Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"
Posted: 22/07/2009, 11:15
Comunque anche i procuratori ed i giocatori pensano sempre positivo.
Prendiamo il caso di Eto'o:
lui dice che punta a prendere un contratto alto perchè l'anno prossimo si libererebbe a parametro 0 e potrà chiedere la luna alla squadra che lo compra perchè questa non ha dovuto spendere per il suo cartellino. Fin qui nulla da eccepire. Però, meglio 10 milioni + bonus adesso o possibili 13 milioni l'anno prossimo? Perchè, e qui torniamo al mio discorso iniziale, nessun giocatore o procuratore pensa mai che l'anno che manca a liberarti possa non essere poi così positivo? Eto'o viene da almeno 5 anni in cui è uno dei migliori attaccanti del pianeta, prende già un bello stipendio al Barcellona e per rinnovare chiede più soldi. Ok, ma chi ti dice che nell'anno di transizione tu faccia solo 10 goals o, peggio ancora, t'infortuni gravemente, stai fuori dal giro per 4 mesi e il tuo valore sul mercato si abbassi invece di alzarsi? So che è un discorso fatalista, ma a quei livelli, che differenza ti possono fare 2 milioni in più domani e non sicuri piuttosto che inchiostrare per bene ADESSO un quinquennale comunque faraonico? Il detto "meglio un uovo oggi che una gallina domani" è nato proprio per sottolineare che in questi frangenti sarebbe meglio accontentarsi di quello che trovi oggi perchè domani non sai se la gallina ci sarà ancora :lol2:. Ci pensavo ieri quando, guardando i servizi su Eto'o-Ibra, dopo 4 ore di trattative, il procuratore di Eto'o volava in Spagna per chiedere ANCHE la buonauscita al Barca. Cioè, firmi un contratto per 60 milioni NETTI in 5 anni e vuoi anche che la squadra che ti vende ti dia la buona uscita? Stai facendo tu un favore al Barca? Io sono abbastanza schifato da queste cose. Posso ancora capire che si spendano cifre astronomiche per comprare un giocatore che già solo col marketing ti paga delle spese, ma che ci sia un accattonaggio esasperato come in questi casi, è da ribrezzo.
Mi auguro soltanto che parte di quesi soldi possano essere reinvestiti dal camerunense per la gente della sua terra che non è stata fortunata come lui.
Prendiamo il caso di Eto'o:
lui dice che punta a prendere un contratto alto perchè l'anno prossimo si libererebbe a parametro 0 e potrà chiedere la luna alla squadra che lo compra perchè questa non ha dovuto spendere per il suo cartellino. Fin qui nulla da eccepire. Però, meglio 10 milioni + bonus adesso o possibili 13 milioni l'anno prossimo? Perchè, e qui torniamo al mio discorso iniziale, nessun giocatore o procuratore pensa mai che l'anno che manca a liberarti possa non essere poi così positivo? Eto'o viene da almeno 5 anni in cui è uno dei migliori attaccanti del pianeta, prende già un bello stipendio al Barcellona e per rinnovare chiede più soldi. Ok, ma chi ti dice che nell'anno di transizione tu faccia solo 10 goals o, peggio ancora, t'infortuni gravemente, stai fuori dal giro per 4 mesi e il tuo valore sul mercato si abbassi invece di alzarsi? So che è un discorso fatalista, ma a quei livelli, che differenza ti possono fare 2 milioni in più domani e non sicuri piuttosto che inchiostrare per bene ADESSO un quinquennale comunque faraonico? Il detto "meglio un uovo oggi che una gallina domani" è nato proprio per sottolineare che in questi frangenti sarebbe meglio accontentarsi di quello che trovi oggi perchè domani non sai se la gallina ci sarà ancora :lol2:. Ci pensavo ieri quando, guardando i servizi su Eto'o-Ibra, dopo 4 ore di trattative, il procuratore di Eto'o volava in Spagna per chiedere ANCHE la buonauscita al Barca. Cioè, firmi un contratto per 60 milioni NETTI in 5 anni e vuoi anche che la squadra che ti vende ti dia la buona uscita? Stai facendo tu un favore al Barca? Io sono abbastanza schifato da queste cose. Posso ancora capire che si spendano cifre astronomiche per comprare un giocatore che già solo col marketing ti paga delle spese, ma che ci sia un accattonaggio esasperato come in questi casi, è da ribrezzo.