifare la squadra della vostra città, fa parte comunque dell'elitè del calcio italiano... gente che nasce in provincia, o ancora peggio staccate dai centri per chi dovrebbe tifare? per la compagine di eccellenza?

   se prendiamo uno che abita nel lazio, ma invece che a roma a rieti ad esempio per festeggiare dovrà comunque prendere il treno... allora i veri tifosi sono solo quelli che abitano al centro?

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:33
by Pablets
CounterWeak wrote:    volevo fare solo un appunto, purtroppo non tutti hanno la fortuna di nascere o vivere a roma, napoli, genova ecc... per voi è facile tifare la squadra della vostra città, fa parte comunque dell'elitè del calcio italiano... gente che nasce in provincia, o ancora peggio staccate dai centri per chi dovrebbe tifare? per la compagine di eccellenza?

   se prendiamo uno che abita nel lazio, ma invece che a roma a rieti ad esempio per festeggiare dovrà comunque prendere il treno... allora i veri tifosi sono solo quelli che abitano al centro?
No.
Perchè io per esempio abito in provincia di Savona. Però la Samp rappresenta la mia regione, così come il Genoa. Se uno nasce a Rieti tiferà per la Lazio, la Roma, non lo so.
Credo si parlasse poi di passione. C'è chi accende SKY la Domenica e basta e chi vive la squadra sempre, anche a distanza.
In Inghilterra li chiamano glory hunter, e mi fa piacere sapere che a Southampton sbeffeggino chi ignora i Saints per tifare, che ne so, il Man Utd.

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:35
by nefastto
se penso che ci sono persone che a Milano tifano per la juve  :lol2:

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:36
by Go Colts
Secondo me stavolta la Lazio perde apposta...

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:38
by dreamtim
CounterWeak wrote:    volevo fare solo un appunto, purtroppo non tutti hanno la fortuna di nascere o vivere a roma, napoli, genova ecc... per voi è facile tifare la squadra della vostra città, fa parte comunque dell'elitè del calcio italiano... gente che nasce in provincia, o ancora peggio staccate dai centri per chi dovrebbe tifare? per la compagine di eccellenza?

   se prendiamo uno che abita nel lazio, ma invece che a roma a rieti ad esempio per festeggiare dovrà comunque prendere il treno... allora i veri tifosi sono solo quelli che abitano al centro?
eh che carattere  :D  :naughty:

In quel caso la decentralizzazione è più comprensibile, ma se è cosi difficile vedere emersioni di altre squadre è per il ridicolo seguito locale che gli prosciuga il bacino di utenza.

Penso a tanti posti al sud, ma anche al nord conosco gente che invece che godere e coccolarsi la Spal a Ferrara (per dire) si fa i trip da ultrà Juventino. Poi dice non decollano, ci credo.

L'esempio treno era non vincolante/sensato per tutti. Di certo un romano che si spara 6 ora di treno per godere di una vittoria meneghina o "giuaduiotta" mi fa solo triste.

Poi facile tifare Roma forse adesso, per i giovini, prima non tanto  :D

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:41
by dreamtim
nefastto wrote: se penso che ci sono persone che a Milano tifano per la juve  :lol2:
pullulla; anni fa ero a Milano in pizzeria e capitò uno Juve Milan.

Immagino nel centro di Milano che non ci sia gara e presumo la parte bianconera in netta minoranza.
Sbagliatissimo  :lol2:  una percentuale schiacciante a favore dei zebrati con novenni ultrà con la maglia di del piero.

che tristezza geografica. 

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:45
by Davidyd
dreamtim wrote: Di certo un romano che si spara 6 ora di treno per godere di una vittoria meneghina o "giuaduiotta" mi fa solo triste.
Scusa Tim ma questo è un discorso fine a se stesso, che non mi trova d'accordo.
Provo a spiegarmi.
Io sono nato e cresciuto a Roma e come me tanti altri ragazzi che non tifano Roma o Lazio. Questo non ci fa meno romani (o "apolidi") e tantomeno ci rende tifosi di livello inferiore.

La squadra per cui si tifa - parlo per me, ma credo che ciò valga per tanti altri - non è scritta nel DNA né sulla carta di Identità, ma viene trasmesso dall'affetto e dal coinvolgimento di qualcuno a noi caro. Può essere il nonno, il papà (come nel mio caso) o la tata, ma in ogni caso spesso nasce come un senso di appartenenza a dei colori che ci viene "insegnato" da piccoli e non cambia più.
Chi come me ha un genitore del sud o di aree comunque periferiche rispetto ai grandi centri urbani, che per qualsiasi motivo abbia scelto negli anni '50-'60 la squadra del cuore (magari che in quel momento era più forte, o che ne so) tra Inter Milan e Juve, poi si è ritrovato a crescere in un'infanzia in cui guardare le partite con il padre era uno degli scarsi momenti di condivisione con un genitore magari per altri versi molto distante. Poi quei colori ti restano dentro, ti segnano, e non li molli più, anche se per festeggiare devi fare i km come ho fatto io per andare a Milano o a Siena nel 2006.

Poi nello specifico... Essere stato interista in quei quindici anni bui è stato molto formativo ed edificante  :lol2:
E ora merito di godermi i trionfi dopo aver sopportato il cinque maggio qui all'Olimpico.

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:49
by dreamtim
Davidyd wrote: Scusa Tim ma questo è un discorso fine a se stesso, che non mi trova d'accordo.
Provo a spiegarmi.
Io sono nato e cresciuto a Roma e come me tanti altri ragazzi che non tifano Roma o Lazio. Questo non ci fa meno romani (o "apolidi") e tantomeno ci rende tifosi di livello inferiore.

La squadra per cui si tifa - parlo per me, ma credo che ciò valga per tanti altri - non è scritta nel DNA né sulla carta di Identità, ma viene trasmesso dall'affetto e dal coinvolgimento di qualcuno a noi caro. Può essere il nonno, il papà (come nel mio caso) o la tata, ma in ogni caso spesso nasce come un senso di appartenenza a dei colori che ci viene "insegnato" da piccoli e non cambia più.
Chi come me ha un genitore del sud o di aree comunque periferiche rispetto ai grandi centri urbani, che per qualsiasi motivo abbia scelto negli anni '50-'60 la squadra del cuore (magari che in quel momento era più forte, o che ne so) tra Inter Milan e Juve, poi si è ritrovato a crescere in un'infanzia in cui guardare le partite con il padre era uno degli scarsi momenti di condivisione con un genitore magari per altri versi molto distante. Poi quei colori ti restano dentro, ti segnano, e non li molli più, anche se per festeggiare devi fare i km come ho fatto io per andare a Milano o a Siena nel 2006.

Poi nello specifico... Essere stato interista in quei quindici anni bui è stato molto formativo ed edificante  :lol2:
E ora merito di godermi i trionfi dopo aver sopportato il cinque maggio qui all'Olimpico.


Ti fa nettamente meno romano; inutile che ve la cantate. :lol2:

Ma te meriti de che, ma che sei di milano? che hai da spartire, sportivamente? niente.


Poi me la mettete o quasi tutti col blasone decaduto quando avete cominciato a tifare juve,inter,o bilan
nemmeno aveste scelto il Novara.
Dai e dai vinci. Basta aspettare. Facile.

ogni volta che esulti, esulti contro, la verità è quella.

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:50
by lele_warriors
fiero di tifare per la squadra della mia città  :gazza:

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:53
by shilton
Ma che c'entra con la Roma?  :lol2: :lol2:
Io tifo Sondrio.

Re: A.S. ROMA 1927; L'Impero dei Sensi. Quelli che...mai dire mai! Dajeeeeeee!

Posted: 27/04/2010, 12:55
by dreamtim
shilton wrote: Ma che c'entra con la Roma?  :lol2: :lol2:
Io tifo Sondrio.

però non vedo il topic  :D